16 May 2026

Taiwan paga 155 euro ai turisti internazionali per visitare la destinazione

Taiwan ambisce a far ripartire la propria industria turistica e lo fa con una mossa a sorpresa: ai viaggiatori internazionali che raggiungeranno la destinazione sarà offerto un contributo di 165 dollari (circa 155 euro). Un totale di 500.000 turisti potranno beneficiare del programma. L’iniziativa include anche i gruppi: 90.000 potranno beneficiare di 658 dollari (circa 620 euro). 90.000 di loro ne beneficeranno. 

Secondo quanto riferito da Cnn, il premier di Taiwan Chen Chien-jen ha dichiarato che il governo punta ad attrarre 6 milioni di turisti nel 2023, raddoppiando la cifra nel 2024 e puntando ai 10 milioni di visitatori entro il 2025. Taiwan è stata pesantemente segnata dalle conseguenze della pandemia: nel 2022, l’arcipelago di 186 isole ha accolto  solo 900.000 turisti, cifra nettamente inferiore al record di 11,8 milioni di visitatori del 2019.

Nel mirino del governo ci sono innanzitutto i visitatori provenienti dai mercati chiave, tra cui Giappone, Corea del Sud, Sud-est asiatico, Hong Kong e Macao, oltre che da Europa e America.

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Tra queste Aldo Melpignano, co-founder di Egnazia Ospitalità Italiana: un’attività nata in Puglia, che sta oggi crescendo in tutta Italia «creando un soggetto che permette agli alberghi indipendenti italiani di competere ad armi pari con i grossi gruppi internazionali».\r\nLa strategia\r\n«L'obiettivo è quello di creare un soggetto per competere ad armi pari con i grossi gruppi internazionali che stanno entrando con sempre maggior decisione sul nostro mercato. Sono convinto che in Italia ci sia spazio per una formula indipendente di hotel di qualità, ma occorre creare un modello di collaborazione aggregativo, altrimenti si rischia di soccombere in un mercato sempre più difficile, interessato da una concorrenza ampia e forte che impone una strategia per lavorare al meglio insieme. Proprio da questi presupposti nasce Egnazia Ospitalità Italiana».\r\nLa situazione internazionale\r\nQuanto alla situazione internazionale, «A livello di quadro geopolitico e macroeconomico possiamo fare ben poco. Si tratta di variabili che sono al di fuori del controllo di qualsiasi imprenditore. Possiamo controllare e monitorare costantemente la situazione, ma purtroppo siamo in balia degli eventi. Dobbiamo augurarci che non succedano \"pazzie\". Noi imprenditori facciamo il nostro nel micro, ma nel macro non possiamo itnerventire».\r\n\r\n«Bisogna trovare delle formule di collaborazione aggregative - sottolinea Melpignano -. In un contesto macro-enomico che possiamo solo monitorare, dobbiamo ricordare che l’Italia è un paese forte e solido e che riuscirà ad affrontare al meglio il futuro. Posso solo dire che il nostro Paese è pronto ad accogliere i turisti da tutto il mondo. Sicuramente siamo in prima linea nel cogliere ogni opportunità possa presentarsi sul mercato e nel gestire le difficoltà per mitigare i rischi. Gli imprenditori italiani sono straordinari e sono certo che, grazie alla nostra resilienza, riusciremo ad affrontare e superare la crisi nel migliore dei modi».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n ","post_title":"Melpignano, Egnazia: «Serve un modello di collaborazione che ci aggreghi»","post_date":"2026-05-12T10:49:11+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778582951000]}]}}