17 June 2026

Mauro Coin nuovo presidente dell’associazione Visit Usa

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Mauro Coin, product manager America di Rallo Travel & Lifestyle, sarà il quarto presidente dell’associazione Visit Usa. Succede a Eleonora Leccardi, che lascia la carica, a Massimo Loquenzi e a Olga Mazzoni. Coin, assieme all’altro candidato Sandro Saccocio di Wokita t.o., ha dato vita alla prima competizione elettorale con due candidati e un numero di votanti pressochè totale. L’elezione è avvenuta durante la Bit, presso lo stand al padiglione Discover America. Il risultato è poi stato annunciato durante il ricevimento offerto dal console generale degli Stati Uniti d’America, A. Daniel Weygandt, alla delegazione presente. Del “board” che verrà presieduto da Mauro Coin, faranno parte Olga Mazzoni, Thema Nuovi Mondi; Eleonora Leccardi, Best Western; Davide Catania, Alidays. Sarà inoltre costituito un comitato di “advisor” in cui dovrebbero essere chiamati a far parte Sandro Saccoccio, Simonetta Busnelli e Massimo Loquenzi.

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Le commissioni medie sulle principali piattaforme oscillano tra il 15% e il 20% per prenotazione, secondo i dati Statista sul mercato degli affitti brevi in Europa. Su una proprietà che genera 30.000 euro lordi l'anno, ogni stagione si pagano tra i 4.500 e i 6.000 euro di commissioni ad un intermediario che gestisce il traffico ma non il rapporto con l'ospite.\r\nCostruire un sito: cosa è cambiato\r\nFino a qualche anno fa, aprire un canale diretto richiedeva uno sviluppatore, un gestionale, un sistema di pagamento separato e settimane di lavoro. Oggi strumenti come Smoobu hanno cambiato il vero ostacolo, che si riduce alla scelta del proprietario di possedere o meno un sito web per case vacanze con calendario sincronizzato, prenotazioni integrate e gestione dei pagamenti. La piattaforma gestisce anche la sincronizzazione con i principali portali, così chi mantiene presenza su Airbnb e Booking.com non deve aggiornare la disponibilità manualmente su più canali. In molte destinazioni stagionali italiane, una struttura con un sito web ben ottimizzato può competere efficacemente nei risultati di ricerca locali, cosa che una semplice presenza sulle OTA non consente. Questo perché Google indicizza principalmente il portale, non il singolo annuncio pubblicato su Airbnb o Booking.com. Chi cerca \"appartamento sul mare a Pesaro agosto\" su Google trova il portale invece dell'annuncio su Airbnb della singola proprietà. Un sito diretto indicizzato correttamente intercetta quella ricerca.\r\nIl costo non visibile in fattura\r\nLa commissione è il costo visibile, ma non è l’unico. Il vero costo è che spesso il cliente non ritorna, perché la piattaforma non permette al gestore di costruire un rapporto diretto. Su Airbnb e Booking.com la comunicazione resta interna, non è possibile ottenere l'indirizzo email, e se l'algoritmo cambia o le tariffe salgono, il gestore si trova senza margine di manovra. 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