20 settembre 2024 13:55
Tredici destinazioni in un Cantone che, nei sui 3000 km², vanta cime che superano i 3000 m, laghi, sei regioni vinicole uniche, raffinate città d’arte e villaggi fermi nel tempo. E’ il Vaud, regione che fra le rive del lago Lemano e quello di Neuchâtel, plasma una grande varietà di ambienti naturali ai piaceri di un terroir generoso.
Mete vicine all’Italia (Montreux e Losanna sono collegate a Milano da treni diretti più volte al giorno, ndr) la cui offerta diversificata è il focus di “Falling for Autumn”, campagna che ha Roger Federer. come testimonial d’eccezione. Francesca Rovati e Laura Zancolò di Svizzera Turismo, insieme a Levente Gyorgy e Celine Guido, rispettivamente markets manager di Vaud Promotion e di Montreux Riviera, l’hanno presentata a Torino, sottolineando la volontà di promuovere il turismo delle quattro stagioni, la gastronomia, la varietà dei paesaggi e le opportunità escursionistiche nelle Alpi vodesi e nelle regioni di Montreux e Nyon.
Ben lungi dall’idea del “letargo, l’autunno nel Vaud si traduce in scenografie che si stagliano su fondali alpini o si specchiano nelle acque cristalline dei laghi, chilometri di vigneti pennellati da fogliages unici. Da gustare con i cinque sensi, seduti sulle terrazze di ristoranti panoramici o dei grand hotel di Montreaux, come di storiche pintes (antiche mescite del vino) sorseggiando i vini del Lavaux, distesa vigne terrazzate dal 2007 Patrimonio Unesco che orla la sponda del Lemano, gustando golosità come il Vacherin Mont d’Or, i tartufi neri, i Malakoff, le crostate d’uva e il peperoncino vodese, insieme all’offerta enologica e enoturistica come la Voie des Sens.
“Nel 2023, l’Italia era l’8°mercato del Vaud. Il 2% degli arrivi pari a 65000 pernottamenti – dichiara Levente Gyorgy di Vaud Tourisme -. Un incremento rispetto al ’22 e che, in attesa di dati certi, si ritiene verrà superato nel ‘24. La diversificazione dell’offerta in un’area così compatta consente al turista di vivere, in pochi giorni, più esperienze. Nel 2025 torneremo a puntare sul mercato italiano e a lavorare con to e agenzie selezionati per creare un rapporto continuativo e posizionare prodotti di qualità per individuali e piccoli gruppi”.
Suggestioni e atmosfere uniche anche a Montreux, storica perla della Riviera elvetica e paradiso gourmet con oltre 25 ristoranti segnalati dalla principali guide internazionali. Affermata sede congressuale, ribalta di un festival del jazz fra i più noti al mondo, patria eletta di molti personaggi di spicco, fra i suoi must ha il mercatino di Natale che nel 2024 festeggia il trentennale con qualche novità. “Montreux Noël, quest’anno si moltiplica – spiega Celine Guido di Montreux Riviera -. Oltre alle abituali 150 bancarelle sul lungolago, dal 21 novembre al 24 dicembre le atmosfere natalizie si estendono a Vevey che accoglierà animazioni ed artigianato locale e Villeneuve, che allestirà il villaggio degli Elfi e attività per i più piccoli”
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[post_content] => Le principali compagnie di crociera si apprestano ad affrontare il 2027 con una quota crescente di cabine vendute a prezzi superiori rispetto agli anni precedenti.
Come riporta Hosteltur, Carnival ha già prenotazioni per il 50% della sua capacità per il 2027, con tassi di occupazione e prezzi ai massimi storici, mentre Royal Caribbean riporta che le vendite per il prossimo anno stanno superando i parametri di riferimento storici.
Dal canto suo, Norwegian Cruise Line Holdings a luglio registrato un volume di prenotazioni inferiore a quello che considera ottimale, sebbene questo dato sia stato mitigato dalle ultime previsioni.
Cresce l'advance booking
Carnival Corporation ha confermato il suo forte slancio nelle vendite questa settimana. Il gruppo ha riferito che metà della sua capacità per il 2027 è già prenotata e che sia i prezzi che i tassi di occupazione hanno raggiunto livelli record. Carnival ha inoltre sottolineato che la domanda per le sue crociere estive in Europa continua a mostrare una solida performance. Le prenotazioni hanno registrato un'accelerazione nel corso del terzo trimestre, superando significativamente sia lo stesso periodo dell'anno precedente sia l'aumento di capacità previsto dalla società. Alla fine del trimestre, i depositi dei clienti hanno raggiunto i circa 6,77 miliardi di euro, con un incremento del 7%, nonostante la capacità prevista per i prossimi dodici mesi rimanga pressoché invariata.
Carnival ha registrato ricavi trimestrali record pari a circa 7,515 miliardi di euro e un utile netto di circa 1,710 miliardi di euro. La società indica inoltre che le prenotazioni anticipate continueranno a crescere: il 2028 è iniziato con tassi di occupazione e prezzi superiori rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
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La situazione è diversa per Norwegian Cruise Line Holdings. Nei suoi ultimi risultati completi, pubblicati il 30 luglio, la società ha riconosciuto di essere al di sotto del livello ottimale di prenotazioni per i prossimi dodici mesi, principalmente a causa della minore domanda per Norwegian Cruise Line e dell'impatto del conflitto in Medio Oriente. Da allora, Nclh ha fornito un segnale più favorevole. La scorsa settimana ha indicato che i risultati del terzo trimestre supereranno le previsioni annunciate a luglio, principalmente grazie a ricavi superiori alle attese, e ha confermato gli obiettivi per l'intero anno 2026. Tuttavia, tale aggiornamento non includeva nuovi dati sull'andamento delle prenotazioni per il 2027.
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[post_content] => Le “Hidden Gems” della Svizzera si possono scoprire anche senz’auto, sfruttando la straordinaria capillarità e proverbiale puntualità del sistema di trasporto pubblico elvetico, accessibile in sole due ore di treno da Milano. Questo il messaggio lanciato nell’incontro organizzato a Milano da Svizzera Turismo in collaborazione con Adrastea Viaggi e diversi partner: Valais Matterhorn Region, Aletsch Arena, Gornergrat Bahn, la città di Berna e il Trenino Verde delle Alpi.
Come sottolineato dai partner svizzeri e da Adrastea, t.o. specializzato con sede a Tirano, un grande valore aggiunto della destinazione risiede nella componibilità: che si tratti di partenze individuali o viaggi di gruppo, la fitta rete ferroviaria consente di cucire itinerari su misura, combinando trekking in quota, navigazione lacustre e scoperte culturali in totale relax e senza stress da traffico.
Dal Trenino Verde delle Alpi al fascino lento di Berna
Il Trenino Verde delle Alpi unisce Domodossola a Berna risalendo la storica rampa del Lötschberg, un capolavoro di ingegneria ferroviaria dei primi del Novecento. Passando dalle rive del Lago di Thun (dove naviga lo storico piroscafo Blümlisalp del 1906) il percorso conduce in poco più di due ore alla capitale federale: strada facendo, tante tappe in cui fare escursioni fra paesaggio e natura. Arrivati a destinazione, Berna offre un centro storico compatto e caratteristico, ricco di monumenti e spazi verdi, e un’offerta culturale che spazia dal Zentrum Paul Klee, ospitato in un’architettura firmata da Renzo Piano, alla casa-museo di Einstein. Nei dintorni, spicca la valle dell’Emmental, con tante proposte di turismo del gusto.
Vallese: 300 giorni di sole tra i giganti alpini
La rete ferroviaria svizzera consente di spostarsi agevolmente in tutto il cantone del Vallese, terra protetta dalle montagne che vanta oltre 300 giorni di sole all'anno e ben 45 cime sopra i 4000 metri. A Zermatt, la storica ferrovia a cremagliera del Gornergrat compie una spettacolare ascesa da quota 1.600 a oltre 3.100 metri in poco più di mezz’ora, regalando una vista a 360 gradi sul Cervino e su ventinove giganti alpini, affiancata dal moderno spazio multimediale Zooom e integrata nel comprensorio sciistico internazionale.
A breve distanza da Briga, invece, si apre l’Aletsch Arena, un santuario naturale affacciato sul ghiacciaio dell'Aletsch, il più esteso e lungo delle Alpi (circa 20 km di lunghezza e fino a 800 metri di profondità) e patrimonio mondiale UNESCO. Sul ghiacciaio affacciano anche i villaggi completamente car-free di Bettmeralp, Riederalp e Fiescheralp, raggiungibili unicamente in funivia, dove in inverno ci si sposta solo a piedi, con gli sci o le ciaspole.
(Vannina Patanè)
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[post_content] => Una stagione strana, caratterizzata da molte prenotazioni last minute e soggiorni più brevi rispetto al passato: il ceo di Acampora Travel, Gino Acampora, traccia un bilancio del 2026 che evidenzia un andamento altalenante.
«Le previsioni indicano che dovremmo comunque chiudere in aumento rispetto allo scorso anno. Considerando le guerre in atto, la crisi economica internazionale, il caro carburante, possiamo ritenerci soddisfatti».
In questo quadro, non tutti i mercati classici hanno tenuto: «Abbiamo riscontrato un calo dal mercato tedesco; il mercato americano è stato altalenante, ed è un mercato fondamentale perché fa la differenza in termini di spesa. Si registra invece una crescita dei mercati dell’Est Europa, del mercato sudamericano – Argentina e Brasile in particolare - e anche alcuni mercati arabi, nonostante la situazione politica attuale. Tutto questo però non sempre compensano il gap creato mercato americano».
Quanto alla domanda, «Già dopo il Covid il mercato era cambiato. Sono diminuiti i viaggi di gruppo, sono aumentati quelli dei piccoli gruppi e dei viaggiatori individuali. C’è chi ricerca sempre più vacanze a contatto con la natura e le esperienze. L’ IA sta poi incidendo nelle scelte, ma, al momento, per fortuna, non ad altissimi livelli».
I problemi da risolvere
Tanti i problemi dell’incoming ancora sul tappeto. «Il conflitto mediorientale ha limitato alcuni mercati. Il caro carburante ha causato forte aumento dei prezzi e ritardi e cancellazioni dei voli, che hanno creato seri problemi operativi e di assistenza. Un altro elemento che ha causato grossi problemi questa estate è stata l’introduzione dell’ Ees, che ha determinato file e tempi di attesa folli nei vari aeroporti».
La situazione relativa al reperimento di guide turistiche non è migliorata. «Nonostante le nuove guide che hanno superato gli esami, il numero delle guide disponibili, in particolare in alcune zone, è tuttora insufficiente. Uno dei nodi al pettine è la concentrazione dei flussi negli stessi periodi. Sarebbe ideale cercare di allungare la stagione e includere negli itinerari programmi diversi. Spesso, anche per colpa anche nostra, gli itinerari sono tutti simili e questo crea affollamento. In più siamo stati condizionati da un last minute che in questa stagione è cresciuto notevolmente».
Acampora Travel sarà presente a Ttg Travel Experience, «un appuntamento importante, dove lanceremo un nuovo brand “Magica Italia – Luxury Collection”: si tratta di una proposta dedicata al lusso, sia quanto a offerta alberghiera, sia quanto a servizi collegati. Inoltre, puntiamo sempre più sul wedding con il nostro brand “That’s Amore Wedding Collection” che presenta risultati in crescita».
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[post_content] => Non più singole attrazioni da promuovere, ma esperienze di viaggio capaci di mettere in relazione territori, imprese e comunità locali. È questa la visione al centro di Active Abruzzo 2026, il progetto promosso da CNA Turismo Abruzzo che punta a valorizzare il patrimonio regionale attraverso un'offerta turistica integrata, in cui il turismo attivo dialoga con cultura, artigianato ed enogastronomia.
La settima edizione del press tour, conclusasi il 18 settembre, ha portato un gruppo di giornalisti italiani e internazionali della stampa specializzata alla scoperta di esperienze e realtà imprenditoriali nelle province di Pescara, Teramo e L'Aquila: dalla Valle delle Abbazie esplorata in bicicletta ai borghi di Villalago e Scanno scoperti a piedi, dall'Area Marina Protetta Torre del Cerrano a Pescara, dove i musei di recente apertura contribuiscono a rinnovare l'offerta culturale della città e ad arricchirne l'attrattività turistica. Un itinerario completato dagli incontri con artigiani, produttori e operatori locali, che ha intrecciato turismo attivo, natura, cultura ed enogastronomia.
Tre giorni, dal 16 al 18 settembre, per esplorare un modello di turismo che supera la promozione delle singole località e mette al centro la possibilità di costruire itinerari ed esperienze complementari, collegando mare, montagna, borghi e patrimonio culturale.
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Un esempio concreto arriva da Villalago, in provincia dell'Aquila, dove una tappa dedicata al trekking si è trasformata anche in un'occasione di scoperta del patrimonio culturale locale. Qui i giornalisti hanno incontrato Simone Lupi, vicepresidente dell'Associazione Culturale Antico Borgo, che li ha accompagnati spontaneamente alla scoperta del paese, raccontandone la storia e mostrando loro il Museo dei Mestieri. Un incontro che ha arricchito l'esperienza outdoor con una dimensione culturale e umana, dimostrando come la collaborazione tra attività turistiche e realtà associative possa contribuire a valorizzare i borghi e a costruire esperienze di viaggio più articolate.
Una lettura del territorio
Il programma ha così offerto ai giornalisti una lettura dell'Abruzzo che va oltre la tradizionale distinzione tra turismo balneare, montano e culturale. Per il mercato turistico, l'interesse di questo approccio risiede nella possibilità di combinare più motivazioni di viaggio all'interno dello stesso soggiorno, valorizzando anche le aree interne e le realtà imprenditoriali meno conosciute.
Il confronto conclusivo di Spoltore ha portato l'attenzione sulle condizioni necessarie per sostenere lo sviluppo turistico dei territori, in particolare delle aree interne. Tra le proposte emerse, una maggiore condivisione delle scelte attraverso una governance che coinvolga più direttamente gli operatori del settore; una legge specifica per favorire il recupero del patrimonio edilizio nei borghi e nei comuni montani; incentivi per l'insediamento di attività artigianali e commerciali; il potenziamento dei collegamenti di trasporto pubblico tra la costa e le aree montane, con particolare attenzione alle connessioni con aeroporti e stazioni ferroviarie; infine, risorse dedicate alla manutenzione e alla cura della rete sentieristica.
Cinque ambiti di intervento che collegano la valorizzazione turistica alle esigenze di accessibilità, servizi e vitalità economica dei territori, evidenziando come lo sviluppo del turismo nelle aree interne richieda un'azione coordinata tra istituzioni, imprese e comunità locali.
«Il bilancio di questa settima edizione di Active Abruzzo è estremamente positivo», dichiara Gabriele Marchese, responsabile CNA Turismo Abruzzo. «In tre giorni abbiamo mostrato come la nostra regione possa costruire un'offerta turistica capace di integrare esperienze outdoor, patrimonio culturale, artigianato ed enogastronomia, valorizzando soprattutto il lavoro delle imprese locali. È proprio questa la direzione in cui vogliamo continuare a lavorare: trasformare le eccellenze del territorio in un prodotto turistico riconoscibile, organizzato e competitivo sui mercati nazionali e internazionali. Il confronto con i giornalisti ci ha offerto un'occasione preziosa per osservare la nostra offerta attraverso gli occhi di chi racconta le destinazioni e intercetta le nuove tendenze del viaggio. Active Abruzzo non è soltanto un'iniziativa di promozione, ma uno strumento per mettere in rete le imprese, favorire nuove collaborazioni e contribuire alla crescita di un turismo capace di generare valore per i territori e per le comunità che li abitano».
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[post_content] => Pegasus Airlines ha completato ieri, 1° ottobre, l'acquisizione di Czech Airlines e del gruppo Smartwings, dopo aver ottenuto le necessarie autorizzazioni normative. Presentata al momento della firma, nel dicembre 2025, come un'operazione da 154 milioni di euro, la transazione rafforza la presenza di Pegasus nell'Europa centrale. Smartwings continuerà a operare con il proprio marchio.
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A luglio 2026, la flotta di Smartwings contava 41 velivoli, principalmente Boeing 737, con 19 esemplari di 737-800, 14 di 737 Max 8 e due di 737-900Er. La compagnia opera inoltre con due Airbus A320-200 e quattro A220-300.
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[post_content] => La Giordania è la destinazione perfetta per un viaggio in cui ritrovare l’equilibrio interiore: dalle proprietà delle acque del Mar Morto ai rituali dell’hammam, dalle sorgenti termali immerse nel paesaggio desertico fino alle escursioni nel Wadi Rum e lungo il Jordan Trail, il Regno Hashemita propone un’idea di benessere a 360°, dove corpo e mente possono rigenerarsi attraverso esperienze profondamente legate al territorio.
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Ecco cinque esperienze da non perdere per un viaggio in Giordania in cui ritrovare il proprio ritmo interiore.
Amman: tra cultura locale, hammam e mercati
Ad Amman, la capitale giordana, una giornata può alternare la visita ai luoghi simbolo della città, come la Cittadella e il Teatro Romano, alla scoperta della vita quotidiana del centro. Un contesto ideale per entrare in contatto con le tradizioni locali e concedersi, tra una visita e l’altra, un momento dedicato alla cura di sé in un tradizionale hammam, dove rituali di pulizia, bagno turco e trattamenti per il corpo diventano parte di un’esperienza di relax.
Mar Morto: il galleggiamento e i rituali wellness
A circa 410 metri sotto il livello del mare, il Mar Morto rappresenta una delle esperienze più iconiche legate al benessere in Giordania. L’esperienza può essere arricchita dai trattamenti proposti dalle spa dei resort di alto livello lungo la costa, dove il fango nero e i sali del Mar Morto sono protagonisti di rituali dedicati alla cura del corpo.
Ma’in: le sorgenti termali nel paesaggio desertico
A breve distanza in auto dal Mar Morto, le Sorgenti Termali di Ma’in offrono un’esperienza in cui il benessere si inserisce direttamente nel paesaggio. Una vera e propria oasi di pace, immagine del territorio più autentico, che unisce la forza delle sorgenti termali alla quiete millenaria del paesaggio giordano.
Wadi Rum: il silenzio del deserto e lo stargazing
Nel Wadi Rum, Patrimonio Mondiale Unesco e conosciuto come Valle della Luna, il benessere assume una dimensione diversa e passa soprattutto attraverso il silenzio e il contatto con la natura. L’esperienza può iniziare con un’escursione in 4x4 tra dune e canyon e proseguire dopo il tramonto con una notte in un campo beduino. È proprio nelle ore serali che il deserto offre una delle sue esperienze più suggestive.
Jordan Trail: camminare, rallentare, riconnettersi con la natura
Per chi associa la rigenerazione al movimento e al contatto con la natura, il Jordan Trail offre un modo diverso di scoprire il paese, attraversando oltre 650 chilometri da Um Qais ad Aqaba tra paesaggi rurali, riserve naturali, villaggi e aree desertiche.
Proprio in autunno si svolge il Jordan Trail Thru-Hike 2026, in programma dal 9 ottobre al 18 novembre: organizzato dalla Jordan Trail Association, il trekking attraversa l’intero Paese nell’arco di più settimane.
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[post_content] => La Moldova investe sul mercato Italia, partecipando al prossimo Ttg Travel Experience con una delegazione di destinazioni e imprese del turismo incoming.
La delegazione comprende le organizzazioni Visit Chișinău, piattaforma ufficiale di promozione turistica della capitale, e Plaiul Codrilor, DMO della regione centrale dei Codrii, che riunisce cantine, pensioni, laboratori artigiani, musei e la Riserva Naturale Codrii. Riconfermata anche quest’anno la presenza di Tatrabis, DMC con oltre vent'anni di esperienza nel turismo incoming e nell'organizzazione di eventi. Della delegazione fa parte anche la cantina Cricova, una delle più note della Moldova. La visita alle cantine è una delle principali proposte enoturistiche del paese.
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[post_content] => Air Europa partecipa a The Aviation Challenge, l’iniziativa promossa dall’alleanza SkyTeam. In occasione della quinta edizione, la compagnia partecipa con due voli su altrettante rotte rappresentative del proprio network in America e in Europa, mettendo alla prova diverse misure volte a ridurre le emissioni, migliorare l’efficienza operativa e promuovere l’economia circolare.
La compagnia spagnola ha avviato una collaborazione con una ong locale per evidenziare l’importanza di generare un impatto sociale positivo nelle destinazioni in cui opera. Il primo volo si è svolto lo scorso 22 settembre, collegando Madrid a Salvador de Bahia, in Brasile, con un Boeing 787 Dreamliner. Il secondo sarà operato questo venerdì sulla rotta Madrid-Amsterdam con uno dei nuovi Boeing 737 MAX della compagnia.
Tra le misure adottate figurano l’utilizzo di Saf, l’ottimizzazione delle rotte e dei profili di volo per ridurre il consumo di carburante e pianificarne correttamente il carico, nonché l’impiego dello strumento OptiClimb per minimizzare i consumi durante la fase di salita.
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La dimensione sociale rappresenta un altro degli assi fondamentali della partecipazione di Air Europa a Tac 2026. In occasione del volo verso Salvador de Bahia, la compagnia ha avviato una collaborazione con la ong Teto Brasil, organizzazione sociale impegnata nel miglioramento delle condizioni di vita delle comunità vulnerabili attraverso la costruzione di abitazioni di emergenza prefabbricate in legno e progetti di sviluppo comunitario. Durante il volo, i passeggeri sono stati invitati a partecipare effettuando donazioni volontarie a bordo.
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[post_content] => Il Gruppo Lufthansa prevede che l'aumento dei prezzi del carburante peserà sui conti più degli 1,5 miliardi di euro stimati ad agosto per il 2026: lo ammette il ceo, Carsten Spohr, che mantiene comunque le sue previsioni di utile operativo, trainato in particolare dalla domanda premium.
Come si legge da Il Corriere della Sera, che ha partecipato ad un incontro con i giornalisti a Francoforte, Spohr ha dichiarato: «Gli 1,5 miliardi di euro che ho menzionato qualche mese fa come spesa aggiuntiva legata al carburante... la cifra che probabilmente dovremo presentare a fine anno sarà più alta». Il ceo non ha fornito una nuova cifra, ma quella di agosto si attestava a 8,66 miliardi di euro.
Malgrado ciò il gruppo conta ancora di poter raggiungere con la guidance i livelli dell’anno precedente, tra 1,7 e 2,2 miliardi di euro di Ebit. Un traguardo in larga parte riconducibile ai progressi operativi e ai rendimenti più elevati imposti al mercato: la domanda, «non solo ma soprattutto nel segmento premium (...) è straordinariamente robusta di fronte a questi aumenti di prezzo».
Spohr ha anche evidenziato come i risultati del processo di rilancio di Lufthansa Airline non siano ancora arrivati all'obiettivo prefissato: il turnaround procede secondo tre priorità: stabilità operativa, qualità del prodotto e infine sovraperformance finanziaria, che «quest’anno, a causa dei costi del carburante, non ci ha ancora portato ai risultati a cui ambiamo». Il nodo strutturale resta quello dei voli brevi: «Le perdite sul corto raggio divorano più o meno quasi tutti i profitti generati sul lungo raggio». Per questo il gruppo ha chiuso o messo a terra SunExpress Deutschland, Germanwings e, da ultima, Cityline, fino a considerare concluso il consolidamento delle compagnie in Germania.
Ulteriore punto critico del 2027 rimane quello legato alle consegne dei nuovi aeromobili: il primo Airbus A350-1000 è atteso a novembre, ma «se la frequenza delle consegne sarà effettivamente quella che ci era stata promessa, lo vedremo» ha spiegato il ceo. Sui Boeing 777X, che il costruttore dà sempre in arrivo nel primo trimestre 2027, Spohr ha invitato a controllare la programmazione dell’estate prossima: «Non troverete un solo 777X». Il gruppo ha deciso di rendere l’utilizzo di più A340-300 il nuovo Piano A.
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Il nodo strutturale resta quello dei voli brevi: «Le perdite sul corto raggio divorano più o meno quasi tutti i profitti generati sul lungo raggio». Per questo il gruppo ha chiuso o messo a terra SunExpress Deutschland, Germanwings e, da ultima, Cityline, fino a considerare concluso il consolidamento delle compagnie in Germania.\r\n\r\n\r\n\r\nUlteriore punto critico del 2027 rimane quello legato alle consegne dei nuovi aeromobili: il primo Airbus A350-1000 è atteso a novembre, ma «se la frequenza delle consegne sarà effettivamente quella che ci era stata promessa, lo vedremo» ha spiegato il ceo. Sui Boeing 777X, che il costruttore dà sempre in arrivo nel primo trimestre 2027, Spohr ha invitato a controllare la programmazione dell’estate prossima: «Non troverete un solo 777X». 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