8 October 2026

Nuova Zelanda: porte aperte ai turisti internazionali, dopo due anni di stop

Con i primi voli in arrivo questa mattina presto direttamente da Los Angeles, San Francisco, Kuala Lumpur e Singapore, la Nuova Zelanda è tornata ad accogliere i turisti provenienti da oltre 50 paesi tra cui Gran Bretagna, Stati Uniti, Canada e Giappone – oltre che gran parte dell’Europa – per la prima volta in più di due anni.

Il comparto del turismo rappresentava circa il 10% del Pil nazionale in epoca pre-Covid; con lo scoppio della pandemia i flussi internazionali sono stati bloccati completamente e il Paese ha imposto alcune delle restrizioni di confine più dure del mondo.
L’allentamento delle restrizioni è arrivato dopo il passaggio della variante Omicron e con il tasso di vaccinazione che ha superato l’80% dei cinque milioni di abitanti del paese. Tre settimane fa la Nuova Zelanda ha riaperto i suoi confini ai turisti provenienti dall’Australia.

Prima di entrare i turisti devono comunque fornire la prova della vaccinazione e un test Covid negativo.

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La struttura accoglie oggi il Crowne Plaza Milan NoLo e Staybridge Suites Milan NoLo, primo indirizzo italiano del brand Ihg dedicato all’extended stay.\r\n\r\nL’operazione è stata sviluppata da Hotel Stamira Srl, tenant e gestore dell’immobile, in collaborazione con IHG Hotels & Resorts. Hotel Stamira, guidata dall’amministratore delegato Cristina Paini e parte del Gruppo Reinvest, ha seguito il progetto di riqualificazione e rebranding con l’obiettivo di combinare ospitalità alberghiera e dimensione residenziale. Il percorso è stato accompagnato dal direttore generale Andrea Malpetti.\r\n\r\nLa nuova configurazione mantiene la particolare struttura del complesso, inaugurato nel 2010 e composto da cinque torri collegate tra loro, immerse in un parco privato di circa 3 mila metri quadrati. Il precedente Ramada Plaza riuniva sotto un unico brand 170 camere e 95 appartamenti. 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