2 dicembre 2016 14:06
Gli arrivi in Thailandia da gennaio a ottobre 2016 sono stati pari a 28,72 milioni di turisti, che finora hanno speso 1430 miliardi di baht (40.8 miliardi di dollari), con aumenti anno su anno rispettivamente del 10,38% e del 14%. Con l’arrivo dell’alta stagione, l’ente del turismo thailandese sta lavorando per aumentare il numero di visitatori nell’ultimo trimestre dell’anno da 8,8 milioni a 9,1 milioni, puntando a un 4% di crescita. Quanto ai ricavi, si punta al raggiungimento di un +6%, da quasi 455 miliardi a 483,7 miliardi di baht (da 13 miliardi di dollari a 13,8). Con questo obiettivo, diverse iniziative sono state messe in atto per incoraggiare i turisti a visitare e spendere. Queste misure includono la rinuncia alle tasse sul visto turistico per i visitatori provenienti da 19 Paesi a partire dal 1° dicembre 2016 fino al 28 febbraio 2017 e il dimezzamento del costo dei visti già rilasciati. Per incoraggiare il turismo medico e della salute la validità dei visti di lunga durata per gli stranieri sopra i 50 anni di età sarà estesa da uno a dieci anni. Nuovi eventi e attività sono stati programmati per incoraggiare gli arrivi: tra questi il Thailand Yacht Show 2016, in programma dal 15 al 18 dicembre a Phuket e i 70 itinerari sulle orme di Sua Maestà con un piano di spostamenti interni nelle zone interessate dal lavoro del defunto Re.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518172
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => I dati del rapporto ‘Viaggiare con la bici 2026’ elaborato da Isnart-Unioncamere certificano la rilevanza economica del comparto in Italia, che ha registrato 25 milioni di presenze e un impatto economico superiore ai 6 miliardi di euro. All’interno di questa filiera operano circa 800 imprese specializzate nel noleggio e nei servizi ancillari, con oltre 1.600 unità locali attive che intercettano un target trasversale, segmentato dai servizi di lusso fino al comparto ricettivo extralberghiero.
Per strutturare la crescita del settore, Federterziario turismo sottolinea la necessità di accelerare l’impiego delle risorse destinate alle infrastrutture. I monitoraggi della Fondazione Openpolis sul portale Pnrr evidenziano un piano di investimenti complessivo da 657 milioni di euro per 184 progetti dedicati alla mobilità ciclistica.
Nel dettaglio, lo stanziamento prevede 244 milioni di euro per 149 progetti di ciclovie urbane (con uno stato dei pagamenti al 42%) e 413 milioni di euro per 35 progetti legati alle ciclovie turistiche, dove lo stato dei pagamenti è fermo al 23%. L’obiettivo finale prevede la realizzazione di 570 chilometri di piste urbane e circa 1.250 chilometri di percorsi cicloturistici, ma la federazione esprime preoccupazione per i ritardi di spesa e le criticità gestionali già rilevate in passato dalla Corte dei Conti.
[post_title] => Federterziario chiede risorse Pnrr per lo sviluppo del turismo bike
[post_date] => 2026-07-03T14:15:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783088150000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518169
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Iberojet introdurrà il prossimo 13 settembre una nuova rotta diretta che collegherà Madrid e Barcellona con El Salvador: il collegamento verrà operato due volte a settimana con aeromobili Airbus A350-900.
La compagnia aerea di Ávoris ha sottolineato in una nota ufficiale che questa nuova operazione riflette la sua fiducia "nel potenziale del Paese centroamericano" e rappresenta un'opportunità per continuare a rafforzare la presenza di El Salvador nel mercato turistico europeo.
Durante l'incontro organizzato dalla Camera del Turismo salvadoregna (Casatur), è stato evidenziato come il miglioramento dei collegamenti aerei rappresenti uno dei principali motori di crescita del turismo, secondo la valutazione della compagnia aerea.
"Ogni nuovo collegamento genera opportunità per hotel, ristoranti, tour operator, compagnie di trasporto, negozi, guide turistiche, artigiani e centinaia di attività che fanno parte della filiera turistica", ha aggiunto.
Iberojet ha inoltre ricordato come El Salvador vanti un'offerta turistica "sempre più diversificata e competitiva", che comprende spiagge, vulcani, città caratteristiche, patrimonio culturale, gastronomia e proposte di turismo naturalistico.
[post_title] => Iberojet lancerà a settembre un volo diretto da Madrid e Barcellona per El Salvador
[post_date] => 2026-07-03T14:03:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783087430000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518163
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Minor Hotels consolida la propria strategia di sviluppo in Austria con l'ingresso nel portfolio di NH Collection dello storico Grand Hotel Europa di Innsbruck, destinato a diventare, dopo un importante intervento di riqualificazione, l'unico hotel cinque stelle della città.
L'operazione rafforza ulteriormente la presenza del gruppo nel mercato austriaco, dove è già presente con otto strutture tra Vienna, Salisburgo e Graz, aggiungendo ora una delle destinazioni più dinamiche del Paese sia per il turismo leisure sia per quello business.
Situato di fronte alla stazione centrale e a pochi passi dal centro storico, il Grand Hotel Europa rappresenta uno degli edifici simbolo di Innsbruck. Costruito nel 1869 come primo hotel di lusso della città, ha ospitato nel corso della sua storia personalità del calibro della regina Elisabetta II, del principe Alberto II di Monaco e dei Rolling Stones.
Riapertura nel 2029
La riapertura è prevista nel 2029, al termine di un ampio progetto di ristrutturazione che porterà la struttura a disporre di circa 120 camere, un rooftop bar, ristorante e bar aperti anche agli ospiti esterni, aree wellness con piscine indoor e outdoor, spazi per meeting ed eventi e il recupero dello storico Salone Barocco, destinato a tornare protagonista della vita sociale e congressuale cittadina.
L'accordo è stato siglato con il proprietario dell'immobile, il dottor Ernst Hutterer, mentre Christie & Co ha seguito il processo di selezione dell'operatore alberghiero.
«Questa acquisizione riflette la nostra strategia di crescita attraverso asset distintivi nelle principali destinazioni urbane europee – commenta Gonzalo Aguilar, ceo di Minor Hotels Europe & Americas –. NH Collection è il brand ideale per valorizzare hotel iconici come questo, dove storia, posizione ed esperienza di soggiorno si fondono in modo unico».
Con il progetto di Innsbruck, Minor Hotels prosegue dunque il piano di espansione nei principali mercati europei, puntando su immobili di forte valore storico e architettonico per rafforzare il posizionamento premium del marchio NH Collection e intercettare una domanda sempre più orientata verso esperienze di soggiorno di alto livello.
(Enzo Scudieri)
[post_title] => Minor Hotels cresce in Austria: acquisito lo storico Grand Hotel Europa di Innsbruck
[post_date] => 2026-07-03T13:01:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => austria
[1] => innsbruk
[2] => nh-collection
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Austria
[1] => Innsbruk
[2] => Nh Collection
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783083705000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518139
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Balzo in avanti per le entrate turistiche della Croazia, salite a quota 945,2 milioni di euro nel primo trimestre dell'anno, per un incremento del +9,2% rispetto allo stesso periodo del 2025, ovvero quasi 80 milioni di euro in più.
Il Ministro del Turismo e dello Sport, Tonči Glavina, ha accolto con favore i risultati resi noti dalla della Banca Nazionale Croata, sottolineando che la destinazione ha registrato 1,2 milioni di arrivi turistici e 3 milioni di pernottamenti tra gennaio e marzo, con un aumento rispettivamente del 9% e dell'8%.
I dati del sistema eVisitor mostrano inoltre che la Croazia ha accolto 4,5 milioni di visitatori e registrato oltre 14 milioni di pernottamenti tra gennaio e la fine di maggio, con la costa adriatica in testa alla crescita.
Ancora una volta il ministero evidenzia come gli ultimi risultati riflettano la strategia di rafforzamento della bassa e media stagione, continuando al contempo a posizionare la Croazia come destinazione turistica per tutto l'anno.
[post_title] => Croazia: entrate turistiche in crescita del 9,2% nel primo trimestre 2026
[post_date] => 2026-07-03T11:59:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783079941000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518137
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_518140" align="alignleft" width="300"] Denise Bolandrina ed Elena Barbieri Ripamonti[/caption]
Riconoscere un cliente ad alto potenziale di spesa non è più questione di apparenza. Lo dimostra l’analisi presentata a Milano da Global Blue, che invita il trade a superare gli stereotipi generazionali: tra i giovani viaggiatori internazionali il profilo dello shopper non sempre coincide con l’immagine consolidata dell’alto spendente, e distinguerlo richiede oggi strumenti di profilazione più sofisticati rispetto al passato.
I numeri, del resto, parlano chiaro. Sul mercato italiano gli shopper Gen Z sono cresciuti del 22% nell’ultimo anno, con una spesa Tax Free in aumento dell’11%; dal 2019 l’incremento sfiora il 368%, contro il 39% registrato dalle altre generazioni. Se la Spagna resta la meta più frequentata (35% dei viaggiatori Gen Z contro il 29% italiano), è l’Italia a guidare l’Europa per spesa generata da questo target, con il 28% del totale continentale. Milano si conferma seconda piazza europea dopo Parigi, con scontrini medi che superano i 1.400 euro, ben oltre Roma, Firenze o le principali città spagnole.
Un dato particolarmente rilevante per chi programma accoglienza e promozione riguarda la provenienza di questi viaggiatori. Gli Stati Uniti si confermano primo mercato Gen Z in Italia, con il 21% degli shopper (+20%) e una spesa media di circa 1.000 euro; la Cina, pur seconda per incidenza (10% degli shopper), cresce del 48% e rappresenta oggi il bacino con il maggior potenziale di sviluppo. A completare il quadro, un’area latinoamericana in forte movimento — Brasile e Argentina su tutti — che il trade è chiamato a monitorare con attenzione crescente, superando un approccio ancora troppo concentrato sulle sole nazionalità storiche.
A questa geografia si somma una composizione interna del target che merita altrettanta cura: la Gen Z in Italia è in larga parte costituita da consumatori aspirational (85% degli shopper), ma include una nicchia Uhnwi — appena lo 0,3% dei viaggiatori — capace di una spesa media di 51.000 euro, superiore a quella di qualsiasi altra fascia d’età.
Segmento emergente
«La Generazione Z non è più soltanto un segmento emergente, ma una componente sempre più strategica per il Tax Free Shopping in Italia - ha dichiarato Denise Bolandrina, marketing&communication director di Global Blue -. Stiamo osservando consumatori guidati da nuove logiche di acquisto, in cui valore percepito, desiderabilità del prodotto e influenza dei social media giocano un ruolo determinante».
Un’osservazione che trova eco, e sviluppo, nell’intervento di Elena Barbieri Ripamonti, AI trainer di Poliedro, partner di Global Blue sui temi della formazione: «È l’esperienza in-store, l’esperienza del cliente in prima persona, che conta per la Gen Z - ha spiegato, ricordando che - l’obiettivo è ingaggiare la Gen Z in maniera fluida».
Un principio che, cucito alle parole di Bolandrina, delinea un percorso coerente: prima capire chi si ha davvero di fronte — anche in termini di provenienza e cultura d’acquisto — poi costruire un’esperienza all’altezza delle sue aspettative. Un lavoro che riguarda tanto il retail quanto l’intera filiera dell’accoglienza, chiamata a intercettare una generazione che valuta ogni tappa del proprio viaggio con lo stesso metro esigente.
(Micol Rossi)
[post_title] => Milano seconda in Europa dopo Parigi: la Gen Z ridefinisce il Tax Free Shopping
[post_date] => 2026-07-03T11:51:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783079475000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518106
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Air China ha aperto la nuova rotta da Pechino a Venezia, con un volo inaugurale operato da un Airbus 330-220, con a bordo 200 passeggeri, festeggiato con il tradizionale water salute organizzato dai Vigili del Fuoco dello scalo.
“Il collegamento con la capitale cinese, mèta di grande fascino dove passato e futuro si relazionano in un costante dialogo, porta con sé il valore aggiunto di una rete di voli in prosecuzione che dal grande hub, base della compagnia, permettono di raggiungere destinazioni in Estremo Oriente, oltre che all’interno della Cina - ha dichiarato Enrico Marchi, presidente del Gruppo Save -. Per Venezia, per il Veneto, e per il nostro Paese, significa rafforzare ulteriormente, attraverso un secondo volo diretto tra il Marco Polo e la Cina, un legame che si riconduce a relazioni storiche e che oggi si traduce in nuove opportunità di scambi culturali ed economici”.
Il nuovo collegamento servirà e stimolerà tutti i segmenti di traffico: business e cargo, turismo e Vfr. Il Nord Est esprime il 13% dei flussi commerciali tra Italia e Cina, che generano un volume d’affari annuo di circa 10 miliardi di euro, secondo solo a quello dell’area milanese (dato Istat del 2025). Non solo: l'area è una delle principali del nostro Paese per numero di turisti in arrivo dalla Cina. E si tratta di un turismo di qualità, con oltre il 70% dei visitatori che sceglie strutture di lusso, attratti in particolare dalle città d'arte, Venezia e Verona in testa, e dalle Dolomiti.
Infine, con circa 70.000 residenti, la comunità cinese nel Nord Est è per dimensioni la seconda in Italia dopo quella della Lombardia. Visite e ricongiungimenti familiari saranno sostenuti e favoriti dal nuovo volo, con flussi dalla Cina provenienti in particolare da Pechino, Wenzhou (nella provincia di Zhejiang) e Xiamen (nella provincia di Fujian).
“Nel contesto di una connettività globale in costante crescita e in occasione del 40° anniversario dei collegamenti di Air China con l'Italia, il nuovo volo diretto Pechino–Venezia rappresenta un importante traguardo per la cooperazione aeronautica tra i due Paesi, e contribuirà non solo a rafforzare ulteriormente la collaborazione nel settore dell’aviazione civile, ma anche ad ampliare in modo significativo il network di Air China in Italia - ha sottolineato Wu Feng, direttore generale di Air China Europa - .Air China estende ufficialmente la propria presenza in Italia a tre hub strategici: Milano, Roma e Venezia, l’Italia diventa così uno dei paesi europei con il maggior numero di città servite dalla compagnia. Air China continuerà a cogliere questa opportunità per ottimizzare la propria rete di collegamenti internazionali e migliorare costantemente la qualità dei servizi, consolidando il proprio ruolo di ponte aereo per gli scambi economici, turistici e culturali tra China e Italia.”
[gallery ids="518111,518112,518113"]
[post_title] => Air China sbarca a Venezia con il nuovo volo da Pechino
[post_date] => 2026-07-03T09:33:18+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783071198000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518100
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sarà operativo da lunedì 13 luglio il nuovo shuttle bus che metterà in comunicazione diretta i treni passeggeri in servizio alla stazione di Savigliano con tutti i voli in partenza e in arrivo dall'aeroporto di Cuneo.
Flytrain è un servizio “powered by Arenaways”, effettuato cioè con le stesse prerogative della Cuneo-Saluzzo-Savigliano: innovazione, qualità e attenzione al cliente.
La stazione di Savigliano diventerà così il centro di un vero e proprio hub passeggeri su cui convergeranno treni e aerei, con corse e voli che consentiranno al traffico tanto in entrata quanto in uscita di usufruire del comodissimo scalo cuneese, senza dover più necessariamente utilizzare l'automobile.
Una delle principali caratteristiche del Flytrain è l'essere progettato in funzione dell'aeroporto: con il dovuto anticipo rispetto a tutti in voli in partenza e a ridosso di tutti quelli in arrivo. L'ottimizzazione degli orari, che saranno sempre aggiornati e consultabili sul sito Arenaways.it, è calcolata anche sulla base del traffico ferroviario che converge a Savigliano: quindi sia la linea Cuneo-Saluzzo-Savigliano sia i treni da e per Torino e Liguria.
Il biglietto Flytrain avrà un costo di 7 euro e potrà essere acquistato come singola corsa stazione-aeroporto o in modalità combinata con il treno Arenaways da e per tutte le stazioni servite dal collegamento Lfs Cuneo-Saluzzo-Savigliano.
Per garantire al servizio la massima efficacia, sarà necessaria la prenotazione del posto, da effettuarsi almeno 24 ore prima dell'orario di partenza programmato della corsa desiderata, fino ad esaurimento dei posti disponibili. L'acquisto del biglietto Flytrain potrà avvenire esclusivamente online sul sito Arenaways.it o telefonicamente tramite il call center Arenaways Risponde.
«Collegare l’Aeroporto di Cuneo alla rete ferroviaria in maniera intermodale è un passaggio fondamentale per rendere lo scalo più accessibile e maggiormente connesso al territorio che serviamo attraverso i nostri voli - ha dichiarato Paolo Merlo, Presidente e Amministratore Delegato di Cuneo Airport -. Per questo siamo particolarmente soddisfatti della collaborazione avviata con Arenaways e del lancio del servizio Flytrain. La nuova navetta consentirà a un numero maggiore di persone di raggiungere comodamente l’aeroporto, favorendo una mobilità più integrata e sostenibile».
«Come sosteniamo da ben prima dell'avvio del nostro servizio ferroviario sulla Cuneo-Saluzzo-Savigliano, il ritorno del treno favorisce l'avvio di attività e crea opportunità che vanno oltre al solo trasporto lungo l'asse dei binariI - ha aggiunto Matteo Arena, Direttore Generale di Arenaways -. Il servizio Flytrain, che nasce in risposta alle esigenze di una realtà fondamentale per il Piemonte quale è l'aeroporto di Cuneo, dimostra ancora una volta come noi intendiamo il servizio passeggeri: non una semplice attività di connessione da un punto A ad un punto B, bensì un'occasione di costante e progressiva crescita».
[post_title] => Aeroporto Cuneo: servizio bus da Savigliano con Flytrain di Arenaways
[post_date] => 2026-07-03T09:04:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783069474000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518098
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_468632" align="alignleft" width="300"] Willie Walsh direttore generale di Iata[/caption]
La Iata avverte nuovamente del rischio di ulteriori fallimenti di compagnie aeree a breve, a causa degli effetti della guerra con l'Iran sull'aviazione globale.Inoltre, il suo ceo, Willie Walsh, si azzarda a prevedere dove potrebbero verificarsi queste perdite. "Credo sia più probabile in Asia e in Africa", afferma. Indica anche quelle aziende che "si trovavano in una posizione precaria" prima dell'impennata dei prezzi del carburante "o che non erano state in grado di ripagare i debiti contratti a causa del Covid".
Walsh ha recentemente avvertito che la fine di Spirit non sarà l'ultima. "Purtroppo, alcune compagnie aeree dovranno chiudere a causa del prezzo molto elevato del carburante, e altre saranno acquistate da gruppi più solidi", ha osservato durante l'assemblea annuale della Iata a Rio de Janeiro.
Perdita netta
A livello globale, l'associazione stima che l'utile netto previsto per l'anno fiscale in corso sia di 23 miliardi di dollari, con una diminuzione del 50% "a causa dell'impatto del cherosene e perché i gruppi del Golfo Persico subiranno perdite a causa dell'interruzione delle loro reti".
“Nel 2026, la spesa per il carburante delle compagnie aeree aumenterà di 100 miliardi di dollari, raggiungendo i 350 miliardi. Inoltre, sebbene i prezzi del petrolio siano rimasti ai livelli prebellici, quelli del cherosene non sono calati nella stessa misura a causa della riduzione della capacità di raffinazione, soprattutto in Kuwait.”
[post_title] => Walsh (Iata): «Altre compagnie aere falliranno nel breve termine»
[post_date] => 2026-07-03T01:24:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783041870000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518086
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Taglio del nastro per il nuovo volo da Roma Fiumicino a Holguín firmato Neos. Una nuova rotta per Cuba che con il debutto nella programmazione Neos rappresenta un passo significativo per rafforzare i collegamenti tra l’Italia e la Isla Grande.
Il collegamento amplia le opzioni di viaggio verso l’est di Cuba e continua a promuovere gli scambi turistici tra i due Paesi, riaffermando la fiducia del vettore del gruppo Alpitour nel potenziale della destinazione Cuba.
«L'inaugurazione del volo Roma-Holguín è un momento particolarmente significativo per Neos e conferma la nostra fiducia nelle potenzialità di Cuba - ha dichiarato Aldo Sarnataro, direttore commerciale della compagnia aerea -. È una destinazione alla quale siamo legati da una presenza consolidata nel tempo e nella quale continuiamo a credere. Con questo nuovo collegamento vogliamo accompagnarne il percorso di sviluppo, favorendo la mobilità del traffico Vfr, oggi prevalente, e creando le basi per una progressiva crescita dei flussi turistici internazionali verso l'isola, non appena le condizioni lo consentiranno.
Ringrazio l'Ambasciata di Cuba in Italia, l'Ambasciata italiana a Cuba, la Consigliera per il Turismo dell'Ambasciata di Cuba, il Comune di Fiumicino e Fenam per il supporto e la collaborazione che hanno reso possibile questo risultato. La condivisione di obiettivi e la volontà di lavorare insieme sono elementi fondamentali per sviluppare nuove opportunità di connessione e scambio tra i due Paesi».
«La connettività tra Italia e Caraibi si rafforza ulteriormente con il collegamento per Holguín, che contribuisce ad arricchire l’offerta di destinazioni a lungo raggio da Roma – ha sottolineato Federico Scriboni, director aviation business development di Aeroporti di Roma -. Lo sviluppo di Neos su Cuba si inserisce in questo contesto, consolidando la presenza del vettore sullo scalo di Fiumicino e ampliando le opportunità di collegamento verso mercati a forte attrattività turistica».
«Questa nuova rotta è un passo significativo nel rafforzamento del collegamento tra Cuba e l’Italia - ha ribadito l'ambasciatore di Cuba in Italia, Jorge Luis Cepero Aguilar -. Holguín è una delle destinazioni turistiche più attrattive dell’oriente cubano, conosciuta per la bellezza delle sue spiagge, la ricchezza dei suoi paesaggi naturali e il suo prezioso patrimonio culturale. L’apertura di questa rotta contribuirà a rafforzare lo scambio turistico e ad avvicinare questa destinazione ai viaggiatori provenienti dall’Italia e dall’Europa. A tutti coloro che hanno reso possibile questo importante momento, e a quanti oggi intraprendono questo viaggio, rinnoviamo il nostro ringraziamento e auguriamo un buon viaggio verso Cuba».
Durante la giornata inaugurale è stata inoltre presentata una mostra fotografica della campagna internazionale “Cuba Única”, dedicata alla promozione delle ricchezze naturali, patrimoniali e culturali del Paese. L’evento ha potuto contare sul prezioso sostegno della Federazione Nazionale delle Associazioni Multiculturali, la cui collaborazione ha contribuito allo svolgimento delle iniziative previste per questa inaugurazione.
[post_title] => Neos decolla sulla Roma-Holguin: «Fiducia nella destinazione Cuba»
[post_date] => 2026-07-02T14:20:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783002055000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "thailandia crescita due cifre arrivi spese turistiche"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":49,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3881,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518172","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I dati del rapporto ‘Viaggiare con la bici 2026’ elaborato da Isnart-Unioncamere certificano la rilevanza economica del comparto in Italia, che ha registrato 25 milioni di presenze e un impatto economico superiore ai 6 miliardi di euro. All’interno di questa filiera operano circa 800 imprese specializzate nel noleggio e nei servizi ancillari, con oltre 1.600 unità locali attive che intercettano un target trasversale, segmentato dai servizi di lusso fino al comparto ricettivo extralberghiero.\r\n\r\nPer strutturare la crescita del settore, Federterziario turismo sottolinea la necessità di accelerare l’impiego delle risorse destinate alle infrastrutture. I monitoraggi della Fondazione Openpolis sul portale Pnrr evidenziano un piano di investimenti complessivo da 657 milioni di euro per 184 progetti dedicati alla mobilità ciclistica.\r\n\r\nNel dettaglio, lo stanziamento prevede 244 milioni di euro per 149 progetti di ciclovie urbane (con uno stato dei pagamenti al 42%) e 413 milioni di euro per 35 progetti legati alle ciclovie turistiche, dove lo stato dei pagamenti è fermo al 23%. L’obiettivo finale prevede la realizzazione di 570 chilometri di piste urbane e circa 1.250 chilometri di percorsi cicloturistici, ma la federazione esprime preoccupazione per i ritardi di spesa e le criticità gestionali già rilevate in passato dalla Corte dei Conti.","post_title":"Federterziario chiede risorse Pnrr per lo sviluppo del turismo bike","post_date":"2026-07-03T14:15:50+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783088150000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518169","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Iberojet introdurrà il prossimo 13 settembre una nuova rotta diretta che collegherà Madrid e Barcellona con El Salvador: il collegamento verrà operato due volte a settimana con aeromobili Airbus A350-900.\r\n\r\nLa compagnia aerea di Ávoris ha sottolineato in una nota ufficiale che questa nuova operazione riflette la sua fiducia \"nel potenziale del Paese centroamericano\" e rappresenta un'opportunità per continuare a rafforzare la presenza di El Salvador nel mercato turistico europeo.\r\n\r\nDurante l'incontro organizzato dalla Camera del Turismo salvadoregna (Casatur), è stato evidenziato come il miglioramento dei collegamenti aerei rappresenti uno dei principali motori di crescita del turismo, secondo la valutazione della compagnia aerea.\r\n\r\n\"Ogni nuovo collegamento genera opportunità per hotel, ristoranti, tour operator, compagnie di trasporto, negozi, guide turistiche, artigiani e centinaia di attività che fanno parte della filiera turistica\", ha aggiunto.\r\n\r\nIberojet ha inoltre ricordato come El Salvador vanti un'offerta turistica \"sempre più diversificata e competitiva\", che comprende spiagge, vulcani, città caratteristiche, patrimonio culturale, gastronomia e proposte di turismo naturalistico.","post_title":"Iberojet lancerà a settembre un volo diretto da Madrid e Barcellona per El Salvador","post_date":"2026-07-03T14:03:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783087430000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518163","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Minor Hotels consolida la propria strategia di sviluppo in Austria con l'ingresso nel portfolio di NH Collection dello storico Grand Hotel Europa di Innsbruck, destinato a diventare, dopo un importante intervento di riqualificazione, l'unico hotel cinque stelle della città.\r\n\r\nL'operazione rafforza ulteriormente la presenza del gruppo nel mercato austriaco, dove è già presente con otto strutture tra Vienna, Salisburgo e Graz, aggiungendo ora una delle destinazioni più dinamiche del Paese sia per il turismo leisure sia per quello business.\r\n\r\nSituato di fronte alla stazione centrale e a pochi passi dal centro storico, il Grand Hotel Europa rappresenta uno degli edifici simbolo di Innsbruck. Costruito nel 1869 come primo hotel di lusso della città, ha ospitato nel corso della sua storia personalità del calibro della regina Elisabetta II, del principe Alberto II di Monaco e dei Rolling Stones.\r\nRiapertura nel 2029\r\nLa riapertura è prevista nel 2029, al termine di un ampio progetto di ristrutturazione che porterà la struttura a disporre di circa 120 camere, un rooftop bar, ristorante e bar aperti anche agli ospiti esterni, aree wellness con piscine indoor e outdoor, spazi per meeting ed eventi e il recupero dello storico Salone Barocco, destinato a tornare protagonista della vita sociale e congressuale cittadina.\r\n\r\nL'accordo è stato siglato con il proprietario dell'immobile, il dottor Ernst Hutterer, mentre Christie & Co ha seguito il processo di selezione dell'operatore alberghiero.\r\n\r\n«Questa acquisizione riflette la nostra strategia di crescita attraverso asset distintivi nelle principali destinazioni urbane europee – commenta Gonzalo Aguilar, ceo di Minor Hotels Europe & Americas –. NH Collection è il brand ideale per valorizzare hotel iconici come questo, dove storia, posizione ed esperienza di soggiorno si fondono in modo unico».\r\n\r\nCon il progetto di Innsbruck, Minor Hotels prosegue dunque il piano di espansione nei principali mercati europei, puntando su immobili di forte valore storico e architettonico per rafforzare il posizionamento premium del marchio NH Collection e intercettare una domanda sempre più orientata verso esperienze di soggiorno di alto livello.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Minor Hotels cresce in Austria: acquisito lo storico Grand Hotel Europa di Innsbruck","post_date":"2026-07-03T13:01:45+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["austria","innsbruk","nh-collection"],"post_tag_name":["Austria","Innsbruk","Nh Collection"]},"sort":[1783083705000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518139","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Balzo in avanti per le entrate turistiche della Croazia, salite a quota 945,2 milioni di euro nel primo trimestre dell'anno, per un incremento del +9,2% rispetto allo stesso periodo del 2025, ovvero quasi 80 milioni di euro in più.\r\n\r\nIl Ministro del Turismo e dello Sport, Tonči Glavina, ha accolto con favore i risultati resi noti dalla della Banca Nazionale Croata, sottolineando che la destinazione ha registrato 1,2 milioni di arrivi turistici e 3 milioni di pernottamenti tra gennaio e marzo, con un aumento rispettivamente del 9% e dell'8%.\r\n\r\nI dati del sistema eVisitor mostrano inoltre che la Croazia ha accolto 4,5 milioni di visitatori e registrato oltre 14 milioni di pernottamenti tra gennaio e la fine di maggio, con la costa adriatica in testa alla crescita.\r\n\r\nAncora una volta il ministero evidenzia come gli ultimi risultati riflettano la strategia di rafforzamento della bassa e media stagione, continuando al contempo a posizionare la Croazia come destinazione turistica per tutto l'anno.","post_title":"Croazia: entrate turistiche in crescita del 9,2% nel primo trimestre 2026","post_date":"2026-07-03T11:59:01+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1783079941000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518137","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518140\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Denise Bolandrina ed Elena Barbieri Ripamonti[/caption]\r\nRiconoscere un cliente ad alto potenziale di spesa non è più questione di apparenza. Lo dimostra l’analisi presentata a Milano da Global Blue, che invita il trade a superare gli stereotipi generazionali: tra i giovani viaggiatori internazionali il profilo dello shopper non sempre coincide con l’immagine consolidata dell’alto spendente, e distinguerlo richiede oggi strumenti di profilazione più sofisticati rispetto al passato.\r\nI numeri, del resto, parlano chiaro. Sul mercato italiano gli shopper Gen Z sono cresciuti del 22% nell’ultimo anno, con una spesa Tax Free in aumento dell’11%; dal 2019 l’incremento sfiora il 368%, contro il 39% registrato dalle altre generazioni. Se la Spagna resta la meta più frequentata (35% dei viaggiatori Gen Z contro il 29% italiano), è l’Italia a guidare l’Europa per spesa generata da questo target, con il 28% del totale continentale. Milano si conferma seconda piazza europea dopo Parigi, con scontrini medi che superano i 1.400 euro, ben oltre Roma, Firenze o le principali città spagnole.\r\nUn dato particolarmente rilevante per chi programma accoglienza e promozione riguarda la provenienza di questi viaggiatori. Gli Stati Uniti si confermano primo mercato Gen Z in Italia, con il 21% degli shopper (+20%) e una spesa media di circa 1.000 euro; la Cina, pur seconda per incidenza (10% degli shopper), cresce del 48% e rappresenta oggi il bacino con il maggior potenziale di sviluppo. A completare il quadro, un’area latinoamericana in forte movimento — Brasile e Argentina su tutti — che il trade è chiamato a monitorare con attenzione crescente, superando un approccio ancora troppo concentrato sulle sole nazionalità storiche.\r\nA questa geografia si somma una composizione interna del target che merita altrettanta cura: la Gen Z in Italia è in larga parte costituita da consumatori aspirational (85% degli shopper), ma include una nicchia Uhnwi — appena lo 0,3% dei viaggiatori — capace di una spesa media di 51.000 euro, superiore a quella di qualsiasi altra fascia d’età.\r\n\r\nSegmento emergente\r\n«La Generazione Z non è più soltanto un segmento emergente, ma una componente sempre più strategica per il Tax Free Shopping in Italia - ha dichiarato Denise Bolandrina, marketing&communication director di Global Blue -. Stiamo osservando consumatori guidati da nuove logiche di acquisto, in cui valore percepito, desiderabilità del prodotto e influenza dei social media giocano un ruolo determinante».\r\nUn’osservazione che trova eco, e sviluppo, nell’intervento di Elena Barbieri Ripamonti, AI trainer di Poliedro, partner di Global Blue sui temi della formazione: «È l’esperienza in-store, l’esperienza del cliente in prima persona, che conta per la Gen Z - ha spiegato, ricordando che - l’obiettivo è ingaggiare la Gen Z in maniera fluida».\r\n\r\nUn principio che, cucito alle parole di Bolandrina, delinea un percorso coerente: prima capire chi si ha davvero di fronte — anche in termini di provenienza e cultura d’acquisto — poi costruire un’esperienza all’altezza delle sue aspettative. Un lavoro che riguarda tanto il retail quanto l’intera filiera dell’accoglienza, chiamata a intercettare una generazione che valuta ogni tappa del proprio viaggio con lo stesso metro esigente.\r\n\r\n(Micol Rossi)","post_title":"Milano seconda in Europa dopo Parigi: la Gen Z ridefinisce il Tax Free Shopping","post_date":"2026-07-03T11:51:15+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1783079475000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518106","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air China ha aperto la nuova rotta da Pechino a Venezia, con un volo inaugurale operato da un Airbus 330-220, con a bordo 200 passeggeri, festeggiato con il tradizionale water salute organizzato dai Vigili del Fuoco dello scalo. \r\n\r\n \r\n“Il collegamento con la capitale cinese, mèta di grande fascino dove passato e futuro si relazionano in un costante dialogo, porta con sé il valore aggiunto di una rete di voli in prosecuzione che dal grande hub, base della compagnia, permettono di raggiungere destinazioni in Estremo Oriente, oltre che all’interno della Cina - ha dichiarato Enrico Marchi, presidente del Gruppo Save -. Per Venezia, per il Veneto, e per il nostro Paese, significa rafforzare ulteriormente, attraverso un secondo volo diretto tra il Marco Polo e la Cina, un legame che si riconduce a relazioni storiche e che oggi si traduce in nuove opportunità di scambi culturali ed economici”. \r\n\r\n \r\nIl nuovo collegamento servirà e stimolerà tutti i segmenti di traffico: business e cargo, turismo e Vfr. Il Nord Est esprime il 13% dei flussi commerciali tra Italia e Cina, che generano un volume d’affari annuo di circa 10 miliardi di euro, secondo solo a quello dell’area milanese (dato Istat del 2025). Non solo: l'area è una delle principali del nostro Paese per numero di turisti in arrivo dalla Cina. E si tratta di un turismo di qualità, con oltre il 70% dei visitatori che sceglie strutture di lusso, attratti in particolare dalle città d'arte, Venezia e Verona in testa, e dalle Dolomiti.\r\n \r\nInfine, con circa 70.000 residenti, la comunità cinese nel Nord Est è per dimensioni la seconda in Italia dopo quella della Lombardia. Visite e ricongiungimenti familiari saranno sostenuti e favoriti dal nuovo volo, con flussi dalla Cina provenienti in particolare da Pechino, Wenzhou (nella provincia di Zhejiang) e Xiamen (nella provincia di Fujian). \r\n\r\n \r\n“Nel contesto di una connettività globale in costante crescita e in occasione del 40° anniversario dei collegamenti di Air China con l'Italia, il nuovo volo diretto Pechino–Venezia rappresenta un importante traguardo per la cooperazione aeronautica tra i due Paesi, e contribuirà non solo a rafforzare ulteriormente la collaborazione nel settore dell’aviazione civile, ma anche ad ampliare in modo significativo il network di Air China in Italia - ha sottolineato Wu Feng, direttore generale di Air China Europa - .Air China estende ufficialmente la propria presenza in Italia a tre hub strategici: Milano, Roma e Venezia, l’Italia diventa così uno dei paesi europei con il maggior numero di città servite dalla compagnia. Air China continuerà a cogliere questa opportunità per ottimizzare la propria rete di collegamenti internazionali e migliorare costantemente la qualità dei servizi, consolidando il proprio ruolo di ponte aereo per gli scambi economici, turistici e culturali tra China e Italia.”\r\n\r\n\r\n[gallery ids=\"518111,518112,518113\"]\r\n\r\n\r\n","post_title":"Air China sbarca a Venezia con il nuovo volo da Pechino","post_date":"2026-07-03T09:33:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783071198000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518100","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sarà operativo da lunedì 13 luglio il nuovo shuttle bus che metterà in comunicazione diretta i treni passeggeri in servizio alla stazione di Savigliano con tutti i voli in partenza e in arrivo dall'aeroporto di Cuneo.\r\nFlytrain è un servizio “powered by Arenaways”, effettuato cioè con le stesse prerogative della Cuneo-Saluzzo-Savigliano: innovazione, qualità e attenzione al cliente.\r\nLa stazione di Savigliano diventerà così il centro di un vero e proprio hub passeggeri su cui convergeranno treni e aerei, con corse e voli che consentiranno al traffico tanto in entrata quanto in uscita di usufruire del comodissimo scalo cuneese, senza dover più necessariamente utilizzare l'automobile.\r\nUna delle principali caratteristiche del Flytrain è l'essere progettato in funzione dell'aeroporto: con il dovuto anticipo rispetto a tutti in voli in partenza e a ridosso di tutti quelli in arrivo. L'ottimizzazione degli orari, che saranno sempre aggiornati e consultabili sul sito Arenaways.it, è calcolata anche sulla base del traffico ferroviario che converge a Savigliano: quindi sia la linea Cuneo-Saluzzo-Savigliano sia i treni da e per Torino e Liguria.\r\nIl biglietto Flytrain avrà un costo di 7 euro e potrà essere acquistato come singola corsa stazione-aeroporto o in modalità combinata con il treno Arenaways da e per tutte le stazioni servite dal collegamento Lfs Cuneo-Saluzzo-Savigliano.\r\nPer garantire al servizio la massima efficacia, sarà necessaria la prenotazione del posto, da effettuarsi almeno 24 ore prima dell'orario di partenza programmato della corsa desiderata, fino ad esaurimento dei posti disponibili. L'acquisto del biglietto Flytrain potrà avvenire esclusivamente online sul sito Arenaways.it o telefonicamente tramite il call center Arenaways Risponde.\r\n«Collegare l’Aeroporto di Cuneo alla rete ferroviaria in maniera intermodale è un passaggio fondamentale per rendere lo scalo più accessibile e maggiormente connesso al territorio che serviamo attraverso i nostri voli - ha dichiarato Paolo Merlo, Presidente e Amministratore Delegato di Cuneo Airport -. Per questo siamo particolarmente soddisfatti della collaborazione avviata con Arenaways e del lancio del servizio Flytrain. La nuova navetta consentirà a un numero maggiore di persone di raggiungere comodamente l’aeroporto, favorendo una mobilità più integrata e sostenibile».\r\n «Come sosteniamo da ben prima dell'avvio del nostro servizio ferroviario sulla Cuneo-Saluzzo-Savigliano, il ritorno del treno favorisce l'avvio di attività e crea opportunità che vanno oltre al solo trasporto lungo l'asse dei binariI - ha aggiunto Matteo Arena, Direttore Generale di Arenaways -. Il servizio Flytrain, che nasce in risposta alle esigenze di una realtà fondamentale per il Piemonte quale è l'aeroporto di Cuneo, dimostra ancora una volta come noi intendiamo il servizio passeggeri: non una semplice attività di connessione da un punto A ad un punto B, bensì un'occasione di costante e progressiva crescita».","post_title":"Aeroporto Cuneo: servizio bus da Savigliano con Flytrain di Arenaways","post_date":"2026-07-03T09:04:34+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783069474000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518098","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468632\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Willie Walsh direttore generale di Iata[/caption]\r\n\r\nLa Iata avverte nuovamente del rischio di ulteriori fallimenti di compagnie aeree a breve, a causa degli effetti della guerra con l'Iran sull'aviazione globale.Inoltre, il suo ceo, Willie Walsh, si azzarda a prevedere dove potrebbero verificarsi queste perdite. \"Credo sia più probabile in Asia e in Africa\", afferma. Indica anche quelle aziende che \"si trovavano in una posizione precaria\" prima dell'impennata dei prezzi del carburante \"o che non erano state in grado di ripagare i debiti contratti a causa del Covid\".\r\n\r\nWalsh ha recentemente avvertito che la fine di Spirit non sarà l'ultima. \"Purtroppo, alcune compagnie aeree dovranno chiudere a causa del prezzo molto elevato del carburante, e altre saranno acquistate da gruppi più solidi\", ha osservato durante l'assemblea annuale della Iata a Rio de Janeiro.\r\nPerdita netta\r\nA livello globale, l'associazione stima che l'utile netto previsto per l'anno fiscale in corso sia di 23 miliardi di dollari, con una diminuzione del 50% \"a causa dell'impatto del cherosene e perché i gruppi del Golfo Persico subiranno perdite a causa dell'interruzione delle loro reti\".\r\n\r\n“Nel 2026, la spesa per il carburante delle compagnie aeree aumenterà di 100 miliardi di dollari, raggiungendo i 350 miliardi. Inoltre, sebbene i prezzi del petrolio siano rimasti ai livelli prebellici, quelli del cherosene non sono calati nella stessa misura a causa della riduzione della capacità di raffinazione, soprattutto in Kuwait.”","post_title":"Walsh (Iata): «Altre compagnie aere falliranno nel breve termine»","post_date":"2026-07-03T01:24:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1783041870000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518086","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Taglio del nastro per il nuovo volo da Roma Fiumicino a Holguín firmato Neos. Una nuova rotta per Cuba che con il debutto nella programmazione Neos rappresenta un passo significativo per rafforzare i collegamenti tra l’Italia e la Isla Grande.\r\n\r\nIl collegamento amplia le opzioni di viaggio verso l’est di Cuba e continua a promuovere gli scambi turistici tra i due Paesi, riaffermando la fiducia del vettore del gruppo Alpitour nel potenziale della destinazione Cuba.\r\n\r\n«L'inaugurazione del volo Roma-Holguín è un momento particolarmente significativo per Neos e conferma la nostra fiducia nelle potenzialità di Cuba - ha dichiarato Aldo Sarnataro, direttore commerciale della compagnia aerea -. È una destinazione alla quale siamo legati da una presenza consolidata nel tempo e nella quale continuiamo a credere. Con questo nuovo collegamento vogliamo accompagnarne il percorso di sviluppo, favorendo la mobilità del traffico Vfr, oggi prevalente, e creando le basi per una progressiva crescita dei flussi turistici internazionali verso l'isola, non appena le condizioni lo consentiranno.\r\n\r\nRingrazio l'Ambasciata di Cuba in Italia, l'Ambasciata italiana a Cuba, la Consigliera per il Turismo dell'Ambasciata di Cuba, il Comune di Fiumicino e Fenam per il supporto e la collaborazione che hanno reso possibile questo risultato. La condivisione di obiettivi e la volontà di lavorare insieme sono elementi fondamentali per sviluppare nuove opportunità di connessione e scambio tra i due Paesi».\r\n\r\n«La connettività tra Italia e Caraibi si rafforza ulteriormente con il collegamento per Holguín, che contribuisce ad arricchire l’offerta di destinazioni a lungo raggio da Roma – ha sottolineato Federico Scriboni, director aviation business development di Aeroporti di Roma -. Lo sviluppo di Neos su Cuba si inserisce in questo contesto, consolidando la presenza del vettore sullo scalo di Fiumicino e ampliando le opportunità di collegamento verso mercati a forte attrattività turistica».\r\n«Questa nuova rotta è un passo significativo nel rafforzamento del collegamento tra Cuba e l’Italia - ha ribadito l'ambasciatore di Cuba in Italia, Jorge Luis Cepero Aguilar -. Holguín è una delle destinazioni turistiche più attrattive dell’oriente cubano, conosciuta per la bellezza delle sue spiagge, la ricchezza dei suoi paesaggi naturali e il suo prezioso patrimonio culturale. L’apertura di questa rotta contribuirà a rafforzare lo scambio turistico e ad avvicinare questa destinazione ai viaggiatori provenienti dall’Italia e dall’Europa. A tutti coloro che hanno reso possibile questo importante momento, e a quanti oggi intraprendono questo viaggio, rinnoviamo il nostro ringraziamento e auguriamo un buon viaggio verso Cuba».\r\nDurante la giornata inaugurale è stata inoltre presentata una mostra fotografica della campagna internazionale “Cuba Única”, dedicata alla promozione delle ricchezze naturali, patrimoniali e culturali del Paese. L’evento ha potuto contare sul prezioso sostegno della Federazione Nazionale delle Associazioni Multiculturali, la cui collaborazione ha contribuito allo svolgimento delle iniziative previste per questa inaugurazione.","post_title":"Neos decolla sulla Roma-Holguin: «Fiducia nella destinazione Cuba»","post_date":"2026-07-02T14:20:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783002055000]}]}}