25 June 2026

Norvegia in vetta alla classifica per meeting e congressi

CL_OsloAirport_congress_01La Norvegia è il migliore tra mercati del Nord Europa per quanto riguarda il settore meeting e incentive: lo conferma l’International Meeting Statistics Report stilato di recente dalla Union of International Associations in base ai meeting e alle conferenze internazionali del 2013, con più di 50 partecipanti e della durata media superiore ai due giorni. In agguerrita concorrenza con gli altri Paesi scandinavi, la Norvegia riesce per la prima volta a conquistare la vetta della classifica relativa al settore meeting e incentive, garantendosi così anche il 17° posto nella classifica mondiale. Oslo si colloca in 16° posizione nella classifica mondiale, con oltre un centinaio tra meeting e conferenze internazionali organizzati nel 2013. Lo scorso anno la città ha infatti ospitato oltre la metà dei 196 congressi che si sono svolti in Norvegia. «In questo lavoro è fondamentale la logistica, così come avere a disposizione hotel di ottima qualità e pacchetti con voli convenienti: tutti aspetti che devono essere continuamente migliorati» afferma Frode Aasheim del Norwegian Convention Bureau, con sedi congressuali in tutta la Norvegia, in particolare Oslo, Bergen e Tromsø. Tra i motivi che favoriscono la Norvegia spiccano l’accessibilità e i prezzi competitivi degli hotel norvegesi rispetto alle altre città europee, ma anche le tante attività che si possono organizzare, sia in città sia nella natura, come le escursioni su slitte trainate dai cani, la caccia alle aurore boreali e il kayak lungo i fiordi.

 

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L’incontro ha riunito amministratori locali ed esperti per tracciare trend di mercato e sviluppi futuri anche alla luce degli impatti che le tecnologie – e in particolare l’intelligenza artificiale – porteranno nell’organizzazione degli eventi. Un mercato che vede Venezia e il Veneto occupare una posizione di primo rilievo anche attraverso l’attività di Vela, che gestisce in particolare gli asset del Lido di Venezia e dell’Arsenale di proprietà del comune.\r\nAll’appuntamento erano presenti il vicepresidente e assessore al turismo regione Veneto Lucas Pavanetto,  l’assessore al turismo del comune di Venezia Silvia Peruzzo Meggetto e il direttore generale di Vela Spa Fabrizio D’Oria, oltre al presidente di Adc Group Salvatore Sagone.\r\n«La meeting industry rappresenta un settore strategico per il Veneto - ha detto Pavanetto -, capace di generare valore economico, occupazione e nuove opportunità di sviluppo per i territori. Per la nostra regione questo tema è particolarmente importante: siamo la prima regione turistica d’Italia, ma circa l’80% delle presenze si concentra in sole 20 località. Il turismo congressuale può quindi diventare una leva fondamentale per valorizzare destinazioni meno conosciute, distribuire in modo più equilibrato i flussi e portare crescita e sviluppo anche nelle aree che oggi sono meno interessate dal turismo tradizionale».\r\n«Desidero partire da una parola che considero fondamentale: ascolto - ha aggiunto Peruzzo Meggetto - .Ascolto degli operatori, delle imprese, delle associazioni e di tutti coloro che ogni giorno contribuiscono a rendere il nostro territorio attrattivo e competitivo. Il segmento Mice rappresenta una straordinaria opportunità per Venezia, perché genera valore economico, occupazione qualificata e favorisce una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici durante tutto l'anno, contribuendo a un modello di sviluppo più sostenibile. Negli ultimi anni il comune ha investito nella valorizzazione di spazi strategici, dall'Arsenale al polo congressuale del Lido, creando le condizioni per ospitare eventi e congressi di rilievo internazionale. La recente organizzazione del XIX Summit Cotec Europa, che ha portato a Venezia due presidenti della repubblica e il re di Spagna, ha confermato la capacità della città di accogliere appuntamenti di altissimo profilo internazionale. Un risultato che non dipende soltanto dal prestigio delle sue sedi o dall'unicità delle sue location, ma da una macchina organizzativa solida, fatta di competenze, professionalità e capacità di lavorare in rete. Da parte dell'amministrazione c'è la volontà di continuare a collaborare con tutti gli attori coinvolti per rafforzare ulteriormente questo settore e creare le condizioni affinché possa continuare a crescere. 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