17 March 2026

Nel 2008 americani lontani dall’Europa: cambio sfavorevole

Secondo un’indagine di TripAdvisor, il 41% degli americani non viaggerà quest’anno in Europa o limiterà il periodo di permanenza a causa del tasso di cambio sfavorevole. L’analisi, compiuta su un campione di oltre 2 mila 500 persone, rivela inoltre che il 26% degli intervistati effettuerà viaggi solo nelle vicinanze di casa propria. Fra gli atri dati, emerge che il 48% vorrebbe beneficiare di trattamenti in una spa durante il viaggio e addirittura il 13% vorrebbe concedersi una vera vacanza benessere.

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L’attività di viaggio in diversi mercati mediorientali è stagionalmente più bassa durante il Ramadan, il che significa che le attuali interruzioni coincidono con un periodo di viaggio naturalmente più tranquillo.\r\nLe conseguenze sul trasporto aereo\r\nDal punto di vista operativo, l’effetto più immediato ricade inevitabilmente sul trasporto aereo: \"Le compagnie aeree che operano tra l’Europa e l’Asia-Pacifico stanno modificando le rotte di volo per evitare lo spazio aereo soggetto a restrizioni, il che allunga i percorsi e aumenta il consumo di carburante. Sebbene le compagnie aeree possano generalmente assorbire tali adeguamenti nel breve termine, un’interruzione prolungata potrebbe influire gradualmente sui prezzi dei biglietti e sulla pianificazione dei viaggi.”\r\n\r\nAllungando lo sguardo al medio termine, Santander osserva che “la traiettoria dipenderà in gran parte dalla durata delle tensioni geopolitiche\". 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Ciò potrebbe influenzare la domanda di viaggi a livello globale, poiché i consumatori rivalutano i budget di viaggio in risposta all’aumento dei costi di trasporto.”\r\n\r\n ","post_title":"Etc su conflitto in Medio Oriente e turismo: \"L'Europa mantiene la sua attrattività\"","post_date":"2026-03-13T15:08:01+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773414481000]}]}}