27 March 2026

Seychelles: nuovo riconoscimento Unesco per l’atollo di Aldabra

seychellesL’atollo di Aldabra, nell’arcipelago delle Seychelles, è stato classificato al secondo posto tra tutti i siti marini Patrimonio dell’Umanità per ricchezza e varietà di specie, in uno studio globale promosso dall’Unesco e dalla Commissione Oceanografica Intergovernativa.

Con le sue 830 specie marine scoperte molte delle quali endemiche e una straordinaria abbondanza di fauna terrestre, Aldabra si conferma un santuario naturale senza eguali, inaccessibile al turismo di massa e abitato stabilmente solo dagli scienziati della Seychelles Islands Foundation (Sif).

Quattro isole maggiori, Grande Terre, Malabar, Picard e Polymnieli, e altre piccole isolette formano un anello intorno a una laguna interna che si svuota e si riempie due volte al giorno, creando un fenomeno naturale che affascina biologi e oceanografi da decenni. Il ciclo delle maree, che attraversa i quattro canali principali dell’atollo, contribuisce a modellare un ecosistema dinamico e perfettamente equilibrato, unico al mondo.

Questo paradiso non offre alloggio, ma è visitabile eccezionalmente solo grazie a poche spedizioni selezionate ogni anno, con accesso regolato da rigide norme ambientali. I visitatori autorizzati possono vivere esperienze uniche come il drift diving tra i suoi fondali incontaminati, mentre ogni forma di pesca resta rigorosamente vietata per preservarne l’ecosistema straordinario.

Con i suoi 100 km di circonferenza, Aldabra è l’atollo emerso più vasto  del pianeta, un scrigno remoto che custodisce meraviglie naturali inestimabili.

Di recente, gli scienziati di Aldabra hanno preso parte a un progetto globale rivoluzionario sull’eDna (dna ambientale) per mappare la biodiversità marina dei siti Unesco. Il progetto mira a creare un’istantanea del futuro della vita marina, unendo scienza e conservazione per le generazioni a venire.

 

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