16 dicembre 2014 15:15
Lisbona è la destinazione ideale per un soggiorno con tutta la famiglia grazie al clima mite, a una variegata offerta gastronomica e a punti di interesse culturale come il Lisboa Story Centre, il museo situato a Terreiro do Paço che mostra in un excursus dal passato al presente i principali eventi della città. Da non perdere il Parque das Nações, da esplorare con un tour panoramico in funivia con vista sul parco e sul fiume e il grande Oceanarium, museo oceanografico con 15 mila animali e piante appartenenti a 450 diverse specie. I piccoli esploratori possono anche cimentarsi in un tour di birdwatching accompagnati dagli esperti ornitologi e birdwatcher del Tagus Estuary Birdwatching and Conservation Area. Nel periodo natalizio Terreiro do Paço ospita lo show multimediale “O fabuloso desejo de Natal” che sarà proiettato sulla facciata dell’Arco de Rua Augusta dal 14 al 23 dicembre.
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Flydubai avanti tutta con l'ampliamento della flotta oltre i 100 aeromobili e l'avvio di un nuovo programma di rinnovamento delle cabine.
La compagnia aerea prenderà in consegna altri 11 aeromobili nel 2026, tra cui sette Boeing 737-9 Max e quattro Boeing 737-8 Max: le consegne previste rientrano nel piano di modernizzazione a lungo termine della flotta, volto a sostituire i velivoli più datati, offrendo al contempo alla compagnia aerea una maggiore flessibilità per espandere la propria rete, aumentare la capacità sulle rotte ad alta domanda e cogliere future opportunità di crescita.
L’introduzione di velivoli di nuova generazione rafforzerà inoltre l’impegno di flydubai a gestire una flotta più giovane ed efficiente in termini di consumo di carburante, offrendo al contempo ai clienti un’esperienza di volo più coerente e raffinata.
“L’espansione della nostra flotta oltre i 100 aeromobili rappresenta una pietra miliare significativa per flydubai e dimostra quanto lontano siamo arrivati - afferma il ceo, Ghaith Al Ghaith -. Queste consegne sono fondamentali per la nostra strategia di flotta a lungo termine, in quanto ci forniscono la capacità e la flessibilità necessarie per sostenere le nostre operazioni in continua crescita, gestendo al contempo una delle flotte più giovani ed efficienti in termini di consumo di carburante presenti nei cieli.
"Il nostro investimento non si limita ai nuovi aeromobili. Continuiamo a concentrarci sul potenziamento della nostra flotta esistente, garantendo ai nostri clienti un’esperienza di viaggio fluida ed esclusiva quando viaggiano con noi. Il nuovo programma di retrofit rappresenta un altro investimento significativo nella nostra offerta di prodotti e riflette il nostro impegno a migliorare continuamente l’esperienza a bordo di flydubai.”
I Boeing 737-9 Max di flydubai dispongono di 16 posti in Business Class e 156 in Economy Class, rispetto ai 10 posti in Business Class presenti su alcuni Boeing 737-8 Max.
Questa maggiore capacità premium consente alla compagnia aerea di soddisfare la forte domanda di Business Class sulle principali rotte internazionali, attrarre più traffico ad alto rendimento e distribuire la capacità in modo più efficiente sulle frequenze di volo esistenti.
Oltre ad ampliare la propria flotta, flydubai avvierà a partire da settembre la fase successiva del proprio programma di rinnovamento delle cabine, migliorando ulteriormente l’esperienza di volo su tutta la flotta di Boeing 737 Max.
Nei prossimi 12 mesi, 21 aeromobili dotati di sedili reclinabili in Business Class saranno rinnovati con i caratteristici sedili completamente reclinabili di flydubai.
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Rafforzare il ruolo delle agenzie di viaggio nelle politiche turistiche regionali e costruire un confronto stabile con le istituzioni marchigiane. È questo il percorso rilanciato da Fiavet Emilia-Romagna e Marche, nel corso dell’incontro con le agenzie di viaggio, svoltosi presso la Sala Marconi dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale.
Ad aprire i lavori è stata Mara Martinovich, vicepresidente di Fiavet EmiliaRomagna e Marche, che ha richiamato il lavoro svolto negli ultimi anni per consolidare la presenza di Fiavet sul territorio e rafforzare il dialogo con imprese e istituzioni regionali.
“L’ascolto deve diventare un confronto continuativo e tradursi progressivamente in scelte e azioni concrete”, ha sottolineato Martinovich. Riprendendo il tema della rappresentanza introdotto dalla vicepresidente, il presidente Massimo Caravita ha ribadito che “dove si parla di turismo, Fiavet deve esserci”.
Istanze
L’obiettivo è portare ai tavoli regionali e nazionali le istanze delle agenzie, contribuendo alla definizione di politiche capaci di riconoscere il valore del turismo organizzato. Particolare attenzione è stata dedicata alle dmo, considerate una concreta opportunità per rendere l’offerta turistica marchigiana più organizzata e competitiva. Il presidente ha sottolineato la necessità che agenzie di viaggio e tour operator siano coinvolti fin dall’inizio nel loro sviluppo, con ruoli chiari e senza sovrapposizioni: alle dmo il compito di coordinare e promuovere le destinazioni, alle imprese quello di commercializzare il prodotto turistico.
Il presidente ha inoltre sottolineato, per il buon funzionamento delle dmo, l’importanza di coinvolgere destination manager competenti, con esperienza e specifico know how nel settore turistico. In questo quadro si è inserito l’intervento dell’assessore della regione Marche Tiziano Consoli, titolare di diverse deleghe connesse anche allo sviluppo turistico regionale, tra cui sport, lavoro e formazione professionale.
Sviluppo Marche
L’assessore ha sottolineato l’importanza del turismo per lo sviluppo economico delle Marche e il contributo delle agenzie di viaggio alla valorizzazione e alla promozione del territorio. Ha inoltre richiamato la varietà dell’offerta regionale, con particolare attenzione all’entroterra e ai suoi borghi, evidenziando il ruolo che le dmo possono svolgere nel mettere in rete le diverse realtà locali e nel rafforzare l’attrattività complessiva della destinazione.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche i consiglieri di Fiavet Emanuele Piunti e Francesco Maroni, portando nel confronto l’esperienza diretta delle imprese e le principali esigenze operative delle agenzie di viaggio, con particolare attenzione anche al contrasto dell’abusivismo e alla tutela di chi opera regolarmente sul mercato. Ampio spazio è stato poi dedicato agli approfondimenti tecnici.
I4T
In rappresentanza di I4T, partner dell’iniziativa, sono intervenuti l’avvocata Giusy Fiscella che, attraverso l’analisi di casi concreti, ha illustrato le principali implicazioni giuridiche legate all’attività quotidiana delle agenzie, e Massimo Canducci che si è soffermato sull’importanza della prevenzione e della protezione dai rischi personali e d’impresa, mentre la consulente fiscale Fiavet Alessandra Bocchini ha affrontato il tema del controllo di gestione.
Da Ancona emerge quindi un messaggio chiaro. Lo sviluppo turistico delle Marche passa anche dalla capacità di coinvolgere e mettere a sistema tutti gli attori della filiera. Fiavet Emilia-Romagna e Marche continuerà a lavorare affinché le agenzie di viaggio siano parte attiva di questo percorso, non soltanto come intermediari, ma come imprese in grado di contribuire alla crescita e alla competitività del sistema turistico regionale.
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[post_content] => Il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, nel corso di un punto stampa a margine della visita al Salone del Camper di Parma, ha sottolienato l’impegno del dicastero a favore del turismo open air.
“Abbiamo investito 32 milioni di euro proprio per creare le piazzole di sosta, abbiamo fatto oltre 150 progetti in 169 comuni in Italia creando 4.375 piazzole”, ha spiegato il ministro. Una distribuzione che, ha evidenziato, interessa “per il 28,5% il Nord, per il 28,5% il Centro e per il 43% il Sud e le Isole”. “Ci tengo molto a questo aspetto – ha aggiunto Mazzi – perché penso che i turisti che amano l’open air siano sicuramente amanti del nostro Sud e delle Isole, che sono i territori a cui in questo momento sto dando più attenzione assieme alle montagne”.
Secondo Mazzi, il turismo in camper e caravan può contribuire direttamente agli obiettivi della strategia del ministero, definita delle “4D”. “Quello che per noi è importante è delocalizzare per decongestionare e sicuramente questa forma di turismo porta a una delocalizzazione, perché porta a distribuire i flussi turistici al di fuori delle città più congestionate, che sono le città d’arte.
Poi c’è l’aspetto del destagionalizzare, perché il turista open air ama molto visitare i luoghi anche al di fuori delle stagioni canoniche, e poi digitalizzare”, ha spiegato. Sul fronte dell’accoglienza, il ministro ha sottolineato inoltre la necessità di migliorare l’offerta rivolta ai visitatori internazionali e di superare “un luogo comune” secondo cui quello in camper non sarebbe “un turismo altospendente”: “Le persone che usano camper e caravan, al di là del fatto che hanno anche mezzi molto sofisticati e di grande valore economico, sono persone che portano ricchezza nel nostro Paese”.
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Royal Caribbean ha celebrato l'inizio della costruzione vera e propria della sua quinta nave di classe Icon con la cerimonia di posa della chiglia presso il cantiere navale Meyer Turku a Turku. Come riporta TravelDailyNews, con debutto previsto nel 2028, la quinta nave della classe Icon combinerà emozioni, relax, esperienze per famiglie e intrattenimento.
Partnership di lunga durata
«L'avvio della costruzione della quinta nave della classe Icon riflette la solidità della partnership di lunga data tra Royal Caribbean e Meyer Turku. La costruzione di una serie di navi ci consente di apprendere, migliorare e innovare continuamente, e ogni nuova imbarcazione beneficia dell'esperienza acquisita durante tutto il programma. Insieme alla nostra rete di partner, siamo orgogliosi di dimostrare le capacità di costruzione navale di livello mondiale sviluppate a Turku e di contribuire a plasmare il futuro della costruzione di navi da crociera» ha detto Casimir Lindholm, ceo di Meyer Turku.
Durante la cerimonia di posa della chiglia, il primo importante elemento costitutivo in acciaio è stato collocato nel bacino di carenaggio del cantiere navale, dove la nave prenderà forma nei prossimi due anni. La chiglia costituisce la spina dorsale della nave lungo la parte inferiore e centrale dello scafo e fornisce le fondamenta per la sua costruzione. Per celebrare questo traguardo, Royal Caribbean e Meyer Turku hanno posizionato uno strato di monete appena coniate sotto il blocco d'acciaio prima che venisse sollevato in posizione, seguendo un'antica tradizione cantieristica intesa a sigillare la buona sorte per il viaggio futuro della nave.
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Partiamo dal dato globale: nel 2026, il mare Italia non ha dato i risultati che in tanti si attendevano, almeno sotto il profilo dell’occupazione alberghiera. A fronte di un volume di clientela italiana sostanzialmente simile a quello registrato nel 2025, gli stranieri sono diminuiti, non solo sulla Riviera Romagnola ma in Italia in generale, a vantaggio di destinazioni straniere particolarmente competitive. Tuttavia, chi comunque ha scelto l’Italia, desiderava viaggiare in modo sicuro e di conseguenza operatori e agenzie ne hanno beneficiato, con la crescita dei volumi dell’intermediato.
Il quadro tracciato da Matteo Mambelli, responsabile commerciale di Arcadia tour operator e dmc, cambia quando si riferisce all’andamento della sua azienda. «A pari data - commenta infatti il manager - il turnover di Arcadia è cresciuto del 20-25%, una percentuale in linea con l’incremento già registrato nel 2025 sul 2024».
Proseguendo nella sua analisi, Mambelli spiega che «le strutture alberghiere hanno sofferto per la vendita diretta, anche se occorre fare dei distinguo. A patire sono state le aziende che non avevano un booking strutturato, pronto a rispondere tempestivamente ai cambiamenti del mercato».
L'offerta di Arcadia
In questo quadro la specializzazione è risultata fondamentale: «Arcadia è distributore del prodotto turistico in destinazioni sulle quali siamo forti. Mi riferisco a un’offerta di strutture alberghiere particolarmente ampia, nella maggior parte dei casi molto competitiva, e alla presenza di uffici e collaboratori in loco. Non abbiamo la pretesa di offrire tutte le destinazioni del mondo, ma solo quelle sulle quali abbiamo una potenza di fuoco rilevante: oltre all’Italia, anche Croazia, Slovenia, Montenegro e, novità 2026, Ungheria. In arrivo nel 2027 anche la Serbia, mentre il progetto sull’Albania è stato per il momento accantonato». In portfolio anche Cuba: «A eccezione dell’Italia, per la quale abbiamo circa 3.000 hotel a contratto, è proprio Cuba a rappresentare la seconda meta per numero di alberghi (circa 300) proposti. Al momento la destinazione è in flessione, ma si tratta comunque di un prodotto per noi importante, che offriamo nella formula volo charter più hotel. La clientela in questo caso è al 95% straniera e la presenza di una sede a L’Avana ci è di particolare utilità».
Quanto ai mercati di riferimento, «investiamo dove ci sono tour operator che come mete top hanno almeno una delle destinazioni che proponiamo. Fra i bacini chiave, quelli europeo, asiatico e mediorientale. Anche il mercato brasiliano sta assumendo particolare interesse soprattutto per i tour legati alle origini». Un segmento importante, specie considerando che il core business di Arcadia resta connesso ai viaggi individuali (70%), mentre il restante 30% è assorbito dai gruppi.
La sinergia con ItaliAbsolutely
E il futuro? «Fra le sinergie in campo, da segnalare quella con ItaliAbsolutely, un partner con il quale stiamo mettendo a punto una strategia proattiva per la realizzazione di eventi, partecipazione a fiere e workshop. Proseguiamo inoltre con la digitalizzazione, che passa dall’utilizzo dell’IA nei processi di produzione. Il tutto per superare nel 2027 la crescita di fatturato registrata nel 2026. La strada è tracciata e l’obiettivo, seppur ambizioso, è alla nostra portata».
Intanto, appuntamento a TTG Travel Experience con uno stand all’interno dello spazio della Regione Emilia Romagna e una seconda postazione al padiglione C3, stand 538.
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Il viaggio come esperienza, non solo come il tempo che intercorre tra la partenza e l’arrivo. Un'esperienza “semplicemente italiana”: ruota attorno a questo concetto 'Simply Italian', la nuova campagna di comunicazione globale firmata Ita Airways che vede come global ambassador Sharon Stone.
A spiegarlo Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale, in tandem con l'icona hollywoodiana, "che da tempo nutre un profondo affetto per l'Italia" ricorda il ceo, che prosegue tracciando alcuni dei tratti distintivi della Stone: "Carisma, intelligenza, arguzia e un naturale senso dell’ironia. Qualità rispecchiano perfettamente il tono di “Simply Italian”: sicura di sé ma mai distaccata, sofisticata ma accessibile, globale ma inconfondibilmente italiana. Grazie a questa collaborazione, possiamo condividere lo spirito del nostro marchio con il pubblico di tutto il mondo".
Eberhart spiega che la campagna è stata concepita come una piattaforma di comunicazione globale con un’identità coerente e riconoscibile in tutti i nostri mercati chiave". Lanciata ieri in Italia, "nostro mercato di origine e il cuore della nostra identità, si espanderà poi negli Stati Uniti e in Brasile attraverso un piano mediatico multicanale integrato. Entrambi i mercati sono per noi fondamentali, dove vogliamo rafforzare la visibilità e importanza di Ita Airways".
Una campagna con cui il vettore punta a "voltare pagina e aprire un nuovo capitolo - continua l'ad -. Dal momento in cui i nostri clienti salgono a bordo, da qualunque luogo provengano, vogliamo che vivano in prima persona ciò che rende l’ospitalità italiana così speciale. Cosa? Un’attenzione premurosa e la capacità di rendere memorabile anche il gesto più semplice. Crediamo che i gesti autentici possano fare davvero la differenza nell’esperienza di viaggio. Il concetto creativo ruota attorno a brevi istantanee della vita a bordo. Ognuna di esse cattura un momento di ospitalità italiana, reso indimenticabile dalla premura, dal calore e dallo stile inconfondibile.
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Sharon Stone e l'Italia: una lunga storia d'amore
E l'attrice, giunta per la prima volta nel nostro Paese a soli 19 anni, non risparmia elogi per esprimere il suo attaccamento all'Italia, destinazione tanto apprezzata dai viaggiatori americani: "Il senso della famiglia, il gesticolare, l'arte, la cultura, la musica, i teatri e, beh.. la moda. L'Italia è la capitale mondiale della moda". Quella di Sharon Stone è una vera e propria dichiarazione d'amore nei confronti del nostro Paese. "E poi c’è Venezia, con le suore che realizzano i merletti, le gioiellerie storiche e tutto ciò che accade lì, ma tutto questo avviene in Italia, solo in Italia e in nessun altro posto al mondo". Ancora, il Festival del cinema di Venezia, Roma e il Vaticano.
"L’Italia, questo minuscolo posto, è la capitale di tutte queste cose. E ci sono lo sci, i laghi, le montagne, le spiagge e tutto il resto... È un miracolo che tutte queste cose esistano in questo unico piccolo posto" Cita la Sicilia, Napoli, Firenze: "In nessun altro posto al mondo si trova questo incredibile mix di cultura, architettura, clima e tutto il resto. Per me, che sono un'americana cresciuta in un villaggio Amish, è davvero incredibile".
La meta ancora da scoprire? "Le Dolomiti, un desiderio che mi piacerebbe tantissimo realizzare".
La nuova campagna di comunicazione - che debutterà negli Stati Uniti e in Brasile il 22 settembre - si articola in una una serie di soggetti brevi e autonomi, ciascuno costruito su una singola scena, raccontando situazioni semplici e autentiche “Simply Italian”, che esprimono il modo distintivo con cui il vettore interpreta l'ospitalità italiana.
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[post_content] => Msc World Asia, ha completato con successo le sue ultime prove in mare in attesa della consegna prevista il 25 novembre.
Le prove finali si sono svolte nell’oceano Atlantico, al largo della costa occidentale della Francia, con l’obiettivo di testare i motori della nave, la manovrabilità, l’efficienza dei consumi, i sistemi di sicurezza, la velocità e gli spazi di arresto, confermandone la prontezza mentre procede verso il completamento finale. Le prime prove in mare erano state completate a luglio.
Msc World Asia diventerà la 24a nave di Msc Crociere, nonché la quarta alimentata a gnl. La nuova ammiraglia affiancherà le due navi già operative della World Class, Msc World Europa e Msc World America.
Le esperienze a bordo
Msc World Asia offrirà un’ampia proposta di esperienze a bordo, con oltre 40 bar, lounge e ristoranti, spettacoli internazionali e numerosi spazi dedicati alle famiglie. La nave proporrà un itinerario ciclico di sette notti con scali nel Mediterraneo tra Genova, Civitavecchia, Messina, La Valletta, Barcellona e Marsiglia. Sarà possibile scegliere di iniziare e terminare la crociera dal porto italiano più vicino alla propria città.
La nuova unità riceverà ora gli ultimi ritocchi presso il cantiere navale Chantiers de l’Atlantique di Saint-Nazaire, in Francia, prima della consegna a Msc Crociere, prevista il 25 novembre. Msc World Asia sarà battezzata il 28 novembre a Le Havre, in Francia, nel corso di una cerimonia che vedrà la partecipazione di star internazionali, importanti operatori dell’industria turistica globale, giornalisti e stakeholders da ogni parte del mondo. La nuova ammiraglia salperà il 4 dicembre per il suo viaggio inaugurale con gli ospiti a bordo. Il primo scalo in Italia è previsto il 6 dicembre a Genova.
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[post_content] => C'è anche l'enoturismo tra i prodotti messi a fuoco da Gran Canaria per diversificare la propria offerta turistica sul mercato italiano, valorizzando un patrimonio fatto di vigneti, cantine, produzioni locali, paesaggi rurali ed esperienze da vivere nell’interno dell’isola.
È con questo obiettivo che Turismo de Gran Canaria ha partecipato a VinoForum, svoltosi a Roma dal 7 al 13 settembre nell’ambito della presenza spagnola promossa da Turespaña.
Nelle giornate dell’11 e 12 settembre, la destinazione ha proposto dieci degustazioni di vini e formaggi di Gran Canaria, presentate insieme alla sommelier grancanaria Alba Bernal. Un modo immediato per far conoscere al pubblico italiano i prodotti dell’isola, ma soprattutto per trasformare la degustazione nel punto di partenza di un viaggio tra cantine, vigneti, gastronomia, piccoli centri e paesaggi dell’interno.
La proposta enoturistica permette di entrare in contatto con una Gran Canaria diversa da quella tradizionalmente più conosciuta dal mercato italiano e di portare i visitatori verso l’interno dell’isola, mettendo in relazione turismo, agricoltura, produzioni locali e comunità.
Al centro di questa offerta c’è la Via del Vino di Gran Canaria, che dal 2021 fa parte del Club de Producto Rutas del Vino de España di Acevin – Asociación Española de Ciudades del Vino ed è l’unica Ruta del Vino de España certificata situata al di fuori della Penisola Iberica.
La Via del Vino struttura un vero prodotto turistico, capace di portare i visitatori nell’interno di Gran Canaria e di mettere in rete cantine, ristorazione, strutture ricettive, attività e servizi del territorio. L’enoturismo favorisce la distribuzione dei flussi turistici oltre le aree tradizionalmente più frequentate, genera nuove occasioni di visita e di spesa nelle zone rurali e rafforza il legame tra turismo, agricoltura e produzioni locali.
È un’offerta che si integra inoltre con altri prodotti strategici della destinazione – dalla gastronomia al turismo rurale, dal trekking al cicloturismo – e contribuisce a posizionare Gran Canaria come destinazione da vivere e scoprire durante tutto l’anno, anche oltre il suo prodotto balneare.
A VinoForum il vino è stato presentato insieme a un altro prodotto fortemente identitario dell’isola, il formaggio, creando attraverso le dieci degustazioni un viaggio nei sapori di Gran Canaria e nel rapporto tra gastronomia e territorio.
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[post_content] => PriceTravel Holding ha siglato un accordo con Mangia’s Hotels & Resorts, collegando 12 strutture in Sicilia e Sardegna alla propria rete di distribuzione internazionale e ampliando l’accesso del gruppo alberghiero italiano alla domanda leisure proveniente dall’America Latina e da altri mercati internazionali.
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Mercati promettenti
I mercati dell’America Latina rappresentano attualmente oltre il 75% della produzione di PriceTravel Holding verso l’Italia, con la Colombia che si distingue come il mercato in più rapida crescita: la produzione è aumentata del 64,7% su base annua, raggiungendo 516.000 dollari. Il Messico rimane invece il principale mercato di origine, con una produzione verso l’Italia pari a 3,4 milioni di dollari nel 2025. L’Italia rappresenta inoltre una destinazione significativa all’interno del portafoglio europeo di PriceTravel Holding, con un’offerta ricettiva che comprende oltre 1.900 hotel e più di 16.500 passeggeri che viaggiano verso l’Italia ogni anno. Nel 2025, l'adr per l’Italia ha raggiunto circa 299 dollari, confermando l’attrattività del mercato per gli hotel interessati ad ampliare la propria presenza internazionale.
«L’Italia è una destinazione importante all’interno della nostra rete di distribuzione internazionale e la domanda continua a crescere nei nostri mercati di origine. La partnership con Mangia’s ci permette di ampliare l’offerta di prodotto resort italiano disponibile per i nostri partner del trade, collegando la Sicilia e la Sardegna con i viaggiatori dell’America Latina e di altri mercati internazionali» ha dichiarato Rafael Durand, coo di PriceTravel Holding.
«La partnership con PriceTravel Holding apre un nuovo canale di accesso alla Sicilia e alla Sardegna e rafforza la nostra strategia di distribuzione internazionale. Ci permette di collegare i nostri resort con una rete più ampia di professionisti del turismo e di viaggiatori internazionali alla ricerca di un’autentica ospitalità italiana, paesaggi straordinari, gastronomia ed esperienze distintive» ha aggiunto Fabrizio Di Trapani, commercial senior director di Mangia’s.
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