26 aprile 2021 11:33
San Marino rilancia e amplia l’esperienza shopping con l’apertura del nuovo San Marino Outlet Experience, in calendario per il prossimo 24 giugno. Il complesso da 17.000 metri quadrati (della società The Market PropCo e promosso da Borletti Group, Aedes SIIQ, DEA Real Estate Advisor e VLG Capital) ospiterà oltre 70 punti vendita con brand di fascia luxury-premium.
Il progetto prevede, inoltre, un ampliamento della superfice fino a 25.000 mq per un investimento complessivo di oltre 150 milioni di euro, per incrementare l’offerta fino a 130 negozi. La struttura offrirà all’apertura al pubblico anche una Food Terrace di 1.000 mq, affacciata su una grande piazza, con una proposta gastronomica caratterizzata da un mix di insegne locali e internazionali.
San Marino Outlet Experience sorge su un territorio ricco di storia, situato al crocevia di alcuni dei siti turistici più famosi d’Italia. Grazie a questa peculiarità, San Marino Outlet Experience si rivolge a tour operator e agenzie di viaggio nazionali e internazionali affinché venga inserito all’interno di tour e circuiti. Al comparto travel b2b saranno riservati benefit in esclusiva ed esperienze di shopping tailor made, offrendo servizi customizzati a secondo del mercato di provenienza dei viaggiatori.

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[post_content] => L'aeroporto di Roma Fiumicino si conferma, per il nono anno consecutivo, al vertice in Europa per la qualità dei servizi offerti ai viaggiatori nella categoria dei grandi hub con oltre 40 milioni di passeggeri.
Il riconoscimento arriva da Aci World a chiusura dell'Airport Service Quality Customer Experience Awards 2025, che ha premiato, per il terzo anno consecutivo, anche l’aeroporto “Giovan Battista Pastine” di Ciampino, nella categoria degli scali tra i 2-5 milioni di viaggiatori.
L'Italia vede così confermata la leadership a livello europeo attraverso il sistema aeroportuale della Capitale, gestito da Aeroporti di Roma, società del Gruppo Mundys che consolida il proprio posizionamento e guarda con necessità alla messa a terra del Piano di Sviluppo aeroportuale del “Leonardo da Vinci”, cruciale per garantire standard di servizio e capacità adeguati alla domanda crescente.
Con il punteggio record di 4,64 (su una scala di valutazione che va da 1 al massimo di 5), nel 2025 Roma Fiumicino si posiziona al primo posto tra tutti i 124 aeroporti europei e tra i grandi hub europei e nord americani partecipanti al sondaggio, mentre si aggiudica tutte le categorie di premi: l’aeroporto ha infatti confermato, oltre al Best Airport, i riconoscimenti per Most Dedicated Staff, Easiest Airport Journey, Most Enjoyable e Cleanest Airport in Europa, primeggiando per la customer experience, dall’efficienza del viaggio all’accoglienza, fino a pulizia e comfort complessivo. Ciampino, invece, è stato premiato come miglior aeroporto nella categoria tra i 2 e i 5 milioni di passeggeri e come Most Dedicated Staff.
«Questo riconoscimento è innanzitutto un’ulteriore conferma del grande lavoro quotidiano delle nostre persone e di tutta la comunità aeroportuale - ha dichiarato Marco Troncone, ad di Aeroporti di Roma -. Ed è il frutto di una convinta politica di investimento nelle infrastrutture e di internalizzazione e governo delle attività operative più sensibili per la nostra utenza. Con lo scenario di traffico in costante crescita, confermare per il nono anno consecutivo la leadership europea significa ora assumersi una responsabilità ulteriore: continuare su questa strada, investendo in innovazione, processi e infrastrutture. Per valorizzare al meglio l’attrattività della nostra destinazione, che nel 2025 ci ha già portato alla cifra record di oltre 55 milioni di passeggeri complessivi tra gli scali di Fiumicino e Ciampino, è necessaria una visione di evoluzione infrastrutturale di medio-lungo periodo. È per questo che riteniamo fondamentale e urgente proseguire nel percorso previsto dal nostro Piano di Sviluppo aeroportuale: si tratta di una scelta non più rimandabile per rafforzare la connettività internazionale del Paese, sostenere turismo ed economia e rendere il Leonardo da Vinci sempre più una piattaforma strategica per i flussi di transito globali».
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[post_content] => Club Med e Babolat insieme nella prima edizione della Club Med Padel Cup. Con oltre 60 discipline praticabili nei resort di tutto il mondo, Club Med è riconosciuto come la più grande scuola di sport al mondo e continua a investire nelle attività che meglio interpretano le nuove passioni degli ospiti. Il padel è oggi protagonista di questa evoluzione: sono 55 i campi disponibili in 14 resort, a cui entro i prossimi 2 anni si aggiungeranno altri 15 campi in arrivo in 3 nuove destinazioni.
La Club Med Padel Cup nasce proprio per valorizzare questo percorso di crescita e raccontare il padel non solo come disciplina sportiva, ma come esperienza da vivere e condividere.
Il torneo
Il torneo si articolerà in tre tappe sul territorio italiano: 28 febbraio a Mariano Comense presso ELLE Padel; 7 marzo a Roma presso Joy Padel; 14 marzo a Milano presso Padel Zenter Scalo Farini.
Ogni tappa vedrà scendere in campo 16 coppie maschili e 16 femminili, con premi tecnici Babolat dedicati alle coppie finaliste. I vincitori accederanno alle finali nazionali, in programma nel weekend 18–19 aprile presso il Club Med Magna Marbella, resort nel cuore della Costa del Sol.
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[post_content] => L'hotel Aria Palace, il nuovo progetto di ospitalità di Omnia Hotels apre in anteprima a pochi passi dal teatro dell'Opera di Roma e da via Nazionale.
Nato dalla completa ristrutturazione di un edificio storico già conosciuto come hotel Mondial in via Torino, l'hotel sarà pienamente operativo nei prossimi mesi, con l’attivazione progressiva di tutti i servizi.
Ispirato al mondo dell’opera lirica, l'hotel offre 90 camere e suite suddivise in diverse tipologie, tutte caratterizzate da ambienti luminosi e bagni concepiti come veri luoghi di benessere.
Due le sale dedicate ai grandi maestri, Ssala Puccini e sala Verdi, che si trovano al piano ammezzato con luce naturale, ideali per eventi privati e riunioni oltre ad ulteriori spazi per occasioni speciali, come l’Opera Lounge, ambiente dedicato al relax e agli incontri e la sala Vivaldi dedicata alla prima colazione e allo stesso tempo spazio polifunzionale.
I punti più iconici dell’hotel saranno al quinto e sesto piano con il Terrace Allegro Restaurant e il Roof Dome Pool Bar, che uniscono ristorante, bar panoramico e piscina con vista sui tetti e sulle cupole della città.
Il progetto
«Aria Palace è un progetto di rinascita in chiave contemporanea, che restituisce alla città un edificio storico riqualificato sia da un punto di vista strutturale che impiantistico tenendo conto delle più innovative tecnologie legate alla sostenibilità energetica - spiega Francesco Lazzarini, ceo di Omnia Hotels -. Volevamo creare un luogo capace di dialogare con l’anima culturale di Roma, offrendo allo stesso tempo servizi moderni e un’identità forte».
La posizione è uno dei punti di forza dell’hotel: nel cuore della città, consente di raggiungere facilmente a piedi luoghi strategici e monumentali, da piazza della Repubblica alla stazione Termini, dalla basilica di Santa Maria Maggiore ai Fori Imperiali. dal palazzo del Quirinale al centro storico.
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[post_content] => La Cina debutta tra le fila di Adutei, che dà il benvenuto al delegato Chen Jianyang, direttore dell’Ufficio nazionale del turismo cinese. La Cina andrà così ad arricchire l’elenco delle destinazioni lungo raggio associate.
«Questa adesione rafforza il carattere internazionale di Adutei e contribuisce ad ampliare il dialogo e la collaborazione tra gli enti del turismo attivi in Italia. La presenza della Cina rappresenta un’importante opportunità per sviluppare nuove sinergie e iniziative congiunte, arricchendo le attività di tutti i nostri membri e favorendo lo scambio di competenze nel settore turistico» ha commentato la presidente Adutei, Kyriaki Boulasidou, direttore Ente nazionale ellenico per il turismo (nella foto).
Collaborazione con Fto
Tra le novità Adutei di inizio 2026 spicca anche l’avvio di una importante collaborazione con Fto - Federazione Turismo Organizzato, con l’obiettivo di offrire ai soci un’ulteriore e qualificata opportunità di promozione dei territori presso il network delle agenzie di viaggio associate Fto. «Grazie a questo accordo, nell’ambito dell’iniziativa frutto della collaborazione tra ADUTEI e FTO, sarà possibile organizzare una serie di appuntamenti di presentazione trade rivolti ai rappresentanti delle agenzie di viaggio FTO, con l’obiettivo di valorizzare in modo mirato e concreto le destinazioni dei nostri soci» afferma la presidente Adutei
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Volonline Group archivia il 2025 con 190 milioni di euro di giro d’affari complessivo, pari a una crescita del 31% rispetto al 2024.
Il gruppo guidato da Luigi Deli guarda già al 2026 in modo positivo: il mese di gennaio ha registrato un incremento del 45%. Nel dettaglio per brand e segmento di prodotto, l’Egitto – in particolare le crociere sul Nilo e il mar Rosso – ha contribuito in modo significativo al +57% di Teorema Vacanze, insieme agli escorted tour.
Altro brand che ha registrato un forte incremento è Volonclick, con un +32%, grazie soprattutto alle vendite di pacchetti volo+hotel. Reisenplatz è cresciuto del 27%, con prenotazioni concentrate su Italia, Spagna, Giappone, Usa, Marocco, Svezia, Egitto, Regno Unito e Thailandia. La biglietteria aerea ha registrato un +15%, sostenuta dai gruppi, mentre Mrh Group, il network di agenzie, ha segnato un +20%, grazie anche all’ingresso di nuove agenzie di viaggi. Il segmento tailor made ha segnato un +18%, trainato soprattutto dai gruppi.
La strategia
Luigi Deli, founder & ceo di Volonline Group ha commentato: «Quella del gruppo è ancora una tipologia di viaggio che solo il tour operating strutturato è in grado di gestire, grazie alla capacità di aggregazione e alla gestione completa della logistica secondo un’economia di scala che consente di proporre un pacchetto completo e con un costo finale competitivo. Nel nostro caso la maggior parte dei gruppi venduti nel 2025 sono stati di piccole dimensioni, massimo venti partecipanti e la crescita è senz’altro dovuta all’ampia disponibilità di soluzioni presenti nel sistema, che può contare su oltre 100 dmc partner e quasi 4.000 tour in tutto il mondo. Tengo a sottolineare che in generale tutte le nostre piattaforme sono aumentate del 48% nel 2025 rispetto al 2024».
Secondo Luca Adami, chief strategy, technology e marketing officer del gruppo, i driver della crescita 2025 sono riconducibili a diversi fattori chiave: «Innanzitutto l’attività di tutto l’ufficio sviluppo e commerciale, motore di qualsiasi azienda. In secondo luogo c’è un nuovo asset strategico ed è oggi rappresentato dall’alberghiero – tra singoli servizi e tour operation - che ha superato i 60 milioni di euro di fatturato (pari al 31,5% del giro d’affari complessivo) e sta progressivamente rendendo il gruppo sempre più competitivo. In terzo luogo, la progressiva digitalizzazione, che rende scalabili la rapidità di risposta e la gestione delle prenotazioni sotto data: l’agenzia di viaggio pretende oggi tempestività e spesso si confronta con un cliente che ha già effettuato un preventivo online a cui deve dare un riscontro pressoché immediato. Quarto elemento è la capacità di intercettare e soddisfare i bisogni del cliente: la nostra completezza e l’ampia copertura di prodotto e servizi turistici ci consente di proporre soluzioni perfettamente in linea con ogni esigenza. Infine, il fattore chiave, che anche nell’era del AI agentica è il nostro team: affiancato da senior di grande esperienza e costantemente aggiornato grazie alla nostra Academy interna».
Per il 2026, il Gruppo registra una marcata tendenza verso l’advance booking, con numerose prenotazioni già confermate. In controtendenza rispetto ad altri mercati, Volonline segnala, inoltre, un andamento positivo delle prenotazioni verso gli Stati Uniti, non solo per i singoli servizi ma anche per soluzioni più strutturate.
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[post_content] => Rinnovato anche per il 2026 il protocollo di intesa fra Ita Airways e Astoi Confindustria Viaggi, all'interno del quale vengono riconosciute le specificità commerciali e giuridiche legate al ruolo dei tour operator e alla vendita dei pacchetti turistici, con ricadute positive anche per i consumatori. Vengono inoltre identificate condizioni agevolate per membri dell’associazione.
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«Non possiamo che confermare l’unicità e l’importanza di questo protocollo per i tour operator Astoi - osserva Andrea Mele, vicepresidente Vicario delegato ai rapporti con i vettori di Astoi Confindustria Viaggi -. La partnership con Ita Airways è ormai più che consolidata ma, anno dopo anno, non manchiamo mai di apprezzare molto la rinnovata disponibilità della compagnia al riconoscimento del ruolo degli operatori. Come detto più volte, i tour operator sono soggetti a previsioni molto stringenti dettate dalla Direttiva sui Pacchetti Turistici e ciò si traduce in importanti tutele che vengono riconosciute ai consumatori. Aver compreso e seguito queste logiche genera da un lato una migliore collaborazione tra player sul piano commerciale e dall’altro rafforza le garanzie per i consumatori che acquistano pacchetti turistici ricomprendenti un volo di Ita».
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Dal 27 febbraio torna tourismA a Firenze, 12ª edizione del Salone dell’archeologia e del turismo culturale.
«L’archeologia – spiega il presidente della regione Toscana, Eugenio Giani - ha la capacità di trasmettere un passato che guarda al presente e al futuro ed incoraggia a rileggere la storia alla luce delle nuove scoperte, dimostrando di essere una disciplina che non si ferma su ciò che sappiamo: sintetizza uno sforzo di continua interpretazione delle nostre origini, storia, cultura. La rivista Archeologia Viva è stato lo spunto per creare una rassegna arrivata alla dodicesima elezione che onora Firenze e la Toscana e il suo direttore, Piero Pruneti, ha avuto sempre la capacità di offrire ogni anno ai visitatori qualcosa di nuovo ed inedito».
Nel programma di tourismA anche un incontro tematico fra archeologi e produttori del settore viti-vinicolo per presentare il panorama delle aziende agricole e cantine che hanno ideato e realizzato connessioni tra le loro produzioni e i siti archeologici.
«È la prima volta - dichiara Piero Pruneti, direttore della manifestazione e della rivista Archeologia Viva - che organizziamo a tourismA un incontro fra produttori di vino e archeologi. In Italia c'è una serie di zone, ancora non tutte conosciute, dove sono stati fatti rinvenimenti archeologici in vigne. Quindi i produttori poi hanno nominato i propri vini con il nome della località o della scoperta archeologica. Per rimanere in Toscana, vorrei solo citare San Gimignano e l'Isola d'Elba».
Quest’anno tourismA propone un’agenda di appuntamenti che comprende anche film, mostre, laboratori didattici, realtà virtuali, degustazioni a tema storico, presentazioni librarie e spazi dove si parlerà di turismo sostenibile, dati e indicazioni sulle mete più frequentate dai viaggiatori culturali, comunicazione archeologica, le scoperte che fanno la storia, gli ultimi scavi e dialogo tra civiltà.
Un’altra novità assoluta inserita nel calendario della rassegna è la presentazione domenica 1 marzo del report realizzato dall’archeologa fiorentina Chiara Dezzi Bardeschi, responsabile Ufficio UNESCO in Ucraina dal 2022, che descrive le misure in atto per la difesa del patrimonio culturale ucraino nell’incontro Patrimonio sotto le bombe.
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Alla prima Italy Edition di Travel Hashtag a Matera, il sindaco Antonio Nicoletti ha tracciato una strategia chiara per il turismo della città nei prossimi anni: consolidare l’eredità del 2019 e trasformarla in una progettualità stabile, internazionale e orientata al mercato.
«Matera ha un rapporto unico con il tempo, un elemento che influenza direttamente l’esperienza del visitatore», ha sottolineato Nicoletti. In un’epoca di viaggi veloci e frammentati, la città invita a rallentare e a immergersi nella sua storia stratificata, non solo come scenografia, ma come parte dell’esperienza stessa.
Dopo decenni di marginalità, Matera è oggi un caso emblematico di rigenerazione urbana, definita già nel 2012 dallo Smithsonian Magazine tra gli esempi più entusiasmanti in Europa. Un richiamo forte per un turismo culturale consapevole, interessato all’autenticità e alla narrazione.
Verso il 2026
Dopo l’esperienza come Capitale europea della cultura 2019, Matera si prepara al 2026 come Capitale mediterranea della cultura e del dialogo. Ma, avverte il sindaco, il titolo non è l’obiettivo: «È il messaggio di una città che progetta se stessa».
L’idea è andare oltre l’evento isolato e costruire un’eredità concreta: «Non è un progetto che nasce e muore nel 2026, deve avere una vita futura».
Il titolo scelto per il 2026, “Terre Immerse”, amplia la visione del Mediterraneo includendo le aree interne e le loro stratificazioni culturali. Non solo coste, ma territori con radici comuni a città simbolo come Gerusalemme, Atene e Roma. La proposta punta su connessioni, dialogo e identità, offrendo al mercato turistico nuove esperienze legate a percorsi tematici, cammini e itinerari culturali profondi.
Accanto alla dimensione culturale, Nicoletti ha evidenziato la Casa delle Tecnologie Emergenti, una struttura dove domanda e offerta di innovazione si incontrano.
Il polo lavora su tecnologie avanzate come reti 5G, intelligenza artificiale, blockchain e comunicazione quantistica, applicandole anche al turismo e alla comunicazione. In pratica, è un luogo dove innovazione e cultura si uniscono per creare nuovi servizi, esperienze e opportunità per la città.
Le collaborazioni con l’Agenzia Spaziale Italiana e l’Agenzia Spaziale Europea rafforzano Matera anche nei segmenti business, Mice ed educational.
«Matera non vuole replicare il 2019, ma fare del 2026 una leva strutturale di crescita. Per il trade significa una destinazione con visione stabile, progettualità di lungo periodo e integrazione tra cultura e innovazione. Il 2026 non sarà un punto d’arrivo, ma l’inizio di una nuova fase di posizionamento internazionale», ha concluso il sindaco.
(Quirino Falessi)
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[post_content] => CzechTourism lancia per il 2026 la nuova campagna internazionale sotto il claim Experience Free Spirit. Un messaggio diretto, che punta alla sostanza: vivere la Cechia senza filtri, “dimenticando condizionamenti, pregiudizi e cliché”.
«Espira stress e inspira leggerezza. Diventa uno spirito libero». È questo il cuore della comunicazione che accompagnerà la prossima stagione, con l’obiettivo di consolidare un trend già positivo: un milione e 300 mila pernottamenti nel 2025 e una domanda stabile della clientela italiana che «spende bene e tende a scegliere hotel 4 e 5 stelle, pur apprezzando anche b&b e host locali» - sottolinea Luboš Rosenberg, direttore di CzechTourism - Ente Nazionale Ceco per il Turismo in Italia.
Effetto Michelin, oltre Praga
Il 2025 ha segnato un passaggio chiave: per la prima volta la Guida Michelin ha recensito l’intera Repubblica Ceca, distribuendo 10 stelle anche al di fuori di Praga. Un riconoscimento che ha generato fermento turistico e che diventerà uno degli asset su cui investire nel 2026. Accanto alle stelle, 18 ristoranti hanno ottenuto il Bib Gourmand, mentre undici hotel – per lo più nella capitale ma non solo – sono stati premiati con le Chiavi Michelin.
Sul fronte hotellerie, si consolida anche l’attenzione alla sostenibilità: otto hotel di Praga possono fregiarsi del marchio Green Key, tra cui la new entry Hotel Botanique, in centro città. E sempre nella capitale, l’ospitalità si intreccia con arte e design: nel quartiere Karlín l’Hotel Pulse8 (ex Pentahotel) propone un nuovo concept urbano, mentre il Sir Prague, ospitato in un edificio neorinascimentale restaurato, combina atmosfere storiche e creatività contemporanea.
A Brno, il Grand Palace Brno – acquisito da Czech Inn Hotels dal gruppo Barceló – è entrato negli Small Luxury Hotels of the World: secondo in Repubblica Ceca e primo in Moravia a ottenere questo traguardo.
Mice tra castelli e nuove sinergie
La Cechia rafforza il proprio posizionamento anche nel segmento congressuale. A Praga debutta la Shark Park Hall all’interno del centro divertimenti Levels Prague, con capienza fino a 450 persone e spazi modulabili. Il Cubex Centre Prague ha recentemente conquistato il primo premio nella classifica internazionale delle migliori piccole strutture congressuali.
Sempre più ricercate e richieste dal mercato anche le location storiche: dal Castello di Praga alla fortezza di Vysehrad, fino al castello barocco di Castello di Troja e ai complessi di St. Havel e Ctenice nei dintorni della capitale. Residenze nobiliari attrezzate per il congressuale sono disponibili anche nel resto della Boemia e in Moravia.
A Praga, l’acquisizione dell’Hotel Andel da parte del gruppo Cimex, proprietario della catena Orea, apre a nuove sinergie con l’Orea Hotel Angelo. A Brno, il Cosmopolitan Bobycentrum – ora nei Czech Inn Hotels – potenzierà il segmento Mice anche grazie all’adiacente centro culturale, mentre è attesa l’apertura del Clarion Congress Hotel, destinato a diventare il più grande e moderno hotel congressuale della Moravia Meridionale.
Per incentive e team building, non mancano le esperienze: come il tour multisensoriale del Pilsner Urquell: The Original Beer Experience, dedicato alla celebre birra ceca.
Moravia, famiglie e outdoor
Se Praga resta la porta d’ingresso, la Moravia meridionale è oggi la seconda regione più visitata dopo la capitale. Collegata anche dal volo Ryanair Milano Orio al Serio-Brno (tre frequenze settimanali), rappresenta un’alternativa interessante per city break e itinerari tematici, tra tesori Unesco, castelli, piccoli borghi e tradizioni vinicole – con la produzione concentrata soprattutto nel sud del Paese.
Il territorio, in gran parte collinare, si presta naturalmente a un’offerta outdoor trasversale: cicloturismo, turismo attivo, sport invernali come sci di fondo, snowboard, pattinaggio artistico e sci di discesa. Un mix che intercetta famiglie e scuole – segmento che incide in modo significativo – oltre a un trade che vale il 25% del mercato.
«È una destinazione molto sicura e percepita come tale dai turisti» ricorda il direttore, evidenziando anche il peso crescente del mercato polacco e le attività con influencer per promuovere mete alternative a Praga.
Voli e consolidamento 2026
Per l’estate 2026 si conferma la forte accessibilità dall’Italia: Ryanair collega Praga a undici città italiane, insieme a Smartwings ed EasyJet. Restano strategici anche Volotea, Wizz Air ed Eurowings. Tra le novità, la frequenza giornaliera Smartwings da Roma Fiumicino a Praga e il collegamento Brindisi-Praga operato da Eurowings tra giugno e settembre.
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