22 February 2024

Visitatori in calo nei parchi Disneyland Usa

[ 0 ]

Un calo del 3% del numero dei visitatori. E’ quello che hanno registrato i parchi Disneyland Usa durante il terzo trimestre fiscale della compagnia. E tutto ciò nonostante il lancio, lo scorso 31 maggio, di una nuova attrazione legata al mondo di Star Wars.

Il ceo del gruppo Bob Iger, racconta Travel Weekly, avrebbe giustificato la performance negativa citando l’incremento dei prezzi dei parchi e degli hotel, nonché un certo effetto di anticipazione da parte del pubblico, che sarebbe rimasto a casa temendo la folla legata alle inaugurazioni delle nuove attrazioni, che peraltro non sono ancora completamente a regime.

Nonostante il calo dei flussi di visitatori negli Stati Uniti, i risultati finanziari complessivi della divisione Disney dedicata ai parchi, alle esperienze e ai prodotti, sono stati tutto sommato positivi: tra aprile e giugno i ricavi sono infatti saliti del 7%, fino a quota 6,6 miliardi di dollari, mentre i profitti operativi sono aumentati del 4%, a 1,7 miliardi. Gli incrementi sarebbero stati dovuti soprattutto agli ottimi risultati conseguiti dal business prodotti e dal parco di Disneyland Paris.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461998 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Msc lancia un nuovo programma di prenotazioni chiamato Open booking e dedicato a quei passeggeri che vogliono acquistare una crociera futura, mentre sono a bordo di una nave della compagnia. L'iniziativa dà la possibilità ai clienti di assicurarsi un nuovo viaggio con un deposito di appena 100 euro a persona e senza necessariamente scegliere subito nave e itinerario. Gli ospiti che aderiranno al programmo avranno quindi 12 mesi di tempo per decidere quale crociera intraprendere, ricevendo 200 euro di crediti a bordo per cabina, se la selezione del tour avviene entro 60 giorni dalla prenotazione. Tale bonus scende invece a 100 euro se la decisione avviene oltre i due mesi dall'acquisto. L'Open booking può essere utilizzato anche per fare un regalo ad amici e familiari. Per quanto riguarda il trade, agli agenti che hanno effettuato la prenotazione della crociera originaria verrà riconosciuta la commissione del nuovo viaggio, non appena i clienti selezioneranno data e nava. [post_title] => Nuovo programma Open booking per le prenotazioni a bordo delle navi Msc [post_date] => 2024-02-21T12:20:19+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708518019000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461995 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volumi sopra i livelli pre-Covid per il 2023 di Aci blueteam, che ha chiuso il bilancio dell'anno scorso a più 34% sul 2022 ma soprattutto il 7% sopra quanto registrato in un 2019 già record per la travel management company. La crescita è stata costante su tutte le unit aziendali, dal business travel al mice, fino al settore leisure & agenzie partner. Anche sul fronte del personale si è verificato un aumento significativo con l’inserimento di 43 nuove risorse, portando così l’organico complessivo a 280 dipendenti. E per il 2024 sono previsti ulteriori 26 ingressi, per un incremento totale del 25%. Nel corso dell'anno da poco concluso sono stati inoltre terminati importanti investimenti tecnologici, che hanno portato all’implementazioni di nuove funzionalità nel self booking tool di proprietà, tra cui l’integrazione del travel safe, la gestione dei carnet ferroviari su singola commessa e senza l’obbligo di acquisto immediato, nonché l’attivazione della totalità delle tariffe Ndc presenti sul mercato italiano e statunitense. Degne di nota sono state pure le operazioni legate al gruppo Aci, come il Gp Travel Club di Monza, dedicato ai top client in occasione del Gran Premio d’Italia, e la creazione dell’ufficio Viaggi dedicato ai soci Aci per tutte le attività leisure. Grande successo infine per il brand Exclusive lanciato a ottobre 2023, che ha portato all’apertura di una lounge nella centralissima zona Duomo di Milano e di una seconda lounge presso l’ufficio di Roma inaugurato a novembre 2023. “Il notevole impegno e gli eccellenti risultati ottenuti nel 2023 – sottolinea Alfredo Pezzani, cbo Aci blueteam – hanno posto solide basi per il nuovo anno che, fin da questi primi mesi, sta evidenziando segnali estremamente positivi, prevedendo un’ulteriore ottimizzazione dei processi operativi e una crescita controllata dei volumi. Questo approccio mira a consolidare e, dove possibile, incrementare ulteriormente l’elevato livello di qualità del servizio, che rappresenta per i nostri clienti anche un importante aumento delle proprie percentuali di saving”. Tra gli obiettivi del 2024 figurano investimenti su tutte le piattaforme tecnologiche (BtTool – self booking tool – Wondermiles e PrenotAci), con l’implementazione delle funzionalità dedicate alla ricerca delle migliori soluzioni tariffarie per voli, treni, hotel e servizi leisure. A ciò si aggiunge un piano di sviluppo del segmento luxury con il rafforzamento del team Exclusive Aci blueteam, al fine di consolidare ulteriormente le quote di mercato. Guardando al futuro, Aci blueteam, forte dei risultati ottenuti da Blueteam Usa e della grande soddisfazione espressa dai clienti americani, si propone di realizzare un ambizioso progetto di espansione internazionale attraverso l'apertura di nuove filiali all’estero. [post_title] => Aci blueteam chiude un 2023 sopra i volumi pre-Covid [post_date] => 2024-02-21T11:52:09+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708516329000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461972 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Austrian Airlines amplia il network di lungo raggio con la nuova rotta da Vienna a Boston, che sarà attiva dal prossimo luglio, inizialmente con fino a sei voli settimanali operati da un Boeing 767-300 da 211 posti, in una configurazione a tre classi. «Questa espansione migliora la nostra offerta di voli a lungo raggio e rafforza l'hub di Vienna - sottolinea Michael Trestl, chief commercial officer di Austrian Airlines -. Le università di fama mondiale di Boston, tra cui Harvard e Mit, i collegamenti commerciali e il fascino ineguagliabile della città la rendono una destinazione di viaggio affascinante e molto attrattiva. Inoltre, in futuro sarà ancora più facile per i visitatori e i turisti del New England venire a Vienna». Il tempo di viaggio tra Vienna e Bostan è di circa 9 ore, per un percorso di 6.500 chilometri. Il volo sarà operato il lunedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica e ogni due martedì. La partenza da Vienna è prevista alle 10:40, con arrivo a Boston alle 13:50 ora locale. Boston. Il volo di ritorno parte da Boston alle 17.10 e arriva a Vienna alle 19.25 ora locale. Con l'aggiunta di Boston, Austrian Airlines porta a quota 19 le destinazioni intercontinentali del proprio network, offrendo ai passeggeri collegamenti verso più di 125 città in tutto il mondo. «L'espansione del network a lungo raggio rafforza la nostra posizione di numero 1 a Vienna e contribuisce a collegare meglio l'Austria come hub per il business e il turismo». [post_title] => Austrian Airlines aggiunge Boston al network di lungo raggio che sale a 19 destinazioni [post_date] => 2024-02-21T10:55:56+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708512956000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461968 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Al via un nuovo progetto di promozione turistica di Modena, che vede al centro i propri beni riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. Ad aggiudicarsi infatti il bando di gara per la valorizzazione e promozione del patrimonio UNESCO e delle Media Arts per il potenziamento dell’attrattività turistica della città sono state Integra Solutions, agenzia di digital marketing e comunicazione con una lunga esperienza in progetti di marketing territoriale e promozione turistica, e Studiowiki, agenzia di comunicazione integrata specializzata nella promozione delle marche e dei territori, che hanno dato vita ad una ATI. Le due realtà, entrambe associate a UNA – Aziende della Comunicazione Unite, hanno dato vita ad una campagna ad alto impatto creativo che permette alla destinazione di dispiegare tutte le proprie risorse, incrementandone il posizionamento come meta del turismo artistico, culturale e del city break, andando a rafforzare i tradizionali segmenti dell’offerta, arte e cultura, enogastronomia, motori e Appennino. La campagna di promozione tematica prenderà il via nei prossimi giorni con la diffusione del nuovo brand turistico Modena UNESCO e della relativa offerta della città e si protrarrà fino ad Ottobre 2025. Cuore del progetto sarà l’evento “Modena patrimonio mondiale” che si tiene ogni anno nel mese di ottobre e attorno al quale saranno sviluppate nuove iniziative di promozione. Il nuovo brand verrà veicolato attraverso una campagna dedicata, alla quale faranno seguito altre campagne di comunicazione per la promozione del patrimonio culturale, legate anche ad eventi o stagionalità specifiche, e che si distribuiranno lungo tutto l’arco temporale oggetto di incarico. Cuore della promozione online sarà visitmodena.it, che raccoglierà le esperienze correlate ai siti turistici Patrimonio UNESCO (tutte prenotabili online ed oggetto di pacchetti rivolti a differenti target di turisti) ed il calendario degli eventi. «Siamo orgogliosi di aver vinto insieme a Integra Solutions la gara del Comune di Modena per la realizzazione della campagna di comunicazione integrata volta alla promozione e valorizzazione dei due riconoscimenti UNESCO della città. Sono iniziati due anni che ci vedranno impegnati in un intenso e ambizioso lavoro insieme al Servizio Promozione della città e Turismo – afferma Federico Alberto, founder e direttore creativo Studiowiki Brand & Land – La prima importante tappa è sicuramente rappresentata dal nuovo marchio MODENA UNESCO, segno distintivo destinato a durare nel tempo e a identificare in modo univoco le due certificazioni, il patrimonio mondiale del sito e la città creativa». «Il patrimonio UNESCO di Modena rappresenta un’opportunità straordinaria per arricchire il racconto della destinazione costruito negli anni, rendendola ulteriormente attrattiva nei confronti dei giovani anche grazie alla tecnologia ed alle Media Arts - aggiunge Francesco Ferro, CEO Integra Solutions -. La campagna creativa che abbiamo progettato, e che vedrà la luce a primavera, si propone di conquistare i visitatori, ma anche i cittadini, mostrando tutta l’imponenza del patrimonio UNESCO di Modena in modo unico e originale, uscendo dagli schemi dell’idea classica di campagna, realizzata e poi declinata, per indirizzare verso una che potesse vivere di vita propria su vari media». Il progetto di brand e comunicazione “Modena Unesco” è promosso dal Comune di Modena-Servizio di promozione della città e turismo ed è interamente finanziato dal Ministero del Turismo attraverso il “Fondo in favore dei Comuni a vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica nei cui territori sono ubicati siti riconosciuti dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità”.   [post_title] => Modena Unesco, il brand protagonista di una nuova campagna di promozione [post_date] => 2024-02-21T10:36:15+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708511775000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461963 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto di Londra Heathrow prevede un numero record di passeggeri per quest'anno, dopo che il boom della domanda di viaggi sulle redditizie rotte transatlantiche ha riportato in profitto lo scalo, per la prima volta dopo la pandemia. Secondo quanto riferito dal Financial Times, nel mirino ci sono 81,4 milioni di passeggeri, in aumento rispetto ai 79,2 milioni del 2023. Il bilancio dell'anno scorso, che visto anche il dicembre più trafficato di sempre, ha registrato un utile ante imposte rettificato di 38 milioni di sterline per il 2023, rispetto alla perdita di 684 milioni di sterline dell'anno precedente e dopo tre anni consecutivi di perdite. Le rotte transatlantiche sono andate "particolarmente bene", ha sottolineato una nota della società di gestione di Heathrow, sottolineando anche una "significativa ripresa" del mercato dell'Asia e del Pacifico.   L'aeroporto ha dichiarato che potrebbe "plausibilmente" pagare ai suoi proprietari un dividendo quest'anno, anche se non è previsto. Heathrow è nel bel mezzo del più grande cambiamento di proprietà dalla sua privatizzazione negli anni '90, dopo che il gruppo infrastrutturale spagnolo Ferrovial lo scorso novembre ha deciso di vendere la propria quota del 25% al fondo sovrano dell'Arabia Saudita (Pif) e al gruppo francese Ardian per 2,4 miliardi di sterline. [post_title] => Londra Heathrow: lo scalo torna a fare utili, per la prima volta dopo la pandemia [post_date] => 2024-02-21T10:06:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708509993000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461877 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si chiude con un boom di pubblico la nona edizione di Agri e Slow Travel Expo a Bergamo, con 23 mila visitatori in tre giorni, 180 eventi, 40 buyer italiani e stranieri, oltre 200 espositori. Appuntamento al prossimo anno per un settore che punta su un turismo più sostenibile, in sintonia con la natura e sempre più accessibile a tutti: appassionati, curiosi, sportivi e amanti dei piccoli borghi e delle tradizioni locali. I numeri parlano chiaro: ben 23 mila persone hanno visitato la fiera nei tre giorni di esposizione, attratti dall’offerta di oltre 200 realtà presenti tra enti pubblici e privati, tour operator, associazioni, consorzi in rappresentanza di 14 regioni italiane. A sostenere la manifestazione fieristica, anche 180 eventi tra spettacoli folkloristici, esibizioni, show cooking, concerti, convegni, talk e approfondimenti su otto temi trainanti di un settore in netta crescita: sostenibilità, enogastronomia, cicloturismo, montagna, cammini, accessibilità, vie d’acqua, folklore. Tra i momenti clou, il primo Agrigravel 2024, una gara non competitiva dedicata agli amanti delle bici gravel che stanno spopolando per la loro versatilità di utilizzo su più superfici, dalla ghiaia fino al terreno più scosceso. Erano oltre 200 i partecipanti che si sono divertiti su un percorso di 70 chilometri tra le bellezze della bergamasca, testando anche il nuovo tratto nord-est dell’anello ciclopedonale che si collega direttamente con l’aeroporto Bgy, primo scalo bike friendly in Italia e partner della fiera. Un evento sostenuto anche da Enit, l’Agenzia nazionale del turismo italiano da sempre attenta ai temi e ai valori portati avanti di edizione in edizione. «La formula che unisce l’area business riservata agli operatori con quella dedicata al grande pubblico - spiega Luciano Patelli, presidente Promoberg - è un unicum nel panorama delle nostre fiere e più in generale in quello di settore. Il format sta conquistando a ogni edizione sempre più apprezzamenti e ha incoronato anche quest’anno per tre giorni Bergamo quale capitale europea del turismo slow e sostenibile. Se si fa rete con sinergie e obiettivi condivisi, il made in Bergamo può imporsi anche a livello internazionale. Per ultimo, ma di certo non meno importante, desidero ricordare le molteplici ricadute positive per il nostro territorio date dalle nostre manifestazioni, in particolare se internazionali come la stessa Agritravel fiera dei territori. In molti, tra espositori, buyer e visitatori, hanno voluto trovare il tempo per visitare anche la nostra città e il nostro territorio: uno scrigno colmo di arte, storia, cultura e paesaggi di rara bellezza; una meta che riassume splendidamente tutti i temi al centro del nostro progetto. Siamo onorati di contribuire allo sviluppo economico e alla promozione turistica di Bergamo in Italia e nel mondo«. «Fiera dei territori – Agri Travel e Slow Travel Expo rappresenta il posizionamento del quartiere fieristico nel settore del turismo sostenibile, slow e outdoor - aggiunge Stefania Pendezza, project manager -. Il turista è sempre più attratto da esperienze autentiche, vuole scoprire e arricchirsi. Fiera dei territori intercetta questo tipo di turismo, favorisce il matching tra domanda e offerta, sostiene e facilita la nascita di sinergie tra le destinazioni, le aziende e le istituzioni di tutto nostro Paese e internazionali. La manifestazione è stata un momento di grandi opportunità e proficui scambi, a partire dal grande successo del b2b di venerdì 16, che ha visto coinvolti numerosi operatori italiani e internazionali che hanno generato 800 incontri business«. Nei 13 mila metri quadrati della fiera, oltre 200 espositori presenti tra enti pubblici e privati, tour operator, associazioni, consorzi in rappresentanza di 14 regioni italiane (Trentino, Veneto, Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Abruzzo, Sardegna, Sicilia, Calabria, Campania, Puglia) hanno svelato i luoghi e le prelibatezze del palato.   ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ [post_title] => Agri e Slow Travel Expo Bergamo: 23 mila visitatori alla fiera dei territori [post_date] => 2024-02-21T10:01:59+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708509719000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461960 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Breeze Airways ha siglato un ordine per altri A220-300, portando così a 90 il totale degli ordini fermi della compagnia aerea per questo tipo di aeromobile e rendendo Breeze il terzo cliente a livello mondiale per l'A220. Il vettore ha preso in consegna il suo primo Airbus A220 nel dicembre 2021 e sta operando con 20 aeromobili (a partire da fine gennaio 2024) in tutti gli Stati Uniti; entro la fine del 2024 utilizzerà una flotta di soli Airbus A220 per le sue operazioni commerciali. «Grazie alle sue prestazioni  l'A220 è l'aeromobile perfetto per aiutare Breeze a raggiungere il suo obiettivo di fornire un servizio nonstop sulle rotte meno servite degli Stati Uniti - ha dichiarato Benoît de Saint-Exupéry, evp sales, commercial aircraft, Airbus -. L'aeromobile offre operazioni efficienti e un'esperienza eccezionale per i passeggeri, il tutto operando con l'impronta di carbonio più bassa al mondo per i velivoli a corridoio singolo e con un'impronta acustica inferiore».  Attualmente Breeze offre un mix di oltre 150 rotte annuali e stagionali attraverso un network di 50 città in 27 stati.     [post_title] => Breeze Airways volerà con una flotta di soli A220 entro fine 2024: ordinati altri 10 velivoli [post_date] => 2024-02-21T09:49:44+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708508984000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461954 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Italia è stato il mercato europeo che nel 2023 ha registrato il più alto tasso di crescita di turisti verso il Portogallo. I numeri sono ancora provvisori ma secondo l'Ine - Istituto Nazionale di Statistica e la Banca del Portogallo, l'Italia ha avuto la più alta crescita percentuale su base annua dei mercati turistici europei monitorati da queste due istituzioni, in numero di ospiti, pernottamenti e entrate. Complessivamente, nel 2023, gli arrivi italiani in Portogallo sono stati 823.900 e i pernottamenti hanno raggiunto quota 1,9 milioni per una crescita, rispettivamente, del +22,5% e del +20,8% rispetto al 2022; i ricavi turistici si attestano nell'ordine di 668,8 milioni di euro, anche questi con una variazione positiva del +26,5 % rispetto all'anno precedente. «Il dato ancor più significativo è che si registra una crescita in tutte e tre le voci anche rispetto al 2019 - sottolinea una nota del Turismo de Portugal nel nostro paese -  con il mercato italiano che cresce del +14,1% negli ospiti, del +14,4% nei pernottamenti e del + 41,3 % nei ricavi: numeri che classificano il 2023 come il migliore anno di sempre per i flussi turistici italiani in Portogallo». In termini globali, nel 2023, i pernottamenti nel paese lusitano sono stati 77,1 milioni e sono aumentati del 10,7% (+2,1% per i residenti e +14,9% per i non residenti), con il Regno Unito che è il principale mercato, con un quota del 18%, seguito dalla Germania con l'11,3%, e dalla Spagna con il 10,1%, mentre l'Italia ha una quota di mercato del 3,6%. [post_title] => Portogallo: boom di arrivi dall'Italia, che è il mercato europeo a maggiore crescita [post_date] => 2024-02-21T09:22:29+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708507349000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461946 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con il ritorno su Venezia, dal prossimo 12 giugno con voli giornalieri, Qatar Airways moltiplica le opportunità a disposizione dei passeggeri per raggiungere destinazioni quali Giappone, Cina, Australia e Thailandia attraverso l’Hamad International Airport di Doha. E fino al 29 febbraio, la compagnia promuove i voli con tariffe a partire da 429 euro, per viaggiare dal 12 giugno 2024. La promozione si ispira alla Via della Seta che attraversava l'Asia Centrale e il Medio Oriente, collegando la Cina all'Asia Minore e al Mediterraneo, passando per il Giappone e l'India. Ma una relazione ancora più importante lega Venezia all'Oriente: fu infatti Marco Polo, il giovane mercante veneziano, a intraprendere nel 1271 il viaggio in Oriente lungo la Via della Seta per stabilire nuovi rapporti commerciali tra le due civiltà. Per ripercorrere i passi del celebre viaggiatore, è possibile pianificare un itinerario che parte proprio dalla cosmopolita Venezia attraverso i luoghi del passato, punti di incontro tra Oriente e Occidente. Tra le destinazioni di questo itinerario nella storia non può mancare l'Uzbekistan, raggiungibile grazie alla nuova rotta di Qatar Airways per Tashkent, nel cuore dell'Asia Centrale, una regione nota per la sua ricca storia e multiculturalità, condivisa con i Paesi confinanti del Kazakistan, Turkmenistan, Tagikistan e Kirghizistan. La destinazione è la seconda città del Kazakistan servita dalla Compagnia aerea nazionale dello Stato del Qatar nel mercato dell'Asia centrale dopo Almaty. Imperdibile in questo viaggio è anche la Cina, che ora può essere visitata senza visto dall'Italia e dove Qatar Airways vola 33 volte a settimana verso le città di Pechino, Shanghai, Guangzhou, Hangzhou, Chengdu, Wenzhou e Chongqing. [post_title] => Qatar Airways promuove il ritorno su Venezia e le rotte lungo la Via della Seta [post_date] => 2024-02-21T09:15:03+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708506903000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "passeggeri calo nei parchi disneyland usa" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":54,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":5136,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461998","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Msc lancia un nuovo programma di prenotazioni chiamato Open booking e dedicato a quei passeggeri che vogliono acquistare una crociera futura, mentre sono a bordo di una nave della compagnia. L'iniziativa dà la possibilità ai clienti di assicurarsi un nuovo viaggio con un deposito di appena 100 euro a persona e senza necessariamente scegliere subito nave e itinerario.\r\n\r\n Gli ospiti che aderiranno al programmo avranno quindi 12 mesi di tempo per decidere quale crociera intraprendere, ricevendo 200 euro di crediti a bordo per cabina, se la selezione del tour avviene entro 60 giorni dalla prenotazione. Tale bonus scende invece a 100 euro se la decisione avviene oltre i due mesi dall'acquisto. L'Open booking può essere utilizzato anche per fare un regalo ad amici e familiari.\r\n\r\nPer quanto riguarda il trade, agli agenti che hanno effettuato la prenotazione della crociera originaria verrà riconosciuta la commissione del nuovo viaggio, non appena i clienti selezioneranno data e nava.","post_title":"Nuovo programma Open booking per le prenotazioni a bordo delle navi Msc","post_date":"2024-02-21T12:20:19+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1708518019000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461995","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volumi sopra i livelli pre-Covid per il 2023 di Aci blueteam, che ha chiuso il bilancio dell'anno scorso a più 34% sul 2022 ma soprattutto il 7% sopra quanto registrato in un 2019 già record per la travel management company. La crescita è stata costante su tutte le unit aziendali, dal business travel al mice, fino al settore leisure & agenzie partner. Anche sul fronte del personale si è verificato un aumento significativo con l’inserimento di 43 nuove risorse, portando così l’organico complessivo a 280 dipendenti. E per il 2024 sono previsti ulteriori 26 ingressi, per un incremento totale del 25%.\r\n\r\nNel corso dell'anno da poco concluso sono stati inoltre terminati importanti investimenti tecnologici, che hanno portato all’implementazioni di nuove funzionalità nel self booking tool di proprietà, tra cui l’integrazione del travel safe, la gestione dei carnet ferroviari su singola commessa e senza l’obbligo di acquisto immediato, nonché l’attivazione della totalità delle tariffe Ndc presenti sul mercato italiano e statunitense. Degne di nota sono state pure le operazioni legate al gruppo Aci, come il Gp Travel Club di Monza, dedicato ai top client in occasione del Gran Premio d’Italia, e la creazione dell’ufficio Viaggi dedicato ai soci Aci per tutte le attività leisure. Grande successo infine per il brand Exclusive lanciato a ottobre 2023, che ha portato all’apertura di una lounge nella centralissima zona Duomo di Milano e di una seconda lounge presso l’ufficio di Roma inaugurato a novembre 2023.\r\n\r\n“Il notevole impegno e gli eccellenti risultati ottenuti nel 2023 – sottolinea Alfredo Pezzani, cbo Aci blueteam – hanno posto solide basi per il nuovo anno che, fin da questi primi mesi, sta evidenziando segnali estremamente positivi, prevedendo un’ulteriore ottimizzazione dei processi operativi e una crescita controllata dei volumi. Questo approccio mira a consolidare e, dove possibile, incrementare ulteriormente l’elevato livello di qualità del servizio, che rappresenta per i nostri clienti anche un importante aumento delle proprie percentuali di saving”.\r\n\r\nTra gli obiettivi del 2024 figurano investimenti su tutte le piattaforme tecnologiche (BtTool – self booking tool – Wondermiles e PrenotAci), con l’implementazione delle funzionalità dedicate alla ricerca delle migliori soluzioni tariffarie per voli, treni, hotel e servizi leisure. A ciò si aggiunge un piano di sviluppo del segmento luxury con il rafforzamento del team Exclusive Aci blueteam, al fine di consolidare ulteriormente le quote di mercato. Guardando al futuro, Aci blueteam, forte dei risultati ottenuti da Blueteam Usa e della grande soddisfazione espressa dai clienti americani, si propone di realizzare un ambizioso progetto di espansione internazionale attraverso l'apertura di nuove filiali all’estero.","post_title":"Aci blueteam chiude un 2023 sopra i volumi pre-Covid","post_date":"2024-02-21T11:52:09+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1708516329000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461972","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Austrian Airlines amplia il network di lungo raggio con la nuova rotta da Vienna a Boston, che sarà attiva dal prossimo luglio, inizialmente con fino a sei voli settimanali operati da un Boeing 767-300 da 211 posti, in una configurazione a tre classi.\r\n\r\n«Questa espansione migliora la nostra offerta di voli a lungo raggio e rafforza l'hub di Vienna - sottolinea Michael Trestl, chief commercial officer di Austrian Airlines -. Le università di fama mondiale di Boston, tra cui Harvard e Mit, i collegamenti commerciali e il fascino ineguagliabile della città la rendono una destinazione di viaggio affascinante e molto attrattiva. Inoltre, in futuro sarà ancora più facile per i visitatori e i turisti del New England venire a Vienna».\r\n\r\nIl tempo di viaggio tra Vienna e Bostan è di circa 9 ore, per un percorso di 6.500 chilometri. Il volo sarà operato il lunedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica e ogni due martedì. La partenza da Vienna è prevista alle 10:40, con arrivo a Boston alle 13:50 ora locale. Boston. Il volo di ritorno parte da Boston alle 17.10 e arriva a Vienna alle 19.25 ora locale.\r\n\r\nCon l'aggiunta di Boston, Austrian Airlines porta a quota 19 le destinazioni intercontinentali del proprio network, offrendo ai passeggeri collegamenti verso più di 125 città in tutto il mondo. «L'espansione del network a lungo raggio rafforza la nostra posizione di numero 1 a Vienna e contribuisce a collegare meglio l'Austria come hub per il business e il turismo».","post_title":"Austrian Airlines aggiunge Boston al network di lungo raggio che sale a 19 destinazioni","post_date":"2024-02-21T10:55:56+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708512956000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461968","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Al via un nuovo progetto di promozione turistica di Modena, che vede al centro i propri beni riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO.\r\n\r\nAd aggiudicarsi infatti il bando di gara per la valorizzazione e promozione del patrimonio UNESCO e delle Media Arts per il potenziamento dell’attrattività turistica della città sono state Integra Solutions, agenzia di digital marketing e comunicazione con una lunga esperienza in progetti di marketing territoriale e promozione turistica, e Studiowiki, agenzia di comunicazione integrata specializzata nella promozione delle marche e dei territori, che hanno dato vita ad una ATI.\r\n\r\nLe due realtà, entrambe associate a UNA – Aziende della Comunicazione Unite, hanno dato vita ad una campagna ad alto impatto creativo che permette alla destinazione di dispiegare tutte le proprie risorse, incrementandone il posizionamento come meta del turismo artistico, culturale e del city break, andando a rafforzare i tradizionali segmenti dell’offerta, arte e cultura, enogastronomia, motori e Appennino.\r\n\r\nLa campagna di promozione tematica prenderà il via nei prossimi giorni con la diffusione del nuovo brand turistico Modena UNESCO e della relativa offerta della città e si protrarrà fino ad Ottobre 2025. Cuore del progetto sarà l’evento “Modena patrimonio mondiale” che si tiene ogni anno nel mese di ottobre e attorno al quale saranno sviluppate nuove iniziative di promozione.\r\n\r\nIl nuovo brand verrà veicolato attraverso una campagna dedicata, alla quale faranno seguito altre campagne di comunicazione per la promozione del patrimonio culturale, legate anche ad eventi o stagionalità specifiche, e che si distribuiranno lungo tutto l’arco temporale oggetto di incarico.\r\n\r\nCuore della promozione online sarà visitmodena.it, che raccoglierà le esperienze correlate ai siti turistici Patrimonio UNESCO (tutte prenotabili online ed oggetto di pacchetti rivolti a differenti target di turisti) ed il calendario degli eventi.\r\n\r\n«Siamo orgogliosi di aver vinto insieme a Integra Solutions la gara del Comune di Modena per la realizzazione della campagna di comunicazione integrata volta alla promozione e valorizzazione dei due riconoscimenti UNESCO della città. Sono iniziati due anni che ci vedranno impegnati in un intenso e ambizioso lavoro insieme al Servizio Promozione della città e Turismo – afferma Federico Alberto, founder e direttore creativo Studiowiki Brand & Land – La prima importante tappa è sicuramente rappresentata dal nuovo marchio MODENA UNESCO, segno distintivo destinato a durare nel tempo e a identificare in modo univoco le due certificazioni, il patrimonio mondiale del sito e la città creativa».\r\n\r\n«Il patrimonio UNESCO di Modena rappresenta un’opportunità straordinaria per arricchire il racconto della destinazione costruito negli anni, rendendola ulteriormente attrattiva nei confronti dei giovani anche grazie alla tecnologia ed alle Media Arts - aggiunge Francesco Ferro, CEO Integra Solutions -. La campagna creativa che abbiamo progettato, e che vedrà la luce a primavera, si propone di conquistare i visitatori, ma anche i cittadini, mostrando tutta l’imponenza del patrimonio UNESCO di Modena in modo unico e originale, uscendo dagli schemi dell’idea classica di campagna, realizzata e poi declinata, per indirizzare verso una che potesse vivere di vita propria su vari media».\r\n\r\nIl progetto di brand e comunicazione “Modena Unesco” è promosso dal Comune di Modena-Servizio di promozione della città e turismo ed è interamente finanziato dal Ministero del Turismo attraverso il “Fondo in favore dei Comuni a vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica nei cui territori sono ubicati siti riconosciuti dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità”.\r\n\r\n ","post_title":"Modena Unesco, il brand protagonista di una nuova campagna di promozione","post_date":"2024-02-21T10:36:15+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1708511775000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461963","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Londra Heathrow prevede un numero record di passeggeri per quest'anno, dopo che il boom della domanda di viaggi sulle redditizie rotte transatlantiche ha riportato in profitto lo scalo, per la prima volta dopo la pandemia.\r\n\r\nSecondo quanto riferito dal Financial Times, nel mirino ci sono 81,4 milioni di passeggeri, in aumento rispetto ai 79,2 milioni del 2023. Il bilancio dell'anno scorso, che visto anche il dicembre più trafficato di sempre, ha registrato un utile ante imposte rettificato di 38 milioni di sterline per il 2023, rispetto alla perdita di 684 milioni di sterline dell'anno precedente e dopo tre anni consecutivi di perdite.\r\n\r\nLe rotte transatlantiche sono andate \"particolarmente bene\", ha sottolineato una nota della società di gestione di Heathrow, sottolineando anche una \"significativa ripresa\" del mercato dell'Asia e del Pacifico.\r\n\r\n \r\n\r\nL'aeroporto ha dichiarato che potrebbe \"plausibilmente\" pagare ai suoi proprietari un dividendo quest'anno, anche se non è previsto.\r\n\r\nHeathrow è nel bel mezzo del più grande cambiamento di proprietà dalla sua privatizzazione negli anni '90, dopo che il gruppo infrastrutturale spagnolo Ferrovial lo scorso novembre ha deciso di vendere la propria quota del 25% al fondo sovrano dell'Arabia Saudita (Pif) e al gruppo francese Ardian per 2,4 miliardi di sterline.","post_title":"Londra Heathrow: lo scalo torna a fare utili, per la prima volta dopo la pandemia","post_date":"2024-02-21T10:06:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708509993000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461877","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiude con un boom di pubblico la nona edizione di Agri e Slow Travel Expo a Bergamo, con 23 mila visitatori in tre giorni, 180 eventi, 40 buyer italiani e stranieri, oltre 200 espositori. Appuntamento al prossimo anno per un settore che punta su un turismo più sostenibile, in sintonia con la natura e sempre più accessibile a tutti: appassionati, curiosi, sportivi e amanti dei piccoli borghi e delle tradizioni locali.\r\n\r\nI numeri parlano chiaro: ben 23 mila persone hanno visitato la fiera nei tre giorni di esposizione, attratti dall’offerta di oltre 200 realtà presenti tra enti pubblici e privati, tour operator, associazioni, consorzi in rappresentanza di 14 regioni italiane. A sostenere la manifestazione fieristica, anche 180 eventi tra spettacoli folkloristici, esibizioni, show cooking, concerti, convegni, talk e approfondimenti su otto temi trainanti di un settore in netta crescita: sostenibilità, enogastronomia, cicloturismo, montagna, cammini, accessibilità, vie d’acqua, folklore.\r\n\r\nTra i momenti clou, il primo Agrigravel 2024, una gara non competitiva dedicata agli amanti delle bici gravel che stanno spopolando per la loro versatilità di utilizzo su più superfici, dalla ghiaia fino al terreno più scosceso. Erano oltre 200 i partecipanti che si sono divertiti su un percorso di 70 chilometri tra le bellezze della bergamasca, testando anche il nuovo tratto nord-est dell’anello ciclopedonale che si collega direttamente con l’aeroporto Bgy, primo scalo bike friendly in Italia e partner della fiera.\r\n\r\nUn evento sostenuto anche da Enit, l’Agenzia nazionale del turismo italiano da sempre attenta ai temi e ai valori portati avanti di edizione in edizione. «La formula che unisce l’area business riservata agli operatori con quella dedicata al grande pubblico - spiega Luciano Patelli, presidente Promoberg - è un unicum nel panorama delle nostre fiere e più in generale in quello di settore. Il format sta conquistando a ogni edizione sempre più apprezzamenti e ha incoronato anche quest’anno per tre giorni Bergamo quale capitale europea del turismo slow e sostenibile. Se si fa rete con sinergie e obiettivi condivisi, il made in Bergamo può imporsi anche a livello internazionale. Per ultimo, ma di certo non meno importante, desidero ricordare le molteplici ricadute positive per il nostro territorio date dalle nostre manifestazioni, in particolare se internazionali come la stessa Agritravel fiera dei territori. In molti, tra espositori, buyer e visitatori, hanno voluto trovare il tempo per visitare anche la nostra città e il nostro territorio: uno scrigno colmo di arte, storia, cultura e paesaggi di rara bellezza; una meta che riassume splendidamente tutti i temi al centro del nostro progetto. Siamo onorati di contribuire allo sviluppo economico e alla promozione turistica di Bergamo in Italia e nel mondo«.\r\n\r\n«Fiera dei territori – Agri Travel e Slow Travel Expo rappresenta il posizionamento del quartiere fieristico nel settore del turismo sostenibile, slow e outdoor - aggiunge Stefania Pendezza, project manager -. Il turista è sempre più attratto da esperienze autentiche, vuole scoprire e arricchirsi. Fiera dei territori intercetta questo tipo di turismo, favorisce il matching tra domanda e offerta, sostiene e facilita la nascita di sinergie tra le destinazioni, le aziende e le istituzioni di tutto nostro Paese e internazionali. La manifestazione è stata un momento di grandi opportunità e proficui scambi, a partire dal grande successo del b2b di venerdì 16, che ha visto coinvolti numerosi operatori italiani e internazionali che hanno generato 800 incontri business«.\r\n\r\nNei 13 mila metri quadrati della fiera, oltre 200 espositori presenti tra enti pubblici e privati, tour operator, associazioni, consorzi in rappresentanza di 14 regioni italiane (Trentino, Veneto, Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Abruzzo, Sardegna, Sicilia, Calabria, Campania, Puglia) hanno svelato i luoghi e le prelibatezze del palato.\r\n\r\n \r\n\r\n­\r\n­\r\n­\r\n­\r\n­\r\n\r\n­\r\n\r\n­\r\n\r\n­\r\n\r\n­\r\n\r\n­\r\n\r\n­","post_title":"Agri e Slow Travel Expo Bergamo: 23 mila visitatori alla fiera dei territori","post_date":"2024-02-21T10:01:59+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1708509719000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461960","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Breeze Airways ha siglato un ordine per altri A220-300, portando così a 90 il totale degli ordini fermi della compagnia aerea per questo tipo di aeromobile e rendendo Breeze il terzo cliente a livello mondiale per l'A220.\r\n\r\nIl vettore ha preso in consegna il suo primo Airbus A220 nel dicembre 2021 e sta operando con 20 aeromobili (a partire da fine gennaio 2024) in tutti gli Stati Uniti; entro la fine del 2024 utilizzerà una flotta di soli Airbus A220 per le sue operazioni commerciali.\r\n\r\n«Grazie alle sue prestazioni  l'A220 è l'aeromobile perfetto per aiutare Breeze a raggiungere il suo obiettivo di fornire un servizio nonstop sulle rotte meno servite degli Stati Uniti - ha dichiarato Benoît de Saint-Exupéry, evp sales, commercial aircraft, Airbus -. L'aeromobile offre operazioni efficienti e un'esperienza eccezionale per i passeggeri, il tutto operando con l'impronta di carbonio più bassa al mondo per i velivoli a corridoio singolo e con un'impronta acustica inferiore». \r\n\r\nAttualmente Breeze offre un mix di oltre 150 rotte annuali e stagionali attraverso un network di 50 città in 27 stati.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Breeze Airways volerà con una flotta di soli A220 entro fine 2024: ordinati altri 10 velivoli","post_date":"2024-02-21T09:49:44+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708508984000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461954","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’Italia è stato il mercato europeo che nel 2023 ha registrato il più alto tasso di crescita di turisti verso il Portogallo. I numeri sono ancora provvisori ma secondo l'Ine - Istituto Nazionale di Statistica e la Banca del Portogallo, l'Italia ha avuto la più alta crescita percentuale su base annua dei mercati turistici europei monitorati da queste due istituzioni, in numero di ospiti, pernottamenti e entrate.\r\nComplessivamente, nel 2023, gli arrivi italiani in Portogallo sono stati 823.900 e i pernottamenti hanno raggiunto quota 1,9 milioni per una crescita, rispettivamente, del +22,5% e del +20,8% rispetto al 2022; i ricavi turistici si attestano nell'ordine di 668,8 milioni di euro, anche questi con una variazione positiva del +26,5 % rispetto all'anno precedente.\r\n«Il dato ancor più significativo è che si registra una crescita in tutte e tre le voci anche rispetto al 2019 - sottolinea una nota del Turismo de Portugal nel nostro paese -  con il mercato italiano che cresce del +14,1% negli ospiti, del +14,4% nei pernottamenti e del + 41,3 % nei ricavi: numeri che classificano il 2023 come il migliore anno di sempre per i flussi turistici italiani in Portogallo».\r\nIn termini globali, nel 2023, i pernottamenti nel paese lusitano sono stati 77,1 milioni e sono aumentati del 10,7% (+2,1% per i residenti e +14,9% per i non residenti), con il Regno Unito che è il principale mercato, con un quota del 18%, seguito dalla Germania con l'11,3%, e dalla Spagna con il 10,1%, mentre l'Italia ha una quota di mercato del 3,6%.","post_title":"Portogallo: boom di arrivi dall'Italia, che è il mercato europeo a maggiore crescita","post_date":"2024-02-21T09:22:29+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1708507349000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461946","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con il ritorno su Venezia, dal prossimo 12 giugno con voli giornalieri, Qatar Airways moltiplica le opportunità a disposizione dei passeggeri per raggiungere destinazioni quali Giappone, Cina, Australia e Thailandia attraverso l’Hamad International Airport di Doha.\r\nE fino al 29 febbraio, la compagnia promuove i voli con tariffe a partire da 429 euro, per viaggiare dal 12 giugno 2024. La promozione si ispira alla Via della Seta che attraversava l'Asia Centrale e il Medio Oriente, collegando la Cina all'Asia Minore e al Mediterraneo, passando per il Giappone e l'India. Ma una relazione ancora più importante lega Venezia all'Oriente: fu infatti Marco Polo, il giovane mercante veneziano, a intraprendere nel 1271 il viaggio in Oriente lungo la Via della Seta per stabilire nuovi rapporti commerciali tra le due civiltà.\r\nPer ripercorrere i passi del celebre viaggiatore, è possibile pianificare un itinerario che parte proprio dalla cosmopolita Venezia attraverso i luoghi del passato, punti di incontro tra Oriente e Occidente. Tra le destinazioni di questo itinerario nella storia non può mancare l'Uzbekistan, raggiungibile grazie alla nuova rotta di Qatar Airways per Tashkent, nel cuore dell'Asia Centrale, una regione nota per la sua ricca storia e multiculturalità, condivisa con i Paesi confinanti del Kazakistan, Turkmenistan, Tagikistan e Kirghizistan. La destinazione è la seconda città del Kazakistan servita dalla Compagnia aerea nazionale dello Stato del Qatar nel mercato dell'Asia centrale dopo Almaty.\r\nImperdibile in questo viaggio è anche la Cina, che ora può essere visitata senza visto dall'Italia e dove Qatar Airways vola 33 volte a settimana verso le città di Pechino, Shanghai, Guangzhou, Hangzhou, Chengdu, Wenzhou e Chongqing.","post_title":"Qatar Airways promuove il ritorno su Venezia e le rotte lungo la Via della Seta","post_date":"2024-02-21T09:15:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708506903000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti