9 June 2026

Mauritius sbarca allo Scalo Milano Outlet & More, dall’1 al 3 luglio

mauritius enjoy destinations

mauritius enjoy destinations

Mauritius da scoprire, direttamente a Milano: dall’1 al 3 luglio la Mauritius Tourism Promotion Authority sarà infatti presente allo Scalo Milano Hub. A Space to be More, location situata all’interno di Scalo Milano Outlet & More, Via Milano 5, Locate di Triulzi. 

Nei tre giorni, l’hub sarà operativo dalle 10:30 alle 19:30 e condurrà i visitatori in un viaggio immaginario: sarà possibile scattarsi foto e selfie con scenari mozzafiato, cimentarsi con il green grazie a un simulatore di golf, assistere a spettacoli di segà, la danza tradizionale mauriziana, ricevere informazioni, gadget e materiale informativo e partecipare a un fantastico contest per vincere una vacanza a Mauritius!

Nella giornata di sabato 2 luglio sarà inoltre presente un testimonial d’eccezione, il travelblogger e cantastorie digitale Andrea Petroni, che racconterà la sua esperienza a Mauritius. 

Mauritius è un’isola dalle mille sfaccettature: relax in spiaggia, escursioni in barca alla scoperta di isolotti o di fauna e flora marina, un entroterra lussureggiante e ricco di opzioni per praticare sport, incluso il golf. Non mancano piatti gustosi da assaggiare e interessanti tradizioni, danze e storie da scoprire. Divertimento e relax sono garantiti per tutti! 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516156 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Camera di commercio di Salerno ha ufficialmente avviato la fase operativa del Destination Management Plan, il nuovo piano strategico per il turismo. Dalla costiera al Cilento, la provincia unisce le forze e parte alla conquista dei mercati con l’obiettivo di superare la storica frammentazione dell'offerta locale, unendo Salerno, Paestum, la Piana del Sele, il Cilento e il Vallo di Diano sotto un'unica regia. Questa svolta rappresenta un'opportunità senza precedenti per fare rete, innalzare la spesa media dei visitatori, valorizzare asset strategici come la cultura, il relax, l'enogastronomia basati su "prodotti-esperienza" e rendere la provincia una destinazione maggiormente attrattiva. Andrea Prete, presidente di Uunioncamere e della Camera di commercio di Salerno si è così espresso: «Il futuro turistico delle destinazioni salernitane non è più semplice promozione di luoghi, ma governo del sistema, sviluppo di prodotti-destinazione e promozione integrata. Con il piano strategico passiamo da una visione frammentata a una regia coordinata. L'obiettivo è puntare su accessibilità e narrazione autonoma, affinché la nostra provincia possa competere stabilmente sui mercati internazionali durante tutto l'anno». L'aeroporto come apripista A dare un'accelerazione decisiva al piano interviene l'avvio della programmazione dei voli di linea sullo scalo di Salerno. Il debutto, operato da Aeroitalia , fa da apripista allo sviluppo dello scalo in stretta sinergia con la Camera di commercio e la società di gestione aeroportuale. L'infrastruttura si inserisce nel progetto territoriale con collegamenti nazionali strategici. La stretta alleanza commerciale con Aeroitalia consente di connettere la provincia alle principali città italiane collegando l'Aeroporto Salerno Costa d'Amalfi e del Cilento a mercati chiave come Milano, Torino, Genova e Trieste e rotte stagionali internazionali verso le isole greche e le Baleari (tra cui Mykonos, Santorini, Palma e Ibiza), rispondendo alla necessità di connettere stabilmente l'area ai flussi turistici europei. Dalla cabina di regia del partner aereo arriva una conferma chiara sul valore strategico dell'operazione: «Abbiamo intercettato un forte potenziale in quest'area e c'è una grandissima voglia di fare. Aeroitalia crede fermamente nel potenziale di questa infrastruttura come volano di sviluppo turistico, capace di accorciare le distanze e favorire l'arrivo di passeggeri alla scoperta dell'essenza mediterranea del territorio - ha affermato Alfredo Pischedda, chief strategy officer di Aeroitalia -. L’aereo scelto, un Embraer 195 da 118 posti, è il mezzo giusto per fare da apripista al mercato. La vera sfida non è solo far partire i voli, ma mantenerli nel tempo creando valore insieme al territorio» (Anna Morrone) [post_title] => Salerno fa squadra: nuova alleanza territoriale che ridisegna il turismo, con l'aeroporto al centro [post_date] => 2026-06-09T15:05:02+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => aeroitalia [1] => camera-di-commercio-di-salerno [2] => il-cilento [3] => salerno [4] => visit-salerno ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Aeroitalia [1] => camera di commercio di Salerno [2] => il cilento [3] => Salerno [4] => Visit Salerno ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781017502000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516131 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La chiusura della scuola sembra costituire  un richiamo al viaggio, collocandosi in un mese, quello di giugno, che offre opportunità ad ampio raggio e una maggiore possibilità di attenzione ai costi: secondo l’indagine realizzata da Tecnè per Federalberghi saranno, infatti,16 milioni gli italiani pronti a partire in concomitanza con la conclusione dell’anno scolastico 2025/2026. Di questi, 4,9 milioni saranno minori. Il grosso delle partenze (73,9%) si affronterà con la propria auto, si concentrerà alla metà del mese e si orienterà principalmente in Italia (90,7%). Per coloro che resteranno in. Italia, la prima scelta saranno le località marine, seguite dalla montagna, dai luoghi d’arte e dalle destinazioni lacustri. Per coloro che invece sceglieranno l’estero (9,3%), in testa alla classifica delle opzioni preferite resteranno le grandi capitali europee. Il giro d’affari prodotto da questo primo assaggio di vacanza estiva si aggira attorno ai 7,5 miliardi di euro. “E’ indubbio che siamo di fronte ad un movimento turistico dalla forte impronta familiare – ha dichiarato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, commentando a caldo i dati dell’indagine –.  La determinazione con cui i nuclei familiari e comunque i viaggiatori hanno programmato la propria vacanza è evidente anche dal fatto che le prenotazioni, secondo il nostro studio, sono state effettuate con almeno un mese di anticipo. Segno che oggi chi viaggia non vuole sorprese, pianifica in tempo utile, predilige tendenzialmente luoghi facilmente raggiungibili e ritiene essenziale evitare gli imprevisti. Una tendenza che, a mio avviso, rivela il forte desiderio di consegnare al viaggio il massimo della godibilità”. “Ancora una volta l’Italia fa strike – ha aggiunto Bocca – raccogliendo il grosso delle preferenze degli intervistati. Non stupisce che il mare resti in testa alla classifica tra le località più gettonate, siamo alle porte della stagione estiva e il “sapore di sale” resta proverbiale. Tuttavia, anche la montagna tiene; bene, inoltre, che i nostri laghi portino a loro favore ottimi risultati, conquistando un numero sempre maggiore di estimatori”. “Ultimo ma non da ultimo – ha concluso il presidente degli albergatori italiani – è importante sottolineare che l’indagine rivela una crescita rispetto al 2025. Credo che questo dato vada letto come un’opportunità per il nostro comparto di valorizzare il periodo di giugno, considerandolo già integrato in una stagione turistica piena, non solo come anticipo sull’estate. In prospettiva, le vacanze di fine scuola possono diventare un motore stabile di sviluppo. La sfida che ci aspetta sarà quella di far sì che le destinazioni siano in grado di offrire esperienze integrate, sostenibili e di massima accessibilità”. [post_title] => Federalberghi: a giugno 16 milioni di italiani in viaggio dopo la chiusura delle scuole [post_date] => 2026-06-09T11:10:20+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781003420000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516125 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Previsioni rosee per Etihad Airways, secondo quanto dichiarato dal ceo Antonoaldo Neves in un'intervista a Reuters, a margine dell'assemblea annuale della Iata. Il vettore di Abu Dhabi conta di ordinare ulteriori velivoli a fusoliera larga,  entro il 15 giugno, in quanto stima un incremento del traffico pari a circa l'8% rispetto a un anno fa. Il ceo ha svelato dunque futuri nuovi ingressi in flotta, senza però specificare il numero che sarà comunque a due cifre. Etihad sta ripristinando i voli dopo aver effettuato tagli a marzo, quando la guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran ha assunto una dimensione regionale, facendo aumentare i prezzi del carburante, ha affermato Neves. Neves ha inoltre precisato che al momento il vettore non intende ridurre i costi tagliando i voli: «Il costo maggiore che abbiamo è un aereo vuoto -. Quindi non avere velivoli vuoti è il nostro miglior modo di tagliare i costi». Codeshare con Tarom Ed è stato siglato proprio a Rio de Janeiro un nuovo accordo di codeshare tra Etihad Airways e  Tarom, la compagnia aerea di bandiera della Romania: grazie a questa partnership, i passeggeri di Etihad possono prenotare un unico biglietto sui voli Tarom da Bucarest verso sei città della Romania, Baia Mare, Cluj-Napoca, Iasi, Oradea, Suceava e Timisoara. Il codeshare si estende anche a quattro capitali dell’Europa orientale: Belgrado, Budapest, Chisinau e Sofia. I passeggeri provenienti dalla Romania, a loro volta, possono raggiungere Abu Dhabi da Bucarest con il nuovo servizio di Etihad. Il codeshare supporta il lancio del nuovo collegamento Etihad Abu Dhabi-Bucarest il 17 dicembre 2026. Una volta avviato il nuovo servizio, i passeggeri potranno viaggiare con un unico biglietto tra Bucarest e le destinazioni del network Etihad, con i bagagli registrati fino alla destinazione finale.   [post_title] => Etihad Airways ordina nuovi aeromobili widebody, traffico a +8% in giugno [post_date] => 2026-06-09T11:08:12+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781003292000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516112 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vola alto Toscana Aeroporti che lo scorso maggio ha oltrepassato per la prima volta la soglia del milione di passeggeri (+5,6% sul 2025), registrando oltre 3,7 milioni di passeggeri nei primi cinque mesi del 2026 (+6,5% sull’anno precedente). Nel dettaglio, l'aeroporto di Firenze archivia il miglior mese di maggio di sempre con 398.000 passeggeri transitati (+2%), ed è stata superata per la prima volta la soglia di 1,5 milioni di passeggeri transitati già nei primi cinque mesi dell’anno (+6,2%). Nel mese risultano in crescita entrambi i segmenti di mercato: internazionale (+2,2%) e nazionale (+0,8%). Parigi anche nel mese di maggio è al primo posto tra le rotte maggiormente trafficate dallo scalo fiorentino, seguita da Londra, Amsterdam, Barcellona e Francoforte. Record anche per il Galilei di Pisa, che per la prima volta ha superato la soglia dei 600.000 passeggeri nel mese di maggio (+8,1%), mentre nei primi cinque mesi dell’anno è volato oltre la quota di 2,2 milioni, nuovo massimo storico, con un miglioramento del +6,7% sul 2025. In miglioramento sia il segmento di traffico internazionale, in crescita del +9,3%, che quello nazionale, in aumento del +1,3%. Londra si conferma al primo posto nella classifica delle rotte con il maggior volume di traffico, seguita da Tirana, Palermo, Parigi e Catania. [post_title] => Toscana Aeroporti: maggio da record con oltre 1 milione di passeggeri, +5,6% [post_date] => 2026-06-09T09:45:45+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780998345000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516094 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_516095" align="aligncenter" width="463"] ph credits: Patrick Robert Doyle[/caption] La stagione invernale sulle Alpi è più di una semplice vacanza: per milioni di appassionati, infatti, si tratta di un vero e proprio rito e costituisce per loro uno stile di vita identitario in cui si intrecciano amore per la montagna e tradizione. Negli ultimi anni l’ecosistema del turismo bianco ha vissuto una profonda trasformazione a cause dei repentini cambiamenti climatici, della digitalizzazione e delle nuove abitudini di consumo. L'Andamento del Settore: Tra Nuovi Trend e la Certezza Svizzera Il settore sciistico sulle Alpi oggi viaggia a due velocità: se da un lato, infatti, le stazioni a bassa quota soffrono dell’innalzamento della quota neve media, che negli ultimi trent’anni è aumentata di circa 200-230 metri, dall’altro, e come conseguenza, le località d’alta quota stanno vivendo un vero e proprio boom. Fino a poco più di un decennio fa molte delle stazioni oltre i 2000 metri costituivano la meta ideale per lo sci estivo, mentre oggi risultano molto gettonate anche per il periodo di bassa stagione che va da novembre a Natale, potendo assicurare nevicate frequenti e abbondanti anche in questo momento dell’anno. A cambiare non è soltanto il clima, ma anche il formato della vacanza: la classica settimana bianca, infatti, sta lasciando il posto a soggiorni più brevi, che meglio si adattano a un mondo sempre più flessibile e dinamico. Infine abbiamo assistito anche all’evoluzione del target turistico: accanto agli sciatori puristi abbiamo visto crescere vertiginosamente la generazione degli amanti dell'Alpine Wellness, turisti che cercano il contatto con la natura attraverso ciaspole, scialpinismo ed esperienze enogastronomiche d'eccellenza. Tuttavia esistono località sciistiche che sono passate pressoché indenni attraverso le profonde metamorfosi del settore turistico. Parliamo, ad esempio, delle Alpi Svizzere, che grazie all’altitudine media molto elevata dei suoi comprensori, garantiscono l’innevamento da inizio autunno a primavera inoltrata, e in molti casi anche durante l’estate. Scegliere di trascorrere le proprie vacanze sulla neve in Alpi Svizzere non vuol dire soltanto fare esperienza di alcune delle località sciistiche più suggestive e affascinanti dell’intero arco alpino, come Zermatt o Saas-Fee, ma significa anche potersi dedicare allo sci e agli altri Winter Sports per dodici mesi all’anno, senza interruzioni stagionali. Guida Pratica: Come Organizzare la Vacanza sulla Neve sulle Alpi Pianificare un weekend sulla neve richiede più strategia rispetto al passato, un po’ perché, come abbiamo visto, il flusso turistico risulta oggi più flessibile e meno strutturato, dunque più soggetto a fluttuazioni improvvise, un po’ perché l'innevamento incostante e imprevedibile, causato dal cambiamento climatico, ha stravolto completamente le abitudini di ricerca e di prenotazione degli utenti. Per chi cerca una fonte affidabile dove monitorare centinaia di offerte delle migliori stazioni sciistiche alpine, con informazioni dettagliate su meteo e condizioni delle piste, Esquiades.com è un punto di riferimento affidabile per moltissimi appassionati. Quando Prenotare? Non esiste una regola infallibile, ma alcuni accorgimenti da tenere sempre presenti; se, ad esempio, vogliamo prenotare con largo anticipo, per cercare di sfruttare prezzi più competitivi, è consigliabile informarsi sullo storico dell’innevamento nella località sciistica che abbiamo scelto per non rischiare di vedersi materializzare l’incubo “prato verde”. Prenotare in anticipo è sicuramente più indicato per vacanze sulla neve piuttosto lunghe, mentre se si vogliono sfruttare finestre temporali più brevi, come ponti o weekend, bisogna puntare sui last minute. In questo caso la tattica infallibile consiste nel monitorare in tempo reale le condizioni meteo nelle varie località ed essere pronti a partire in brevissimo tempo. La rivoluzione che ha investito il turismo sciistico ha ridefinito le modalità e i tempi delle vacanze sulla neve, trasformando profondamente quelle che erano le abitudini radicate nelle tradizioni familiari: dai weekend sulla neve allo Ski & Wellness, oggi il mondo della montagna risulta radicalmente cambiato rispetto al passato, ma sotto il segno della comune passione per la neve che unisce milioni di persone. [post_title] => Neve e strategia: come cambia il turismo sciistico sulle Alpi [post_date] => 2026-06-09T09:00:41+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780995641000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516050 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_501355" align="alignleft" width="300"] Leonardo Massa[/caption] E' tempo di "Best Holiday Ever". Parte da qui la strategia di Msc per spingere sul booking estivo riportando i clienti in agenzia. «Oggi ricorre la Giornata mondiale degli oceani e non c'è modo migliore per rilanciare l'attività di chi il mare, come Msc, lo ha ne cuore. Il nuovo spot televisivo realizzato nell'ambito di una campagna di marketing e comunicazione milionaria mira proprio a riportare il cliente in agenzia invogliandolo a prenotare - spiega Leonardo Massa, vice president Sud Europa di Msc Crociere -. Inutile negare che quello attuale sia un periodo molto complesso: il 2026 era iniziato sotto i migliori auspici, ma dalla fine di febbraio ha subito un forte rallentamento. Siamo stati coinvolti in prima persona nello scenario del conflitto con Msc Euribia, che al momento dello scoppio della guerra si trovava a Dubai, una destinazione per noi molto importante (quasi mille italiani trasportati ogni settimana, ndr). Rimpatriati tutti i passeggeri nel giro di poco tempo, la nave è rimasta bloccata per 60 giorni riuscendo infine a ripartire per il Nord Europa, dove era attesa per la stagione estiva». Da queste difficoltà tuttavia sono stati tratti elementi positivi, necessari per ripartire nel migliore dei modi: «Abbiamo riconfermato al mercato di la certezza di poter contare su un prodotto affidabile e sicuro - 4500 passeggeri sono stati riportati a casa nel giro di 5 giorni - e abbiamo al nostro arco frecce importanti da scoccare anche in momenti come questo». Massa fa riferimento ad alcuni elementi chiave che contraddistinguono il prodotto crociera: «Innanzitutto la raggiungibilità: abbiamo 13 navi in partenza da 14 porti di imbarco in tutta Italia. Inoltre, garantiamo una tutela a 360 gradi, con tanti voli in partenza per tute le destinazioni servite. Infine, stiamo sostenendo il mercato con promozioni ad hoc perchè anche la variabile prezzo, insieme alle altre, continua a rappresentare un elemento in grado di indirizzare le scelte di alcuni clienti». Prossimità e "take care": questa è dunque la risposta della compagnia alla situazione attuale, quella che consente di «Viaggiare lontano partendo da vicino» come sottolineato dal direttore marketing, Andrea Guanci. Le novità Accanto alla rassicurazione dei clienti, Msc fa perno sulle novità di prodotto. «Da due settimane stiamo assistendo a una buona crescita della domanda e del booking - aggiunge Massa -. Stiamo ancora lavorando sull'estate 2026, spingendo su Mediterraneo, Nord Europa e Stati Uniti. Gli Usa in particolare stanno funzionando bene, anche perché il prodotto Msc viene recepito come qualcosa di differente rispetto al viaggio tradizionale». Per la stagione invernale 2026-27 «avremo l'ingresso in flotta di Msc World Asia, che dal 4 dicembre entrerà in servizio sul Mediterraneo. A questa new entry si aggiunge una nuova destinazione ai Caraibi, con Msc Opera che partirà da La Romana. In programma anche le Antille, raggiunte da Msc World Europa, e grande debutto dello Yacht Club nelle crociere alle Canarie». Per arrivare a novembre 2027, quando farà il suo ingresso in flotta Msc World Atlantic.     [post_title] => Msc, Massa: «Con Best Holiday Ever passiamo al contrattacco» [post_date] => 2026-06-08T13:38:49+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780925929000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516025 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_516054" align="alignleft" width="251"] il ministro del turismo del Montenegro Simonida Kordić[/caption] Grande successo per il mega fam trip in Montenegro per agenti e operatori italiani, organizzato da Travel Open Day in collaborazione con il ministero del turismo e l’ente nazionale di turismo del Montenegro, e con la partecipazione di Aiav che ha celebrato i 25 anni dell'associazione, che ha svolto durante l'evento il suo Congresso. L’iniziativa, che ha coinvolto 45 agenti di viaggio e sei giornalisti del settore, mirava a rafforzare la conoscenza della destinazione sul mercato italiano e favorire il dialogo diretto tra operatori italiani e stakeholder locali. Dopo due giorni di escursioni che hanno portato i partecipanti dalla costa alle aree montane, e da città medievali all'ex capitale Cetinje, i momenti centrali del programma sono stati un workshop al quale erano presenti dodici operatori montenegrini e l’incontro con il ministro del turismo Simonida Kordić e Ana Tripković Marković, direttrice dell’ente nazionale del turismo. Illustrando strategie e opportunità di collaborazione con il trade italiano, il ministro ha sottolineato il ruolo dell’Italia come «una fonte di domanda particolarmente rilevante per il Montenegro». Le risorse del Paese «Oggi il nostro Paese possiede tutte le caratteristiche richieste dal viaggiatore internazionale - ha proseguito Kordić -. Offriamo autenticità, stile di vita mediterraneo, natura incontaminata ed esperienze che vanno ben oltre il tradizionale prodotto sole-mare-spiaggia». Per il ministro, il congresso con gli operatori italiani ha rappresentato «un investimento nel futuro dello sviluppo turistico del Montenegro, grazie al contatto diretto con professionisti che raggiungono milioni di viaggiatori italiani». Tra i fattori chiave di crescita dei flussi dall'Italia figura il potenziamento dei collegamenti aerei. «Ai voli diretti da Roma e Milano si sono aggiunte nuove connessioni da Catania e presto da Bari, rendendo il Montenegro ancora più accessibile». L’obiettivo, ha spiegato, non è solo aumentare gli arrivi ma «rafforzare la nostra presenza in un mercato dal grande potenziale e sviluppare prodotti turistici di qualità durante tutto l’anno». Guardando al futuro, Kordić ha auspicato una maggiore integrazione regionale: «Vorremmo che i Paesi dello Spazio Economico Europeo dell’Europa sud-orientale diventassero un’unica regione turistica per i mercati a lungo raggio, nello spirito del principio "il tuo ospite è il mio ospite". Anche il futuro ingresso nell’Unione europea viene visto come un passaggio strategico: «L’eliminazione delle frontiere, una maggiore credibilità internazionale e l’accesso ai fondi europei ci permetteranno di migliorare infrastrutture e accessibilità preservando autenticità e qualità. Non vogliamo solo turismo di lusso, ma soprattutto turismo di qualità». Ana Tripković Marković ha evidenziato il peso del turismo nell’economia nazionale, dove rappresenta circa il 30% del Pil. Nei primi quattro mesi di quest'anno il Montenegro ha registrato una crescita del 12% degli arrivi e del 25% dei pernottamenti. «Siamo un piccolo Paese che offre qualcosa per tutti, dai resort di lusso a strutture familiari che permettono di vivere esperienze autentiche nelle aree rurali», ha aggiunto, ricordando che in sole tre ore si attraversa un territorio che racchiude cinque parchi nazionali, cinque stazioni sciistiche e due differenti zone climatiche. «Siamo il segreto meglio custodito d’Europa. La sfida ora è abbinare il turista giusto all’esperienza giusta». L’educational ha rappresentato anche l’occasione per celebrare un traguardo importante nella storia dell'Aiav: “Oggi abbiano oltre 2.300 aderenti e siamo l’associazione di categoria con il maggior numero di agenti di viaggio iscritti,- ha spiegato Daniele Fiorini, direttore generale dell'associazione. - Con questo Congresso in Montenegro stiamo celebrando i 25 anni della nostra fondazione". (Pamela McCourt Francescone)   [gallery ids="516042,516043,516045,516046"]         [post_title] => Montenegro, Travel Open Day e Aiav protagonisti del mega fam trip [post_date] => 2026-06-08T12:40:54+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780922454000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516015 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Esiste un luogo che con la letteratura ha sempre avuto un rapporto autentico e naturale, il San Domenico Palace Taormina, un hotel Four Seasons, che presenta il Summer Book Club. Affacciato sulla costa siciliana e immerso nella storia di un ex monastero del XV Secolo, il San Domenico Palace è stato nei decenni rifugio e punto d'incontro di alcune delle più importanti figure letterarie del Novecento. Personalità illustri della letteratura hanno frequentato questo iconico indirizzo, come Oscar Wilde, D.H. Lawrence, Truman Capote, John Steinbeck e Vladimir Nabokov. Ed è proprio qui, secondo la leggenda, che Lawrence avrebbe trovato ispirazione per L'amante di Lady Chatterley, durante il suo soggiorno negli anni '20. E ancora Thomas Mann, John Steinbeck, Anatole France, Tennessee Williams, Vladimir Nabakov e la poetessa russa Anna Akhmatova, hanno soggiornato al San Domenico. Da questa naturale eredità nasce il nuovo Summer Book Club: un progetto pensato per accompagnare gli ospiti durante l'estate con una selezione curatoriale di titoli da leggere tra una terrazza sul mare, il chiostro antico e le lunghe giornate siciliane. Gli ospiti delle camere e suite troveranno una brochure dedicata al loro arrivo e potranno richiedere il libro desiderato nella lista della Summer Book Club e riceverlo in prestito insieme a una tote-bag dedicata e a un segnalibro appositamente disegnato per il Club; un invito discreto a rallentare, leggere e abitare il tempo in modo diverso. La selezione include 10 titoli: classici intramontabili, romanzi di culto e opere contemporanee accomunate da un'eleganza narrativa immediata, intensa e profondamente estiva. Tra i libri proposti: Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde, Viaggio in Italia di Goethe, Colazione da Tiffany di Truman Capote, Lighea di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e Il Visconte dimezzato di Italo Calvino. Accanto ai grandi classici, anche voci contemporanee come Perfection di Vincenzo Latronico, Bel Canto di Ann Patchett, Il Talento di Mr Ripley di Patricia Highsmith e White Noise di Don DeLillo. Il lancio del Summer Book Club coincide inoltre con uno dei momenti culturalmente più vivi della città: il TAOBUK – Taormina International Book Festival. [post_title] => San Domenico Palace Taormina lancia il “summer book club”, un invito per leggere e rallentare [post_date] => 2026-06-08T12:32:14+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780921934000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515983 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cambio al vertice dell'aeroporto di Genova: dopo due anni il presidente Enrico Musso, docente di Economia dei trasporti dell'Università, non verrà confermato. Secondo quanto riferisce l'Ansa, la notizia arriva da fonti vicine agli azionisti, l'Autorità di sistema portuale e la Camera di commercio. Musso ha convocato per lunedì il consiglio di amministrazione che dovrà a sua volta convocare l'assemblea dei soci per nominare il nuovo presidente e i consiglieri di amministrazione. Il presidente uscente era stato nominato nel 2024 dall'allora commissario dell'Autority Massimo Seno all'indomani dell'inchiesta che aveva portato all'arresto del presidente dell'Autorità Paolo Emilio Signorini e dell'allora governatore della Liguria Giovanni Toti. Il suo mandato è scaduto con l'approvazione del bilancio 2025 ma è in regime di prorogatio. Sotto l'egida di Musso la società che gestisce lo scalo genovese è stata risanata e l'aeroporto ha toccato il record di un milione e 580 mila passeggeri. [post_title] => Cambio al vertice del Colombo di Genova: Musso non verrà confermato alla presidenza [post_date] => 2026-06-08T09:23:27+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780910607000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "mauritius sbarca allo scalo milano outlet more dall1 al 3 luglio" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":59,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2051,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516156","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Camera di commercio di Salerno ha ufficialmente avviato la fase operativa del Destination Management Plan, il nuovo piano strategico per il turismo. Dalla costiera al Cilento, la provincia unisce le forze e parte alla conquista dei mercati con l’obiettivo di superare la storica frammentazione dell'offerta locale, unendo Salerno, Paestum, la Piana del Sele, il Cilento e il Vallo di Diano sotto un'unica regia. Questa svolta rappresenta un'opportunità senza precedenti per fare rete, innalzare la spesa media dei visitatori, valorizzare asset strategici come la cultura, il relax, l'enogastronomia basati su \"prodotti-esperienza\" e rendere la provincia una destinazione maggiormente attrattiva.\r\n\r\nAndrea Prete, presidente di Uunioncamere e della Camera di commercio di Salerno si è così espresso: «Il futuro turistico delle destinazioni salernitane non è più semplice promozione di luoghi, ma governo del sistema, sviluppo di prodotti-destinazione e promozione integrata. Con il piano strategico passiamo da una visione frammentata a una regia coordinata. L'obiettivo è puntare su accessibilità e narrazione autonoma, affinché la nostra provincia possa competere stabilmente sui mercati internazionali durante tutto l'anno».\r\nL'aeroporto come apripista\r\nA dare un'accelerazione decisiva al piano interviene l'avvio della programmazione dei voli di linea sullo scalo di Salerno. Il debutto, operato da Aeroitalia , fa da apripista allo sviluppo dello scalo in stretta sinergia con la Camera di commercio e la società di gestione aeroportuale. L'infrastruttura si inserisce nel progetto territoriale con collegamenti nazionali strategici. La stretta alleanza commerciale con Aeroitalia consente di connettere la provincia alle principali città italiane collegando l'Aeroporto Salerno Costa d'Amalfi e del Cilento a mercati chiave come Milano, Torino, Genova e Trieste e rotte stagionali internazionali verso le isole greche e le Baleari (tra cui Mykonos, Santorini, Palma e Ibiza), rispondendo alla necessità di connettere stabilmente l'area ai flussi turistici europei.\r\n\r\nDalla cabina di regia del partner aereo arriva una conferma chiara sul valore strategico dell'operazione: «Abbiamo intercettato un forte potenziale in quest'area e c'è una grandissima voglia di fare. Aeroitalia crede fermamente nel potenziale di questa infrastruttura come volano di sviluppo turistico, capace di accorciare le distanze e favorire l'arrivo di passeggeri alla scoperta dell'essenza mediterranea del territorio - ha affermato Alfredo Pischedda, chief strategy officer di Aeroitalia -. L’aereo scelto, un Embraer 195 da 118 posti, è il mezzo giusto per fare da apripista al mercato. La vera sfida non è solo far partire i voli, ma mantenerli nel tempo creando valore insieme al territorio»\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Salerno fa squadra: nuova alleanza territoriale che ridisegna il turismo, con l'aeroporto al centro","post_date":"2026-06-09T15:05:02+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["aeroitalia","camera-di-commercio-di-salerno","il-cilento","salerno","visit-salerno"],"post_tag_name":["Aeroitalia","camera di commercio di Salerno","il cilento","Salerno","Visit Salerno"]},"sort":[1781017502000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516131","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La chiusura della scuola sembra costituire  un richiamo al viaggio, collocandosi in un mese, quello di giugno, che offre opportunità ad ampio raggio e una maggiore possibilità di attenzione ai costi: secondo l’indagine realizzata da Tecnè per Federalberghi saranno, infatti,16 milioni gli italiani pronti a partire in concomitanza con la conclusione dell’anno scolastico 2025/2026. Di questi, 4,9 milioni saranno minori.\r\n\r\nIl grosso delle partenze (73,9%) si affronterà con la propria auto, si concentrerà alla metà del mese e si orienterà principalmente in Italia (90,7%). Per coloro che resteranno in. Italia, la prima scelta saranno le località marine, seguite dalla montagna, dai luoghi d’arte e dalle destinazioni lacustri. Per coloro che invece sceglieranno l’estero (9,3%), in testa alla classifica delle opzioni preferite resteranno le grandi capitali europee. Il giro d’affari prodotto da questo primo assaggio di vacanza estiva si aggira attorno ai 7,5 miliardi di euro.\r\n\r\n“E’ indubbio che siamo di fronte ad un movimento turistico dalla forte impronta familiare – ha dichiarato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, commentando a caldo i dati dell’indagine –.  La determinazione con cui i nuclei familiari e comunque i viaggiatori hanno programmato la propria vacanza è evidente anche dal fatto che le prenotazioni, secondo il nostro studio, sono state effettuate con almeno un mese di anticipo. Segno che oggi chi viaggia non vuole sorprese, pianifica in tempo utile, predilige tendenzialmente luoghi facilmente raggiungibili e ritiene essenziale evitare gli imprevisti. Una tendenza che, a mio avviso, rivela il forte desiderio di consegnare al viaggio il massimo della godibilità”.\r\n\r\n“Ancora una volta l’Italia fa strike – ha aggiunto Bocca – raccogliendo il grosso delle preferenze degli intervistati. Non stupisce che il mare resti in testa alla classifica tra le località più gettonate, siamo alle porte della stagione estiva e il “sapore di sale” resta proverbiale. Tuttavia, anche la montagna tiene; bene, inoltre, che i nostri laghi portino a loro favore ottimi risultati, conquistando un numero sempre maggiore di estimatori”.\r\n\r\n“Ultimo ma non da ultimo – ha concluso il presidente degli albergatori italiani – è importante sottolineare che l’indagine rivela una crescita rispetto al 2025. Credo che questo dato vada letto come un’opportunità per il nostro comparto di valorizzare il periodo di giugno, considerandolo già integrato in una stagione turistica piena, non solo come anticipo sull’estate. In prospettiva, le vacanze di fine scuola possono diventare un motore stabile di sviluppo. La sfida che ci aspetta sarà quella di far sì che le destinazioni siano in grado di offrire esperienze integrate, sostenibili e di massima accessibilità”.","post_title":"Federalberghi: a giugno 16 milioni di italiani in viaggio dopo la chiusura delle scuole","post_date":"2026-06-09T11:10:20+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781003420000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516125","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Previsioni rosee per Etihad Airways, secondo quanto dichiarato dal ceo Antonoaldo Neves in un'intervista a Reuters, a margine dell'assemblea annuale della Iata. Il vettore di Abu Dhabi conta di ordinare ulteriori velivoli a fusoliera larga,  entro il 15 giugno, in quanto stima un incremento del traffico pari a circa l'8% rispetto a un anno fa.\r\n\r\nIl ceo ha svelato dunque futuri nuovi ingressi in flotta, senza però specificare il numero che sarà comunque a due cifre. Etihad sta ripristinando i voli dopo aver effettuato tagli a marzo, quando la guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran ha assunto una dimensione regionale, facendo aumentare i prezzi del carburante, ha affermato Neves.\r\n\r\nNeves ha inoltre precisato che al momento il vettore non intende ridurre i costi tagliando i voli: «Il costo maggiore che abbiamo è un aereo vuoto -. Quindi non avere velivoli vuoti è il nostro miglior modo di tagliare i costi».\r\nCodeshare con Tarom\r\nEd è stato siglato proprio a Rio de Janeiro un nuovo accordo di codeshare tra Etihad Airways e  Tarom, la compagnia aerea di bandiera della Romania: grazie a questa partnership, i passeggeri di Etihad possono prenotare un unico biglietto sui voli Tarom da Bucarest verso sei città della Romania, Baia Mare, Cluj-Napoca, Iasi, Oradea, Suceava e Timisoara. Il codeshare si estende anche a quattro capitali dell’Europa orientale: Belgrado, Budapest, Chisinau e Sofia. I passeggeri provenienti dalla Romania, a loro volta, possono raggiungere Abu Dhabi da Bucarest con il nuovo servizio di Etihad.\r\n\r\nIl codeshare supporta il lancio del nuovo collegamento Etihad Abu Dhabi-Bucarest il 17 dicembre 2026. Una volta avviato il nuovo servizio, i passeggeri potranno viaggiare con un unico biglietto tra Bucarest e le destinazioni del network Etihad, con i bagagli registrati fino alla destinazione finale.\r\n\r\n ","post_title":"Etihad Airways ordina nuovi aeromobili widebody, traffico a +8% in giugno","post_date":"2026-06-09T11:08:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781003292000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516112","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vola alto Toscana Aeroporti che lo scorso maggio ha oltrepassato per la prima volta la soglia del milione di passeggeri (+5,6% sul 2025), registrando oltre 3,7 milioni di passeggeri nei primi cinque mesi del 2026 (+6,5% sull’anno precedente).\r\n\r\nNel dettaglio, l'aeroporto di Firenze archivia il miglior mese di maggio di sempre con 398.000 passeggeri transitati (+2%), ed è stata superata per la prima volta la soglia di 1,5 milioni di passeggeri transitati già nei primi cinque mesi dell’anno (+6,2%).\r\n\r\nNel mese risultano in crescita entrambi i segmenti di mercato: internazionale (+2,2%) e nazionale (+0,8%). Parigi anche nel mese di maggio è al primo posto tra le rotte maggiormente trafficate dallo scalo fiorentino, seguita da Londra, Amsterdam, Barcellona e Francoforte.\r\n\r\nRecord anche per il Galilei di Pisa, che per la prima volta ha superato la soglia dei 600.000 passeggeri nel mese di maggio (+8,1%), mentre nei primi cinque mesi dell’anno è volato oltre la quota di 2,2 milioni, nuovo massimo storico, con un miglioramento del +6,7% sul 2025.\r\n\r\nIn miglioramento sia il segmento di traffico internazionale, in crescita del +9,3%, che quello nazionale, in aumento del +1,3%. Londra si conferma al primo posto nella classifica delle rotte con il maggior volume di traffico, seguita da Tirana, Palermo, Parigi e Catania.","post_title":"Toscana Aeroporti: maggio da record con oltre 1 milione di passeggeri, +5,6%","post_date":"2026-06-09T09:45:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780998345000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516094","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_516095\" align=\"aligncenter\" width=\"463\"] ph credits: Patrick Robert Doyle[/caption]\r\n\r\nLa stagione invernale sulle Alpi è più di una semplice vacanza: per milioni di appassionati, infatti, si tratta di un vero e proprio rito e costituisce per loro uno stile di vita identitario in cui si intrecciano amore per la montagna e tradizione.\r\n\r\nNegli ultimi anni l’ecosistema del turismo bianco ha vissuto una profonda trasformazione a cause dei repentini cambiamenti climatici, della digitalizzazione e delle nuove abitudini di consumo.\r\nL'Andamento del Settore: Tra Nuovi Trend e la Certezza Svizzera\r\nIl settore sciistico sulle Alpi oggi viaggia a due velocità: se da un lato, infatti, le stazioni a bassa quota soffrono dell’innalzamento della quota neve media, che negli ultimi trent’anni è aumentata di circa 200-230 metri, dall’altro, e come conseguenza, le località d’alta quota stanno vivendo un vero e proprio boom. Fino a poco più di un decennio fa molte delle stazioni oltre i 2000 metri costituivano la meta ideale per lo sci estivo, mentre oggi risultano molto gettonate anche per il periodo di bassa stagione che va da novembre a Natale, potendo assicurare nevicate frequenti e abbondanti anche in questo momento dell’anno.\r\n\r\nA cambiare non è soltanto il clima, ma anche il formato della vacanza: la classica settimana bianca, infatti, sta lasciando il posto a soggiorni più brevi, che meglio si adattano a un mondo sempre più flessibile e dinamico.\r\n\r\nInfine abbiamo assistito anche all’evoluzione del target turistico: accanto agli sciatori puristi abbiamo visto crescere vertiginosamente la generazione degli amanti dell'Alpine Wellness, turisti che cercano il contatto con la natura attraverso ciaspole, scialpinismo ed esperienze enogastronomiche d'eccellenza.\r\n\r\nTuttavia esistono località sciistiche che sono passate pressoché indenni attraverso le profonde metamorfosi del settore turistico. Parliamo, ad esempio, delle Alpi Svizzere, che grazie all’altitudine media molto elevata dei suoi comprensori, garantiscono l’innevamento da inizio autunno a primavera inoltrata, e in molti casi anche durante l’estate.\r\n\r\nScegliere di trascorrere le proprie vacanze sulla neve in Alpi Svizzere non vuol dire soltanto fare esperienza di alcune delle località sciistiche più suggestive e affascinanti dell’intero arco alpino, come Zermatt o Saas-Fee, ma significa anche potersi dedicare allo sci e agli altri Winter Sports per dodici mesi all’anno, senza interruzioni stagionali.\r\nGuida Pratica: Come Organizzare la Vacanza sulla Neve sulle Alpi\r\nPianificare un weekend sulla neve richiede più strategia rispetto al passato, un po’ perché, come abbiamo visto, il flusso turistico risulta oggi più flessibile e meno strutturato, dunque più soggetto a fluttuazioni improvvise, un po’ perché l'innevamento incostante e imprevedibile, causato dal cambiamento climatico, ha stravolto completamente le abitudini di ricerca e di prenotazione degli utenti. Per chi cerca una fonte affidabile dove monitorare centinaia di offerte delle migliori stazioni sciistiche alpine, con informazioni dettagliate su meteo e condizioni delle piste, Esquiades.com\r\n\r\nè un punto di riferimento affidabile per moltissimi appassionati.\r\nQuando Prenotare?\r\nNon esiste una regola infallibile, ma alcuni accorgimenti da tenere sempre presenti; se, ad esempio, vogliamo prenotare con largo anticipo, per cercare di sfruttare prezzi più competitivi, è consigliabile informarsi sullo storico dell’innevamento nella località sciistica che abbiamo scelto per non rischiare di vedersi materializzare l’incubo “prato verde”.\r\n\r\nPrenotare in anticipo è sicuramente più indicato per vacanze sulla neve piuttosto lunghe, mentre se si vogliono sfruttare finestre temporali più brevi, come ponti o weekend, bisogna puntare sui last minute. In questo caso la tattica infallibile consiste nel monitorare in tempo reale le condizioni meteo nelle varie località ed essere pronti a partire in brevissimo tempo.\r\n\r\nLa rivoluzione che ha investito il turismo sciistico ha ridefinito le modalità e i tempi delle vacanze sulla neve, trasformando profondamente quelle che erano le abitudini radicate nelle tradizioni familiari: dai weekend sulla neve allo Ski & Wellness, oggi il mondo della montagna risulta radicalmente cambiato rispetto al passato, ma sotto il segno della comune passione per la neve che unisce milioni di persone.","post_title":"Neve e strategia: come cambia il turismo sciistico sulle Alpi","post_date":"2026-06-09T09:00:41+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1780995641000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516050","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_501355\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Leonardo Massa[/caption]\r\n\r\nE' tempo di \"Best Holiday Ever\". Parte da qui la strategia di Msc per spingere sul booking estivo riportando i clienti in agenzia. «Oggi ricorre la Giornata mondiale degli oceani e non c'è modo migliore per rilanciare l'attività di chi il mare, come Msc, lo ha ne cuore. Il nuovo spot televisivo realizzato nell'ambito di una campagna di marketing e comunicazione milionaria mira proprio a riportare il cliente in agenzia invogliandolo a prenotare - spiega Leonardo Massa, vice president Sud Europa di Msc Crociere -. Inutile negare che quello attuale sia un periodo molto complesso: il 2026 era iniziato sotto i migliori auspici, ma dalla fine di febbraio ha subito un forte rallentamento. Siamo stati coinvolti in prima persona nello scenario del conflitto con Msc Euribia, che al momento dello scoppio della guerra si trovava a Dubai, una destinazione per noi molto importante (quasi mille italiani trasportati ogni settimana, ndr). Rimpatriati tutti i passeggeri nel giro di poco tempo, la nave è rimasta bloccata per 60 giorni riuscendo infine a ripartire per il Nord Europa, dove era attesa per la stagione estiva».\r\n\r\nDa queste difficoltà tuttavia sono stati tratti elementi positivi, necessari per ripartire nel migliore dei modi: «Abbiamo riconfermato al mercato di la certezza di poter contare su un prodotto affidabile e sicuro - 4500 passeggeri sono stati riportati a casa nel giro di 5 giorni - e abbiamo al nostro arco frecce importanti da scoccare anche in momenti come questo».\r\n\r\nMassa fa riferimento ad alcuni elementi chiave che contraddistinguono il prodotto crociera: «Innanzitutto la raggiungibilità: abbiamo 13 navi in partenza da 14 porti di imbarco in tutta Italia. Inoltre, garantiamo una tutela a 360 gradi, con tanti voli in partenza per tute le destinazioni servite. Infine, stiamo sostenendo il mercato con promozioni ad hoc perchè anche la variabile prezzo, insieme alle altre, continua a rappresentare un elemento in grado di indirizzare le scelte di alcuni clienti».\r\n\r\nProssimità e \"take care\": questa è dunque la risposta della compagnia alla situazione attuale, quella che consente di «Viaggiare lontano partendo da vicino» come sottolineato dal direttore marketing, Andrea Guanci.\r\nLe novità\r\nAccanto alla rassicurazione dei clienti, Msc fa perno sulle novità di prodotto. «Da due settimane stiamo assistendo a una buona crescita della domanda e del booking - aggiunge Massa -. Stiamo ancora lavorando sull'estate 2026, spingendo su Mediterraneo, Nord Europa e Stati Uniti. Gli Usa in particolare stanno funzionando bene, anche perché il prodotto Msc viene recepito come qualcosa di differente rispetto al viaggio tradizionale».\r\n\r\nPer la stagione invernale 2026-27 «avremo l'ingresso in flotta di Msc World Asia, che dal 4 dicembre entrerà in servizio sul Mediterraneo. A questa new entry si aggiunge una nuova destinazione ai Caraibi, con Msc Opera che partirà da La Romana. In programma anche le Antille, raggiunte da Msc World Europa, e grande debutto dello Yacht Club nelle crociere alle Canarie». Per arrivare a novembre 2027, quando farà il suo ingresso in flotta Msc World Atlantic.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Msc, Massa: «Con Best Holiday Ever passiamo al contrattacco»","post_date":"2026-06-08T13:38:49+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1780925929000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516025","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_516054\" align=\"alignleft\" width=\"251\"] il ministro del turismo del Montenegro Simonida Kordić[/caption]\r\n\r\nGrande successo per il mega fam trip in Montenegro per agenti e operatori italiani, organizzato da Travel Open Day in collaborazione con il ministero del turismo e l’ente nazionale di turismo del Montenegro, e con la partecipazione di Aiav che ha celebrato i 25 anni dell'associazione, che ha svolto durante l'evento il suo Congresso. L’iniziativa, che ha coinvolto 45 agenti di viaggio e sei giornalisti del settore, mirava a rafforzare la conoscenza della destinazione sul mercato italiano e favorire il dialogo diretto tra operatori italiani e stakeholder locali.\r\n\r\nDopo due giorni di escursioni che hanno portato i partecipanti dalla costa alle aree montane, e da città medievali all'ex capitale Cetinje, i momenti centrali del programma sono stati un workshop al quale erano presenti dodici operatori montenegrini e l’incontro con il ministro del turismo Simonida Kordić e Ana Tripković Marković, direttrice dell’ente nazionale del turismo.\r\n\r\nIllustrando strategie e opportunità di collaborazione con il trade italiano, il ministro ha sottolineato il ruolo dell’Italia come «una fonte di domanda particolarmente rilevante per il Montenegro».\r\nLe risorse del Paese\r\n«Oggi il nostro Paese possiede tutte le caratteristiche richieste dal viaggiatore internazionale - ha proseguito Kordić -. Offriamo autenticità, stile di vita mediterraneo, natura incontaminata ed esperienze che vanno ben oltre il tradizionale prodotto sole-mare-spiaggia». Per il ministro, il congresso con gli operatori italiani ha rappresentato «un investimento nel futuro dello sviluppo turistico del Montenegro, grazie al contatto diretto con professionisti che raggiungono milioni di viaggiatori italiani».\r\n\r\nTra i fattori chiave di crescita dei flussi dall'Italia figura il potenziamento dei collegamenti aerei. «Ai voli diretti da Roma e Milano si sono aggiunte nuove connessioni da Catania e presto da Bari, rendendo il Montenegro ancora più accessibile». L’obiettivo, ha spiegato, non è solo aumentare gli arrivi ma «rafforzare la nostra presenza in un mercato dal grande potenziale e sviluppare prodotti turistici di qualità durante tutto l’anno».\r\n\r\nGuardando al futuro, Kordić ha auspicato una maggiore integrazione regionale: «Vorremmo che i Paesi dello Spazio Economico Europeo dell’Europa sud-orientale diventassero un’unica regione turistica per i mercati a lungo raggio, nello spirito del principio \"il tuo ospite è il mio ospite\".\r\n\r\nAnche il futuro ingresso nell’Unione europea viene visto come un passaggio strategico: «L’eliminazione delle frontiere, una maggiore credibilità internazionale e l’accesso ai fondi europei ci permetteranno di migliorare infrastrutture e accessibilità preservando autenticità e qualità. Non vogliamo solo turismo di lusso, ma soprattutto turismo di qualità».\r\n\r\nAna Tripković Marković ha evidenziato il peso del turismo nell’economia nazionale, dove rappresenta circa il 30% del Pil. Nei primi quattro mesi di quest'anno il Montenegro ha registrato una crescita del 12% degli arrivi e del 25% dei pernottamenti. «Siamo un piccolo Paese che offre qualcosa per tutti, dai resort di lusso a strutture familiari che permettono di vivere esperienze autentiche nelle aree rurali», ha aggiunto, ricordando che in sole tre ore si attraversa un territorio che racchiude cinque parchi nazionali, cinque stazioni sciistiche e due differenti zone climatiche. «Siamo il segreto meglio custodito d’Europa. La sfida ora è abbinare il turista giusto all’esperienza giusta».\r\nL’educational ha rappresentato anche l’occasione per celebrare un traguardo importante nella storia dell'Aiav: “Oggi abbiano oltre 2.300 aderenti e siamo l’associazione di categoria con il maggior numero di agenti di viaggio iscritti,- ha spiegato Daniele Fiorini, direttore generale dell'associazione. - Con questo Congresso in Montenegro stiamo celebrando i 25 anni della nostra fondazione\". \r\n(Pamela McCourt Francescone)\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"516042,516043,516045,516046\"]\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Montenegro, Travel Open Day e Aiav protagonisti del mega fam trip","post_date":"2026-06-08T12:40:54+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1780922454000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516015","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Esiste un luogo che con la letteratura ha sempre avuto un rapporto autentico e naturale, il San Domenico Palace Taormina, un hotel Four Seasons, che presenta il Summer Book Club.\r\n\r\nAffacciato sulla costa siciliana e immerso nella storia di un ex monastero del XV Secolo, il San Domenico Palace è stato nei decenni rifugio e punto d'incontro di alcune delle più importanti figure letterarie del Novecento.\r\n\r\nPersonalità illustri della letteratura hanno frequentato questo iconico indirizzo, come Oscar Wilde, D.H. Lawrence, Truman Capote, John Steinbeck e Vladimir Nabokov. Ed è proprio qui, secondo la leggenda, che Lawrence avrebbe trovato ispirazione per L'amante di Lady Chatterley, durante il suo soggiorno negli anni '20. E ancora Thomas Mann, John Steinbeck, Anatole France, Tennessee Williams, Vladimir Nabakov e la poetessa russa Anna Akhmatova, hanno soggiornato al San Domenico.\r\n\r\nDa questa naturale eredità nasce il nuovo Summer Book Club: un progetto pensato per accompagnare gli ospiti durante l'estate con una selezione curatoriale di titoli da leggere tra una terrazza sul mare, il chiostro antico e le lunghe giornate siciliane.\r\n\r\nGli ospiti delle camere e suite troveranno una brochure dedicata al loro arrivo e potranno richiedere il libro desiderato nella lista della Summer Book Club e riceverlo in prestito insieme a una tote-bag dedicata e a un segnalibro appositamente disegnato per il Club; un invito discreto a rallentare, leggere e abitare il tempo in modo diverso.\r\n\r\nLa selezione include 10 titoli: classici intramontabili, romanzi di culto e opere contemporanee accomunate da un'eleganza narrativa immediata, intensa e profondamente estiva.\r\n\r\nTra i libri proposti: Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde, Viaggio in Italia di Goethe, Colazione da Tiffany di Truman Capote, Lighea di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e Il Visconte dimezzato di Italo Calvino. Accanto ai grandi classici, anche voci contemporanee come Perfection di Vincenzo Latronico, Bel Canto di Ann Patchett, Il Talento di Mr Ripley di Patricia Highsmith e White Noise di Don DeLillo.\r\n\r\nIl lancio del Summer Book Club coincide inoltre con uno dei momenti culturalmente più vivi della città: il TAOBUK – Taormina International Book Festival.","post_title":"San Domenico Palace Taormina lancia il “summer book club”, un invito per leggere e rallentare","post_date":"2026-06-08T12:32:14+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1780921934000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515983","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cambio al vertice dell'aeroporto di Genova: dopo due anni il presidente Enrico Musso, docente di Economia dei trasporti dell'Università, non verrà confermato.\r\n\r\nSecondo quanto riferisce l'Ansa, la notizia arriva da fonti vicine agli azionisti, l'Autorità di sistema portuale e la Camera di commercio. Musso ha convocato per lunedì il consiglio di amministrazione che dovrà a sua volta convocare l'assemblea dei soci per nominare il nuovo presidente e i consiglieri di amministrazione.\r\n\r\nIl presidente uscente era stato nominato nel 2024 dall'allora commissario dell'Autority Massimo Seno all'indomani dell'inchiesta che aveva portato all'arresto del presidente dell'Autorità Paolo Emilio Signorini e dell'allora governatore della Liguria Giovanni Toti. Il suo mandato è scaduto con l'approvazione del bilancio 2025 ma è in regime di prorogatio.\r\n\r\nSotto l'egida di Musso la società che gestisce lo scalo genovese è stata risanata e l'aeroporto ha toccato il record di un milione e 580 mila passeggeri.","post_title":"Cambio al vertice del Colombo di Genova: Musso non verrà confermato alla presidenza","post_date":"2026-06-08T09:23:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780910607000]}]}}