13 January 2026

Singapore apre al Mice: dal 24 aprile riprendono gli eventi

Keith Tan, amministratore delegato di Singapore Tourism Board

Gli eventi B2B del settore meetings, incentives, conventions and exhibitions, detto altrimenti Mice, torneranno a Singapore con un massimo di 750 partecipanti a partire dal 24 aprile 2021. Un sostanziale aumento del limite attuale che prevede un massimo di  250 partecipanti e che si inserisce nell’ambito della ripresa sicura e progressiva delle attività economiche a Singapore. Si tratta di una grande novità per le aziende che potranno avanzare al Singapore Tourism Board la richiesta per organizzare eventi fino a 750 persone, con obbligo di tampone rapido per tutti i partecipanti, ad eccezione di chi è già stato sottoposto a vaccino anti-Covid. L’organizzazione degli eventi prevede una divisione in aree a cui è consentito l’accesso ad un massimo numero di 50 persone.

 «Nell’ultimo anno, siamo stati incoraggiati dal fatto che gli eventi Mice continuano a scegliere Singapore come destinazione ospitante – ha affermato Keith Tan, amministratore delegato di Singapore Tourism Board –. Questo dimostra che i nostri sforzi per riprendere progressivamente gli eventi Mice in modo sicuro, affidabile e innovativo stanno dando i loro frutti. La nostra industria ha mostrato la strada nel pilotare nuove soluzioni che danno priorità alla sicurezza senza compromettere l’esperienza dell’evento, e sono fiducioso che continueranno a farlo mentre ci prepariamo ad emergere più forti da Covid-19».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504997 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => JetBlue scalda i motori in vista del debutto italiano, con il lancio della Boston-Milano Malpensa che decollerà il prossimo 11 maggio. La low cost, rappresentata nel nostro paese da Discover The World, mira a stabilire una partnership solida con le agenzie di viaggio, affinché «svolgano il ruolo di nostri ambasciatori e spieghino ai potenziali passeggeri italiani che JetBlue è un ottimo prodotto e un'alternativa valida per viaggiare attraverso l'Atlantico - afferma Maja Gedosev, general manager Europe del vettore -. E questo in virtù del forte rapporto che hanno saputo creare negli anni con i propri clienti, che si fidano di loro». Ecco allora la serata milanese - in una location d'eccezione come il Museo Bagatti Valsecchi - per incontrare faccia a faccia agenti di viaggio e stampa trade e illustrare le potenzialità della nuova rotta e l'intero team europeo della compagnia, che con Milano raggiunge le otto destinazioni servite nel Vecchio Continente, utilizzando aeromobili a corridoio singolo, gli A321neo Lr, «da 138 posti totali - ricorda il sales manager Italia, Gabriele Mannucci -, configurati con 2 Mint Studios e 22 Mint Suites, 24 posti 'EvenMore' e 90 Core. Vogliamo proporci sul mercato con una proposta in grado di offrire il meglio dei due mondi, quello low cost e quello dei vettori tradizionali, con i nostri quasi 25 anni di storia, segnati da passi importanti come quello dell'introduzione a bordo del wi-fi gratuito ad alta velocità per tutti i passeggeri, per primi, nel 2017». L'ingresso di JetBlue sui collegamenti del Nord Atlantico risale invece al 2021, con il primo volo su Londra da New York: «La rotta su Milano comincia come stagionale (fino al prossimo ottobre, ndr): vedremo in base ai risultati come potrà evolvere» e, chissà, lasciare spazio anche a ulteriori sviluppi nel nostro Paese «con una seconda destinazione, forse Roma?» osserva Mannucci, anche se per ora è prematuro anticipare i piani, che comunque vedono la low cost raddoppiare quest'anno in unaltro Paese europeo, la Spagna, che dopo il lancio su Madrid, quest'estate vedrà l'aggiunta di una rotta per Barcellona (sempre da Boston). Passo fondamentale è quello di rendere riconoscibile il marchio JetBlue tra i clienti italiani: «Dobbiamo lavorare sulla brand awareness e, come dicevo, in questo il trade potrà sostenerci, le agenzie di viaggio sono sicuramente i nostri migliori partner - continua Maja Gedosev -. Stimiamo che in questo primo anno di operatività fino al 50% delle nostre vendite in Italia potrà arrivare dalle agenzie di viaggio. E questo sulla base di quanto già accaduto nel Regno Unito, dove operiamo ormai da cinque anni e il contributo delle adv è tuttora molto elevato». Positivi i risultati in termini di riempimento sulle rotte transatlantiche: «Voliamo con load factor piuttosto elevati, considerando che il nostro aereo non è così grande, ma è proprio per questo che è stato così conveniente quando abbiamo lanciato il servizio (la classe business si attesta a livelli di prezzo inferiori del 40-50% rispetto alla media). Siamo attorno all'80%, un dato che, guardando al quadro generale e tenendo conto che stiamo parlando comunque di nuovi mercati, è un livello elevato». [gallery ids="505014,505015,505013"]     [post_title] => JetBlue, Gedosev: «Puntiamo ad un rapporto win-win con il trade italiano» [post_date] => 2026-01-13T11:47:51+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768304871000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504998 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_463471" align="alignleft" width="300"] Il ministro del turismo Daniela Santanchè[/caption] Milano ospiterà il Terzo forum internazionale del turismo, promosso dal ministero del turismo, il 23 e 24 gennaio 2026. “Quest’edizione si focalizzerà sul tema dell’undertourism – sottolinea il ministro Santanchè – con l’obiettivo di coinvolgere i sindaci dei piccoli comuni a vocazione turistica. Si discuteranno analisi e strategie per promuovere le destinazioni meno conosciute e favorire lo scambio di buone pratiche.” Il forum, organizzato in collaborazione con Enit Spa, offrirà un ampio spazio di confronto sulla destagionalizzazione e sulla gestione dei flussi turistici. Saranno inoltre approfondite le strategie di promozione integrata tra le destinazioni consolidate e i territori in via di sviluppo. Il dialogo vedrà il coinvolgimento di sindaci, operatori del settore, associazioni di categoria e istituzioni, con un’attenzione particolare agli amministratori dei territori che affrontano le maggiori criticità nella gestione dei flussi. L’obiettivo è favorire un confronto collaborativo che guardi anche alle grandi opportunità derivanti dalle imminenti Olimpiadi Milano-Cortina. [post_title] => A Milano il terzo Forum internazionale del turismo. 23 e 24 gennaio [post_date] => 2026-01-13T10:48:57+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768301337000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504989 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il governo britannico mette in guardia i cittadini dalle vacanze in Italia, che si aggiunge a una lista di vari Paesi europei, per un insieme di fattori che inducono alla cautela. Problemi di sicurezza, complicazioni relative al sistema di ingresso e grandi eventi internazionali possono compromettere l’esperienza dei turisti inglesi. Il Fcdo (Foreign, Commonwealth and Development Office) del Regno Unito ha aggiornato nuovamente i consigli e gli avvisi di viaggio per i cittadini britannici, manifestando preoccupazioni per alcune destinazioni europee, tra cui l’Italia. La prima criticità rilevata dal governo inglese riguarda proprio la sicurezza dei turisti, che ritiene particolarmente minacciata alla luce dei grandi eventi e raduni in programma. Bisogna riconoscere, comunque, che, dati Istat alla mano, l’indice di criminalità 2025 non è particolarmente rassicurante.   [post_title] => Governo UK: i cittadini britannici devono stare attenti se viaggiano in Italia [post_date] => 2026-01-13T10:08:44+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768298924000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504962 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Anche per l'estate 2026 Gulf Air effettuerà collegamenti stagionali per Ginevra e Nizza, operati con scalo a Milano Malpensa. Entrambe le rotte sono ora disponibili per la prenotazione, offrendo a passeggeri leisure e alle famiglie un comodo accesso alle principali destinazioni estive europee.  I voli per Nizza inizieranno il 24 maggio e saranno operativi fino al 27 settembre 2026, mentre i voli per Ginevra saranno attivi dal 5 giugno all'11 settembre 2026. Entrambe le rotte saranno operate due volte a settimana utilizzando gli Airbus A321neo, garantendo comodi arrivi mattutini in Europa.  I servizi stagionali fanno parte del più ampio programma estivo della compagnia aerea del Bahrain, fornendo ulteriori opzioni di viaggio e connettività attraverso l'aeroporto Internazionale del Bahrain per i viaggiatori provenienti dal Bahrain e da tutto il Gcc. Il ripristino di queste rotte offre ai passeggeri maggiore scelta durante il periodo di punta dei viaggi, supportata da orari affidabili e standard di servizio costanti..  «L'Europa continua a essere una destinazione di viaggio estiva preferita per i passeggeri provenienti dal Bahrain e dalla regione - sottolinea il ceo di Gulf Air, Martin Gauss -. Con il ritorno di Ginevra e Nizza, Gulf Air può offrire ai clienti orari convenienti, un servizio affidabile e accesso a due destinazioni molto richieste. L'attenzione rimane focalizzata sull'allineamento del network con la domanda stagionale e le preferenze dei passeggeri». [post_title] => Gulf Air ripristina per l'estate i voli stagionali per Ginevra e Nizza, via Milano [post_date] => 2026-01-12T12:57:02+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768222622000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504949 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cathay Pacific potenzia la capacità offerta tra Roma Fiumicino e Hong Kong, che per la stagione estiva 2026 saranno collegate da quattro voli settimanali.  Dal 30 marzo al 24 ottobre 2026, la rotta stagionale tra Roma e Hong Kong - operata con Airbus A350-900  - sarà quindi attiva nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì e sabato. L’aumento delle frequenze risponde alla crescente domanda da parte dei passeggeri e amplia ulteriormente le opportunità di viaggio sia per chi vola verso l’area Asia-Pacifico, sia per i viaggiatori asiatici desiderosi di scoprire Roma e il ricco patrimonio culturale dell’Italia. Con questo ampliamento, Cathay Pacific consolida la propria presenza sul mercato italiano, dove opera attualmente voli diretti da Milano Malpensa. «L’aumento delle frequenze da Roma riflette la forte domanda di viaggi verso Hong Kong e l’intera area Asia-Pacifico - osserva Adrien Ng, area head Southern Europe, Cathay -. Sottolinea inoltre il nostro impegno a offrire ai clienti una gamma di soluzioni di viaggio sempre più ampia e flessibile. L’Italia rappresenta per noi un mercato chiave, non solo per la sua rilevanza turistica a livello globale, ma anche per il suo ruolo strategico nel favorire i legami commerciali e culturali tra Europa e Asia». I passeggeri in partenza da Roma potranno beneficiare di connessioni verso numerose destinazioni dell’area Asia-Pacifico attraverso l’hub principale di Cathay Pacific a Hong Kong. I passeggeri in viaggio dall’Asia possono raggiungere Roma direttamente da Hong Kong, approdando in una delle capitali culturali più iconiche al mondo e porta d’ingresso ideale per esplorare le eccellenze artistiche, storiche ed enogastronomiche dell’Italia. [post_title] => Cathay Pacific: quattro voli settimanali sulla Roma-Hong Kong per l'estate 2026 [post_date] => 2026-01-12T10:56:02+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768215362000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504942 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_470306" align="alignright" width="300"] Progetto ampliamento aeroporto di Pisa[/caption] Toscana Aeroporti ha centrato un nuovo record di traffico nel 2025 appena chiuso: la società che gestisce gli scali di Pisa e Firenze ha registrato 9,8 milioni di passeggeri complessivi con una crescita del +8,4% rispetto al 2024. Il risultato è frutto di una solida performance di entrambi i segmenti di traffico: la componente internazionale cresce del +8,8%, mentre quella nazionale segna un +7,4%.  Nel dettaglio, il Vespucci di Firenze ha movimentato 3,8 milioni di passeggeri, pari ad un incremento del +9,4% rispetto al 2024, numeri che fanno del 2025 il miglior anno di sempre. A trainare l’ottimo andamento il segmento di traffico internazionale (+12,2%), che rappresenta l’87,2% del totale passeggeri. Una percentuale così alta non ha fatto risentire della flessione del segmento domestico: -6,4% rispetto al 2024. I collegamenti più gettonati sono stati Parigi, Londra, Amsterdam, Barcellona e Monaco. Un 2025 da incorniciare anche per lo scalo di Pisa, che ha visto una crescita del traffico in ogni mese dell’anno rispetto al 2024: complessivamente il Galilei ha registrato quasi 6 milioni di passeggeri, il 7,8% in più rispetto all'anno precedente. E anche in questo caso si tratta del miglior risultato di sempre per lo scalo pisano. Come per Firenze, anche a Pisa le percentuali più alte le ha registrate il segmento di traffico internazionale, cresciuto del 6,3% (rispetto al 2024), rappresentando il 74,7% del totale. «Chiudere il 2025 con il risultato record di 9,8 milioni di passeggeri è la dimostrazione più evidente della vitalità e della centralità strategica del Sistema Aeroportuale Toscano - ha dichiarato il presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai -. Questo risultato record, ottenuto con una crescita in ogni singolo mese dell’anno sia a Firenze che a Pisa, valida definitivamente la nostra visione industriale. Il 2026 si apre con una prospettiva chiara: trasformare questi volumi di traffico in valore strutturale. L’urgenza di portare a compimento gli investimenti infrastrutturali pianificati, dall’ampliamento del terminal di Pisa alla realizzazione del Masterplan di Firenze, non è più solo un obiettivo strategico, ma una risposta doverosa a una domanda di mobilità che il nostro territorio esprime con forza e che noi siamo pronti a soddisfare con efficienza e sostenibilità, generando al contempo un concreto impatto positivo per il territorio». [post_title] => Il 2025 di Toscana Aeroporti nel segno dei record: quasi 10 mln di passeggeri [post_date] => 2026-01-12T10:47:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768214852000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504932 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Robin Mack è il nuovo managing director di Tourism Australia: con oltre un decennio di esperienza nell'ente, Mack è stato responsabile della supervisione della strategia e delle operazioni in 16 mercati internazionali, gestendo al contempo lo sviluppo commerciale e partnership e la crescita del mercato. Oltre ad essere stato alla guida di Business Events Australia.   «A seguito di un approfondito processo di selezione, siamo lieti di nominare Robin Mack che vanta una comprovata esperienza nel settore turistico e apporta una ricchezza di prospettive ed esperienze acquisite in molteplici ambiti e ruoli nel settore - ha commentato Penny Fowler, Tourism Australia Chair -. Nel corso dei suoi 13 anni in Tourism Australia, Robin ha dimostrato la capacità di sviluppare strategie volte a creare una domanda internazionale sostenibile per i viaggi in Australia. Questa nuova fase di crescita del turismo australiano è di notevole importanza; ci avviciniamo a un decennio di grandi eventi sportivi di rilievo, che culmineranno con i Giochi Olimpici e Paralimpici di Brisbane 2032».   L’importanza dell’Asia come mercato chiave per i visitatori è in costante aumento e l’Australia svolge un ruolo di primo piano nella creazione di esperienze turistiche sostenibili e legate ai First Nations».   Il nuovo managing director ha dichiarato: «Sono estremamente entusiasta e orgoglioso di guidare Tourism Australia. L’industria turistica australiana contribuisce in modo significativo al Paese grazie all’impatto economico derivante dalla spesa dei visitatori e ai posti di lavoro che crea. Il turismo sostiene lo sviluppo delle comunità regionali, favorisce le relazioni tra le nazioni e può svolgere un ruolo chiave nel promuovere progressi sociali e ambientali.   «La competizione globale per attrarre visitatori di alto profilo è sempre più intensa e il contributo di Tourism Australia è determinante per stimolare la domanda e consolidare la presenza dell’Australia nel mercato globale del turismo».   [post_title] => Tourism Australia: Robin Mack è il nuovo managing director dell'ente [post_date] => 2026-01-12T10:18:52+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768213132000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504928 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Forte di 25 anni di esperienza maturata con Le Paul Gauguin, il gruppo Ponant Explorations amplia la propria offerta in Polinesia francese con Le Jacques Cartier, dedicato all'esplorazione di territori poco visitati. Questa strategia apre la strada a un'esplorazione approfondita dei cinque arcipelaghi polinesiani, completata da un'incursione nelle isole Pitcairn, territorio britannico d'oltremare. Come riporta Le Quotidien du Tourisme, il gruppo posizionerà due navi in quest'area dall'inverno 2026-27. Dalle isole della Società alle isole Marchesi, passando per le Tuamotu, le isole Australi e le isole Gambier, gli itinerari conducono i viaggiatori verso isolotti e atolli isolati, talvolta abitati solo da poche decine di residenti, nel cuore di una Polinesia selvaggia e preservata. Le due navi Nel Pacifico meridionale, due navi incarnano questa visione pluralistica del viaggio. Le Paul Gauguin naviga tutto l'anno nella Polinesia francese. A bordo, i Gauguines e i Gauguines, veri e propri ambasciatori culturali, condividono tradizioni e abilità polinesiane attraverso spettacoli di canti e danze, oltre a una varietà di laboratori, come la tessitura di cappelli, la creazione di cesti e la creazione di parei. Ultima arrivata nella flotta dedicata all'esplorazione tropicale, Le Jacques Cartier offre tre itinerari "Discovery" completamente nuovi. Questi itinerari, pensati per raggiungere gli arcipelaghi più remoti, possono essere combinati per creare un eccezionale viaggio di 42 notti, che comprende 6 arcipelaghi, 23 isole e le iIsole Pitcairn: un'offerta unica attualmente disponibile sul mercato. Per progettare gli itinerari "Discovery", José Sarica, direttore di Expedition Experience, ha recentemente viaggiato negli arcipelaghi Australe e Tuamotu. Questa missione mirava a sviluppare, in stretta collaborazione con gli abitanti locali, attività immersive che promuovessero un approccio autentico alla cultura polinesiana. «L'obiettivo principale di questo viaggio esplorativo era quello di ottenere l'accettazione da parte di comunità molto isolate, ognuna con la propria cultura unica da un'isola all'altra, per costruire insieme un'esperienza inedita per i futuri passeggeri. Abbiamo scoperto tesori nascosti, luoghi di incredibile bellezza e una spiritualità profondamente legata all'ambiente naturale. Le cerimonie di addio hanno poi assunto per me il loro pieno significato, quello di un 'arrivederci» spiega José Sarica.  In seguito a questi viaggi di ricognizione, sei nuove tappe sono state aggiunte agli itinerari. Nell'arcipelago delle Tuamotu, Mataiva, Hikueru e Makemo. Nelle isole Australi, Raivavae, Tubuai e Rurutu. [post_title] => Ponant Explorations alla scoperta della Polinesia francese "alternativa" [post_date] => 2026-01-12T10:13:29+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768212809000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504902 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un 2025 da incorniciare per l’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova che si lascia alle spalle il migliore risultato di sempre in termini di passeggeri trasportati:  1.577.159 per la precisione, pari ad una crescita del +18,1% sul 2024. I risultati complessivi del 2025, che comprendono anche 17.229 movimenti (+8,1% sul 2024), sono il frutto di una crescita strutturale che ha portato l’aeroporto di Genova a superare, con oltre un anno di anticipo rispetto al piano industriale, il precedente record storico di passeggeri raggiunto nel 2019. All’importante risultato hanno contribuito la ripartenza dei charter crocieristici (29.514 crocieristi movimentati da aprile a ottobre), l’avvio di nuovi collegamenti con l’Est Europa (Varsavia e Cracovia) e il rafforzamento del network esistente tra cui, ad esempio, Tirana (Wizz Air, +55,2%), Parigi Orly (Volotea, +50,7%) e Barcellona (Vueling, +32,6%). Da segnalare, come la crescita del traffico passeggeri internazionale dell’aeroporto del capoluogo ligure stia proseguendo ininterrottamente da 21 mesi (nel 2025, oltre 769mila passeggeri movimentati, +41,2% sul 2024), con un tasso medio del +29%. Sostanzialmente invariato, invece, l’andamento 2025 del traffico domestico.  Le cinque destinazioni internazionali più popolari del 2025 sono state Tirana, Londra, Monaco, Amsterdam e Budapest. Per quanto riguarda il traffico domestico, le prime cinque posizioni sono occupate da Roma, Catania, Palermo, Napoli e Bari. Per quanto riguarda il traffico domestico, le prime cinque posizioni sono occupate da Roma, Catania, Palermo, Napoli e Bari. «Il 2025 è stato un anno di forte crescita passeggeri  - ha dichiarato Enrico Musso, presidente Aeroporto di Genova -. Il raggiungimento del record storico di traffico con un anno di anticipo rispetto al piano industriale sottolinea quanto il rilancio del Genova City Airport stia procedendo speditamente. Se a questi risultati si aggiungono l’importante piano di ammodernamento dello scalo in corso di svolgimento e la continua attività finalizzata all’attivazione di nuovi collegamenti, confidiamo di consolidare nel 2026 la crescita dello scalo, a supporto del territorio e dei viaggiatori». «I risultati ottenuti nel 2025 testimoniano come il percorso di crescita dell’aeroporto di Genova si fondi su un solido progetto di sviluppo a lungo termine avviato nel corso dell’ultimo biennio», ha affermato Francesco D’Amico, direttore Generale Aeroporto di Genova. «Il nostro impegno proseguirà al fine di consolidare il traffico internazionale con nuovi collegamenti e di rafforzare ulteriormente quello domestico, mercato che, a fine 2025, ha visto l’avvio di una partnership con Aeroitalia per la partenza dal prossimo 2 febbraio di un nuovo volo su Roma». Quest’ultima, infatti, ha investito nel Cristoforo Colombo stabilendo una nuova base con due aeromobili e un equipaggio di 20 persone, avviando un nuovo collegamento bigiornaliero con la Capitale dal lunedì al venerdì e giornaliero nel fine settimana. [post_title] => L'aeroporto di Genova centra il record storico di passeggeri movimentati, oltre 1,57 mln [post_date] => 2026-01-12T09:15:26+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768209326000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "singapore apre al mice dal 24 aprile riprendono gli eventi" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":95,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3327,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504997","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"JetBlue scalda i motori in vista del debutto italiano, con il lancio della Boston-Milano Malpensa che decollerà il prossimo 11 maggio. La low cost, rappresentata nel nostro paese da Discover The World, mira a stabilire una partnership solida con le agenzie di viaggio, affinché «svolgano il ruolo di nostri ambasciatori e spieghino ai potenziali passeggeri italiani che JetBlue è un ottimo prodotto e un'alternativa valida per viaggiare attraverso l'Atlantico - afferma Maja Gedosev, general manager Europe del vettore -. E questo in virtù del forte rapporto che hanno saputo creare negli anni con i propri clienti, che si fidano di loro».\r\n\r\nEcco allora la serata milanese - in una location d'eccezione come il Museo Bagatti Valsecchi - per incontrare faccia a faccia agenti di viaggio e stampa trade e illustrare le potenzialità della nuova rotta e l'intero team europeo della compagnia, che con Milano raggiunge le otto destinazioni servite nel Vecchio Continente, utilizzando aeromobili a corridoio singolo, gli A321neo Lr, «da 138 posti totali - ricorda il sales manager Italia, Gabriele Mannucci -, configurati con 2 Mint Studios e 22 Mint Suites, 24 posti 'EvenMore' e 90 Core. Vogliamo proporci sul mercato con una proposta in grado di offrire il meglio dei due mondi, quello low cost e quello dei vettori tradizionali, con i nostri quasi 25 anni di storia, segnati da passi importanti come quello dell'introduzione a bordo del wi-fi gratuito ad alta velocità per tutti i passeggeri, per primi, nel 2017».\r\n\r\nL'ingresso di JetBlue sui collegamenti del Nord Atlantico risale invece al 2021, con il primo volo su Londra da New York: «La rotta su Milano comincia come stagionale (fino al prossimo ottobre, ndr): vedremo in base ai risultati come potrà evolvere» e, chissà, lasciare spazio anche a ulteriori sviluppi nel nostro Paese «con una seconda destinazione, forse Roma?» osserva Mannucci, anche se per ora è prematuro anticipare i piani, che comunque vedono la low cost raddoppiare quest'anno in unaltro Paese europeo, la Spagna, che dopo il lancio su Madrid, quest'estate vedrà l'aggiunta di una rotta per Barcellona (sempre da Boston).\r\n\r\nPasso fondamentale è quello di rendere riconoscibile il marchio JetBlue tra i clienti italiani: «Dobbiamo lavorare sulla brand awareness e, come dicevo, in questo il trade potrà sostenerci, le agenzie di viaggio sono sicuramente i nostri migliori partner - continua Maja Gedosev -. Stimiamo che in questo primo anno di operatività fino al 50% delle nostre vendite in Italia potrà arrivare dalle agenzie di viaggio. E questo sulla base di quanto già accaduto nel Regno Unito, dove operiamo ormai da cinque anni e il contributo delle adv è tuttora molto elevato».\r\n\r\nPositivi i risultati in termini di riempimento sulle rotte transatlantiche: «Voliamo con load factor piuttosto elevati, considerando che il nostro aereo non è così grande, ma è proprio per questo che è stato così conveniente quando abbiamo lanciato il servizio (la classe business si attesta a livelli di prezzo inferiori del 40-50% rispetto alla media). Siamo attorno all'80%, un dato che, guardando al quadro generale e tenendo conto che stiamo parlando comunque di nuovi mercati, è un livello elevato».\r\n\r\n[gallery ids=\"505014,505015,505013\"]\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"JetBlue, Gedosev: «Puntiamo ad un rapporto win-win con il trade italiano»","post_date":"2026-01-13T11:47:51+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1768304871000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504998","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_463471\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il ministro del turismo Daniela Santanchè[/caption]\r\n\r\nMilano ospiterà il Terzo forum internazionale del turismo, promosso dal ministero del turismo, il 23 e 24 gennaio 2026. “Quest’edizione si focalizzerà sul tema dell’undertourism – sottolinea il ministro Santanchè – con l’obiettivo di coinvolgere i sindaci dei piccoli comuni a vocazione turistica. Si discuteranno analisi e strategie per promuovere le destinazioni meno conosciute e favorire lo scambio di buone pratiche.”\r\n\r\nIl forum, organizzato in collaborazione con Enit Spa, offrirà un ampio spazio di confronto sulla destagionalizzazione e sulla gestione dei flussi turistici. Saranno inoltre approfondite le strategie di promozione integrata tra le destinazioni consolidate e i territori in via di sviluppo.\r\n\r\nIl dialogo vedrà il coinvolgimento di sindaci, operatori del settore, associazioni di categoria e istituzioni, con un’attenzione particolare agli amministratori dei territori che affrontano le maggiori criticità nella gestione dei flussi. L’obiettivo è favorire un confronto collaborativo che guardi anche alle grandi opportunità derivanti dalle imminenti Olimpiadi Milano-Cortina.","post_title":"A Milano il terzo Forum internazionale del turismo. 23 e 24 gennaio","post_date":"2026-01-13T10:48:57+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1768301337000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504989","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il governo britannico mette in guardia i cittadini dalle vacanze in Italia, che si aggiunge a una lista di vari Paesi europei, per un insieme di fattori che inducono alla cautela. Problemi di sicurezza, complicazioni relative al sistema di ingresso e grandi eventi internazionali possono compromettere l’esperienza dei turisti inglesi.\r\n\r\nIl Fcdo (Foreign, Commonwealth and Development Office) del Regno Unito ha aggiornato nuovamente i consigli e gli avvisi di viaggio per i cittadini britannici, manifestando preoccupazioni per alcune destinazioni europee, tra cui l’Italia.\r\n\r\nLa prima criticità rilevata dal governo inglese riguarda proprio la sicurezza dei turisti, che ritiene particolarmente minacciata alla luce dei grandi eventi e raduni in programma. Bisogna riconoscere, comunque, che, dati Istat alla mano, l’indice di criminalità 2025 non è particolarmente rassicurante.\r\n\r\n ","post_title":"Governo UK: i cittadini britannici devono stare attenti se viaggiano in Italia","post_date":"2026-01-13T10:08:44+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1768298924000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504962","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Anche per l'estate 2026 Gulf Air effettuerà collegamenti stagionali per Ginevra e Nizza, operati con scalo a Milano Malpensa. Entrambe le rotte sono ora disponibili per la prenotazione, offrendo a passeggeri leisure e alle famiglie un comodo accesso alle principali destinazioni estive europee. \r\nI voli per Nizza inizieranno il 24 maggio e saranno operativi fino al 27 settembre 2026, mentre i voli per Ginevra saranno attivi dal 5 giugno all'11 settembre 2026. Entrambe le rotte saranno operate due volte a settimana utilizzando gli Airbus A321neo, garantendo comodi arrivi mattutini in Europa. \r\nI servizi stagionali fanno parte del più ampio programma estivo della compagnia aerea del Bahrain, fornendo ulteriori opzioni di viaggio e connettività attraverso l'aeroporto Internazionale del Bahrain per i viaggiatori provenienti dal Bahrain e da tutto il Gcc. Il ripristino di queste rotte offre ai passeggeri maggiore scelta durante il periodo di punta dei viaggi, supportata da orari affidabili e standard di servizio costanti.. \r\n«L'Europa continua a essere una destinazione di viaggio estiva preferita per i passeggeri provenienti dal Bahrain e dalla regione - sottolinea il ceo di Gulf Air, Martin Gauss -. Con il ritorno di Ginevra e Nizza, Gulf Air può offrire ai clienti orari convenienti, un servizio affidabile e accesso a due destinazioni molto richieste. L'attenzione rimane focalizzata sull'allineamento del network con la domanda stagionale e le preferenze dei passeggeri».","post_title":"Gulf Air ripristina per l'estate i voli stagionali per Ginevra e Nizza, via Milano","post_date":"2026-01-12T12:57:02+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768222622000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504949","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cathay Pacific potenzia la capacità offerta tra Roma Fiumicino e Hong Kong, che per la stagione estiva 2026 saranno collegate da quattro voli settimanali. \r\nDal 30 marzo al 24 ottobre 2026, la rotta stagionale tra Roma e Hong Kong - operata con Airbus A350-900  - sarà quindi attiva nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì e sabato. L’aumento delle frequenze risponde alla crescente domanda da parte dei passeggeri e amplia ulteriormente le opportunità di viaggio sia per chi vola verso l’area Asia-Pacifico, sia per i viaggiatori asiatici desiderosi di scoprire Roma e il ricco patrimonio culturale dell’Italia.\r\nCon questo ampliamento, Cathay Pacific consolida la propria presenza sul mercato italiano, dove opera attualmente voli diretti da Milano Malpensa.\r\n«L’aumento delle frequenze da Roma riflette la forte domanda di viaggi verso Hong Kong e l’intera area Asia-Pacifico - osserva Adrien Ng, area head Southern Europe, Cathay -. Sottolinea inoltre il nostro impegno a offrire ai clienti una gamma di soluzioni di viaggio sempre più ampia e flessibile. L’Italia rappresenta per noi un mercato chiave, non solo per la sua rilevanza turistica a livello globale, ma anche per il suo ruolo strategico nel favorire i legami commerciali e culturali tra Europa e Asia».\r\nI passeggeri in partenza da Roma potranno beneficiare di connessioni verso numerose destinazioni dell’area Asia-Pacifico attraverso l’hub principale di Cathay Pacific a Hong Kong.\r\nI passeggeri in viaggio dall’Asia possono raggiungere Roma direttamente da Hong Kong, approdando in una delle capitali culturali più iconiche al mondo e porta d’ingresso ideale per esplorare le eccellenze artistiche, storiche ed enogastronomiche dell’Italia.","post_title":"Cathay Pacific: quattro voli settimanali sulla Roma-Hong Kong per l'estate 2026","post_date":"2026-01-12T10:56:02+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768215362000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504942","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_470306\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Progetto ampliamento aeroporto di Pisa[/caption]\r\n\r\nToscana Aeroporti ha centrato un nuovo record di traffico nel 2025 appena chiuso: la società che gestisce gli scali di Pisa e Firenze ha registrato 9,8 milioni di passeggeri complessivi con una crescita del +8,4% rispetto al 2024. Il risultato è frutto di una solida performance di entrambi i segmenti di traffico: la componente internazionale cresce del +8,8%, mentre quella nazionale segna un +7,4%. \r\n\r\nNel dettaglio, il Vespucci di Firenze ha movimentato 3,8 milioni di passeggeri, pari ad un incremento del +9,4% rispetto al 2024, numeri che fanno del 2025 il miglior anno di sempre.\r\n\r\nA trainare l’ottimo andamento il segmento di traffico internazionale (+12,2%), che rappresenta l’87,2% del totale passeggeri. Una percentuale così alta non ha fatto risentire della flessione del segmento domestico: -6,4% rispetto al 2024. I collegamenti più gettonati sono stati Parigi, Londra, Amsterdam, Barcellona e Monaco.\r\n\r\nUn 2025 da incorniciare anche per lo scalo di Pisa, che ha visto una crescita del traffico in ogni mese dell’anno rispetto al 2024: complessivamente il Galilei ha registrato quasi 6 milioni di passeggeri, il 7,8% in più rispetto all'anno precedente. E anche in questo caso si tratta del miglior risultato di sempre per lo scalo pisano. Come per Firenze, anche a Pisa le percentuali più alte le ha registrate il segmento di traffico internazionale, cresciuto del 6,3% (rispetto al 2024), rappresentando il 74,7% del totale.\r\n\r\n«Chiudere il 2025 con il risultato record di 9,8 milioni di passeggeri è la dimostrazione più evidente della vitalità e della centralità strategica del Sistema Aeroportuale Toscano - ha dichiarato il presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai -. Questo risultato record, ottenuto con una crescita in ogni singolo mese dell’anno sia a Firenze che a Pisa, valida definitivamente la nostra visione industriale. Il 2026 si apre con una prospettiva chiara: trasformare questi volumi di traffico in valore strutturale. L’urgenza di portare a compimento gli investimenti infrastrutturali pianificati, dall’ampliamento del terminal di Pisa alla realizzazione del Masterplan di Firenze, non è più solo un obiettivo strategico, ma una risposta doverosa a una domanda di mobilità che il nostro territorio esprime con forza e che noi siamo pronti a soddisfare con efficienza e sostenibilità, generando al contempo un concreto impatto positivo per il territorio».","post_title":"Il 2025 di Toscana Aeroporti nel segno dei record: quasi 10 mln di passeggeri","post_date":"2026-01-12T10:47:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768214852000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504932","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Robin Mack è il nuovo managing director di Tourism Australia: con oltre un decennio di esperienza nell'ente, Mack è stato responsabile della supervisione della strategia e delle operazioni in 16 mercati internazionali, gestendo al contempo lo sviluppo commerciale e partnership e la crescita del mercato. Oltre ad essere stato alla guida di Business Events Australia.\r\n \r\n«A seguito di un approfondito processo di selezione, siamo lieti di nominare Robin Mack che vanta una comprovata esperienza nel settore turistico e apporta una ricchezza di prospettive ed esperienze acquisite in molteplici ambiti e ruoli nel settore - ha commentato Penny Fowler, Tourism Australia Chair -. Nel corso dei suoi 13 anni in Tourism Australia, Robin ha dimostrato la capacità di sviluppare strategie volte a creare una domanda internazionale sostenibile per i viaggi in Australia. Questa nuova fase di crescita del turismo australiano è di notevole importanza; ci avviciniamo a un decennio di grandi eventi sportivi di rilievo, che culmineranno con i Giochi Olimpici e Paralimpici di Brisbane 2032».\r\n \r\nL’importanza dell’Asia come mercato chiave per i visitatori è in costante aumento e l’Australia svolge un ruolo di primo piano nella creazione di esperienze turistiche sostenibili e legate ai First Nations».\r\n \r\nIl nuovo managing director ha dichiarato: «Sono estremamente entusiasta e orgoglioso di guidare Tourism Australia. L’industria turistica australiana contribuisce in modo significativo al Paese grazie all’impatto economico derivante dalla spesa dei visitatori e ai posti di lavoro che crea. Il turismo sostiene lo sviluppo delle comunità regionali, favorisce le relazioni tra le nazioni e può svolgere un ruolo chiave nel promuovere progressi sociali e ambientali.\r\n \r\n«La competizione globale per attrarre visitatori di alto profilo è sempre più intensa e il contributo di Tourism Australia è determinante per stimolare la domanda e consolidare la presenza dell’Australia nel mercato globale del turismo».\r\n\r\n ","post_title":"Tourism Australia: Robin Mack è il nuovo managing director dell'ente","post_date":"2026-01-12T10:18:52+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1768213132000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504928","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nForte di 25 anni di esperienza maturata con Le Paul Gauguin, il gruppo Ponant Explorations amplia la propria offerta in Polinesia francese con Le Jacques Cartier, dedicato all'esplorazione di territori poco visitati. Questa strategia apre la strada a un'esplorazione approfondita dei cinque arcipelaghi polinesiani, completata da un'incursione nelle isole Pitcairn, territorio britannico d'oltremare.\r\n\r\nCome riporta Le Quotidien du Tourisme, il gruppo posizionerà due navi in quest'area dall'inverno 2026-27. Dalle isole della Società alle isole Marchesi, passando per le Tuamotu, le isole Australi e le isole Gambier, gli itinerari conducono i viaggiatori verso isolotti e atolli isolati, talvolta abitati solo da poche decine di residenti, nel cuore di una Polinesia selvaggia e preservata.\r\n\r\n\r\nLe due navi\r\nNel Pacifico meridionale, due navi incarnano questa visione pluralistica del viaggio. Le Paul Gauguin naviga tutto l'anno nella Polinesia francese. A bordo, i Gauguines e i Gauguines, veri e propri ambasciatori culturali, condividono tradizioni e abilità polinesiane attraverso spettacoli di canti e danze, oltre a una varietà di laboratori, come la tessitura di cappelli, la creazione di cesti e la creazione di parei. Ultima arrivata nella flotta dedicata all'esplorazione tropicale, Le Jacques Cartier offre tre itinerari \"Discovery\" completamente nuovi. Questi itinerari, pensati per raggiungere gli arcipelaghi più remoti, possono essere combinati per creare un eccezionale viaggio di 42 notti, che comprende 6 arcipelaghi, 23 isole e le iIsole Pitcairn: un'offerta unica attualmente disponibile sul mercato.\r\n\r\nPer progettare gli itinerari \"Discovery\", José Sarica, direttore di Expedition Experience, ha recentemente viaggiato negli arcipelaghi Australe e Tuamotu. Questa missione mirava a sviluppare, in stretta collaborazione con gli abitanti locali, attività immersive che promuovessero un approccio autentico alla cultura polinesiana. «L'obiettivo principale di questo viaggio esplorativo era quello di ottenere l'accettazione da parte di comunità molto isolate, ognuna con la propria cultura unica da un'isola all'altra, per costruire insieme un'esperienza inedita per i futuri passeggeri. Abbiamo scoperto tesori nascosti, luoghi di incredibile bellezza e una spiritualità profondamente legata all'ambiente naturale. Le cerimonie di addio hanno poi assunto per me il loro pieno significato, quello di un 'arrivederci» spiega José Sarica. \r\n\r\nIn seguito a questi viaggi di ricognizione, sei nuove tappe sono state aggiunte agli itinerari. Nell'arcipelago delle Tuamotu, Mataiva, Hikueru e Makemo.\r\n\r\nNelle isole Australi, Raivavae, Tubuai e Rurutu.","post_title":"Ponant Explorations alla scoperta della Polinesia francese \"alternativa\"","post_date":"2026-01-12T10:13:29+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768212809000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504902","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un 2025 da incorniciare per l’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova che si lascia alle spalle il migliore risultato di sempre in termini di passeggeri trasportati:  1.577.159 per la precisione, pari ad una crescita del +18,1% sul 2024.\r\n\r\nI risultati complessivi del 2025, che comprendono anche 17.229 movimenti (+8,1% sul 2024), sono il frutto di una crescita strutturale che ha portato l’aeroporto di Genova a superare, con oltre un anno di anticipo rispetto al piano industriale, il precedente record storico di passeggeri raggiunto nel 2019.\r\n\r\nAll’importante risultato hanno contribuito la ripartenza dei charter crocieristici (29.514 crocieristi movimentati da aprile a ottobre), l’avvio di nuovi collegamenti con l’Est Europa (Varsavia e Cracovia) e il rafforzamento del network esistente tra cui, ad esempio, Tirana (Wizz Air, +55,2%), Parigi Orly (Volotea, +50,7%) e Barcellona (Vueling, +32,6%).\r\n\r\nDa segnalare, come la crescita del traffico passeggeri internazionale dell’aeroporto del capoluogo ligure stia proseguendo ininterrottamente da 21 mesi (nel 2025, oltre 769mila passeggeri movimentati, +41,2% sul 2024), con un tasso medio del +29%. Sostanzialmente invariato, invece, l’andamento 2025 del traffico domestico. \r\n\r\nLe cinque destinazioni internazionali più popolari del 2025 sono state Tirana, Londra, Monaco, Amsterdam e Budapest. Per quanto riguarda il traffico domestico, le prime cinque posizioni sono occupate da Roma, Catania, Palermo, Napoli e Bari. Per quanto riguarda il traffico domestico, le prime cinque posizioni sono occupate da Roma, Catania, Palermo, Napoli e Bari.\r\n\r\n«Il 2025 è stato un anno di forte crescita passeggeri  - ha dichiarato Enrico Musso, presidente Aeroporto di Genova -. Il raggiungimento del record storico di traffico con un anno di anticipo rispetto al piano industriale sottolinea quanto il rilancio del Genova City Airport stia procedendo speditamente. Se a questi risultati si aggiungono l’importante piano di ammodernamento dello scalo in corso di svolgimento e la continua attività finalizzata all’attivazione di nuovi collegamenti, confidiamo di consolidare nel 2026 la crescita dello scalo, a supporto del territorio e dei viaggiatori».\r\n\r\n«I risultati ottenuti nel 2025 testimoniano come il percorso di crescita dell’aeroporto di Genova si fondi su un solido progetto di sviluppo a lungo termine avviato nel corso dell’ultimo biennio», ha affermato Francesco D’Amico, direttore Generale Aeroporto di Genova. «Il nostro impegno proseguirà al fine di consolidare il traffico internazionale con nuovi collegamenti e di rafforzare ulteriormente quello domestico, mercato che, a fine 2025, ha visto l’avvio di una partnership con Aeroitalia per la partenza dal prossimo 2 febbraio di un nuovo volo su Roma».\r\n\r\nQuest’ultima, infatti, ha investito nel Cristoforo Colombo stabilendo una nuova base con due aeromobili e un equipaggio di 20 persone, avviando un nuovo collegamento bigiornaliero con la Capitale dal lunedì al venerdì e giornaliero nel fine settimana.","post_title":"L'aeroporto di Genova centra il record storico di passeggeri movimentati, oltre 1,57 mln","post_date":"2026-01-12T09:15:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768209326000]}]}}