16 June 2026

Ungheria: è tempo di scoprire la regione di Tokaj e Nyíregyháza

L’Ungheria promuove questo mese l’area Tokaj e Nyíregyháza, nell’ormai consueto appuntamento con lo ‘Study Tour Digitale’ che da gennaio scorso si rivolge agli operatori turistici fornendo loro un supporto a fronte delle problematiche arrecate al settore dalla pandemia. L’Agenzia Nazionale del Turismo Ungherese attraverso il mini-film di 11 minuti, illustra quindi Tokaj, nella parte nord-orientale dell’Ungheria, tra l’area del Tibisco Superiore e del Nyírség, all’incrocio di tre confini internazionali.

Tokaj-Hegyalja è un paesaggio storico-culturale e una regione vinicola iscritta al Patrimonio dell’Umanità Unesco, culla del vino dolce Tokaji aszú famoso in tutto il mondo. È una regione unica, celebre per le tradizioni di vinificazione, createsi grazie al microclima favorevole garantito dalla particolare posizione geografica, ricca di innumerevoli cantine disseminate sul territorio. 

Da non perdere i castelli storici della regione Zemplén, che si possono raggiungere anche a piedi, come Füzér e Szerencs, ristrutturati, e il castello Rákóczi a Sárospatak. E per chi preferisce l’avventura, la zona del Tibisco Superiore, pittoresca e allo stesso tempo selvaggia, propone escursioni in barca con vista meravigliosa su calette sabbiose, densa vegetazione e romantici villaggi lungo la riva del fiume. 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516635 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Jazeera Airways si affida ad Aviareps che diventa general sales agent della compagnia in Germania, Regno Unito, Italia, Repubblica Ceca, Ungheria e Polonia. La nomina rappresenta un passo significativo per rafforzare la presenza commerciale della compagnia aerea in Europa e sostenere la crescita del suo network internazionale. Aviareps fornirà servizi completi di supporto alle vendite, al marketing e alle prenotazioni nei principali mercati europei, con l’obiettivo di incrementare le vendite dei biglietti Jazeera e ampliarne la portata sia tra i viaggiatori leisure sia tra quelli business. I team locali della società specializzata nella rappresentanza per i settori aviazione, turismo e hospitality, lavoreranno a stretto contatto con agenzie di viaggio, tour operator, partner corporate e stakeholder del settore per aumentare la brand awareness, stimolare la domanda e supportare la continua crescita della compagnia in Europa. L’accordo arriva in un momento in cui Jazeera Airways continua a rafforzare la connettività tra il Kuwait e l’Europa, con destinazioni quali Milano Bergamo, Londra Luton e Budapest. “L’Europa rappresenta un importante mercato di crescita per Jazeera Airways, mentre continuiamo a espandere il nostro network e a rafforzare la connettività del Kuwait con le principali destinazioni internazionali - dichiara Barathan Pasupathi, ceo del vettore -. La partnership con Aviareps ci consente di consolidare la nostra presenza in mercati strategici, rafforzare le relazioni con il travel trade e sostenere le nostre ambizioni di crescita commerciale a lungo termine. Questa collaborazione contribuirà inoltre a posizionare ulteriormente il Kuwait come hub chiave per viaggi, turismo e connettività business.” Operativa dal 2005, Jazeera Airways serve attualmente oltre 60 destinazioni dal proprio Jazeera Terminal 5 (T5) presso il Kuwait International Airport e continua a investire nella crescita della flotta, nell’innovazione digitale, nella customer experience e nell’espansione del network. [post_title] => Jazeera Airways ha scelto Aviareps come gsa in Europa [post_date] => 2026-06-16T09:35:56+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781602556000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516611 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Trenino Rosso dell'Albula, parte della Ferrovia Retica, collega St.Moritz a Coira e offre un affascinante viaggio panoramico tra le montagne della Svizzera, seguendo un percorso adatto a ogni target - senior, famiglie e sportivi - grazie a una ricca offerta di accoglienza, musei e spazi giochi per i bambini. Si raggiunge in due ore e mezza dall'Italia, in macchina; viaggiando in Eurocity fino a Bellinzona e poi usando l'autopostale; oppure arrivando con l’eurocity a Zurigo, cambiando poi in direzione a Coira. «La Ferrovia Retica ha una storia pluricentenaria - racconta Matteo Zala, market manager Italia della Ferrovia - È nata nei primi anni del ‘900 sul versante nord delle Alpi Retiche svizzere per il trasporto delle merci: nel 1904/5 è stata completata la Linea dell’Albula, che va da Coira a St.Moritz, poi ci si è diretti verso l’Italia con la tratta del Bernina, che arriva fino a Tirano ed è stata inaugurata nel 1907/8. Nel corso degli anni la bellezza del percorso ha fatto aumentare il turismo: dal 2008 il patrimonio ingegneristico fatto di viadotti storici e gallerie elicoidali della tratta dell'Albula è patrimonio mondiale dell'Unesco. Oggi i nostri ospiti provengono soprattutto dalla Svizzera e poi dalla Germania e dall’Austria, quindi dall’Italia. Nel 2025 la Ferrovia Retica ha lanciato il Mondo del Landwasser: è un prodotto attivo da maggio ad ottobre, mentre la tratta panoramica del Trenino dell’Albula - tra Coira e St.Moritz - è aperta tutto l'anno. Infatti è possibile portare con sé o affittare le attrezzature sportive per fare passeggiate o seguire percorsi in mtb durante l’estate oppure sciare in inverno. La fermata nel cuore della regione è quella di Filisur, da cui si parte con un trenino su ruote per scendere ad ammirare il Viadotto del Landwasser, alto 65 metri e lungo 140. Tra le esperienze più adrenaliniche da vivere nei mesi freddi c’è la slittata che porta da Preda a Bergün, che segue la strada del passo alpino durante la chiusura invernale, tra dicembre e fine febbraio.  Il Museo Ferroviario dell’Albula a Bergün conquista gli appassionati di treni con il suo ampio e accurato modellino e racconta i gemellaggi con altre linee su binari del mondo come l’Hakone Tozan Railway giapponese, il Mariazellerbahn austriaco e l’Alishan Forest Railway: una partnership nata il primo giugno di quest’anno! Per scoprire appieno il territorio si può anche pernottare nell’antico e suggestivo Hotel Kurhaus: un’oasi di pace nella natura, ideale per le famiglie per le tante attività sportive e con una storia unica. Per rendere più semplice l’utilizzo dei diversi treni è disponibile lo Swiss Travel Pass: un biglietto pensato per chi viene dall’estero che include tutti i viaggi in treno, autobus e battello, le escursioni in montagna e l’ingresso a 500 musei svizzeri. Con una raccomandazione. - conclude Matteo Zala – Sul Trenino dell’Albula si può viaggiare tutti i giorni, mentre sulla Linea del Bernina è meglio viaggiare dal lunedì al giovedì - evitando weekend, ponti e festività - e prenotare il proprio posto». (Chiara Ambrosioni) [gallery ids="516511,516514,516515"] [post_title] => Svizzera: alla scoperta del Mondo del Landwasser con il Trenino dell’Albula [post_date] => 2026-06-16T09:25:52+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781601952000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516572 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Airbus e Safran stanno collaborando con il produttore di zucchero Tereos e Technip Energies per sviluppare un impianto su larga scala per la produzione di carburante sostenibile per l'aviazione (SAF) a Dunkerque , utilizzando etanolo derivato da barbabietole da zucchero, grano e residui agricoli . Il progetto mira a una produzione annua di 160.000 tonnellate di SAF, il che lo renderebbe uno dei più grandi impianti di questo tipo in Europa. I quattro partner hanno annunciato la creazione di una joint venture denominata Rebound, con sede nel porto di Dunkerque, nella regione Hauts-de-France. L'obiettivo è produrre, a partire dal 2030 circa, un carburante per l'aviazione sostenibile (SAF) compatibile con gli aerei e i motori attuali, sfruttando il settore agricolo francese. " Il progetto utilizzerà la tecnologia Alcohol-to-Jet (AtJ) per produrre circa 160.000 tonnellate di SAF all'anno, diventando così uno dei più grandi impianti di questo tipo in Europa ", hanno dichiarato i partner in un comunicato stampa congiunto. La decisione finale sull'investimento è prevista dopo il completamento degli studi di ingegneria e delle approvazioni normative, programmate per la seconda metà del 2026. [post_title] => Airbus con Safran per sviluppare un tipo di carburante sostenibile per l'aviazione [post_date] => 2026-06-15T11:37:10+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781523430000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516564 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ita Airways e Atitech hanno raggiunto un’intesa preliminare sui principali termini di un nuovo accordo relativo alle attività di manutenzione degli aeromobili della compagnia. L’eventuale finalizzazione dell’accordo resta soggetta alle necessarie approvazioni di corporate governance delle due azeinde.   L’intesa preliminare si inserisce nel percorso di rafforzamento dei processi operativi e industriali della compagnia, con l’obiettivo di assicurare un presidio sempre più efficace delle attività manutentive a supporto della flotta, introducendo misure di efficientamento tecnico-organizzativo volte a ottimizzare la pianificazione e l’esecuzione dei servizi manutentivi, rafforzando al tempo stesso il coordinamento tra le rispettive strutture tecniche.   I nuovi termini dell’intesa sono finalizzati a favorire una gestione più flessibile delle attività di manutenzione, attraverso un rinnovato modello di collaborazione maggiormente orientato alle nuove esigenze di Ita Airways con lo scopo di efficientare ulteriormente il servizio e le performance.   In particolare, l’intesa prevede il rafforzamento del presidio dedicato alle attività svolte per Ita Airways, anche attraverso una più ampia disponibilità di risorse certificate dedicate. Le novità previste si inseriscono in un percorso evolutivo volto non solo a migliorare gli aspetti operativi della collaborazione, ma anche a consolidare il rapporto tra Ita Airways e Atitech, orientandolo verso un modello fondato su maggiore integrazione, trasparenza e responsabilità condivisa.     [post_title] => Ita e Atitech, intesa preliminare per le attività di manutenzione [post_date] => 2026-06-15T11:24:17+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781522657000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516537 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Mangia’s presenta la destinazione Costa Ragusa, un progetto integrato di ospitalità e sviluppo della destinazione nato per accompagnare l’evoluzione dell’area verso un modello di turismo attivo tutto l’anno. Con il 5 stelle full all-inclusive Mangia’s Costa Ragusa Borgo - in apertura il 1° luglio 2026 -, il 5 stelle lusso Icona’s Costa Ragusa Resort - in apertura il 1° agosto 2026 - e il futuro sviluppo di Donnafugata Golf Resort prende forma Costa Ragusa: un nuovo polo ricettivo nato da una visione condivisa tra investimento privato e valorizzazione del contesto locale. A supporto di questa visione è in corso un articolato programma di riqualificazione che combina il recupero di asset esistenti, la realizzazione di nuove infrastrutture ricettive e di servizio, il coinvolgimento della filiera locale e il potenziamento dei collegamenti della Sicilia sud-orientale, anche attraverso il ruolo strategico degli aeroporti di Comiso e Catania. Luxury traveller, famiglie, wellness traveller, viaggiatori interessati a esperienze autentiche, segmenti corporate e ospiti che scelgono la Sicilia per eventi e occasioni speciali trovano qui differenti modalità di fruizione, con una particolare attenzione allo sport e al benessere attivo come leve di attrazione e destagionalizzazione. In questo contesto, lo sport rappresenta, infatti, uno dei principali driver strategici e di destagionalizzazione. Dal tennis al golf, dal padel al pickleball, fino alle attività outdoor e ai training retreat, ogni attività contribuirà ad ampliare l’attrattività della costa ragusana e a intercettare nuovi segmenti di domanda. Le strutture Icona’s Costa Ragusa Resort e Mangia’s Costa Ragusa Borgo prevedono 538 camere complessive, di cui 105 camere e suite nel resort 5 stelle L e 433 camere, suite e ville nel Borgo 5 stelle, mentre Donnafugata Golf Resort avrà un ruolo chiave nell’intercettare nuovi flussi nei segmenti golf, leisure e turismo estero ad alta capacità di spesa. «Costa Ragusa nasce da una visione precisa: rivelare una Sicilia autentica e alternativa ai percorsi più convenzionali del turismo internazionale, valorizzando il fascino del sud-est dell’isola attraverso un modello di accoglienza profondamente legato al territorio, alla cultura locale e al benessere contemporaneo.  Abbiamo creduto nel potenziale di questa parte della Sicilia con l’obiettivo di costruire una destinazione viva tutto l’anno, in grado di attrarre viaggiatori attraverso esperienze legate al luxury lifestyle, allo sport e al benessere, contribuendo al tempo stesso a generare valore concreto per l’intera area. Oltre all’impatto diretto in termini di occupazione, il progetto è destinato ad attivare benefici diffusi per l’economia locale attraverso il coinvolgimento delle filiere produttive, l’incremento della spesa turistica e il rafforzamento della competitività della Sicilia sud-orientale sui mercati esteri» ha spiegato Marcello Mangia, presidente e ceo di Mangia’s. [caption id="attachment_506656" align="alignleft" width="450"] Marcello Mangia[/caption] [post_title] => Destinazione Costa Ragusa: Mangia's avvia un nuovo progetto [post_date] => 2026-06-15T10:05:36+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781517936000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516484 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Viking ha annunciato giovedì di aver preso in consegna le sue nuove navi fluviali, la Viking Annar e la Viking Fjolvar. Costruita presso il cantiere navale Meyer's Neptun Werft di Rostock-Warnemünde, in Germania, la Viking Annar percorrerà gli itinerari della compagnia sui fiumi Reno, Meno e Danubio, mentre la Viking Fjolvar effettuerà le crociere sulla Senna. Le navi Come riporta Travelpulse, Viking Annar può ospitare 190 passeggeri in 95 cabine e vanta un elegante design scandinavo e innovazioni all'avanguardia nel settore. La nave effettuerà itinerari che includono una crociera sul Reno, un grand tour europeo, una crociera nell'Europa dell'Est, un soggiorno in Europa e un Natale sul Reno. La Viking Fjolvar ospiterà 168 passeggeri in 84 cabine e presenta gli stessi elementi di design delle navi vichinghe Longship. È previsto che effettui crociere di andata e ritorno da Parigi sulla Senna, lungo itinerari come "Parigi e il cuore della Normandia" e il nuovo "Natale a Parigi e in Normandia". «Siamo orgogliosi di dare il benvenuto alla Viking Annar e alla Viking Fjolvar nella nostra flotta in continua espansione di navi fluviali pluripremiate - ha dichiarato Leah Talactac, presidente e ceo di Viking -. Esplorare via fiume offre un modo impareggiabile per scoprire la storia, la cultura e la vita locale di una destinazione, e queste nuove navi permetteranno a un numero ancora maggiore di viaggiatori curiosi di vivere l'Europa nel comfort di Viking."  Oltre alle due navi più recenti, Viking prevede di ricevere in consegna altre 22 navi fluviali entro il 2028, nove navi oceaniche entro il 2031 e due navi da spedizione entro il 2031. Una volta consegnate, Viking vanterà una flotta di 114 navi fluviali nel 2028 e di 26 navi oceaniche e da spedizione nel 2031.   [post_title] => Due nuove navi per Viking: arrivano Annar e Fjolvar [post_date] => 2026-06-12T15:28:54+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781278134000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516448 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_516449" align="alignleft" width="300"] Francesco Galietti, Michele Francioni, Donato Liguori, Filippo Gozzi, Roberto Ferrarini[/caption] Il 58% delle navi da crociera è già predisposto per collegarsi alla rete elettrica di terra e spegnere i motori una volta ormeggiata in banchina; entro il 2028, con 239 navi, la quota supererà il 75%. Una trasformazione che le compagnie stanno anticipando rispetto agli obblighi normativi e a cui anche i porti si stanno progressivamente adeguando. L'allaccio elettrico è infatti già operativo in 51 scali europei, mentre in Italia i porti, sostenuti da 800 milioni di fondi europei, dovrebbero vedere una rapida accelerazione e passare, entro fine 2027, a 52 allacci. Per valorizzare appieno questa opportunità di decarbonizzazione, diventa fondamentale affrontare in modo coordinato alcuni nodi chiave, promuovendo una collaborazione efficace tra compagnie, autorità portuali, istituzioni, fornitori di energia e terminalisti. Il tema è stato affrontato nell'ambito di un incontro organizzato a Roma dalla Cruise Lines International Association alla presenza del direttore generale per i porti del ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Donato Liguori, del vicepresidente port & terminal di Costa Crociere, Roberto Ferrarini, del senior vice president e responsabile della transizione energetica di Msc Cruises, Michele Francioni e del partner di McKinsey & Company e responsabile Blue Economy per il Med office, Filippo Gozzi. Italia in pole position Come afferma Liguori, «L’Italia, anche grazie ai fondi europei del Pnrr, sta anticipando la scadenza del 2030 accelerando sulla transizione energetica nei porti: oltre 800 milioni di euro tra Pnrr e Pnc per lo sviluppo del cold ironing, con 52 interventi già finanziati. Il Mit si è fortemente impegnato da ultimo nella definizione di linee guida nazionali condivise, frutto di un lavoro sinergico con gli stakeholder del cluster marittimo e dei tavoli di consultazione già avviati. Grazie al lavoro svolto, l’Italia si prepara a compiere un salto di qualità: presto la grande maggioranza dei porti sarà in grado di collegare le navi ai propri impianti di cold ironing, con 28 impianti dedicati alle navi da crociera e ai supply vessel, rendendo concreta la transizione energetica del sistema portuale un passo decisivo verso porti più sostenibili e competitivi». «Le compagnie da crociera sono all'avanguardia dell'innovazione e della sostenibilità nel settore marittimo, ma non possono agire da sole. Per questo siamo molto soddisfatti del lavoro svolto con il ministero, che ha impresso una notevole accelerazione alla realizzazione degli impianti e alla definizione delle dei criteri e delle regole. Ad oggi ci sono in rampa di lancio numerosi progetti che, grazie ad un lavoro di sistema tra tutti gli operatori, possono portare l'Italia a diventare tra i Paesi più virtuosi d'Europa» aggiunge Francesco Galietti, direttore di Clia Italia. «Msc Cruises  - fa eco Francioni - ha acquisito una notevole esperienza nell’utilizzo del cold ironing da parte delle proprie navi in vari porti europei e mondiali con 217 connessioni nel corso del 2025, che aumenteranno a circa 450 nel 2026, confermando l’impegno della compagnia ad anticipare gli obblighi normativi del 2030,  ma occorre tuttavia che si creino meccanismi di incentivazione per massimizzarne l’utilizzo garantendo al tempo stesso costi sostenibili per gli operatori» «Lo shore power rappresenta una grande opportunità per accompagnare la transizione energetica del settore crocieristico e generare benefici concreti per i territori. Costa Crociere è attivamente impegnata nello sviluppo e nell’utilizzo di questa tecnologia, con una flotta sempre più predisposta alla connessione elettrica in banchina e un approccio orientato all’impiego del servizio dove disponibile e operativamente realizzabile. Un’evoluzione più rapida delle infrastrutture portuali, insieme a condizioni di accesso economicamente sostenibili e a linee guida chiare e condivise per l’utilizzo del servizio, può valorizzare gli investimenti già realizzati dall’industria e sostenere lo sviluppo sostenibile dei porti italiani» chiude Ferrarini. [post_title] => Clia sull'elettrificazione delle banchine in Italia: crociere già pronte [post_date] => 2026-06-12T11:14:56+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781262896000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516423 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aero Nomad Airlines entra a far parte delle compagnie aeree partner di Hahn Air: fondata nel 2021 e basata presso l’Aeroporto Internazionale di Manas a Biškek (BSZ), è un vettore chiave nel corridoio dell’aviazione dell’Asia Centrale La compagnia opera con una flotta di Airbus A320 e collega la Repubblica del Kirghizistan verso principali hub, tra cui Delhi, Islamabad, Lahore, Mosca, Surgut, Novosibirsk e Phu Quoc, connettendo la regione all’Asia meridionale, alla Russia e al Sud-Est asiatico. I biglietti di Aero Nomad (codice X1), sono quindi disponibili con emissione su HR-169. [post_title] => Aero Nomad Airlines debutta nel circuito di Hahn Air [post_date] => 2026-06-12T10:15:09+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781259309000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516369 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Japan Airlines potenzia il numero di voli a lungo raggio previsto per i prossimi mesi  in risposta alla forte domanda di viaggi verso e attraverso il Giappone. La compagnia aerea membro di oneworld porterà a due voli giornalieri cinque rotte: da Tokyo Narita a San Diego, Bengaluru e Melbourne; da Tokyo Haneda a Helsinki; e da Osaka a Los Angeles. In particolare, i voli per San Diego e Bengaluru saranno rafforzati da settembre a marzo del prossimo anno, un aumento che risponde alla “forte domanda verso e attraverso il Giappone, compreso il traffico tra il Nord America e l'Asia”. In una nota Jal evidenzia inoltre che è pronta a impiegare l'Airbus A350-1000 sul secondo volo giornaliero tra Tokyo Haneda e Londra Heathrow per la stagione invernale settentrionale, che inizia a fine ottobre. L'aggiunta significa che l'A350-1000 - il nuovo velivolo di punta della compagnia aerea - opererà sette voli verso cinque città: New York Jfk, Los Angeles, Dallas-Fort Worth, Londra Heathrow e Parigi. [post_title] => Japan Airlines rafforza il numero dei voli sul network lungo raggio [post_date] => 2026-06-12T09:00:34+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781254834000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "ungheria e tempo di scoprire la regione di tokaj e nyiregyhaza" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":50,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2503,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516635","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Jazeera Airways si affida ad Aviareps che diventa general sales agent della compagnia in Germania, Regno Unito, Italia, Repubblica Ceca, Ungheria e Polonia. La nomina rappresenta un passo significativo per rafforzare la presenza commerciale della compagnia aerea in Europa e sostenere la crescita del suo network internazionale.\r\n\r\nAviareps fornirà servizi completi di supporto alle vendite, al marketing e alle prenotazioni nei principali mercati europei, con l’obiettivo di incrementare le vendite dei biglietti Jazeera e ampliarne la portata sia tra i viaggiatori leisure sia tra quelli business. I team locali della società specializzata nella rappresentanza per i settori aviazione, turismo e hospitality, lavoreranno a stretto contatto con agenzie di viaggio, tour operator, partner corporate e stakeholder del settore per aumentare la brand awareness, stimolare la domanda e supportare la continua crescita della compagnia in Europa.\r\n\r\nL’accordo arriva in un momento in cui Jazeera Airways continua a rafforzare la connettività tra il Kuwait e l’Europa, con destinazioni quali Milano Bergamo, Londra Luton e Budapest.\r\n\r\n“L’Europa rappresenta un importante mercato di crescita per Jazeera Airways, mentre continuiamo a espandere il nostro network e a rafforzare la connettività del Kuwait con le principali destinazioni internazionali - dichiara Barathan Pasupathi, ceo del vettore -. La partnership con Aviareps ci consente di consolidare la nostra presenza in mercati strategici, rafforzare le relazioni con il travel trade e sostenere le nostre ambizioni di crescita commerciale a lungo termine. Questa collaborazione contribuirà inoltre a posizionare ulteriormente il Kuwait come hub chiave per viaggi, turismo e connettività business.”\r\n\r\nOperativa dal 2005, Jazeera Airways serve attualmente oltre 60 destinazioni dal proprio Jazeera Terminal 5 (T5) presso il Kuwait International Airport e continua a investire nella crescita della flotta, nell’innovazione digitale, nella customer experience e nell’espansione del network.","post_title":"Jazeera Airways ha scelto Aviareps come gsa in Europa","post_date":"2026-06-16T09:35:56+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781602556000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516611","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Trenino Rosso dell'Albula, parte della Ferrovia Retica, collega St.Moritz a Coira e offre un affascinante viaggio panoramico tra le montagne della Svizzera, seguendo un percorso adatto a ogni target - senior, famiglie e sportivi - grazie a una ricca offerta di accoglienza, musei e spazi giochi per i bambini. Si raggiunge in due ore e mezza dall'Italia, in macchina; viaggiando in Eurocity fino a Bellinzona e poi usando l'autopostale; oppure arrivando con l’eurocity a Zurigo, cambiando poi in direzione a Coira.\r\n\r\n«La Ferrovia Retica ha una storia pluricentenaria - racconta Matteo Zala, market manager Italia della Ferrovia - È nata nei primi anni del ‘900 sul versante nord delle Alpi Retiche svizzere per il trasporto delle merci: nel 1904/5 è stata completata la Linea dell’Albula, che va da Coira a St.Moritz, poi ci si è diretti verso l’Italia con la tratta del Bernina, che arriva fino a Tirano ed è stata inaugurata nel 1907/8.\r\n\r\nNel corso degli anni la bellezza del percorso ha fatto aumentare il turismo: dal 2008 il patrimonio ingegneristico fatto di viadotti storici e gallerie elicoidali della tratta dell'Albula è patrimonio mondiale dell'Unesco. Oggi i nostri ospiti provengono soprattutto dalla Svizzera e poi dalla Germania e dall’Austria, quindi dall’Italia. Nel 2025 la Ferrovia Retica ha lanciato il Mondo del Landwasser: è un prodotto attivo da maggio ad ottobre, mentre la tratta panoramica del Trenino dell’Albula - tra Coira e St.Moritz - è aperta tutto l'anno. Infatti è possibile portare con sé o affittare le attrezzature sportive per fare passeggiate o seguire percorsi in mtb durante l’estate oppure sciare in inverno. La fermata nel cuore della regione è quella di Filisur, da cui si parte con un trenino su ruote per scendere ad ammirare il Viadotto del Landwasser, alto 65 metri e lungo 140. Tra le esperienze più adrenaliniche da vivere nei mesi freddi c’è la slittata che porta da Preda a Bergün, che segue la strada del passo alpino durante la chiusura invernale, tra dicembre e fine febbraio.\r\n\r\n Il Museo Ferroviario dell’Albula a Bergün conquista gli appassionati di treni con il suo ampio e accurato modellino e racconta i gemellaggi con altre linee su binari del mondo come l’Hakone Tozan Railway giapponese, il Mariazellerbahn austriaco e l’Alishan Forest Railway: una partnership nata il primo giugno di quest’anno! Per scoprire appieno il territorio si può anche pernottare nell’antico e suggestivo Hotel Kurhaus: un’oasi di pace nella natura, ideale per le famiglie per le tante attività sportive e con una storia unica.\r\n\r\nPer rendere più semplice l’utilizzo dei diversi treni è disponibile lo Swiss Travel Pass: un biglietto pensato per chi viene dall’estero che include tutti i viaggi in treno, autobus e battello, le escursioni in montagna e l’ingresso a 500 musei svizzeri. Con una raccomandazione. - conclude Matteo Zala – Sul Trenino dell’Albula si può viaggiare tutti i giorni, mentre sulla Linea del Bernina è meglio viaggiare dal lunedì al giovedì - evitando weekend, ponti e festività - e prenotare il proprio posto».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"516511,516514,516515\"]","post_title":"Svizzera: alla scoperta del Mondo del Landwasser con il Trenino dell’Albula","post_date":"2026-06-16T09:25:52+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781601952000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516572","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Airbus e Safran stanno collaborando con il produttore di zucchero Tereos e Technip Energies per sviluppare un impianto su larga scala per la produzione di carburante sostenibile per l'aviazione (SAF) a Dunkerque , utilizzando etanolo derivato da barbabietole da zucchero, grano e residui agricoli . Il progetto mira a una produzione annua di 160.000 tonnellate di SAF, il che lo renderebbe uno dei più grandi impianti di questo tipo in Europa.\r\n\r\nI quattro partner hanno annunciato la creazione di una joint venture denominata Rebound, con sede nel porto di Dunkerque, nella regione Hauts-de-France. L'obiettivo è produrre, a partire dal 2030 circa, un carburante per l'aviazione sostenibile (SAF) compatibile con gli aerei e i motori attuali, sfruttando il settore agricolo francese.\r\n\r\n\" Il progetto utilizzerà la tecnologia Alcohol-to-Jet (AtJ) per produrre circa 160.000 tonnellate di SAF all'anno, diventando così uno dei più grandi impianti di questo tipo in Europa \", hanno dichiarato i partner in un comunicato stampa congiunto. La decisione finale sull'investimento è prevista dopo il completamento degli studi di ingegneria e delle approvazioni normative, programmate per la seconda metà del 2026.","post_title":"Airbus con Safran per sviluppare un tipo di carburante sostenibile per l'aviazione","post_date":"2026-06-15T11:37:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781523430000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516564","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ita Airways e Atitech hanno raggiunto un’intesa preliminare sui principali termini di un nuovo accordo relativo alle attività di manutenzione degli aeromobili della compagnia. L’eventuale finalizzazione dell’accordo resta soggetta alle necessarie approvazioni di corporate governance delle due azeinde.\r\n \r\nL’intesa preliminare si inserisce nel percorso di rafforzamento dei processi operativi e industriali della compagnia, con l’obiettivo di assicurare un presidio sempre più efficace delle attività manutentive a supporto della flotta, introducendo misure di efficientamento tecnico-organizzativo volte a ottimizzare la pianificazione e l’esecuzione dei servizi manutentivi, rafforzando al tempo stesso il coordinamento tra le rispettive strutture tecniche.\r\n \r\nI nuovi termini dell’intesa sono finalizzati a favorire una gestione più flessibile delle attività di manutenzione, attraverso un rinnovato modello di collaborazione maggiormente orientato alle nuove esigenze di Ita Airways con lo scopo di efficientare ulteriormente il servizio e le performance.\r\n \r\nIn particolare, l’intesa prevede il rafforzamento del presidio dedicato alle attività svolte per Ita Airways, anche attraverso una più ampia disponibilità di risorse certificate dedicate. Le novità previste si inseriscono in un percorso evolutivo volto non solo a migliorare gli aspetti operativi della collaborazione, ma anche a consolidare il rapporto tra Ita Airways e Atitech, orientandolo verso un modello fondato su maggiore integrazione, trasparenza e responsabilità condivisa.\r\n \r\n ","post_title":"Ita e Atitech, intesa preliminare per le attività di manutenzione","post_date":"2026-06-15T11:24:17+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781522657000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516537","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mangia’s presenta la destinazione Costa Ragusa, un progetto integrato di ospitalità e sviluppo della destinazione nato per accompagnare l’evoluzione dell’area verso un modello di turismo attivo tutto l’anno. Con il 5 stelle full all-inclusive Mangia’s Costa Ragusa Borgo - in apertura il 1° luglio 2026 -, il 5 stelle lusso Icona’s Costa Ragusa Resort - in apertura il 1° agosto 2026 - e il futuro sviluppo di Donnafugata Golf Resort prende forma Costa Ragusa: un nuovo polo ricettivo nato da una visione condivisa tra investimento privato e valorizzazione del contesto locale.\r\nA supporto di questa visione è in corso un articolato programma di riqualificazione che combina il recupero di asset esistenti, la realizzazione di nuove infrastrutture ricettive e di servizio, il coinvolgimento della filiera locale e il potenziamento dei collegamenti della Sicilia sud-orientale, anche attraverso il ruolo strategico degli aeroporti di Comiso e Catania.\r\nLuxury traveller, famiglie, wellness traveller, viaggiatori interessati a esperienze autentiche, segmenti corporate e ospiti che scelgono la Sicilia per eventi e occasioni speciali trovano qui differenti modalità di fruizione, con una particolare attenzione allo sport e al benessere attivo come leve di attrazione e destagionalizzazione. In questo contesto, lo sport rappresenta, infatti, uno dei principali driver strategici e di destagionalizzazione. Dal tennis al golf, dal padel al pickleball, fino alle attività outdoor e ai training retreat, ogni attività contribuirà ad ampliare l’attrattività della costa ragusana e a intercettare nuovi segmenti di domanda.\r\n\r\nLe strutture\r\nIcona’s Costa Ragusa Resort e Mangia’s Costa Ragusa Borgo prevedono 538 camere complessive, di cui 105 camere e suite nel resort 5 stelle L e 433 camere, suite e ville nel Borgo 5 stelle, mentre Donnafugata Golf Resort avrà un ruolo chiave nell’intercettare nuovi flussi nei segmenti golf, leisure e turismo estero ad alta capacità di spesa.\r\n«Costa Ragusa nasce da una visione precisa: rivelare una Sicilia autentica e alternativa ai percorsi più convenzionali del turismo internazionale, valorizzando il fascino del sud-est dell’isola attraverso un modello di accoglienza profondamente legato al territorio, alla cultura locale e al benessere contemporaneo.  Abbiamo creduto nel potenziale di questa parte della Sicilia con l’obiettivo di costruire una destinazione viva tutto l’anno, in grado di attrarre viaggiatori attraverso esperienze legate al luxury lifestyle, allo sport e al benessere, contribuendo al tempo stesso a generare valore concreto per l’intera area. Oltre all’impatto diretto in termini di occupazione, il progetto è destinato ad attivare benefici diffusi per l’economia locale attraverso il coinvolgimento delle filiere produttive, l’incremento della spesa turistica e il rafforzamento della competitività della Sicilia sud-orientale sui mercati esteri» ha spiegato Marcello Mangia, presidente e ceo di Mangia’s.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_506656\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Marcello Mangia[/caption]","post_title":"Destinazione Costa Ragusa: Mangia's avvia un nuovo progetto","post_date":"2026-06-15T10:05:36+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1781517936000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516484","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Viking ha annunciato giovedì di aver preso in consegna le sue nuove navi fluviali, la Viking Annar e la Viking Fjolvar. Costruita presso il cantiere navale Meyer's Neptun Werft di Rostock-Warnemünde, in Germania, la Viking Annar percorrerà gli itinerari della compagnia sui fiumi Reno, Meno e Danubio, mentre la Viking Fjolvar effettuerà le crociere sulla Senna.\r\nLe navi\r\nCome riporta Travelpulse, Viking Annar può ospitare 190 passeggeri in 95 cabine e vanta un elegante design scandinavo e innovazioni all'avanguardia nel settore. La nave effettuerà itinerari che includono una crociera sul Reno, un grand tour europeo, una crociera nell'Europa dell'Est, un soggiorno in Europa e un Natale sul Reno.\r\nLa Viking Fjolvar ospiterà 168 passeggeri in 84 cabine e presenta gli stessi elementi di design delle navi vichinghe Longship. È previsto che effettui crociere di andata e ritorno da Parigi sulla Senna, lungo itinerari come \"Parigi e il cuore della Normandia\" e il nuovo \"Natale a Parigi e in Normandia\".\r\n«Siamo orgogliosi di dare il benvenuto alla Viking Annar e alla Viking Fjolvar nella nostra flotta in continua espansione di navi fluviali pluripremiate - ha dichiarato Leah Talactac, presidente e ceo di Viking -. Esplorare via fiume offre un modo impareggiabile per scoprire la storia, la cultura e la vita locale di una destinazione, e queste nuove navi permetteranno a un numero ancora maggiore di viaggiatori curiosi di vivere l'Europa nel comfort di Viking.\"\r\n Oltre alle due navi più recenti, Viking prevede di ricevere in consegna altre 22 navi fluviali entro il 2028, nove navi oceaniche entro il 2031 e due navi da spedizione entro il 2031. Una volta consegnate, Viking vanterà una flotta di 114 navi fluviali nel 2028 e di 26 navi oceaniche e da spedizione nel 2031.\r\n ","post_title":"Due nuove navi per Viking: arrivano Annar e Fjolvar","post_date":"2026-06-12T15:28:54+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781278134000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516448","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_516449\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Francesco Galietti, Michele Francioni, Donato Liguori, Filippo Gozzi, Roberto Ferrarini[/caption]\r\nIl 58% delle navi da crociera è già predisposto per collegarsi alla rete elettrica di terra e spegnere i motori una volta ormeggiata in banchina; entro il 2028, con 239 navi, la quota supererà il 75%.\r\nUna trasformazione che le compagnie stanno anticipando rispetto agli obblighi normativi e a cui anche i porti si stanno progressivamente adeguando. L'allaccio elettrico è infatti già operativo in 51 scali europei, mentre in Italia i porti, sostenuti da 800 milioni di fondi europei, dovrebbero vedere una rapida accelerazione e passare, entro fine 2027, a 52 allacci.\r\nPer valorizzare appieno questa opportunità di decarbonizzazione, diventa fondamentale affrontare in modo coordinato alcuni nodi chiave, promuovendo una collaborazione efficace tra compagnie, autorità portuali, istituzioni, fornitori di energia e terminalisti.\r\n\r\nIl tema è stato affrontato nell'ambito di un incontro organizzato a Roma dalla Cruise Lines International Association alla presenza del direttore generale per i porti del ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Donato Liguori, del vicepresidente port & terminal di Costa Crociere, Roberto Ferrarini, del senior vice president e responsabile della transizione energetica di Msc Cruises, Michele Francioni e del partner di McKinsey & Company e responsabile Blue Economy per il Med office, Filippo Gozzi.\r\n\r\nItalia in pole position\r\nCome afferma Liguori, «L’Italia, anche grazie ai fondi europei del Pnrr, sta anticipando la scadenza del 2030 accelerando sulla transizione energetica nei porti: oltre 800 milioni di euro tra Pnrr e Pnc per lo sviluppo del cold ironing, con 52 interventi già finanziati. Il Mit si è fortemente impegnato da ultimo nella definizione di linee guida nazionali condivise, frutto di un lavoro sinergico con gli stakeholder del cluster marittimo e dei tavoli di consultazione già avviati. Grazie al lavoro svolto, l’Italia si prepara a compiere un salto di qualità: presto la grande maggioranza dei porti sarà in grado di collegare le navi ai propri impianti di cold ironing, con 28 impianti dedicati alle navi da crociera e ai supply vessel, rendendo concreta la transizione energetica del sistema portuale un passo decisivo verso porti più sostenibili e competitivi».\r\n«Le compagnie da crociera sono all'avanguardia dell'innovazione e della sostenibilità nel settore marittimo, ma non possono agire da sole. Per questo siamo molto soddisfatti del lavoro svolto con il ministero, che ha impresso una notevole accelerazione alla realizzazione degli impianti e alla definizione delle dei criteri e delle regole. Ad oggi ci sono in rampa di lancio numerosi progetti che, grazie ad un lavoro di sistema tra tutti gli operatori, possono portare l'Italia a diventare tra i Paesi più virtuosi d'Europa» aggiunge Francesco Galietti, direttore di Clia Italia.\r\n«Msc Cruises  - fa eco Francioni - ha acquisito una notevole esperienza nell’utilizzo del cold ironing da parte delle proprie navi in vari porti europei e mondiali con 217 connessioni nel corso del 2025, che aumenteranno a circa 450 nel 2026, confermando l’impegno della compagnia ad anticipare gli obblighi normativi del 2030,  ma occorre tuttavia che si creino meccanismi di incentivazione per massimizzarne l’utilizzo garantendo al tempo stesso costi sostenibili per gli operatori»\r\n«Lo shore power rappresenta una grande opportunità per accompagnare la transizione energetica del settore crocieristico e generare benefici concreti per i territori. Costa Crociere è attivamente impegnata nello sviluppo e nell’utilizzo di questa tecnologia, con una flotta sempre più predisposta alla connessione elettrica in banchina e un approccio orientato all’impiego del servizio dove disponibile e operativamente realizzabile. Un’evoluzione più rapida delle infrastrutture portuali, insieme a condizioni di accesso economicamente sostenibili e a linee guida chiare e condivise per l’utilizzo del servizio, può valorizzare gli investimenti già realizzati dall’industria e sostenere lo sviluppo sostenibile dei porti italiani» chiude Ferrarini.","post_title":"Clia sull'elettrificazione delle banchine in Italia: crociere già pronte","post_date":"2026-06-12T11:14:56+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781262896000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516423","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aero Nomad Airlines entra a far parte delle compagnie aeree partner di Hahn Air: fondata nel 2021 e basata presso l’Aeroporto Internazionale di Manas a Biškek (BSZ), è un vettore chiave nel corridoio dell’aviazione dell’Asia Centrale\r\n\r\nLa compagnia opera con una flotta di Airbus A320 e collega la Repubblica del Kirghizistan verso principali hub, tra cui Delhi, Islamabad, Lahore, Mosca, Surgut, Novosibirsk e Phu Quoc, connettendo la regione all’Asia meridionale, alla Russia e al Sud-Est asiatico.\r\n\r\nI biglietti di Aero Nomad (codice X1), sono quindi disponibili con emissione su HR-169.","post_title":"Aero Nomad Airlines debutta nel circuito di Hahn Air","post_date":"2026-06-12T10:15:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781259309000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516369","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Japan Airlines potenzia il numero di voli a lungo raggio previsto per i prossimi mesi  in risposta alla forte domanda di viaggi verso e attraverso il Giappone.\r\n\r\nLa compagnia aerea membro di oneworld porterà a due voli giornalieri cinque rotte: da Tokyo Narita a San Diego, Bengaluru e Melbourne; da Tokyo Haneda a Helsinki; e da Osaka a Los Angeles.\r\n\r\nIn particolare, i voli per San Diego e Bengaluru saranno rafforzati da settembre a marzo del prossimo anno, un aumento che risponde alla “forte domanda verso e attraverso il Giappone, compreso il traffico tra il Nord America e l'Asia”.\r\n\r\nIn una nota Jal evidenzia inoltre che è pronta a impiegare l'Airbus A350-1000 sul secondo volo giornaliero tra Tokyo Haneda e Londra Heathrow per la stagione invernale settentrionale, che inizia a fine ottobre.\r\n\r\nL'aggiunta significa che l'A350-1000 - il nuovo velivolo di punta della compagnia aerea - opererà sette voli verso cinque città: New York Jfk, Los Angeles, Dallas-Fort Worth, Londra Heathrow e Parigi.","post_title":"Japan Airlines rafforza il numero dei voli sul network lungo raggio","post_date":"2026-06-12T09:00:34+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781254834000]}]}}