26 maggio 2009 19:19
Il Canada rappresenta il primo mercato straniero per gli Usa, ma l’Italia, sebbene settima alle spalle di Messico, Gran Bretagna, Giappone Germania e Francia ha fatto registrare un incremento 2008 del 23%. «E’ un aumento significativo – ha commentato Olga Mazzoni, vicepresidente dell’associazione Visit Usa – che dimostra come 779 mila italiani siano appassionati della destinazione. Il mercato e gli sforzi per la promozione degli Stati Uniti sostenuti dalla associazione hanno contribuito a portare un incremento del 27% rispetto all’anno d‘oro, il 2000, ma soprattutto alla scalata di tre posizioni portandoci a superare Brasile, Corea del Sud e Australia». L’Italia rappresenta l’1,3% dello share totale del turismo americano, ma ha registrato il secondo maggior incremento percentuale, dopo la Francia (25%) con 1,2 milioni di passeggeri. «Di questo il lato più importante è che il nostro è un quarto posto in Europa – conclude Mazzoni – consolidato e non passibile di alti e bassi, una posizione del tutto solida e inattaccabile, che può solamente migliorare».
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[post_content] => Dal cuore del lago di Garda per offrire esperienze in tutto il mondo. Per Dream Voyage Experience l’obiettivo è costruire esperienze esclusive che uniscano eleganza, autenticità e comfort assoluto. «Dream Voyage è nata poco più di un anno fa – spiega la fondatrice Sandra Pereira Mendes –. Il brand si basa su un’esperienza acquisita in oltre dieci anni all’interno di un tour operator. La decisione di investire in un’attività imprenditoriale nasce dal desiderio di mettere al servizio della clientela più esigente il mio background e offrire un servizio attento e professionale, curando ogni dettaglio con precisione».
Più che un operatore, Dream Voyage si definisce un atelier perché focalizzato nel progettare itinerari personalizzati, costruiti attorno alla persona. «La nostra clientela è italiana ma anche internazionale – aggiunge la titolare –. Di solito fissiamo un appuntamento in presenza oppure una video call per capire gusti e stile di vita del cliente. L’ascolto è fondamentale per costruire l’esperienza su misura».
Gli obiettivi
Tra gli obiettivi di Dream Voyage, quelli di continuare a sviluppare sia l’incoming che l’outgoing. Per questo Sandra Pereira Mendes punta sulla formazione, intesa come un investimento necessario per capire ed abbracciare nuovi strumenti puntando sempre sulla qualità.
«Ho seguito di recente la Luxury Travel Academy nata dall’idea di tre professionisti con l’obiettivo di supportare chi lavora nel turismo luxury e property manager. Ho partecipato alla seconda edizione, e attualmente sto frequentando la terza edizione. Dal momento che la mia struttura è recente, sentivo il bisogno di un aggiornamento concreto nel settore del luxury travel. Alla fine del corso ho ho imparato ad essere più strategica nella proposta, attenta ai dettagli e consapevole del valore della relazione. Ma ho appreso anche come posizionarmi in un segmento più alto. L’obiettivo successivo è quello di affinare ancora di più il posizionamento nel luxury e rendere la mia proposta ancora più distintiva».
«Vedo la situazione attuale come un’ evoluzione del settore – conclude la manager –. In questo momento specifico dobbiamo essere in grado di offrire soluzioni alternative e una consulenza sempre più trasparente. Nel futuro di Dream Voyage vedo un servizio sempre più consulenziale personalizzato e proattivo in cui il cliente si affida a noi perché sa di essere accompagnato e tutelato».
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[post_content] => Con l’Italia al secondo posto tra i mercati esteri nei primi due mesi del 2026, Lloret de Mar ha scelto Milano per fare il punto su dati, offerta e strategia: «Si tratta di una destinazione che lavora tutto l’anno», afferma Elizabeth Keegan, direttrice del turismo, un posizionamento su cui Lloret de Mar sta costruendo la propria strategia di medio periodo.
I numeri supportano l’approccio. Nel 2025 la Catalogna ha registrato 1,42 milioni di turisti italiani, 6,33 milioni di pernottamenti e una spesa media giornaliera di 156,15 euro: Italia quinto mercato estero. Nei primi due mesi del 2026 l’accelerazione è netta: 190.600 turisti italiani, 1,15 milioni di pernottamenti, permanenza media di 6,02 giorni e Italia che sale al secondo posto tra i mercati esteri, con 4 milioni di posti aerei offerti su 21 aeroporti collegati con quelli strategici per Lloret de Mar, ovvero Barcellona (80 km) e Girona (30 km).
Quinta destinazione in Spagna per il segmento sole e spiaggia in termini di posti letto alberghieri e terza in Catalogna per gettito fiscale turistico, Lloret de Mar conta oltre 1,2 milioni di viaggiatori l’anno e 29.000 posti di alloggio distribuiti lungo 9 chilometri di costa. L’offerta combina sette spiagge - tra cui la Cala Sa Boadella, riconosciuta tra le European Best Destinations - con 32 kmq di superficie boschiva, sentieri costieri e un programma outdoor strutturato che raggruppa 12 operatori specializzati sotto il marchio Lloret Adventure.
Le linee strategiche presentate si articolano su quattro assi: riqualificazione, sostenibilità, accessibilità e valorizzazione della comunità. Lloret è tra le sole otto Destinos Turísticos Inteligentes in Spagna, la prima destinazione ad aver adottato il sistema Sgd Destinos di Bioscore — con 59 spazi certificati — e collabora dal 2018 con la Fundació Alícia per sviluppare una strategia volta a promuovere una proposta gastronomica sana e per tutti (Associació Celíacs de Catalunya).
Il turismo sportivo è un segmento consolidato, con la Ryder Cup 2031 come appuntamento di riferimento sul lungo periodo. Il Lloret Convention Bureau presidia invece il Mice, con 18.000 posti letto in 4 e 5 stelle, tre centri congressi, un auditorium da 1.000 delegati e oltre 80 sale riunioni.
Sul fronte del calendario, il 2026 porta in Catalogna una serie di eventi con un forte richiamo internazionale: Barcellona Capitale Mondiale dell’Architettura, centenario della morte di Gaudí con il completamento architettonico della Sagrada Família, Grand Départ del Tour de France e inaugurazione del nuovo Spotify Camp Nou.
(Micòl Rossi)
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Cari colleghi, ammettiamolo: vendere un volo e un hotel è ormai l’ABC. La vera sfida oggi è ciò che accade tra il check-in e il check-out. Il cliente moderno non vuole solo "visitare", vuole tornare a casa con la pelle d’oca. È qui che entriamo in gioco noi, armati del catalogo Civitatis, per trasformare un semplice itinerario in un album di ricordi indimenticabili.
Dalle profondità della terra alle vette vulcaniche dell'Atlantico, ecco una carrellata di "chicche" imperdibili per la stagione 2026.
Budapest: Il Danubio si veste di gala
C'è un motivo se Budapest è chiamata la "Parigi dell'Est", ma la sua vera magia si sprigiona solo quando cala il sole. Il Giro serale in battello è un’esperienza sensoriale: il Parlamento illuminato che si specchia nell'acqua è uno spettacolo che lascia senza fiato. È l'attività perfetta da suggerire per una serata romantica o per chiudere in bellezza un tour della città con un calice di bollicine in mano.
L'Atlantico Selvaggio: Tra Cetacei e Adrenalina
Per i clienti che cercano natura incontaminata e un pizzico di avventura, le isole dell'Atlantico sono la destinazione top:
Canarie e Azzorre: Niente batte l'emozione di un Giro in barca con avvistamento di cetacei. Vedere una balena o un branco di delfini che nuotano liberi è un momento magico che giustifica da solo l'intero viaggio.
Madeira: Qui si punta sull'energia pura con l'Escursione in 4x4 nel nord dell'isola. Tra foreste di laurisilva e sentieri impervi, si arriva alle Piscine di Porto Moniz: un bagno nelle acque vulcaniche è il modo migliore per riconnettersi con la natura.
Cracovia: L’Incredibile mondo "Sotto il Sale"
Se cercate il fattore "sorpresa", la Miniera di Sale di Wieliczka è la vostra carta vincente. Non è una grotta qualunque: è una città sotterranea fatta di cappelle, statue e persino lampadari, tutto rigorosamente scolpito nel sale. È un'escursione che affascina tutti, dai bambini agli storici più incalliti. Assicuratevi di prenotarla in anticipo: è un pezzo forte che va sempre a ruba!
Il Duetto Andaluso: Siviglia e Cordova
L’Andalusia è passione pura, ma può essere labirintica. Facilitate la vita ai vostri clienti con tour completi:
Siviglia: Il pacchetto Alcázar, Cattedrale e Giralda è la santissima trinità del turismo spagnolo. Unire questi tre giganti in un unico tour significa ottimizzare i tempi e garantire l'accesso ai monumenti più iconici della città senza grattacapi.
Cordova: Il Tour completo con biglietti è il modo migliore per scoprire la Mezquita. Passeggiare tra gli archi bianchi e rossi senza preoccuparsi di dove fare il biglietto rende l'esperienza fluida e piacevole, esattamente come dovrebbe essere ogni vacanza.
Atene: Un viaggio nel tempo senza stress
Dimenticate i turisti smarriti sotto il sole con la mappa in mano. La Visita guidata dell'Acropoli è il miglior regalo che possiate fare a chi visita la capitale greca. Il Partenone non è solo marmo, è la culla della civiltà; con una guida esperta che narra i segreti delle divinità, i vostri clienti si sentiranno dei veri privilegiati, evitando le code estenuanti e comprendendo davvero la grandezza di ciò che stanno osservando.
Perché scegliere Civitatis per la vostra agenzia?
Perché la qualità certificata e la facilità di gestione vi permettono di dormire sonni tranquilli. Un cliente soddisfatto di un tour è un cliente che tornerà in agenzia per la prossima vacanza.
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[post_content] => Cambio di passo per l’aeroporto di Torino che, nonostante le incertezze del settore aereo, rafforza il proprio ruolo di porta d’accesso del Nord-Ovest verso l’Europa, diventando uno snodo sempre più strategico. Wizz Air ha infatti scelto lo scalo piemontese per la sua settima base in Italia (la quarantesima nel mondo).
La compagnia consolida così una presenza già significativa: nel 2025 ha operato oltre 2.100 voli da Torino, trasportando più di 450.000 passeggeri e collegando la città a destinazioni domestiche ed europee: dalla più vicina Catania fino a Varsavia, Budapest, Sofia e Tirana, per citarne solo alcune. A queste si aggiungeranno, dal 4 maggio 2026, Palermo e, dal 9 giugno 2026, Londra Luton.
Nel 2026 il network crescerà fino a 16 rotte verso 8 Paesi, con quasi 1,3 milioni di posti disponibili. Andras Szabo, network officer di Wizz Air, non ha dubbi: “Con l’apertura della nostra nuova base all’Aeroporto di Torino compiamo un passo strategico di grande rilevanza per lo sviluppo del nostro network e diamo un contributo importante al rafforzamento della connettività del Nord Italia”. Concorda Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport: “È un’ulteriore conferma dell’attrattività dell’Aeroporto di Torino e della solidità del percorso di crescita che stiamo portando avanti, con l’obiettivo di garantire competitività e nuove opportunità di sviluppo per l’intero sistema territoriale”.
Dal 14 settembre sarà operativo a Caselle un primo Airbus A321neo di ultima generazione, seguito da un secondo dal 25 ottobre: aeromobili più efficienti e sostenibili, che rappresentano una significativa espansione del network e il rafforzamento dell’offerta verso destinazioni sia nazionali sia internazionali, con un incremento della capacità annua di 500.000 posti aggiuntivi per ciascun aereo.
L’apertura della base porterà al lancio di 7 nuove rotte, tra collegamenti domestici e internazionali. Tra le principali novità, l’aumento delle frequenze domestiche verso Roma Fiumicino (11 voli settimanali) e il nuovo collegamento con Napoli Capodichino (dal 1° dicembre). Si amplia inoltre la rete verso la Spagna con un volo giornaliero per Barcellona, quattro collegamenti settimanali con Valencia (dal 15 settembre) e Madrid (dal 25 ottobre) e tre frequenze settimanali per Malaga (dal 26 ottobre). Novità assoluta Bilbao (dal 14 settembre), servita per la prima volta da Torino tre volte a settimana.
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(Federica De Luca)
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Kyndryl ha annunciato il completamento della migrazione al cloud di Alpitour World: i carichi di lavoro core mainframe del gruppo turistico (ovvero il cuore dei sistemi informatici delle grandi aziende: elabora milioni di operazioni critiche, pagamenti, prenotazioni, archivi , ogni giorno, senza mai fermarsi, ndr) sono stati trasferiti sulla piattaforma Amazon Web Services. E il progetto è diventato case history in una tavola rotonda organizzata nel quartier generale di Kyndryl Italia con Paolo Degl'Innocenti, presidente della società, Francesco Ciuccarelli, chief innovation & technology officer di Alpitour World e Giulia Gasparini, country manager di Aws Italy.
Il progetto ha richiesto molti mesi di lavoro e un ampio team di persone ma soprattuto il coraggio, come ha sottolineato Ciuccarelli, di scegliere l'azione rispetto all'inerzia: «Nel turismo, il rischio di non agire oggi è più grande di quello di agire». Le applicazioni core del gruppo sono state riscritte e migrate su Aws, completando la transizione senza interruzioni operative.
«L'infrastruttura su cui girano tutti i nostri servizi principali di produzione e vendita non era più adeguata a sostenere il cambiamento - ha spiegato Ciuccarelli -. La scelta di Alpitour World è stata così dettata per supportare l’adattamento al futuro e a un mercato sempre in evoluzione».
«Nel 2026 e nel 2027 vediamo una domanda che si sta spostando in modo molto forte sulla parte progettuale. L'It non è più visto come una scelta di pochi tecnici: la modernizzazione del core It delle aziende è oggi una conversazione che arriva ai più alti livelli decisionali», ha aggiunto Paolo Degl'Innocenti, presidente di Kyndryl Italia.
Obiettivo trade
Per il trade, la trasformazione si traduce in vantaggi concreti. «Se oggi siamo in grado di erogare nuovi servizi e funzionalità alle agenzie di viaggio in maniera più veloce, è proprio grazie anche a questo tipo di investimento», ha sottolineato Ciuccarelli. In cantiere ci sono inoltre novità specifiche per le adv legate alla piattaforma Easybook. «Riuscirà a dare una risposta migliore in tempi più rapidi e a consigliare all'agente la soluzione da dare al proprio cliente», ha anticipato Ciuccarelli. L'obiettivo non è l'effetto wow, nè "essere i primi", ma la qualità. L’automazione dei processi ripetitivi libererà le persone permettendo loro di fornire maggiore consulenza, approfondire le destinazioni, valorizzare il servizio. Nessuna sostituzione, ma un'amplificazione del valore umano. Il vantaggio competitivo, nel turismo, passa ancora da lì.
(Alessandra Favaro)
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[post_content] => Il Polo Aeroportuale del Nord Est guarda all'ormai imminente apertura della stagione estiva 2026 con più di 16 milioni di posti in vendita previsti tra aprile e ottobre, in crescita del 9% sul 2025.
Trend positivo per i tre scali di Venezia, Verona e Treviso che, nei primi due mesi dell'anno, hanno segnato un incremento del +11,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per circa 2,5 milioni di passeggeri.
In attesa che Emirates e Qatar Airways riprendano i rispettivi voli su Dubai e Doha non mancano le novità per la summer dall'aeroporto di Venezia.
Dal 1° maggio inizia ad operare Condor, con 3 voli giornalieri tra Venezia e Francoforte; dal 22 maggio, il nuovo volo di Icelandair per Reykjavik, con tre frequenze settimanali. Fa il suo ingresso nel network veneziano anche Egyptair, che il 29 giugno avvia il nuovo collegamento bisettimanale tra Venezia e Il Cairo.
Cresce anche il ventaglio delle destinazioni offerte dai vettori basati al Marco Polo, con particolare attenzione all’area mediterranea: Volotea posiziona un secondo aeromobile nei mesi della stagione estiva e introduce due nuovi voli stagionali verso Corfù e Rodi.
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Il Canova di Treviso continua a consolidare il proprio ruolo di riferimento per il traffico low-cost con un network di 45 destinazioni, servite principalmente da Ryanair e Wizz Air, con una forte presenza sui mercati del Mediterraneo e dell’Europa orientale.
Spagna, Romania, Albania, Belgio e Polonia sono i mercati europei che offrono il maggior numero di posti in vendita, riconfermando l’apprezzamento nei confronti dello scalo sia da parte dei passeggeri che viaggiano per turismo e vfr, sia dell’utenza business.
L'aeroporto di Verona, dopo la conclusione del progetto Romeo per la riqualificazione del terminal, conferma una crescita del 20% con oltre 520mila passeggeri nei primi due mesi dell’anno.
Nell’estate 2026 il Catullo offre 86 destinazioni operate da 25 vettori, con diverse novità: Volotea ha annunciato nuove rotte verso Comiso, Malaga, Minorca, Atene e Karpathos, oltre ad Aalborg in Danimarca, grazie al posizionamento di un terzo aeromobile nel picco estivo.
La Sicilia è ulteriormente raggiungibile grazie al nuovo collegamento con Trapani operato da Ryanair, primo vettore sullo scalo per volume passeggeri, che amplia il proprio network aggiungendo anche il collegamento con Tirana, in Albania.
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«Con una rete complessiva di oltre 150 destinazioni in Europa e nel mondo e oltre 16 milioni di posti in vendita, il Polo aeroportuale del Nord Est rappresenta una realtà strategica per la mobilità internazionale e per lo sviluppo economico e turistico del territorio - dichiara Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del gruppo Save -. Il workshop appena concluso con gli attori del settore conferma la forza della collaborazione tra aeroporti, compagnie aeree e operatori turistici, promuovendo congiuntamente le opportunità offerte dal network aeroportuale e sostenendo la crescita dei flussi turistici verso un bacino d’utenza in costante ampliamento, che costituisce una delle principali aree di destinazione in Europa».
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[post_content] => Sas introduce a bordo il wi-fi ad altissima velocità, in collaborazione con Starlink di SpaceX: connessione gratuita quindi per i membri del programma fedeltà EuroBonus e per i passeggeri dell’operatore 3 sugli aerei dotati di tale tecnologia.
La compagnia scandinava fa entrare i suoi A320 nell'era della “banda ultra larga porta a porta”, con velocità dichiarate superiori a 500 Mbit/s e una copertura potenziata alle alte latitudini. Sas spiega che l'introduzione del wi-fi di nuova generazione coinvolgerà tutta la flotta, con un'implementazione graduale a partire dalla famiglia Airbus A320.
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[post_content] => Il Weisse Arena Gruppe è la realizzazione della visione di Reto Gurtner e, prima ancora, di suo padre che, per realizzare un grande ski-resort a Laax, aveva comprato lo skilift Crap Sogn Gion e voleva collegarlo a quello di Flims. Già nell’83, a soli 27 anni, Gurtner rilevò l’azienda di famiglia; nel 1996 fuse la sua funivia con gli impianti di risalita di Flims dando vita al Weisse Arena Gruppe. Reto aveva studiato in California, dove era stato colpito dal lifestyle californiano: spensierato e legato alla libertà del surf. Volle portare questo stile di vita anche sulle Alpi Svizzere: i «surfisti della neve», gli snowboarder, arrivarono a Laax e ne fecero la “Venice Beach delle Alpi”, con un concetto di montagna olistico, moderno e urbano. Reto Gurtner comprese presto anche il valore del World Wide Web che, nato nel 1991, era già in uso nella Talstation di Laax nel 1995; nel 2010 Laax fu il primo comprensorio sciistico dov’era disponibile una rete 5G.
Nello stesso anno furono realizzati il primo centro indoor di Freestyle europeo, la più grande Half-pipe del mondo e una cabinovia on-demand. Questo spirito pionieristico e progetti sempre innovativi hanno reso il comprensorio un luogo unico nel settore del turismo, del Freestyle, del Greenstyle e del tempo libero alpino. Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ampliato la propria offerta per attrarre tutto l’anno diversi target di turisti. La Vision è creare esperienze in montagna per persone attive e desiderose di avventure, la Mission offrire ai propri ospiti tutto ciò di cui hanno bisogno con un unico fornitore puntando alla semplicità e alla qualità del servizio. Il Gruppo riunisce 6 società per cui lavorano 1420 impiegati in inverno e 520 in estate; gli obiettivi sono il successo economico dell'azienda e la crescita sostenibile della regione, della popolazione e dell'ambiente. La Weisse Arena Mountain Railways ag gestisce 30 impianti di risalita su 216 chilometri di piste, con cinque snowpark e due halfpipe, dove gli ospiti arrivano a 20mila nei giorni di punta. La Weisse Arena Hospitality ag comprende 6 strutture ricettive per tutti - il Rocksresort, il Signinahotel, il Riders Hotel e i rifugi Mountain Hostel Crap Sogn Gion, Nagens e Segneshütte - e 35 ristoranti e locali di alta qualità, sia in montagna che a valle. La Weisse Arena Leisure ag, nelle sue 5 sedi, offre il noleggio e l’acquisto delle attrezzature necessarie a “vivere” la montagna: snowboard, sci e biciclette. Della Mountain Adventures Inc. fanno parte 480 istruttori e, in caso di pioggia, la Freestyle Academy mette a disposizione un'area al coperto di 2mila metri quadrati, mentre la Kids Freestyle Academy offre un'area giochi coperta di 1.200mq dove imparare trucchi e acrobazie da provare poi nei parchi innevati e negli skate park. Gli ospiti più piccoli potranno anche conoscere la flora e la fauna locali in diverse attività con il mago Ami Sabi nel parco Ami Sabi Wonderland. La Mountain Vision ag è una società di gestione che fornisce servizi a tutte le società operative del gruppo e si occupa di marketing, comunicazione, mice, eventi, assistenza agli ospiti, gestione ambientale (Greenstyle) risorse umane, contabilità e amministrazione. Infine la Startgels ag è proprietaria di due ristoranti e di un’esclusiva enoteca.
Secondo il Weisse Arena Gruppe in un mondo in cui le stagioni invernali si stanno accorciando e il limite della neve si alza a Laax il turismo sostenibile è una priorità e non un’opzione; l’obiettivo è quindi non utilizzare più combustibili fossili, rifornendo ogni attività con energia rinnovabile al 100%. La destinazione Flims/Laax/Falera vuole diventare la prima località alpina autosufficiente: dalle stazioni di risalita alimentate ad energia solare ai sistemi per ridurre gli sprechi e i rifiuti. Nel 2010 è stato introdotto il progetto di sostenibilità Greenstyle e nel 2020 è stato realizzato il volume “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”: 250 pagine che vogliono essere una guida perché il turismo possa funzionare in armonia con la natura e dove il Weisse Arena Gruppe condivide le proprie esperienze e obiettivi con i dipendenti, la popolazione locale, i proprietari di seconde case e gli ospiti.
Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ricevuto tanti riconoscimenti in qualità di precursore nel settore del turismo e del tempo libero, per le dimensioni del comprensorio sciistico, la varietà delle piste e le moderne infrastrutture. Nel 2025 si è aggiudicato due premi ai World Ski Awards: il “World's Best Freestyle Resort” per il decimo anno consecutivo e il “World's Best Green Ski Hotel” per la settima volta. Inoltre la destinazione Laax è entrata nella Top 20 dei Condé Nast Traveler Awards, aggiudicandosi il 12° posto nella categoria “Best Ski Resorts in Europe”, oltre ad aggiudicarsi per la quinta volta consecutiva il titolo di stazione sciistica a 5 stelle assegnato da Skiresort.de.
(Chiara Ambrosioni)
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I numeri parlano chiaro: dopo un +4,1% nel 2024, il 2025 registra un incremento del +2,2%. «È un segnale positivo che conferma il forte interesse degli italiani per l’Austria».
A guidare questa crescita è soprattutto l’interesse per la cultura. «Il segmento culturale è quello che cresce di più: non solo città, ma anche aree rurali». Il pubblico italiano si dimostra sempre più curioso: «C’è grande attenzione sia per la cultura tradizionale sia per quella contemporanea».
Accanto alla cultura, resta centrale il richiamo della montagna. Le Alpi austriache continuano a esercitare un forte fascino, in particolare in regioni come il Tirolo e la Carinzia, ma aumenta l’interesse verso mete meno conosciute. «Vogliamo promuovere anche destinazioni alternative, le cosiddette hidden gems».
Un elemento sempre più determinante è il clima. «Con il caldo crescente in Italia, l’Austria rappresenta un’alternativa ideale per l’estate.In montagna si può godere di temperature piacevoli e dormire bene anche di notte: un grande vantaggio competitivo».
A rafforzare l’attrattività contribuisce lo sviluppo dei collegamenti ferroviari. «Stiamo investendo molto nei treni fra Italia e Austria, con convogli moderni e nuovi collegamenti» spiega Kolzer. In particolare, cresce l’offerta dei treni notturni: «Siamo tra i leader in Europa in questo segmento».
Il mercato Italia
In questo scenario, l’Italia si conferma un mercato chiave: quinto per arrivi e settimo per pernottamenti, con circa 2,8 milioni di notti. “«È uno dei nostri mercati più importanti». Vienna concentra circa il 40% dei flussi, mentre le regioni alpine e meridionali mantengono un ruolo rilevante.
Il 90% dei pernottamenti degli ospiti italiani si concentra su quattro regioni – Vienna, Salisburgo, il Tirolo e la Carinzia – destinazioni molto amate e in cui si torna sempre volentieri. Tuttavia, l’Austria non finisce qui: il Paese custodisce altre cinque regioni di grande fascino, facilmente raggiungibili grazie alle brevi distanze e ideali per chi desidera scoprire un volto più autentico e meno noto del territorio.
In questo contesto, l’Alta Austria è stata al centro di iniziative mirate di promozione: proprio a Linz si è svolto il Travel Trade Summit 2026, organizzato per rafforzare la visibilità della regione sui mercati italiano e spagnolo e incentivare la scoperta di destinazioni meno note.
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Non mancano però alcune criticità. «L’aumento dei prezzi ha avuto un impatto, soprattutto sul segmento dei gruppi. Molti operatori fanno fatica a trovare soluzioni competitive». Diversa la situazione per il turismo individuale, che continua a crescere: «Chi viaggia individualmente cerca qualità ed è disposto a riconoscerne il valore».
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Tra le iniziative in programma figurano la partecipazione a importanti fiere di settore, workshop dedicati agli operatori e fam trip per far conoscere direttamente le diverse regioni austriache. «Vogliamo far scoprire agli italiani un’Austria sempre più ampia e diversificata».
In un contesto internazionale complesso, l’Austria punta dunque su prossimità, qualità e sostenibilità. «Sono elementi sempre più importanti per il viaggiatore italiano», conclude Kolzer.
(Quirino Falessi)
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