24 June 2026

New Orleans: l’importanza di ospitare l’IPW 2016

J. Stephen Perry, presidente e ceo di New Orleans convention & visitors bureau

J. Stephen Perry, presidente e ceo di New Orleans convention & visitors bureau

E’ importante che la città che ospita il prossimo IPW si presenti alla conferenza stampa riscuotendo la simpatia dei media. New Orleans, su questo è stata davvero brava presentandosi al cospetto di oltre 200 dei 570 giornalisti accreditati all’ IPW 2015. Il 2016 vedrà l’evento svolgersi in Lousiana dal 18 al 22 giugno. «L’opportunità di ospitare l’evento “clou” per il turismo inbound Usa sarà certamente un bost al turismo a New Orleans – ha dichiarato Stephen Perry, presidente eceo del New Orleans Convention and Visitors Bureau – I nostri venditori viaggiano il mondo per promuovere la destinazione, incontrando i professionisti di tutto il settore: bene, per l’IPW 2016 li porteremo a casa nostra, oltre 4mila di essi saranno nostri ospiti, per vivere l’esperienza della destinazione, la nostra gastronomia innovativa, la musica, la tipica architettura, il tutto certi che arriveranno riscontri turistici importanti per molti anni a venire». Lo scorso anno New Orleans ha realizzato il più alto incremento della storia in arrivi e in tutto il paese. Ospitando lì’ IPW in Louisiana sono certi del proseguimento del trend. «Ricerche indipendenti hanno dimostrato che il ritorno dell’investimento nella manifestazione per la città ospitante – prosegue Perry – si è tradotto, in primis, in un aumento dei visitatori. Per il 2013, la Louisiana ha avuto un +18% di incremento sui visitatori internazionali, secondo le statistiche rilasciate dal National Travel and Tourism Office. Il turismo a New Orleans pesa 6.8 miliardi di usd con ben 80mila persone in esso impiegate e la strategia di crescere non è un segreto. Con il nostro Louis Armstrong New Orleans International Airport in una fase di ulteriore sviluppo, per renderlo un aeroporto di livello internazionale, ora dobbiamo solo attrarre almeno 3 voli intercontinentali diretti dall’Europa (cui siamo molto legati) per completare il quadro, e vi posso dire che entro l’anno, uno sarà già operativo!».

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L’obiettivo strategico è portare la moda d’autore, lo scouting artigianale e l'eccellenza del Made in Italy nelle boutique dei migliori resort del mondo, intercettando una clientela internazionale alto-spendente.\r\nAttraverso showroom multilabel, pop-up mirati e panel tematici (come The New Curators e Resortcore), l'evento ridisegna la “boutique d’albergo”. Lo spazio retail non è più un riempitivo casuale, ma un'area curata con la stessa attenzione riservata alle collezioni d'arte o alla ristorazione d'eccellenza. Risultato: lo shopping in hotel diventa l'estensione naturale della brand identity della struttura.\r\nUn'esigenza fondamentale\r\nA spiegare la genesi e la visione del progetto è Brenda Bellei, ceo di White, che sottolinea l'evoluzione del format fiera verso una dimensione di servizio per gli albergatori: «Ci siamo accorti che l’esigenza andava ben oltre la fiera. Tutti i luxury hotel devono avere una boutique, ma spesso non sanno come progettarla. L'albergatore tende a identificare lo spazio e a chiedere di inserire semplicemente dei prodotti, ma l'obiettivo finale resta la vendita, unita alla necessità di mantenere uno standard di alto livello, in linea con gli hotel top. Il dna che noi offriamo nasce proprio da uno scouting mirato: questo progetto serve a diventare i partner e i fornitori di riferimento per il retail degli hotel».\r\n\r\nAlessandra Montana, ceo e founder di Allumeuse, evidenzia il valore intangibile e la potenza di questa unione concettuale: «La moda crea il desiderio, mentre l'ospitalità crea i ricordi. Oggi, quando si parla di lusso, le persone vogliono semplicemente ritrovare questa stessa identità nei luoghi in cui vanno. Credo quindi che la moda e l' hôtellerie possano dare vita a un perfetto connubio di esperienze, e un contesto come White rappresenta l'opportunità ideale per far incontrare e dialogare questi due mondi».\r\n\r\nNel settore turistico e nell'hôtellerie, On The Beach si posiziona così come mappa del retail nei resort e generatore di contenuti, immagini e fidelizzazione per le community del lusso contemporaneo.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"White Resort e Allumeuse, al via la partnership tra moda e ospitalità di lusso","post_date":"2026-06-19T15:24:50+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["allumeuse","luxury-hospitality","white-resort"],"post_tag_name":["Allumeuse","luxury hospitality","White Resort"]},"sort":[1781882690000]}]}}