13 gennaio 2025 11:29
Ripresa significativa dei flussi turistici dall’Europa meridionale verso la Thailandia: a certificarlo sono i dati dell’Ente nazionale per il turismo thailandese di Roma, che dall’Italia lavora alla promozione della destinazione nei Paesi del sud dell’Europa e del bacino del Mediterraneo, che segnalano per il 2024 un totale di 940.051 turisti provenienti dall’Europa meridionale e dai paesi del Mediterraneo nel Paese del sorriso.
La La classifica dei record vede sul podio Israele (281.803 turisti), Italia (267.474 turisti) e Spagna (207.710 turisti), con un ricavo stimato derivante da questi flussi che supera quota 1,8 miliardi di euro.
Nanthasiri Ronnasiri, direttrice dell’Ente nazionale per il turismo thailandese di Roma, ha sottolineato l’impatto delle partnership strategiche con le compagnie aeree, che hanno portato a nuovi voli internazionali. Nel 2025, Tat ha l’obiettivo di migliorare la qualità e la sostenibilità del turismo attraverso la campagna “Amazing Thailand Grand Tourism and Sports Year 2025”, offrendo esperienze diverse ai turisti target.
Nell’ambito di questo progetto Tat Roma ha promosso viaggi in Thailandia durante tutto l’anno. Le attività includono il supporto alla realizzazione di documentari di viaggio da parte di Rai3 e Marcopolo Tv, e un viaggio stampa per Donnavventura su Rai 2. Questi sforzi mirano ad attrarre turisti di qualità e a stabilire la Thailandia come un hub turistico globale.
Thanpanee Kiatphaibool, Governatore Tat, ha rivelato che la Thailandia si sta preparando a celebrare la campagna “The Million Thanks” per accogliere i turisti provenienti dall’Europa meridionale e dai paesi del Mediterraneo, che si prevede cresceranno fino a un totale di 1 milione di turisti nel 2025.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521375
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Nuova Zelanda ha registrato 3,7 milioni di arrivi di visitatori internazionali nell’anno chiuso a giugno 2026, segnando un’importante pietra miliare nella ripresa del settore turistico e raggiungendo l’obiettivo prima del previsto.
Il numero totale di arrivi è aumentato dell’8,9% su base annua, quasi il doppio rispetto alla crescita del 5% registrata un anno prima. Gli arrivi prettamente leisure sono aumentati del 15,3%, mentre quelli Mice sono saliti del 16,7%, segnalando un rafforzamento della domanda in tutti i principali segmenti di viaggio.
«Un anno fa, molti osservatori prevedevano che la ripresa sarebbe avvenuta solo nella seconda metà del 2027 - ha sottolineato il ceo di Tourism New Zealand, René de Monchy -. Il raggiungimento dei 3,7 milioni di arrivi prima di tale scadenza dimostra la forza dell’attrattiva della Nuova Zelanda e l’impatto di un marketing internazionale mirato, dei collegamenti aerei, delle partnership di settore e delle attività commerciali».
L’Australia è rimasta il principale mercato di provenienza per la Nuova Zelanda, generando circa 1,59 milioni di arrivi - pari al 43% del totale - per una crescita del +16%.
Performance particolarmente positiva poi per la Cina, con arrivi in aumento di circa il 27% a 315.400. In pratica, Australia e Cina insieme hanno rappresentato oltre i due terzi dell’incremento complessivo.
Il Regno Unito è rimasto il principale mercato europeo della Nuova Zelanda, con 196.500 arrivi, in crescita del 4,1%. Gli Stati Uniti sono rimasti il secondo mercato più grande in assoluto con 385.500 arrivi, sebbene la crescita abbia subito un rallentamento attestandosi all’1,1%.
Ora, l'obiettivo di Tourism New Zealand per l'anno che si chiuderà nel giugno 2027 è quello di raggiungere i 3,9 milioni di arrivi internazionali e una spesa dei visitatori pari a 14,4 miliardi di dollari neozelandesi (circa 8,4 miliardi di dollari Usa).
[post_title] => Nuova Zelanda: arrivi record a quota 3,7 milioni di visitatori internazionali
[post_date] => 2026-09-07T11:42:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788781343000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521370
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_521376" align="alignleft" width="300"] Dharana at Shillim[/caption]
La Wellbeing Collection di Small Luxury Hotels of the World festeggia l’ingresso di sette nuovi membri, raggiungendo un totale di 21 hotel indipendenti che compongono la collezione.
Lanciata nel 2025, la Wellbeing Collection riunisce hotel in cui il benessere non si limita alla spa, ma permea ogni aspetto dell’esperienza di soggiorno. Ogni struttura è stata selezionata per la sua capacità di favorire il benessere fisico, mentale ed emotivo attraverso un approccio olistico che integra design consapevole, il contatto con la natura, una alimentazione equilibrata, la valorizzazione della cultura e tradizioni locali ed esperienze uniche.
Le new entry
Tra le nuove strutture, Dharana at Shillim, nei pressi di Pune, in India, è un retreat immerso nei Monti Sahyadri, patrimonio Unesco, dove moderne tecniche diagnostiche si integrano con l'Ayurveda, nutrizione terapeutica, yoga, breathwork ed esperienze di connessione profonda con la natura. Le 99 ville creano una continuità armoniosa tra spazi interni ed esterni, mentre l'offerta gastronomica abbraccia una filosofia earth-to-table.
Gli altri sei nuovi ingressi nella Wellbeing Collection propongono interpretazioni diverse e complementari di una stessa filosofia del benessere. A Bali, Revivo Wellness Resort combina fitness funzionale, idroterapia e pratiche di mindfulness con gli antichi rituali della tradizione terapeutica balinese, immerso nei giardini tropicali di Nusa Dua. In Transilvania, Zabola Estate, invita invece a rallentare il ritmo attraverso passeggiate nei boschi, escursioni a cavallo e incontri ravvicinati con la fauna selvatica. Sulla costa pacifica di Panama, Sansara Surf & Yoga Resort costruisce la propria esperienza attorno a surf, yoga e percorsi gastronomici creativi, mentre in Finlandia Skýra Retreat celebra il legame con la natura attraverso rituali di sauna, immersioni in acqua fredda and forest bathing. In Alto Adige, Hotel Saltus valorizza lo spettacolare contesto alpino, abbinando i benefici rigeneranti della Forest Spa immersa nel bosco alle panoramiche Sky Pools e a una serie di attività pensate per favorire una connessione più profonda con la natura. Arroccato sulle montagne della Costa Rica, Il Retreat Costa Rica propone un approccio olistico che unisce cucina nutriente, yoga, sound healing e passeggiate nella natura.
All’interno della collezione, i nuovi ingressi si affiancano a hotel che testimoniano la grande varietà di percorsi possibili dedicati al benessere. A Creta, Acro Suites valorizza il suggestivo paesaggio dell’Egeo attraverso un’architettura ispirata alle grotte, pratiche di respirazione consapevole, sound healing e cucina mediterranea. A Hoi An, Namia River Retreat integra pratiche vietnamite come le tecniche di respirazione duong sinh, trattamenti a base di erbe e rituali lungo il fiume. Bhutan Spirit Sanctuary costruisce ogni soggiorno attorno alla medicina bhutanese, alla meditazione e alle pratiche spirituali, mentre Rio Perdido in Costa Rica combina rigenerazione e avventura grazie ad acque termali naturali, sentieri nella foresta, canyoning e trattamenti all’aria aperta.
[post_title] => Small Luxury Hotels: 7 nuovi ingressi in Wellbeing Collection
[post_date] => 2026-09-07T11:16:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788779792000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521359
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Verona e il Garda Veneto archiviano la fase centrale della stagione turistica con un bilancio positivo e guardano ai mesi autunnali forti di una domanda già sostenuta. I dati raccolti dall’Osservatorio turistico di Destination Verona & Garda Foundation attraverso HBenchmark, restituiscono una fotografia che va oltre il tradizionale picco estivo: la destinazione continua a registrare livelli elevati di occupazione, una forte componente internazionale e segnali di crescita anche per la seconda parte dell’anno.
A luglio il Garda Veneto ha raggiunto un’occupazione media dell’85%, 2,6 punti percentuali in più rispetto allo stesso mese del 2025. Verona ha mantenuto livelli altrettanto elevati, con l’83,1% sull’intera destinazione, l’85,6% nel Comune e quasi l’87,5% nel centro storico. Una performance sostenuta, nel caso della città, anche dal calendario degli eventi estivi e dai grandi appuntamenti che hanno scandito il mese.
Internazionale
Ferragosto ha confermato il buon andamento della domanda, senza tuttavia cambiare il quadro complessivo della stagione. Nella notte del 15 agosto il Garda Veneto ha raggiunto l’84% di occupazione, con il Basso Lago all’85%, mentre Verona Comune si è attestata all’81%. Un risultato che ha confermato la forza della domanda nel momento centrale dell’estate e la capacità della destinazione di intercettare flussi diversi tra città, lago e territorio.
È però la composizione della domanda a offrire gli elementi più interessanti per leggere la stagione. Il turismo internazionale rappresenta infatti il 64% della spesa registrata nel primo semestre 2026 nel centro storico di Verona e arriva al 74% sul Garda Veneto. Nel caso della città, dopo il mercato italiano, Germania, Regno Unito e Stati Uniti sono le principali provenienze, con britannici e statunitensi che si distinguono anche per una maggiore capacità di spesa. Sul Garda, invece, il mercato tedesco continua a rappresentare un elemento centrale, in particolare nell’Alto Lago, dove pesa per il 49,9% delle presenze, mentre il Regno Unito si conferma il secondo mercato del Basso Lago con il 18,8%.
[post_title] => Verona e Garda, oltre il tradizionale picco estivo. Occupazione al top
[post_date] => 2026-09-07T10:54:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788778484000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521353
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dopo l'annuncio dello scorso 18 agosto, Aeromexico ha ufficialmente aperto le vendite dei voli sulla nuova rotta che collegherà Milano Malpensa a Città del Messico. La compagnia aerea raddoppia così la propria presenza in Italia, dove soli tre anni fa aveva inaugurato i voli da Roma Fiumicino.
Il decollo è previsto per il 28 marzo 2027, con quattro frequenze settimanali: martedi, giovedi, sabato, domenica da Mexico City a Milano Malpensa; al contrario, lunedì, mercoledì, venerdì e domenica dal Messico all'Italia. Sulla rotta saranno impiegati Boeing 787 Dreamliner.
Con la novità di Milano, la compagnia aerea offrirà un totale di 7 destinazioni e 10 rotte verso l’Europa: «Siamo molto entusiasti di aggiungere Milano alla nostra rete internazionale, una destinazione che ci consentirà di rafforzare i legami culturali, commerciali e d’affari tra il Messico e l’Italia - ha dichiarato Giancarlo Mulinelli, vicepresidente senior delle vendite globali di Aeromexico -. Questa rotta ci renderà l’unica compagnia aerea messicana a offrire un servizio diretto tra Città del Messico e due delle destinazioni più iconiche d’Italia, creando maggiori opportunità per soddisfare la crescente domanda sia dei viaggiatori d’affari che di quelli di piacere».
Attualmente l’Italia si colloca al 13° posto tra i Paesi d’origine dei flussi turistici verso il Messico, con oltre 118.000 visitatori registrati nell’ultimo anno e un incremento del 13,7%.
«Questo nuovo volo rappresenta un risultato importante, frutto dei contatti diretti che Regione Lombardia e Sea Aeroporti hanno avuto con la compagnia aerea e che testimonia concretamente il valore del lavoro che stiamo portando avanti sul fronte delle relazioni internazionali - ha commentato Raffaele Cattaneo, sottosegretario alla presidenza con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee di Regione Lombardia -. Come Regione Lombardia crediamo da tempo nel potenziale del Messico e nelle opportunità che il rafforzamento dei rapporti con questo Paese può offrire al nostro sistema economico. I numeri confermano le potenzialità di questo rapporto: l’export lombardo verso il Messico è passato da 1,43 miliardi di euro nel 2022 a 1,76 miliardi nel 2025, con una crescita di circa il 23%».
[post_title] => Aeromexico, in vendita la Milano-Città del Messico con 4 frequenze settimanali
[post_date] => 2026-09-07T10:42:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788777776000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521274
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un piano di investimenti da 64 milioni di euro: è quello annunciato per l'Aeroporto dello Stretto dal sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro e dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto, insieme al nuovo presidente di Sacal. Obiettivo: "proiettare Reggio e la sua area metropolitana al futuro e farlo in maniera stabile".
Come si legge dall'Ansa, nei 64 milioni di interventi rientrano la nuova area partenze (36 milioni); l'adeguamento funzionale del distaccamento aeroportuale dei Vigili del fuoco (2,5 milioni); demolizione di ruderi e manufatti pericolosi con riqualifica della intera area antistante la struttura aeroportuale (3,5 milioni); riqualifica della pavimentazione dell'area di movimento aeromobili (3,5 milioni); riqualifica ambientale dell'area a valle dello scalo, prospiciente il mare (3,5 milioni); interventi per security e la digitalizzazione dell'intero aeroporto (5 milioni); e infine gli interventi di riqualificazione dell'intera viabilità di accesso e transito prospiciente lo scalo, per la quale sono destinati quasi 8 milioni.
Vigna ha poi evidenziato come lo scalo "passerà dalle 36 rotazioni dello scorso inverno alle 43 di quest'anno, con una offerta di 30.000 posti in più rispetto alla passata stagione".
"Per creare turismo non serve solo uno scalo efficiente - ha aggiunto il presidente della Regione Occhiuto - serve un'offerta turistica generata dal territorio con attrattori, strutture ricettive, B&B e servizi capaci di accogliere e trattenere i passeggeri". Sarà proprio questa la prossima fase di intervento della Regione. "La nostra idea è quella di trasformare lo scalo reggino in una porta d'accesso non soltanto alla Calabria, ma anche alla Sicilia orientale: vogliamo fare dell'aeroporto dello Stretto, l'aeroporto di Taormina e delle Isole Eolie, e la realizzazione del nuovo pontile sul mare, va in questa direzione".
[post_title] => Nuove prospettive per l'Aeroporto dello Stretto: investimenti per 64 mln di euro
[post_date] => 2026-09-04T11:42:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788522169000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521239
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_521240" align="alignright" width="300"] Adare Manor, contea di Limerick[/caption]
Grande attensa in Irlanda per il ritorno della Ryder Cup, con Adare Manor – lo storico resort golfistico in cui, dal 13 al 19 settembre 2027, si svolgerà l’evento – che accoglierà nella contea di Limerick i migliori golfisti del mondo e migliaia di appassionati.
In occasione del countdown a un anno dalla competizione di golf di maggiore impatto mondiale, Turismo Irlandese celebra questo importante traguardo rinnovando il proprio impegno nella promozione dell'Irlanda come una delle principali destinazioni golfistiche al mondo. Dopo il successo di The Open Championship, disputato al Royal Portrush nel 2025, i riflettori restano dunque puntati sull'Irlanda, con una serie di appuntamenti golfistici di alto livello in calendario nelle prossime settimane.
Prima tappa nella contea di Clare, dove l’edizione numero 51 della Walker Cup andrà in scena, il 5 e 6 settembre, presso il Lahinch Golf Club: sarà la prima volta che la storica competizione dilettantistica a squadre verrà ospitata a Lahinch.
Pochi giorni dopo, dal 10 al 13 settembre, sarà la volta dell'Amgen Irish Open presso il Trump International Golf Links Doonbeg, evento che porterà lungo la spettacolare Wild Atlantic Way alcune delle più grandi stelle del golf mondiale. A un anno esatto dalla Ryder Cup, questo trittico di tornei offrirà una straordinaria vetrina per il golf irlandese, fungendo da perfetto trampolino di lancio per l’evento.
«La Ryder Cup rappresenta un’opportunità straordinaria per ispirare gli appassionati di golf a scoprire e vivere in prima persona tutto ciò che rende l’Irlanda una destinazione d’eccellenza per questo sport e noi ci stiamo impegnando per promuovere l’intera isola d’Irlanda come una meta capace di offrire un’esperienza autentica e completa, ben oltre il solo gioco - ha dichiarato Marcella Ercolini, direttrice Italia Turismo Irlandese -. Dai celebri links affacciati sull’oceano agli spettacolari percorsi parkland immersi in paesaggi di straordinaria bellezza, dalle strutture ricettive di alto livello alla vivace cultura dei pub, fino a una proposta gastronomica sempre più rinomata e alla calorosa ospitalità delle comunità locali, l’Irlanda offre un’esperienza golfistica senza eguali. In ogni angolo dell’isola, i visitatori possono entrare in contatto con l’autentico spirito del golf irlandese, che si esprime non soltanto sui fairway, ma anche nella convivialità della tradizionale “19ª buca”, dove sport, cultura e accoglienza si fondono in un’esperienza memorabile».
[post_title] => Irlanda: riflettori puntati sul golf in attesa della Ryder Cup 2027
[post_date] => 2026-09-04T09:13:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788513239000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521243
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Renfe archivia il 2025 con un utile netto consolidato di 60,2 milioni di euro, a fronte delle perdite di 2,9 milioni registrate un anno prima, segnando così il ritorno del bilancio in attivo per la prima volta dal 2019.
Il principale operatore ferroviario spagnolo attribuisce questa evoluzione all’aumento della domanda, alla crescita dei ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti, al miglioramento dei margini commerciali e a una gestione più efficiente delle proprie risorse.
Il volume di passeggeri è stato nuovamente uno dei principali fattori alla base del miglioramento economico: nel corso del 2025 Renfe ha trasportato 531,4 milioni di persone, mentre i ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti sono aumentati del 19%, raggiungendo i 2 miliardi di euro. Tale crescita dell’attività si è riflessa in particolare su Renfe Viajeros, che ha chiuso l’esercizio con un utile netto superiore a 70 milioni, contro i 5,4 milioni del 2024.
L’alta velocità e la lunga percorrenza, segmenti aperti alla concorrenza dal 2021, hanno concentrato la maggior parte del fatturato derivante dalla vendita dei biglietti. Secondo i dati forniti da Renfe, questi servizi, compresi i corridoi internazionali, hanno generato 1,47 miliardi di euro, il 7,5% in più rispetto all’anno precedente.
[post_title] => Renfe torna all'utile: archiviato il 2025 con profitti per 60,2 mln di euro
[post_date] => 2026-09-04T09:13:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788513182000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521248
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Milano Linate è stato insignito dell'Airport Service Quality Customer Experience Award 2025. Il premio consegnato da Aci World, sulla base del giudizio complessivo espresso dai passeggeri, posiziona il city airport milanese tra i migliori scali europei del 2025 nella categoria 5-15 milioni di passeggeri.
Linate è salito sul podio anche in altri tre ambiti, conquistando altrettanti riconoscimenti, come Best Airport at Departures, nella sua categoria; Most Dedicated Staff in Europe ed Easiest Airport Journey in Europe.
Un ulteriore attestato alla qualità complessiva dell’esperienza offerta dallo scalo, per la professionalità e la disponibilità delle persone che vi lavorano e per l’efficienza di un percorso aeroportuale progettato per essere semplice, intuitivo e fluido.
A questi risultati si aggiunge il Livello 4 dell’Aci Airport Customer Experience Accreditation, che certifica la maturità dell’approccio alla customer experience e la capacità di trasformare la voce dei passeggeri in azioni concrete di miglioramento.
L’Airport Service Quality (Asq) è il programma internazionale di Aci World dedicato alla misurazione della qualità percepita e della soddisfazione dei passeggeri rispetto ai servizi offerti in aeroporto. Le rilevazioni vengono effettuate durante tutto l’anno secondo una metodologia standardizzata a livello internazionale e i risultati sono successivamente elaborati da Aci World. L’edizione 2025 ha raccolto le valutazioni di oltre 700mila passeggeri in quasi 400 aeroporti nel mondo.
[post_title] => Milano Linate insignito dell'Airport Service Quality Award 2025
[post_date] => 2026-09-04T09:03:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788512590000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521236
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Velvet, il nuovo competitor che sfiderà Sncf sui binari dell'alta velocità ferroviaria francese, ha ottenuto la licenza di esercizio lo scorso 1° settembre, per poi aprire i primi collegamenti nel 2028.
L’azienda prevede di lanciare quattro tratte dirette da Parigi verso la parte occidentale della Francia e precisamente: Parigi-Bordeaux, Parigi-Nantes, Parigi-Angers e Parigi-Rennes.
Velvet deve ancora ottenere un certificato unico di sicurezza, che attesti la disponibilità di adeguati sistemi di gestione della sicurezza e la capacità di controllare efficacemente i rischi operativi prima che i suoi treni possano entrare in servizio.
La licenza appena concessa consente comunque alla società di passare a una fase più avanzata dei preparativi, compresa la richiesta di tracciati ferroviari specifici alla Sncf Réseau, il gestore dell’infrastruttura ferroviaria francese.
Rachel Picard, presidente di Velvet - nonché ex dirigente di Sncf - ha fondato Velvet insieme a un socio in affari: secondo quanto riferisce TravelMole, ha raccolto 1 miliardo di euro dall’investitore francese nel settore delle infrastrutture Antin Infrastructure Partners. Di tale finanziamento, 850 milioni di euro sono stati destinati all’acquisto di 12 treni Alstom Avelia Horizon di nuova generazione.
Il mercato
Il mercato ferroviario ad alta velocità francese è tuttora dominato da Sncf, nonostante l’apertura formale dei mercati ferroviari europei alla concorrenza.
Trenitalia ha debuttato in Francia a fine 2021 e ora gestisce servizi che collegano Parigi con Lione, Marsiglia e Milano; sta inoltre puntando al mercato Parigi-Londra, con servizi transmanica previsti entro il 2030.
La britannica Virgin sta preparando la propria sfida a Eurostar, mentre la spagnola Renfe ha ridimensionato le proprie ambizioni in Francia. Renfe mantiene attualmente un unico servizio giornaliero Marsiglia-Spagna, dopo aver abbandonato i piani per un collegamento Barcellona-Tolosa.
[post_title] => Francia, Velvet ottiene la licenza di esercizio: sfida a Sncf dal 2028
[post_date] => 2026-09-03T14:34:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788446048000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "thailandia nel mirino 1 milione di turisti dalleuropa meridionale per il 2025"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":71,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":7452,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521375","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Nuova Zelanda ha registrato 3,7 milioni di arrivi di visitatori internazionali nell’anno chiuso a giugno 2026, segnando un’importante pietra miliare nella ripresa del settore turistico e raggiungendo l’obiettivo prima del previsto.\r\n\r\nIl numero totale di arrivi è aumentato dell’8,9% su base annua, quasi il doppio rispetto alla crescita del 5% registrata un anno prima. Gli arrivi prettamente leisure sono aumentati del 15,3%, mentre quelli Mice sono saliti del 16,7%, segnalando un rafforzamento della domanda in tutti i principali segmenti di viaggio.\r\n\r\n«Un anno fa, molti osservatori prevedevano che la ripresa sarebbe avvenuta solo nella seconda metà del 2027 - ha sottolineato il ceo di Tourism New Zealand, René de Monchy -. Il raggiungimento dei 3,7 milioni di arrivi prima di tale scadenza dimostra la forza dell’attrattiva della Nuova Zelanda e l’impatto di un marketing internazionale mirato, dei collegamenti aerei, delle partnership di settore e delle attività commerciali».\r\n\r\nL’Australia è rimasta il principale mercato di provenienza per la Nuova Zelanda, generando circa 1,59 milioni di arrivi - pari al 43% del totale - per una crescita del +16%.\r\n\r\nPerformance particolarmente positiva poi per la Cina, con arrivi in aumento di circa il 27% a 315.400. In pratica, Australia e Cina insieme hanno rappresentato oltre i due terzi dell’incremento complessivo.\r\n\r\nIl Regno Unito è rimasto il principale mercato europeo della Nuova Zelanda, con 196.500 arrivi, in crescita del 4,1%. Gli Stati Uniti sono rimasti il secondo mercato più grande in assoluto con 385.500 arrivi, sebbene la crescita abbia subito un rallentamento attestandosi all’1,1%.\r\n\r\nOra, l'obiettivo di Tourism New Zealand per l'anno che si chiuderà nel giugno 2027 è quello di raggiungere i 3,9 milioni di arrivi internazionali e una spesa dei visitatori pari a 14,4 miliardi di dollari neozelandesi (circa 8,4 miliardi di dollari Usa).","post_title":"Nuova Zelanda: arrivi record a quota 3,7 milioni di visitatori internazionali","post_date":"2026-09-07T11:42:23+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1788781343000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521370","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_521376\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Dharana at Shillim[/caption]\r\n\r\nLa Wellbeing Collection di Small Luxury Hotels of the World festeggia l’ingresso di sette nuovi membri, raggiungendo un totale di 21 hotel indipendenti che compongono la collezione.\r\n\r\nLanciata nel 2025, la Wellbeing Collection riunisce hotel in cui il benessere non si limita alla spa, ma permea ogni aspetto dell’esperienza di soggiorno. Ogni struttura è stata selezionata per la sua capacità di favorire il benessere fisico, mentale ed emotivo attraverso un approccio olistico che integra design consapevole, il contatto con la natura, una alimentazione equilibrata, la valorizzazione della cultura e tradizioni locali ed esperienze uniche.\r\nLe new entry\r\nTra le nuove strutture, Dharana at Shillim, nei pressi di Pune, in India, è un retreat immerso nei Monti Sahyadri, patrimonio Unesco, dove moderne tecniche diagnostiche si integrano con l'Ayurveda, nutrizione terapeutica, yoga, breathwork ed esperienze di connessione profonda con la natura. Le 99 ville creano una continuità armoniosa tra spazi interni ed esterni, mentre l'offerta gastronomica abbraccia una filosofia earth-to-table.\r\n\r\nGli altri sei nuovi ingressi nella Wellbeing Collection propongono interpretazioni diverse e complementari di una stessa filosofia del benessere. A Bali, Revivo Wellness Resort combina fitness funzionale, idroterapia e pratiche di mindfulness con gli antichi rituali della tradizione terapeutica balinese, immerso nei giardini tropicali di Nusa Dua. In Transilvania, Zabola Estate, invita invece a rallentare il ritmo attraverso passeggiate nei boschi, escursioni a cavallo e incontri ravvicinati con la fauna selvatica. Sulla costa pacifica di Panama, Sansara Surf & Yoga Resort costruisce la propria esperienza attorno a surf, yoga e percorsi gastronomici creativi, mentre in Finlandia Skýra Retreat celebra il legame con la natura attraverso rituali di sauna, immersioni in acqua fredda and forest bathing. In Alto Adige, Hotel Saltus valorizza lo spettacolare contesto alpino, abbinando i benefici rigeneranti della Forest Spa immersa nel bosco alle panoramiche Sky Pools e a una serie di attività pensate per favorire una connessione più profonda con la natura. Arroccato sulle montagne della Costa Rica, Il Retreat Costa Rica propone un approccio olistico che unisce cucina nutriente, yoga, sound healing e passeggiate nella natura.\r\n\r\nAll’interno della collezione, i nuovi ingressi si affiancano a hotel che testimoniano la grande varietà di percorsi possibili dedicati al benessere. A Creta, Acro Suites valorizza il suggestivo paesaggio dell’Egeo attraverso un’architettura ispirata alle grotte, pratiche di respirazione consapevole, sound healing e cucina mediterranea. A Hoi An, Namia River Retreat integra pratiche vietnamite come le tecniche di respirazione duong sinh, trattamenti a base di erbe e rituali lungo il fiume. Bhutan Spirit Sanctuary costruisce ogni soggiorno attorno alla medicina bhutanese, alla meditazione e alle pratiche spirituali, mentre Rio Perdido in Costa Rica combina rigenerazione e avventura grazie ad acque termali naturali, sentieri nella foresta, canyoning e trattamenti all’aria aperta.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Small Luxury Hotels: 7 nuovi ingressi in Wellbeing Collection","post_date":"2026-09-07T11:16:32+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1788779792000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521359","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Verona e il Garda Veneto archiviano la fase centrale della stagione turistica con un bilancio positivo e guardano ai mesi autunnali forti di una domanda già sostenuta. I dati raccolti dall’Osservatorio turistico di Destination Verona & Garda Foundation attraverso HBenchmark, restituiscono una fotografia che va oltre il tradizionale picco estivo: la destinazione continua a registrare livelli elevati di occupazione, una forte componente internazionale e segnali di crescita anche per la seconda parte dell’anno.\r\n\r\nA luglio il Garda Veneto ha raggiunto un’occupazione media dell’85%, 2,6 punti percentuali in più rispetto allo stesso mese del 2025. Verona ha mantenuto livelli altrettanto elevati, con l’83,1% sull’intera destinazione, l’85,6% nel Comune e quasi l’87,5% nel centro storico. Una performance sostenuta, nel caso della città, anche dal calendario degli eventi estivi e dai grandi appuntamenti che hanno scandito il mese.\r\nInternazionale\r\nFerragosto ha confermato il buon andamento della domanda, senza tuttavia cambiare il quadro complessivo della stagione. Nella notte del 15 agosto il Garda Veneto ha raggiunto l’84% di occupazione, con il Basso Lago all’85%, mentre Verona Comune si è attestata all’81%. Un risultato che ha confermato la forza della domanda nel momento centrale dell’estate e la capacità della destinazione di intercettare flussi diversi tra città, lago e territorio.\r\n\r\nÈ però la composizione della domanda a offrire gli elementi più interessanti per leggere la stagione. Il turismo internazionale rappresenta infatti il 64% della spesa registrata nel primo semestre 2026 nel centro storico di Verona e arriva al 74% sul Garda Veneto. Nel caso della città, dopo il mercato italiano, Germania, Regno Unito e Stati Uniti sono le principali provenienze, con britannici e statunitensi che si distinguono anche per una maggiore capacità di spesa. Sul Garda, invece, il mercato tedesco continua a rappresentare un elemento centrale, in particolare nell’Alto Lago, dove pesa per il 49,9% delle presenze, mentre il Regno Unito si conferma il secondo mercato del Basso Lago con il 18,8%. ","post_title":"Verona e Garda, oltre il tradizionale picco estivo. Occupazione al top","post_date":"2026-09-07T10:54:44+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1788778484000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521353","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo l'annuncio dello scorso 18 agosto, Aeromexico ha ufficialmente aperto le vendite dei voli sulla nuova rotta che collegherà Milano Malpensa a Città del Messico. La compagnia aerea raddoppia così la propria presenza in Italia, dove soli tre anni fa aveva inaugurato i voli da Roma Fiumicino.\r\n\r\nIl decollo è previsto per il 28 marzo 2027, con quattro frequenze settimanali: martedi, giovedi, sabato, domenica da Mexico City a Milano Malpensa; al contrario, lunedì, mercoledì, venerdì e domenica dal Messico all'Italia. Sulla rotta saranno impiegati Boeing 787 Dreamliner.\r\n\r\nCon la novità di Milano, la compagnia aerea offrirà un totale di 7 destinazioni e 10 rotte verso l’Europa: «Siamo molto entusiasti di aggiungere Milano alla nostra rete internazionale, una destinazione che ci consentirà di rafforzare i legami culturali, commerciali e d’affari tra il Messico e l’Italia - ha dichiarato Giancarlo Mulinelli, vicepresidente senior delle vendite globali di Aeromexico -. Questa rotta ci renderà l’unica compagnia aerea messicana a offrire un servizio diretto tra Città del Messico e due delle destinazioni più iconiche d’Italia, creando maggiori opportunità per soddisfare la crescente domanda sia dei viaggiatori d’affari che di quelli di piacere».\r\n\r\nAttualmente l’Italia si colloca al 13° posto tra i Paesi d’origine dei flussi turistici verso il Messico, con oltre 118.000 visitatori registrati nell’ultimo anno e un incremento del 13,7%.\r\n\r\n«Questo nuovo volo rappresenta un risultato importante, frutto dei contatti diretti che Regione Lombardia e Sea Aeroporti hanno avuto con la compagnia aerea e che testimonia concretamente il valore del lavoro che stiamo portando avanti sul fronte delle relazioni internazionali - ha commentato Raffaele Cattaneo, sottosegretario alla presidenza con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee di Regione Lombardia -. Come Regione Lombardia crediamo da tempo nel potenziale del Messico e nelle opportunità che il rafforzamento dei rapporti con questo Paese può offrire al nostro sistema economico. I numeri confermano le potenzialità di questo rapporto: l’export lombardo verso il Messico è passato da 1,43 miliardi di euro nel 2022 a 1,76 miliardi nel 2025, con una crescita di circa il 23%».","post_title":"Aeromexico, in vendita la Milano-Città del Messico con 4 frequenze settimanali","post_date":"2026-09-07T10:42:56+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1788777776000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521274","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un piano di investimenti da 64 milioni di euro: è quello annunciato per l'Aeroporto dello Stretto dal sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro e dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto, insieme al nuovo presidente di Sacal. Obiettivo: \"proiettare Reggio e la sua area metropolitana al futuro e farlo in maniera stabile\".\r\n\r\nCome si legge dall'Ansa, nei 64 milioni di interventi rientrano la nuova area partenze (36 milioni); l'adeguamento funzionale del distaccamento aeroportuale dei Vigili del fuoco (2,5 milioni); demolizione di ruderi e manufatti pericolosi con riqualifica della intera area antistante la struttura aeroportuale (3,5 milioni); riqualifica della pavimentazione dell'area di movimento aeromobili (3,5 milioni); riqualifica ambientale dell'area a valle dello scalo, prospiciente il mare (3,5 milioni); interventi per security e la digitalizzazione dell'intero aeroporto (5 milioni); e infine gli interventi di riqualificazione dell'intera viabilità di accesso e transito prospiciente lo scalo, per la quale sono destinati quasi 8 milioni.\r\n\r\nVigna ha poi evidenziato come lo scalo \"passerà dalle 36 rotazioni dello scorso inverno alle 43 di quest'anno, con una offerta di 30.000 posti in più rispetto alla passata stagione\".\r\n\r\n\"Per creare turismo non serve solo uno scalo efficiente - ha aggiunto il presidente della Regione Occhiuto - serve un'offerta turistica generata dal territorio con attrattori, strutture ricettive, B&B e servizi capaci di accogliere e trattenere i passeggeri\". Sarà proprio questa la prossima fase di intervento della Regione. \"La nostra idea è quella di trasformare lo scalo reggino in una porta d'accesso non soltanto alla Calabria, ma anche alla Sicilia orientale: vogliamo fare dell'aeroporto dello Stretto, l'aeroporto di Taormina e delle Isole Eolie, e la realizzazione del nuovo pontile sul mare, va in questa direzione\".\r\n ","post_title":"Nuove prospettive per l'Aeroporto dello Stretto: investimenti per 64 mln di euro","post_date":"2026-09-04T11:42:49+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788522169000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521239","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_521240\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Adare Manor, contea di Limerick[/caption]\r\nGrande attensa in Irlanda per il ritorno della Ryder Cup, con Adare Manor – lo storico resort golfistico in cui, dal 13 al 19 settembre 2027, si svolgerà l’evento – che accoglierà nella contea di Limerick i migliori golfisti del mondo e migliaia di appassionati.\r\nIn occasione del countdown a un anno dalla competizione di golf di maggiore impatto mondiale, Turismo Irlandese celebra questo importante traguardo rinnovando il proprio impegno nella promozione dell'Irlanda come una delle principali destinazioni golfistiche al mondo. Dopo il successo di The Open Championship, disputato al Royal Portrush nel 2025, i riflettori restano dunque puntati sull'Irlanda, con una serie di appuntamenti golfistici di alto livello in calendario nelle prossime settimane.\r\nPrima tappa nella contea di Clare, dove l’edizione numero 51 della Walker Cup andrà in scena, il 5 e 6 settembre, presso il Lahinch Golf Club: sarà la prima volta che la storica competizione dilettantistica a squadre verrà ospitata a Lahinch.\r\nPochi giorni dopo, dal 10 al 13 settembre, sarà la volta dell'Amgen Irish Open presso il Trump International Golf Links Doonbeg, evento che porterà lungo la spettacolare Wild Atlantic Way alcune delle più grandi stelle del golf mondiale. A un anno esatto dalla Ryder Cup, questo trittico di tornei offrirà una straordinaria vetrina per il golf irlandese, fungendo da perfetto trampolino di lancio per l’evento.\r\n«La Ryder Cup rappresenta un’opportunità straordinaria per ispirare gli appassionati di golf a scoprire e vivere in prima persona tutto ciò che rende l’Irlanda una destinazione d’eccellenza per questo sport e noi ci stiamo impegnando per promuovere l’intera isola d’Irlanda come una meta capace di offrire un’esperienza autentica e completa, ben oltre il solo gioco - ha dichiarato Marcella Ercolini, direttrice Italia Turismo Irlandese -. Dai celebri links affacciati sull’oceano agli spettacolari percorsi parkland immersi in paesaggi di straordinaria bellezza, dalle strutture ricettive di alto livello alla vivace cultura dei pub, fino a una proposta gastronomica sempre più rinomata e alla calorosa ospitalità delle comunità locali, l’Irlanda offre un’esperienza golfistica senza eguali. In ogni angolo dell’isola, i visitatori possono entrare in contatto con l’autentico spirito del golf irlandese, che si esprime non soltanto sui fairway, ma anche nella convivialità della tradizionale “19ª buca”, dove sport, cultura e accoglienza si fondono in un’esperienza memorabile».","post_title":"Irlanda: riflettori puntati sul golf in attesa della Ryder Cup 2027","post_date":"2026-09-04T09:13:59+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1788513239000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521243","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Renfe archivia il 2025 con un utile netto consolidato di 60,2 milioni di euro, a fronte delle perdite di 2,9 milioni registrate un anno prima, segnando così il ritorno del bilancio in attivo per la prima volta dal 2019.\r\n\r\nIl principale operatore ferroviario spagnolo attribuisce questa evoluzione all’aumento della domanda, alla crescita dei ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti, al miglioramento dei margini commerciali e a una gestione più efficiente delle proprie risorse.\r\n\r\nIl volume di passeggeri è stato nuovamente uno dei principali fattori alla base del miglioramento economico: nel corso del 2025 Renfe ha trasportato 531,4 milioni di persone, mentre i ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti sono aumentati del 19%, raggiungendo i 2 miliardi di euro. Tale crescita dell’attività si è riflessa in particolare su Renfe Viajeros, che ha chiuso l’esercizio con un utile netto superiore a 70 milioni, contro i 5,4 milioni del 2024.\r\n\r\nL’alta velocità e la lunga percorrenza, segmenti aperti alla concorrenza dal 2021, hanno concentrato la maggior parte del fatturato derivante dalla vendita dei biglietti. Secondo i dati forniti da Renfe, questi servizi, compresi i corridoi internazionali, hanno generato 1,47 miliardi di euro, il 7,5% in più rispetto all’anno precedente.","post_title":"Renfe torna all'utile: archiviato il 2025 con profitti per 60,2 mln di euro","post_date":"2026-09-04T09:13:02+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788513182000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521248","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Milano Linate è stato insignito dell'Airport Service Quality Customer Experience Award 2025. Il premio consegnato da Aci World, sulla base del giudizio complessivo espresso dai passeggeri, posiziona il city airport milanese tra i migliori scali europei del 2025 nella categoria 5-15 milioni di passeggeri.\r\nLinate è salito sul podio anche in altri tre ambiti, conquistando altrettanti riconoscimenti, come Best Airport at Departures, nella sua categoria; Most Dedicated Staff in Europe ed Easiest Airport Journey in Europe.\r\nUn ulteriore attestato alla qualità complessiva dell’esperienza offerta dallo scalo, per la professionalità e la disponibilità delle persone che vi lavorano e per l’efficienza di un percorso aeroportuale progettato per essere semplice, intuitivo e fluido.\r\nA questi risultati si aggiunge il Livello 4 dell’Aci Airport Customer Experience Accreditation, che certifica la maturità dell’approccio alla customer experience e la capacità di trasformare la voce dei passeggeri in azioni concrete di miglioramento.\r\nL’Airport Service Quality (Asq) è il programma internazionale di Aci World dedicato alla misurazione della qualità percepita e della soddisfazione dei passeggeri rispetto ai servizi offerti in aeroporto. Le rilevazioni vengono effettuate durante tutto l’anno secondo una metodologia standardizzata a livello internazionale e i risultati sono successivamente elaborati da Aci World. L’edizione 2025 ha raccolto le valutazioni di oltre 700mila passeggeri in quasi 400 aeroporti nel mondo.","post_title":"Milano Linate insignito dell'Airport Service Quality Award 2025","post_date":"2026-09-04T09:03:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788512590000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521236","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Velvet, il nuovo competitor che sfiderà Sncf sui binari dell'alta velocità ferroviaria francese, ha ottenuto la licenza di esercizio lo scorso 1° settembre, per poi aprire i primi collegamenti nel 2028.\r\n\r\nL’azienda prevede di lanciare quattro tratte dirette da Parigi verso la parte occidentale della Francia e precisamente: Parigi-Bordeaux, Parigi-Nantes, Parigi-Angers e Parigi-Rennes.\r\n\r\nVelvet deve ancora ottenere un certificato unico di sicurezza, che attesti la disponibilità di adeguati sistemi di gestione della sicurezza e la capacità di controllare efficacemente i rischi operativi prima che i suoi treni possano entrare in servizio.\r\n\r\nLa licenza appena concessa consente comunque alla società di passare a una fase più avanzata dei preparativi, compresa la richiesta di tracciati ferroviari specifici alla Sncf Réseau, il gestore dell’infrastruttura ferroviaria francese.\r\n\r\n \r\n\r\nRachel Picard, presidente di Velvet - nonché ex dirigente di Sncf - ha fondato Velvet insieme a un socio in affari: secondo quanto riferisce TravelMole, ha raccolto 1 miliardo di euro dall’investitore francese nel settore delle infrastrutture Antin Infrastructure Partners. Di tale finanziamento, 850 milioni di euro sono stati destinati all’acquisto di 12 treni Alstom Avelia Horizon di nuova generazione. \r\nIl mercato\r\nIl mercato ferroviario ad alta velocità francese è tuttora dominato da Sncf, nonostante l’apertura formale dei mercati ferroviari europei alla concorrenza.\r\n\r\nTrenitalia ha debuttato in Francia a fine 2021 e ora gestisce servizi che collegano Parigi con Lione, Marsiglia e Milano; sta inoltre puntando al mercato Parigi-Londra, con servizi transmanica previsti entro il 2030.\r\n\r\nLa britannica Virgin sta preparando la propria sfida a Eurostar, mentre la spagnola Renfe ha ridimensionato le proprie ambizioni in Francia. Renfe mantiene attualmente un unico servizio giornaliero Marsiglia-Spagna, dopo aver abbandonato i piani per un collegamento Barcellona-Tolosa.","post_title":"Francia, Velvet ottiene la licenza di esercizio: sfida a Sncf dal 2028","post_date":"2026-09-03T14:34:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788446048000]}]}}