29 June 2026

Nosy Be: Manta Dive Club, il centro diving di Casa Condor

Emanuele Venanzi

Casa Condor, Nosy Be” è l’epicentro di una serie di attività, escursioni, esperienze che fanno dell’isola a nord ovest del Madagascar una meta imperdibile per chi ama un’Africa ancora vera, proposta dal to di Rimini, nella linea di prodotto dedicata a chi vuole sentirsi a casa, lontano da casa.
Fra le varie attività una molto importante è legata alle escursioni marittime e soprattutto alla subacquea. Infatti Manta Dive Club  è la perfetta proposta che Emenuele Venanzi responsabile del centro e del settore escursioni offre al turista.
« Manta Diving nasce nel lontano 1996 – spiega il responsabile del centro – la sede operativa da dove le imbarcazioni salpano per le attività di subacquea ricreativa e escursioni, sta sulla spiaggia di Ambondrona, nota come Palm Beach, in una posizione strategica al centro dell’isola; grazie a questa ubicazione Manta arriva a recuperare i suoi ospiti in pochi minuti, sia nella zona di Madirokely, sia verso nord sino ad Ambaro».
Manta non si occupa delle sole immersioni ed escursioni alle isole, ma dal 2016 ha iniziato a sviluppare progetti ambientali per il ripopolamento della barriera corallina e in collaborazione don l’Ispra, l’Università della Calabria, Napoli, Siena, la stazione zoologica di Napoli e Centro Studi Squali di Massa Marittima, ha sviluppato il progetto per il censimento delle tartarughe Chelonya midas, lo studio degli squali balena e nel 2018 ha dato il via allo studio e censimento delle megattere. Emanuele Venenzi, direttore del centro è istruttore subacqueo (Padi/Naui) istruttore EFR, guida subacquea, tecnico e assistente iperbarico DAN, istruttore di fotografia e video ripresa subacquea ed esperto in biologia marina. Dal 2005 è professionista subacqueo in mari tropicali. Al centro collaborano anche due biologi marini/istruttori, 2 istruttori, 4 skipper/marinai, 3 guide terrestri per le escursioni. «Manta possiede due imbarcazioni diving dedicate, queste vengo utilizzate anche per le escursioni alle isole. Soareziky 7mt, e la sorella Samonta 8mt. Entrambe di concezione Van damme, risultano inaffondabili grazie alla suddivisione dello scafo in 24 scompartimenti stagni. Le due barche insieme possono ospitare fino ad un massimo di 14 subacquei più una guida per barca e il centro dispone di una trentina di attrezzature complete.
I punti di immersione sono parecchi.
Atnam: Manta al contrario. Scoperta per caso nel 1999 da Roberto Casiraghi, uno dei soci fondatori del diving, è una delle immersioni più sorprendenti di questo angolo di Oceano indiano, non per la quantità di pesce, ma per la spettacolare conformazione del fondale marino. A circa 11 miglia dal litorale esiste un grande banco di corallo duro tra i 19/22 mt dove è possibile incontrare grandi pesci Napoleone, emperor big eyes, pesci flauto ed altri pesci di barriera. Nel versante nordovest un grande banco di sabbia ospita grandi pastinache e rari squali leopardo, mentre a sud una parete verticale dà inizio all’immersione. Tre maestosi pinnacoli si ergono da un fondale di circa 55 mt fino ad arrivare ad una minima profondità di 33 mt, completamente ricoperti da gorgonie Anella e Melithea creano un canale con la vicina parete che ospita un grande anfratto dove non sarà difficile a ammirare delle rinomurene nastro e glass fish. Guardando nel blu, un pinnacolo distaccato e solitario ospita grandi cernie oceaniche. L’immersione termina sul plateau o volando nel blu a seconda della corrente scrutando di sotto in attesa di sorprese. Durante la risalita, con coefficienti di marea particolarmente alti si creano delle correnti discensionali. Livello: Deep Diver, Fotografia: Ambiente 100%
Mokorran: otto miglia a largo di Nosy Be, un sito abbastanza sconosciuto, si estende a 18 mt di profondità uno splendido un plateau ricco di tutte le variopinte specie di corallo massivo; esso dà origine al drop-off da cui inizia il Canale del Mozambico. Molto consigliato scendere in libera per farsi spingere dalla corrente montante fino a quando si vedrà apparire di fronte un muro di fucilieri e l’ombra scura della parete. La guida non perderà tempo nella ricerca di nudibranchi ed altri piccoli organismi, ma sarà attenta a scrutare nel blu, sopra e sotto di noi con l’intento di avvistare i signori dell’Oceano. Squali grigi scorrazzano sovrani avanti e indietro dalla parete, vigili e pronti al pasto. In questo sito e in pochi altri della parete del canale del Mozambico, si ha la possibilità di avvistare anche dei grossi tonni dente di cane, napoleoni, aquile di mare in formazione, pesci vela e barracuda. Questa zona per Nosy Be è il regno del pelagico predatore e verso la fine dell’anno si possono fare incontri con il solitario Shpyrna Mokarran. Livello: Advanced e Deep. Fotografia: Ambiente.
Mitsio & Zaida: sul fondo sabbioso, ad una profondità di 27/29 mt, giacciono tre relitti: il Lanzetra una vecchia barca a vela di cui rimane lo scafo, il Zaida affondato nel 2003 e vicinissimo al precedente, ormai ne rimangono solo ferraglie varie e cavi d’acciaio che tuttavia ospitano grandi banchi di pesce, ed in fine il Mitsio,in perfetto assetto di navigazione affondato nel Maggio 2007per il ripopolamento della flora e fauna marina. Appena inizia la discesa si può capire perché questa immersione sia tanto amata dai subacquei quanto che dai pescatori. Dai primi metri subito s’incontrano platax fish, barracuda e squadroni di carangidi. Man mano che si scende s’intuisce la forma del primo relitto dall’enorme quantità di pesce stanziale. Superata la serrata barriera di lutianidi, sardine e sgombridi si scopre il relitto Mitsio con il suo castello che si erge fino a raggiungere i 18mt. La vita non ha esitato un solo istante a prolificare. Scorpion fish e lion fish a go go, pesci scatola, stone fish, due grandi cernie oceaniche gironzolano nei dintorni mentre una murena leopardo fa capolino. Lo Zaida non più distante di 40/50 mt dal precedente, desta anch’esso molto interesse poiché il pesce di tanto in tanto decide di spostarsi nella sua zona. La visibilità con marea discendente risulta a volte non eccezionale, rendendo questa immersione quadra adatta a subacquei avanzati. Livello: Advanced Fotografia: Ambiente.

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