1 May 2026

Il South Australia conquista il mercato italiano

South AustraliaContinua a macinare risultati positivi a livello turistico il South Australia. Lo stato ha da poco registrato il record più alto di sempre per quanto riguarda le entrate turistiche con oltre 6,7 miliardi di dollari australiani. Di pari passo gli arrivi internazionali che guadagnano 9 punti percentuali e assestano un record per il numero di visitatori pari a 475mila unità.

Gli ultimi dati di Tourism Research Australia relativi a fine marzo 2018 evidenziano che la spesa internazionale ha raggiunto la cifra di 1,2 miliardi di dollari, in aumento del 10% mentre la spesa interna ha raggiunto i 5,5 miliardi di dollari segnando un aumento del 5% pari a 244 milioni di dollari. Per quanto riguarda l’Italia, nel periodo compreso tra marzo 2017 e marzo 2018, il numero dei visitatori è aumentato del 31% con una quota di mercato pari al 17%. Parallelamente crescono anche le notti degli italiani in South Australia che hanno registrato un incremento del 54% con una spesa in ascesa del 39%.

«Praticamente tutti i tour operator italiani propongono Adelaide e Kangaroo Island come una delle tappe imprescindibili di ogni viaggio in Australia – commenta Giancarlo Truffa, marketing manager di South Australian Tourism Commission in Italia -, sia a livello individuale sia come partenze di gruppo. Inoltre è sempre più richiesta e diffusa la formula del noleggio auto da Melbourne ad Adelaide via Kangaroo Island, e nella zona a nord di Adelaide che va dalla Barossa alla Clare Valley fino ai Flinders Ranges».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513135 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un’offerta ricca, da nord a sud, fatta di eventi, festival ed attività di vario tipo. La Gran Bretagna non solo mostra una proposta incredibilmente variegata ma si conferma come destinazione in grado di soddisfare il viaggiatore sotto diversi punti di vista. In occasione della scorsa edizione del Travel Open Day Liguria a Genova, Visit Britain ha incontrato le agenzie del territorio per presentare l’offerta per le prossime stagioni. «In tale contesto geopolitico delicato siamo una destinazione turistica sicura – spiega Simona Blandi, travel trade manager Italy di VisitBritain – Per la stagione estiva le occasioni per scoprire la Gran Bretagna sono tante, a cominciare dai viaggi itineranti da nord a sud. Il nostro obiettivo è fare in modo che le agenzie comunichino alla clientela le destinazioni meno conosciute al pubblico italiano. Per questo motivo abbiamo scelto di pratecipare al Tod di Genova». Il nord dell’Inghilterra, lo Yorkshire, il distretto dei laghi, il Galles: c’è solo l’imbarazzo della scelta. «Il mercato attualmente è diviso tra operatori che lamentano un leggero rallentamento sulla destinazione - aggiunge Blandi - e quelli che invece sostengono che la Gran Bretagna stia beneficiando di questo “spostamento”». L’interesse da parte della clientela italiana è sempre alto: la richiesta cade sulle località di mare ma soprattutto su quelle realtà dove è più evidenze l’essenza dell’Inghilterra. «Ormai  da due anni stiamo promuovendo la destinazione con una campagna dedicata al cineturismo, Starring Great Britain, che mette in risalto le location dei film e delle serie televisive più amate». Per quanto riguarda gli itinerari a disposizione della clientela, l’offerta è molto vasta. «Le nostre proposte per gli operatori del settore comprendono tutto il Regno Unito - sottolinea Valentina Salaris, sales & marketing consultant Italia per il dmc Abbey - che possiamo coprire con tutti i servizi annessi, rivolti ai diversi target di clientela. Tra i più richiesti gli itinerari in treno, sostenibili, più economici, ideali per scoprire sia l’Irlanda che l’Inghilterra». [post_title] => Gran Bretagna, da nord a sud si conferma come destinazione adatta a diversi target [post_date] => 2026-04-30T12:52:11+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777553531000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513092 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Attese quasi 7 milioni di presenze. I vacanzieri italiani trainano la domanda con il turismo a corto raggio, ma resta significativa la presenza degli stranieri. Ottima performance per il Centro Italia: l’occupazione media delle strutture raggiungerà l’83%.   Il turismo italiano è ormai ai nastri di partenza della stagione estiva: per il ponte del primo maggio - il periodo compreso tra oggi, 30 aprile, e il 3 maggio - sono previste circa 6,9 milioni di presenze nelle strutture ricettive ufficiali, con il tasso medio di saturazione dell’offerta ricettiva disponibile sui portali online che ha raggiunto il 78%, con quasi 8 camere prenotate su 10. Un dato che potrebbe ulteriormente crescere grazie alle prenotazioni last minute, favorite da condizioni meteo generalmente positive.   Questi i dati che emergono dal consueto monitoraggio del Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti, analizzando la disponibilità di camere e altre sistemazioni sui principali portali delle Online Travel Agency. Vivacità della domanda “I dati evidenziano una domanda turistica vivace anche in presenza di un calendario meno favorevole rispetto allo scorso anno – commenta Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti –. Il ponte del Primo maggio rappresenta un banco di prova importante per il settore, che si è confermato resiliente nonostante un contesto difficile, dovuto alle tensioni geopolitiche e alle spinte inflazionistiche dovute alla crisi energetica che possono incidere sui comportamenti dei viaggiatori e condizionare la stagione estiva alle porte. Le prospettive restano dunque influenzate dal quadro internazionale, ma si sta delineando il trend del turismo di prossimità, sostenuto dalla flessibilità negli spostamenti e da una gestione più diretta del budget da parte dei viaggiatori.”   A trainare la domanda saranno soprattutto i turisti italiani, che privilegiano destinazioni di prossimità per ottimizzare i tempi di viaggio e soggiorno. Resta comunque significativa la presenza di visitatori stranieri, in particolare europei. Città d'arte Ancora una volta, a spingere il mercato saranno le città d’arte con un tasso medio di occupazione delle camere pari al 90%, sostenuto in larga parte dalla domanda internazionale. Buone anche le performance rilevate per le località rurali e collinari (81%) e per quelle lacuali (80%). Seguono le destinazioni marine (76%), le località termali (75%) ed infine le aree montane (68%).   Dal punto di vista territoriale, il Centro Italia registra quest’anno i risultati migliori, con un tasso medio di occupazione dell’83%, distinguendosi come l’area più dinamica del periodo. Seguono il Nord Est (78%) ed il Nord Ovest (74%), mentre il Sud e le Isole si attestano su livelli più contenuti, con una saturazione media del 66%.     [post_title] => Assoturismo, quasi 7 milioni di italiani in viaggio per il primo maggio [post_date] => 2026-04-30T09:22:17+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777540937000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513057 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il portale Ticketferries compie un anno.  In questo primo anno di operatività è stato possibile monitorare l'evoluzione delle politiche delle principali compagnie italiane di traghetti, che hanno puntato a un modello simil-crocieristico, con offerta di tour tematici e overnight nelle città visitate. Molti italiani iniziano quindi a usare i traghetti non solo per spostarsi da un luogo all'altro, ma anche per regalarsi un viaggio più economico rispetto alle crociere. Le tratte più richieste da aprile 2025 ad aprile 2026, secondo i dati a disposizione del portale, sono quelle per le grandi isole: (Sardegna, Sicilia e Corsica), ma anche quelle verso arcipelaghi e rotte brevi (isola d’Elba, isole Eolie, Capri e Ischia). Sul fronte della navigazione internazionale, i più richiesti sono i collegamenti verso Spagna, Grecia, Croazia, Albania, Tunisia e Marocco. Verso il futuro Nel 2024, secondo Assoporti, il settore traghetti in Italia ha registrato circa 19,3 milioni di passeggeri, segnando un aumento del 3,1% rispetto all'anno precedente. Questa “riscoperta” è stata alimentata sia dalla ricerca di viaggi più sostenibili, sia dai rincari dei biglietti aerei e delle stesse crociere, che rendono il traghetto un'opzione competitiva per le famiglie. Non solo: compagnie come Grimaldi Lines hanno sviluppato, supportate da tour operator interni, pacchetti che permettono ai passeggeri di compiere vere e proprie escursioni, sulla falsariga delle proposte offerte dalle compagnie crocieristiche. «Il settore è dominato da grandi aggregatori internazionali che aggiungono fee di gestione o commissioni variabili in fase di chiusura del carrello comprese tra 20 e 50 euro. Con Ticketferries.com abbiamo deciso di giocare una partita diversa, puntando sulla totale assenza di diritti di agenzia applicati al cliente finale - spiega Matteo Lorusso, direttore generale di Ticketcrociere -. A differenza di quelli di proprietà dei big player del web, il nuovo portale integrato di prenotazione traghetti del gruppo Taoticket permette di acquistare il titolo di viaggio pagando solo la commissione di vendita. Dopo due decenni di leadership nella vendita di crociere portiamo lo stesso standard di affidabilità nel mondo dei traghetti, con l’obiettivo di diventare il punto di riferimento per chi cerca il miglior prezzo garantito senza costi nascosti. Questa vetrina permetterà a noi di inserirci nella corsa per la conquista del segmento dei collegamenti marittimi nel Mediterraneo e ai clienti di risparmiare».   [post_title] => Ticketferries compie un anno: i dati sull'evoluzione del settore [post_date] => 2026-04-29T12:19:52+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777465192000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513022 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'alta velocità firmata Italo debutterà in Germania a metà 2028: nel mirino la domanda di circa 110-120 milioni dii passeggeri l’anno, con un aumento previsto di almeno il 40%. La società, come riporta oggi Il Sole 24 Ore, investirà 3,6 miliardi di euro per far concorrenza alle ferrovie tedesche Deutsche Bahn. «La Germania rappresenta il primo passo verso l’internazionalizzazione dell’azienda - afferma l'ad di Italo, Gianbattista La Rocca -. Abbiamo già costituto la società tedesca; disponiamo della licenza ferroviaria e abbiamo iniziato il percorso per ottenere il certificato di sicurezza. Ma soprattutto abbiamo già determinato e concordato con il costruttore tedesco Siemens il contratto di acquisto e manutenzione dei treni. «E' assolutamente necessario che, entro maggio, il gestore tedesco dell’infrastruttura ferroviaria ci dia un quadro chiaro e certo delle tracce orarie e degli spazi nelle stazioni che ci servono per operare. Questo perché dobbiamo firmare il contratto con Siemens entro il prossimo giugno e non è possibile posticipare questa data, pena un allungamento pesante nei tempi di consegna dei treni che renderebbe il progetto non più sostenibile da un punto di vista industriale». I treni saranno 26 inizialmente, ma c’è già un’opzione per ulteriori 14. Un investimento da 1,2 miliardi a cui se ne aggiungono 2,4 per la manutenzione trentennale e le attività legate a formazione del personale, servizi IT e molto altro. L’Italo tedesco collegherà 18 città su 1300 chilometri di rete per un totale di 50 collegamenti al giorno lungo due direttrici principali: Monaco di Baviera-Colonia-Dortmund e Monaco di Baviera-Berlino-Amburgo. Un investimento che porterà benefici all'intero sistema economico tedesco grazie alla creazione di circa 2500 posti di lavoro (tra occupazione diretta e indiretta) ed all’impiego di oltre 5.000 lavoratori del comparto coinvolti nella realizzazione dei treni. A questo si aggiungono i costi del pedaggio: Italo verserà infatti ogni anno 250 milioni di euro per accedere alla rete, soldi che contribuiranno all’ammodernamento infrastrutturale già in atto della rete tedesca. «Oggi il mercato tedesco assomiglia molto a quello italiano prima dell’introduzione della concorrenza. - ha dichiarato Luca Cordero di Montezemolo, presidente e socio fondatore di Italo al Frankfurter Allgemeine Zeitung -. Siamo quindi fiduciosi di poter contribuire in modo significativo al miglioramento del servizio ferroviario. L'Italia è l'unico mercato europeo con un operatore ferroviario ad alta velocità interamente privato. Italo è diventato il punto di riferimento europeo in questo ambito e l'Unione europea ha indicato il nostro modello come riferimento per altri paesi, come la Spagna o la Francia. «In Italia la situazione è migliorata notevolmente una volta istituita l’autorità di regolamentazione ferroviaria. E abbiamo imparato molto dagli errori commessi nei primi anni. Quello che portiamo in Germania è proprio questa esperienza: come costruire un’attività sostenibile fin dal primo giorno». [post_title] => Italo muove sulla Germania: nel 2028 i primi collegamenti AV in concorrenza con Db [post_date] => 2026-04-29T11:34:29+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777462469000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513008 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In principio fu 'Crocodile Dundee': il celeberrimo film uscì in Australia il 24 aprile 1986 e negli Stati Uniti il 26 settembre 1986 trasformando di fatto la bellezza selvaggia del Kakadu National Park in una meta imperdibile a livello globale. Dundee non si limitò a battere record: inaugurò una nuova era del set jetting australiano, aprendo la strada a blockbuster come Mad Max: Fury Road, Anyone But You e molti altri. Oggi, quasi 40 anni dopo, il set jetting è ancora uno dei principali motori del turismo, con Crocodile Dundee citato come il contenuto più influente per i viaggiatori diretti in Australia. Un trend di viaggio importante tra i viaggiatori della Generazione Z e i Millennial, l’81% pianifica ormai le proprie vacanze in base a ciò che ha visto sullo schermo. Grazie a una vasta gamma di produzioni straordinarie realizzate in Australia, il mondo sta scoprendo i paesaggi diversi e unici del Paese attraverso le storie raccontate sullo schermo. Numerose le esperienze da vivere che ancora oggi consentono di ripercorrere le location del film: ad esempio, il Kakadu Tourism ha sviluppato un tour self drive, insieme a visite guidate, che mettono in mostra molte dei luoghi più celebri del film. Kakadu Adventure Tours porta i visitatori alla scoperta dei luoghi simbolo del Parco Nazionale con escursioni fuoristrada in 4WD da maggio a ottobre. I tour si concentrano su Gunlom, ma possono includere anche Maguk Falls, Jim Jim Falls, le Kubura Pools, Jarrangbarnmi (Koolpin Gorge) e altro ancora. E ci sono anche alloggi ispirati a Crocodile Dundee: dal Mercure Kakadu Crocodile Hotel a forma di coccodrillo oppure al Cooinda Lodge, dove è possibile scegliere tra camere d’hotel, tende glamping Outback Retreat climatizzate con bagno privato, lussuose Yellow Water Villas e ampie aree campeggio ombreggiate. Non può mancare, infine, l'avvistamento di un coccodrillo: accompagnati da guide locali esperte, la Yellow Water Cruise è una delle migliori esperienze naturalistiche attraverso il Yellow Water Billabong, un affluente del South Alligator River. [gallery ids="513012,513013,513014"]   [post_title] => Australia: 40 anni dopo 'Crocodile Dundee' il set-jetting è un richiamo fortissimo [post_date] => 2026-04-29T11:02:33+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777460553000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512978 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Qantas ricorda in una nota agli agenti di viaggio che da oggi, 29 aprile, viene applicato un aumento del 7% su tutti i livelli tariffari dall'Italia, in tutte le cabine, sui voli operati via Londra Heathrow, Roma Fiumicino, Parigi e Dubai, ad eccezione delle classi T e R in Premium Economy. Sono escluse quindi dall’aumento le tariffe sui voli operati da Qantas con origine da Londra Heathrow, Roma Fiumicino e Parigi. «Le prenotazioni pubblicate non ancora emesse create prima del 27 aprile 2026 - spiega la nota - dovranno essere emesse entro il 29 aprile 2026 per evitare l’aumento tariffario. Nel caso di tariffe IT/TO, l’emissione potrà avvenire entro il 18 maggio 2026 oppure entro il time limit, se precedente, mantenendo il livello tariffario originario, a condizione che non vengano apportate modifiche all’itinerario. Per evitare un Adm, il waiver number 493090 dovrà essere inserito nel campo endorsements. Qualora l’itinerario venga modificato dopo il 29 aprile 2026, si applicherà il nuovo aumento tariffario). Tutti i nuovi Pnr creati a partire dal 29 aprile 2026 dovranno essere quotati ed emessi secondo i nuovi livelli tariffari presenti nel gds». [post_title] => Qantas: le tariffe dall'Italia verso Australia e Nuova Zelanda aumentano del 7% [post_date] => 2026-04-29T09:36:04+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777455364000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512956 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Kyoto City Tourism Association ha nuovamente scelto Open Mind Consulting per la rappresentanza per l’Italia, riattivando un presidio strategico su uno dei mercati europei più rilevanti per il turismo culturale di qualità. Un ritorno che segna la ripresa di un dialogo mirato con trade e media, e conferma l’interesse crescente verso il pubblico italiano, da sempre attento all’autenticità dell’esperienza di viaggio. Al centro della nuova fase è il progetto “Hidden Gems of Kyoto”, iniziativa chiave per promuovere una fruizione più sostenibile della destinazione e contrastare l’overtourism. L’obiettivo è chiaro: ampliare lo sguardo oltre i luoghi simbolo, guidando i visitatori verso una Kyoto meno conosciuta ma altrettanto identitaria. Sei le aree protagoniste: Fushimi, Ohara, Takao, Yamashina, Nishikyo e Keihoku -  ciascuna custode di un patrimonio autentico fatto di tradizioni, natura e ritmi locali.  «Rappresentare nuovamente Kyoto è per noi motivo di orgoglio e responsabilità. Il nostro obiettivo è restituire al mercato italiano una narrazione più completa e contemporanea della destinazione, valorizzandone anche gli aspetti meno noti ma straordinariamente evocativi» commenta Angela Marini, managing director dell’agenzia. Un approccio condiviso anche da Viorica Fait, marketing&communication manager per la destinazione: «Kyoto non è una città da consumare, ma da vivere. Le Hidden Gems invitano a rallentare, a osservare, a lasciarsi sorprendere. È questa dimensione più intima e autentica che vogliamo portare all’attenzione dei viaggiatori italiani». [post_title] => Kyoto sceglie ancora Open Mind Consulting per la rappresentanza in Italia [post_date] => 2026-04-29T09:35:28+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777455328000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512931 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si svolgeranno quest'anno dal 3 al 6 settembre le Giornate Medievali della Città di Avila - “Mercato delle Tre Culture”, uno tra gli eventi storici più spettacolari della Spagna. Per l'occasione At Comunicazione seguirà le attività di relazioni pubbliche e ufficio stampa: l'agenzia avrà il compito di sviluppare e consolidare la visibilità dell’evento in Italia attraverso un piano strategico mirato a valorizzarne l’unicità e il forte legame con il patrimonio medievale della città di Avila, dichiarata Patrimonio dell’Umanità Unesco. Obiettivo della collaborazione sarà accrescere la notorietà della manifestazione presso il pubblico italiano, intercettando sia i viaggiatori interessati a esperienze autentiche sia stakeholder e operatori del settore, con l’intento di incrementare la presenza italiana durante i giorni dell’evento. Un’attenzione particolare sarà dedicata al racconto del suo valore storico e culturale, capace di trasformare Avila in un palcoscenico immersivo dove il Medioevo prende vita tra mura fortificate, torri e tradizioni secolari. Il “Mercato delle Tre Culture” rappresenta un viaggio nel tempo che interessa l’intera città e che richiama ogni anno oltre 100.000 visitatori: tra le sue mura del XII secolo – considerate tra le meglio conservate al mondo – si alternano spettacoli di falconeria, tornei cavallereschi, rievocazioni storiche, mercati artigianali e performance che celebrano l’incontro tra le culture cristiana, ebraica e musulmana. «Il mercato italiano rappresenta per noi un bacino di grande interesse, sensibile a proposte culturali ed esperienziali di qualità. Per questo abbiamo scelto di affidarci ad AT Comunicazione, realtà con una solida esperienza nella promozione di eventi legati al turismo, certi che saprà valorizzare al meglio il potenziale delle Giornate Medievali di Avila e rafforzarne il posizionamento in Italia» commenta l’organizzazione dell’evento. «Non vediamo l’ora di mettere a frutto le nostre competenze per dare visibilità in Italia a un evento di forte rilevanza, che permette di scoprire in modo coinvolgente l’unicità del patrimonio medievale di una città incantevole come Avila. Strumento principale sarà uno storytelling capace di valorizzare le molteplici declinazioni della manifestazione, che per la sua natura riesce a intercettare pubblici diversi grazie alla sua valenza storica, turistica e aggregativa», commentano Alessandra Agostini e Claudia Torresani, fondatrici di At Comunicazione. [post_title] => Giornate Medievali della Città di Avila: At Comunicazione promuove l'evento in Italia [post_date] => 2026-04-28T14:13:36+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777385616000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512917 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Automotoclub storico italiano e l’Associazione dimore storiche italiane hanno siglato un protocollo d’intesa strategico per promuovere i patrimoni identitari fondamentali del nostro Paese. Da un lato, i veicoli storici, che Asi tutela e promuove a livello nazionale e internazionale; dall’altro, le dimore storiche, che Adsi valorizza ogni giorno. L’accordo nasce con l’obiettivo di creare sinergie concrete tra questi due mondi. “Questo protocollo – ha aggiunto Maria Pace Odescalchi, presidente Adsi – rappresenta l’incontro tra due eccellenze italiane che custodiscono memoria e identità. Insieme possiamo costruire nuove modalità di fruizione del patrimonio, capaci di unire tradizione e movimento, storia e contemporaneità.” Quindi lo sviluppo di nuovi itinerari turistico-culturali a bordo di veicoli storici lungo la rete delle dimore italiane. Poi la valorizzazione dei territori meno battuti attraverso esperienze autentiche e diffuse. Ancora, organizzare eventi, manifestazioni e iniziative condivise, fino a rafforzare la comunicazione e la sensibilizzazione sul valore del patrimonio storico. Una collaborazione che guarda al futuro, mettendo in rete competenze, comunità e passioni per sostenere una cultura della conservazione dinamica e partecipata. “Dimore e veicoli storici – ha commentato il presidente Asi Alberto Scuro - diventano patrimonio collettivo e motore di un turismo culturale autentico, che consentono di definire un modello di turismo alternativo di qualità, capace di trasformare un’esperienza di viaggio in emozioni profonde.”   [post_title] => Intesa fra Dimore storiche e Automotoclub storico italiano [post_date] => 2026-04-28T12:14:52+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777378492000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "south australia conquista mercato italiano" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":42,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1390,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513135","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un’offerta ricca, da nord a sud, fatta di eventi, festival ed attività di vario tipo. La Gran Bretagna non solo mostra una proposta incredibilmente variegata ma si conferma come destinazione in grado di soddisfare il viaggiatore sotto diversi punti di vista.\r\n\r\nIn occasione della scorsa edizione del Travel Open Day Liguria a Genova, Visit Britain ha incontrato le agenzie del territorio per presentare l’offerta per le prossime stagioni.\r\n\r\n«In tale contesto geopolitico delicato siamo una destinazione turistica sicura – spiega Simona Blandi, travel trade manager Italy di VisitBritain – Per la stagione estiva le occasioni per scoprire la Gran Bretagna sono tante, a cominciare dai viaggi itineranti da nord a sud. Il nostro obiettivo è fare in modo che le agenzie comunichino alla clientela le destinazioni meno conosciute al pubblico italiano. Per questo motivo abbiamo scelto di pratecipare al Tod di Genova».\r\n\r\nIl nord dell’Inghilterra, lo Yorkshire, il distretto dei laghi, il Galles: c’è solo l’imbarazzo della scelta.\r\n\r\n«Il mercato attualmente è diviso tra operatori che lamentano un leggero rallentamento sulla destinazione - aggiunge Blandi - e quelli che invece sostengono che la Gran Bretagna stia beneficiando di questo “spostamento”».\r\n\r\nL’interesse da parte della clientela italiana è sempre alto: la richiesta cade sulle località di mare ma soprattutto su quelle realtà dove è più evidenze l’essenza dell’Inghilterra.\r\n\r\n«Ormai  da due anni stiamo promuovendo la destinazione con una campagna dedicata al cineturismo, Starring Great Britain, che mette in risalto le location dei film e delle serie televisive più amate».\r\n\r\nPer quanto riguarda gli itinerari a disposizione della clientela, l’offerta è molto vasta.\r\n\r\n«Le nostre proposte per gli operatori del settore comprendono tutto il Regno Unito - sottolinea Valentina Salaris, sales & marketing consultant Italia per il dmc Abbey - che possiamo coprire con tutti i servizi annessi, rivolti ai diversi target di clientela. Tra i più richiesti gli itinerari in treno, sostenibili, più economici, ideali per scoprire sia l’Irlanda che l’Inghilterra».","post_title":"Gran Bretagna, da nord a sud si conferma come destinazione adatta a diversi target","post_date":"2026-04-30T12:52:11+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1777553531000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513092","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Attese quasi 7 milioni di presenze. I vacanzieri italiani trainano la domanda con il turismo a corto raggio, ma resta significativa la presenza degli stranieri. Ottima performance per il Centro Italia: l’occupazione media delle strutture raggiungerà l’83%.\r\n \r\nIl turismo italiano è ormai ai nastri di partenza della stagione estiva: per il ponte del primo maggio - il periodo compreso tra oggi, 30 aprile, e il 3 maggio - sono previste circa 6,9 milioni di presenze nelle strutture ricettive ufficiali, con il tasso medio di saturazione dell’offerta ricettiva disponibile sui portali online che ha raggiunto il 78%, con quasi 8 camere prenotate su 10. Un dato che potrebbe ulteriormente crescere grazie alle prenotazioni last minute, favorite da condizioni meteo generalmente positive.\r\n \r\nQuesti i dati che emergono dal consueto monitoraggio del Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti, analizzando la disponibilità di camere e altre sistemazioni sui principali portali delle Online Travel Agency.\r\nVivacità della domanda\r\n“I dati evidenziano una domanda turistica vivace anche in presenza di un calendario meno favorevole rispetto allo scorso anno – commenta Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti –. Il ponte del Primo maggio rappresenta un banco di prova importante per il settore, che si è confermato resiliente nonostante un contesto difficile, dovuto alle tensioni geopolitiche e alle spinte inflazionistiche dovute alla crisi energetica che possono incidere sui comportamenti dei viaggiatori e condizionare la stagione estiva alle porte. Le prospettive restano dunque influenzate dal quadro internazionale, ma si sta delineando il trend del turismo di prossimità, sostenuto dalla flessibilità negli spostamenti e da una gestione più diretta del budget da parte dei viaggiatori.”\r\n \r\nA trainare la domanda saranno soprattutto i turisti italiani, che privilegiano destinazioni di prossimità per ottimizzare i tempi di viaggio e soggiorno. Resta comunque significativa la presenza di visitatori stranieri, in particolare europei.\r\nCittà d'arte\r\nAncora una volta, a spingere il mercato saranno le città d’arte con un tasso medio di occupazione delle camere pari al 90%, sostenuto in larga parte dalla domanda internazionale. Buone anche le performance rilevate per le località rurali e collinari (81%) e per quelle lacuali (80%). Seguono le destinazioni marine (76%), le località termali (75%) ed infine le aree montane (68%).\r\n \r\nDal punto di vista territoriale, il Centro Italia registra quest’anno i risultati migliori, con un tasso medio di occupazione dell’83%, distinguendosi come l’area più dinamica del periodo. Seguono il Nord Est (78%) ed il Nord Ovest (74%), mentre il Sud e le Isole si attestano su livelli più contenuti, con una saturazione media del 66%.\r\n \r\n ","post_title":"Assoturismo, quasi 7 milioni di italiani in viaggio per il primo maggio","post_date":"2026-04-30T09:22:17+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1777540937000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513057","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il portale Ticketferries compie un anno.  In questo primo anno di operatività è stato possibile monitorare l'evoluzione delle politiche delle principali compagnie italiane di traghetti, che hanno puntato a un modello simil-crocieristico, con offerta di tour tematici e overnight nelle città visitate. Molti italiani iniziano quindi a usare i traghetti non solo per spostarsi da un luogo all'altro, ma anche per regalarsi un viaggio più economico rispetto alle crociere.\r\nLe tratte più richieste da aprile 2025 ad aprile 2026, secondo i dati a disposizione del portale, sono quelle per le grandi isole: (Sardegna, Sicilia e Corsica), ma anche quelle verso arcipelaghi e rotte brevi (isola d’Elba, isole Eolie, Capri e Ischia).\r\nSul fronte della navigazione internazionale, i più richiesti sono i collegamenti verso Spagna, Grecia, Croazia, Albania, Tunisia e Marocco.\r\nVerso il futuro\r\nNel 2024, secondo Assoporti, il settore traghetti in Italia ha registrato circa 19,3 milioni di passeggeri, segnando un aumento del 3,1% rispetto all'anno precedente. Questa “riscoperta” è stata alimentata sia dalla ricerca di viaggi più sostenibili, sia dai rincari dei biglietti aerei e delle stesse crociere, che rendono il traghetto un'opzione competitiva per le famiglie.\r\n\r\nNon solo: compagnie come Grimaldi Lines hanno sviluppato, supportate da tour operator interni, pacchetti che permettono ai passeggeri di compiere vere e proprie escursioni, sulla falsariga delle proposte offerte dalle compagnie crocieristiche.\r\n\r\n«Il settore è dominato da grandi aggregatori internazionali che aggiungono fee di gestione o commissioni variabili in fase di chiusura del carrello comprese tra 20 e 50 euro. Con Ticketferries.com abbiamo deciso di giocare una partita diversa, puntando sulla totale assenza di diritti di agenzia applicati al cliente finale - spiega Matteo Lorusso, direttore generale di Ticketcrociere -. A differenza di quelli di proprietà dei big player del web, il nuovo portale integrato di prenotazione traghetti del gruppo Taoticket permette di acquistare il titolo di viaggio pagando solo la commissione di vendita. Dopo due decenni di leadership nella vendita di crociere portiamo lo stesso standard di affidabilità nel mondo dei traghetti, con l’obiettivo di diventare il punto di riferimento per chi cerca il miglior prezzo garantito senza costi nascosti. Questa vetrina permetterà a noi di inserirci nella corsa per la conquista del segmento dei collegamenti marittimi nel Mediterraneo e ai clienti di risparmiare».\r\n\r\n\r\n\r\n ","post_title":"Ticketferries compie un anno: i dati sull'evoluzione del settore","post_date":"2026-04-29T12:19:52+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1777465192000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513022","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'alta velocità firmata Italo debutterà in Germania a metà 2028: nel mirino la domanda di circa 110-120 milioni dii passeggeri l’anno, con un aumento previsto di almeno il 40%.\r\n\r\nLa società, come riporta oggi Il Sole 24 Ore, investirà 3,6 miliardi di euro per far concorrenza alle ferrovie tedesche Deutsche Bahn. «La Germania rappresenta il primo passo verso l’internazionalizzazione dell’azienda - afferma l'ad di Italo, Gianbattista La Rocca -. Abbiamo già costituto la società tedesca; disponiamo della licenza ferroviaria e abbiamo iniziato il percorso per ottenere il certificato di sicurezza. Ma soprattutto abbiamo già determinato e concordato con il costruttore tedesco Siemens il contratto di acquisto e manutenzione dei treni.\r\n\r\n«E' assolutamente necessario che, entro maggio, il gestore tedesco dell’infrastruttura ferroviaria ci dia un quadro chiaro e certo delle tracce orarie e degli spazi nelle stazioni che ci servono per operare. Questo perché dobbiamo firmare il contratto con Siemens entro il prossimo giugno e non è possibile posticipare questa data, pena un allungamento pesante nei tempi di consegna dei treni che renderebbe il progetto non più sostenibile da un punto di vista industriale».\r\n\r\nI treni saranno 26 inizialmente, ma c’è già un’opzione per ulteriori 14. Un investimento da 1,2 miliardi a cui se ne aggiungono 2,4 per la manutenzione trentennale e le attività legate a formazione del personale, servizi IT e molto altro.\r\n\r\nL’Italo tedesco collegherà 18 città su 1300 chilometri di rete per un totale di 50 collegamenti al giorno lungo due direttrici principali: Monaco di Baviera-Colonia-Dortmund e Monaco di Baviera-Berlino-Amburgo. Un investimento che porterà benefici all'intero sistema economico tedesco grazie alla creazione di circa 2500 posti di lavoro (tra occupazione diretta e indiretta) ed all’impiego di oltre 5.000 lavoratori del comparto coinvolti nella realizzazione dei treni.\r\n\r\nA questo si aggiungono i costi del pedaggio: Italo verserà infatti ogni anno 250 milioni di euro per accedere alla rete, soldi che contribuiranno all’ammodernamento infrastrutturale già in atto della rete tedesca.\r\n\r\n«Oggi il mercato tedesco assomiglia molto a quello italiano prima dell’introduzione della concorrenza. - ha dichiarato Luca Cordero di Montezemolo, presidente e socio fondatore di Italo al Frankfurter Allgemeine Zeitung -. Siamo quindi fiduciosi di poter contribuire in modo significativo al miglioramento del servizio ferroviario. L'Italia è l'unico mercato europeo con un operatore ferroviario ad alta velocità interamente privato. Italo è diventato il punto di riferimento europeo in questo ambito e l'Unione europea ha indicato il nostro modello come riferimento per altri paesi, come la Spagna o la Francia.\r\n\r\n«In Italia la situazione è migliorata notevolmente una volta istituita l’autorità di regolamentazione ferroviaria. E abbiamo imparato molto dagli errori commessi nei primi anni. Quello che portiamo in Germania è proprio questa esperienza: come costruire un’attività sostenibile fin dal primo giorno».","post_title":"Italo muove sulla Germania: nel 2028 i primi collegamenti AV in concorrenza con Db","post_date":"2026-04-29T11:34:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1777462469000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513008","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In principio fu 'Crocodile Dundee': il celeberrimo film uscì in Australia il 24 aprile 1986 e negli Stati Uniti il 26 settembre 1986 trasformando di fatto la bellezza selvaggia del Kakadu National Park in una meta imperdibile a livello globale. Dundee non si limitò a battere record: inaugurò una nuova era del set jetting australiano, aprendo la strada a blockbuster come Mad Max: Fury Road, Anyone But You e molti altri.\r\n\r\nOggi, quasi 40 anni dopo, il set jetting è ancora uno dei principali motori del turismo, con Crocodile Dundee citato come il contenuto più influente per i viaggiatori diretti in Australia. Un trend di viaggio importante tra i viaggiatori della Generazione Z e i Millennial, l’81% pianifica ormai le proprie vacanze in base a ciò che ha visto sullo schermo. Grazie a una vasta gamma di produzioni straordinarie realizzate in Australia, il mondo sta scoprendo i paesaggi diversi e unici del Paese attraverso le storie raccontate sullo schermo.\r\n\r\nNumerose le esperienze da vivere che ancora oggi consentono di ripercorrere le location del film: ad esempio, il Kakadu Tourism ha sviluppato un tour self drive, insieme a visite guidate, che mettono in mostra molte dei luoghi più celebri del film.\r\n\r\nKakadu Adventure Tours porta i visitatori alla scoperta dei luoghi simbolo del Parco Nazionale con escursioni fuoristrada in 4WD da maggio a ottobre. I tour si concentrano su Gunlom, ma possono includere anche Maguk Falls, Jim Jim Falls, le Kubura Pools, Jarrangbarnmi (Koolpin Gorge) e altro ancora.\r\n\r\nE ci sono anche alloggi ispirati a Crocodile Dundee: dal Mercure Kakadu Crocodile Hotel a forma di coccodrillo oppure al Cooinda Lodge, dove è possibile scegliere tra camere d’hotel, tende glamping Outback Retreat climatizzate con bagno privato, lussuose Yellow Water Villas e ampie aree campeggio ombreggiate.\r\n\r\nNon può mancare, infine, l'avvistamento di un coccodrillo: accompagnati da guide locali esperte, la Yellow Water Cruise è una delle migliori esperienze naturalistiche attraverso il Yellow Water Billabong, un affluente del South Alligator River.\r\n\r\n[gallery ids=\"513012,513013,513014\"]\r\n\r\n ","post_title":"Australia: 40 anni dopo 'Crocodile Dundee' il set-jetting è un richiamo fortissimo","post_date":"2026-04-29T11:02:33+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1777460553000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512978","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Qantas ricorda in una nota agli agenti di viaggio che da oggi, 29 aprile, viene applicato un aumento del 7% su tutti i livelli tariffari dall'Italia, in tutte le cabine, sui voli operati via Londra Heathrow, Roma Fiumicino, Parigi e Dubai, ad eccezione delle classi T e R in Premium Economy. Sono escluse quindi dall’aumento le tariffe sui voli operati da Qantas con origine da Londra Heathrow, Roma Fiumicino e Parigi.\r\n\r\n«Le prenotazioni pubblicate non ancora emesse create prima del 27 aprile 2026 - spiega la nota - dovranno essere emesse entro il 29 aprile 2026 per evitare l’aumento tariffario. Nel caso di tariffe IT/TO, l’emissione potrà avvenire entro il 18 maggio 2026 oppure entro il time limit, se precedente, mantenendo il livello tariffario originario, a condizione che non vengano apportate modifiche all’itinerario.\r\n\r\nPer evitare un Adm, il waiver number 493090 dovrà essere inserito nel campo endorsements. Qualora l’itinerario venga modificato dopo il 29 aprile 2026, si applicherà il nuovo aumento tariffario). Tutti i nuovi Pnr creati a partire dal 29 aprile 2026 dovranno essere quotati ed emessi secondo i nuovi livelli tariffari presenti nel gds».","post_title":"Qantas: le tariffe dall'Italia verso Australia e Nuova Zelanda aumentano del 7%","post_date":"2026-04-29T09:36:04+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777455364000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512956","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Kyoto City Tourism Association ha nuovamente scelto Open Mind Consulting per la rappresentanza per l’Italia, riattivando un presidio strategico su uno dei mercati europei più rilevanti per il turismo culturale di qualità.\r\n\r\nUn ritorno che segna la ripresa di un dialogo mirato con trade e media, e conferma l’interesse crescente verso il pubblico italiano, da sempre attento all’autenticità dell’esperienza di viaggio.\r\n\r\nAl centro della nuova fase è il progetto “Hidden Gems of Kyoto”, iniziativa chiave per promuovere una fruizione più sostenibile della destinazione e contrastare l’overtourism. L’obiettivo è chiaro: ampliare lo sguardo oltre i luoghi simbolo, guidando i visitatori verso una Kyoto meno conosciuta ma altrettanto identitaria.\r\n\r\nSei le aree protagoniste: Fushimi, Ohara, Takao, Yamashina, Nishikyo e Keihoku -  ciascuna custode di un patrimonio autentico fatto di tradizioni, natura e ritmi locali. \r\n\r\n«Rappresentare nuovamente Kyoto è per noi motivo di orgoglio e responsabilità. Il nostro obiettivo è restituire al mercato italiano una narrazione più completa e contemporanea della destinazione, valorizzandone anche gli aspetti meno noti ma straordinariamente evocativi» commenta Angela Marini, managing director dell’agenzia.\r\n\r\nUn approccio condiviso anche da Viorica Fait, marketing&communication manager per la destinazione: «Kyoto non è una città da consumare, ma da vivere. Le Hidden Gems invitano a rallentare, a osservare, a lasciarsi sorprendere. È questa dimensione più intima e autentica che vogliamo portare all’attenzione dei viaggiatori italiani».","post_title":"Kyoto sceglie ancora Open Mind Consulting per la rappresentanza in Italia","post_date":"2026-04-29T09:35:28+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1777455328000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512931","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si svolgeranno quest'anno dal 3 al 6 settembre le Giornate Medievali della Città di Avila - “Mercato delle Tre Culture”, uno tra gli eventi storici più spettacolari della Spagna.\r\n\r\nPer l'occasione At Comunicazione seguirà le attività di relazioni pubbliche e ufficio stampa: l'agenzia avrà il compito di sviluppare e consolidare la visibilità dell’evento in Italia attraverso un piano strategico mirato a valorizzarne l’unicità e il forte legame con il patrimonio medievale della città di Avila, dichiarata Patrimonio dell’Umanità Unesco.\r\n\r\nObiettivo della collaborazione sarà accrescere la notorietà della manifestazione presso il pubblico italiano, intercettando sia i viaggiatori interessati a esperienze autentiche sia stakeholder e operatori del settore, con l’intento di incrementare la presenza italiana durante i giorni dell’evento. Un’attenzione particolare sarà dedicata al racconto del suo valore storico e culturale, capace di trasformare Avila in un palcoscenico immersivo dove il Medioevo prende vita tra mura fortificate, torri e tradizioni secolari.\r\n\r\nIl “Mercato delle Tre Culture” rappresenta un viaggio nel tempo che interessa l’intera città e che richiama ogni anno oltre 100.000 visitatori: tra le sue mura del XII secolo – considerate tra le meglio conservate al mondo – si alternano spettacoli di falconeria, tornei cavallereschi, rievocazioni storiche, mercati artigianali e performance che celebrano l’incontro tra le culture cristiana, ebraica e musulmana.\r\n\r\n«Il mercato italiano rappresenta per noi un bacino di grande interesse, sensibile a proposte culturali ed esperienziali di qualità. Per questo abbiamo scelto di affidarci ad AT Comunicazione, realtà con una solida esperienza nella promozione di eventi legati al turismo, certi che saprà valorizzare al meglio il potenziale delle Giornate Medievali di Avila e rafforzarne il posizionamento in Italia» commenta l’organizzazione dell’evento.\r\n\r\n«Non vediamo l’ora di mettere a frutto le nostre competenze per dare visibilità in Italia a un evento di forte rilevanza, che permette di scoprire in modo coinvolgente l’unicità del patrimonio medievale di una città incantevole come Avila. Strumento principale sarà uno storytelling capace di valorizzare le molteplici declinazioni della manifestazione, che per la sua natura riesce a intercettare pubblici diversi grazie alla sua valenza storica, turistica e aggregativa», commentano Alessandra Agostini e Claudia Torresani, fondatrici di At Comunicazione.","post_title":"Giornate Medievali della Città di Avila: At Comunicazione promuove l'evento in Italia","post_date":"2026-04-28T14:13:36+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1777385616000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512917","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’Automotoclub storico italiano e l’Associazione dimore storiche italiane hanno siglato un protocollo d’intesa strategico per promuovere i patrimoni identitari fondamentali del nostro Paese. Da un lato, i veicoli storici, che Asi tutela e promuove a livello nazionale e internazionale; dall’altro, le dimore storiche, che Adsi valorizza ogni giorno. L’accordo nasce con l’obiettivo di creare sinergie concrete tra questi due mondi.\r\n“Questo protocollo – ha aggiunto Maria Pace Odescalchi, presidente Adsi – rappresenta l’incontro tra due eccellenze italiane che custodiscono memoria e identità. Insieme possiamo costruire nuove modalità di fruizione del patrimonio, capaci di unire tradizione e movimento, storia e contemporaneità.”\r\nQuindi lo sviluppo di nuovi itinerari turistico-culturali a bordo di veicoli storici lungo la rete delle dimore italiane. Poi la valorizzazione dei territori meno battuti attraverso esperienze autentiche e diffuse. Ancora, organizzare eventi, manifestazioni e iniziative condivise, fino a rafforzare la comunicazione e la sensibilizzazione sul valore del patrimonio storico.\r\nUna collaborazione che guarda al futuro, mettendo in rete competenze, comunità e passioni per sostenere una cultura della conservazione dinamica e partecipata.\r\n“Dimore e veicoli storici – ha commentato il presidente Asi Alberto Scuro - diventano patrimonio collettivo e motore di un turismo culturale autentico, che consentono di definire un modello di turismo alternativo di qualità, capace di trasformare un’esperienza di viaggio in emozioni profonde.”\r\n ","post_title":"Intesa fra Dimore storiche e Automotoclub storico italiano","post_date":"2026-04-28T12:14:52+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1777378492000]}]}}