25 August 2026

Messico, perché il nuovo presidente farà bene al turismo

Miguel Torruco Marques, Messico,

Miguel Torruco Marques

L’elezione del cosiddetto ‘populista-protezionista’ López Obrador alla presidenza del Messico non solo non farà alcun danno alla florida industria nazionale del turismo, ma potrebbe darle ancora impulso. I segnali – scrivono gli analisti di Skift – ci sono tutti, a cominciare dal fatto che per ministro del turismo il nuovo presidente, in carica solo a partire da dicembre 2018, si è scelto l’esperto Miguel Torruco Marqués, formato in hotellerie alla Cornell University, più volte nei board delle associazioni di settore, segretario del turismo del distretto federale dal 2012.

Messicana è anche Gloria Guevara Manzo, già ministro del turismo,  presidente e ceo del World Travel & Tourism Counci: «Per López Obrador  ha votato il 53% dei messicani, il che lancia un segnale forte di stabilità all’industria turistica di tutto il mondo” ha detto poco prima di incontrare gli investitori. «Conosco benissimo il nuovo ministro e so che è concentrato sulla crescita del lavoro».

Tra i segnali positivi l’impegno di López Obrador a riconsiderare la costruzione del nuovo aeroporto da 13 miliardi di dollari per Mexico City, di cui inc campagna elettorale aveva promesso la cancellazione, con l’idea di affidarlo a privati per evitare altro spreco di denaro pubblico. C’è pure l’apprezzamento espresso da molte personalità del turismo nazionale: da José Alfonso Lozano, direttore corporate affairs di Volaris, la maggiore low cost messicana; a Rodrigo Esponda, capo del  Los Cabos Tourism Board, nella regione che da sola ha accolto 1,6 milioni di visitatori americani nel 2017. A Rocio Vazquez Landeta, fondatore e proprietario della catena  Eat Like a Local Mexico City: «Lopez Obrador ha promesso di combattere la corruzione, e questa è la cosa migliore da fare per il turismo. Stiamo vivendo una transizione morbitda e questo mi fa credere in un futuro di stabilità per il Paese, e quindi per il turismo».

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Presidente di Assologistica e della Federazione Internazionale della Logistica, nel settembre 2024 era stato nominato presidente della FICT, la Federazione europea dei manager dei trasporti.\r\n\r\nNon risultano titoli o specifiche esperienze di Mearelli nel settore aeronautico e per questo motivo, a quanto risulta, una sua eventuale nomina sarebbe contraria allo statuto dell’Enac.","post_title":"Commissariamento dell'Enac. In pole Carlo Merealli","post_date":"2026-08-06T10:21:02+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1786011662000]}]}}