29 June 2026

Mauritius insolita, tour alla scoperta delle dimore coloniali

Un itinerario inedito a Mauritius è quello dedicato alle dimore coloniali come lo Château Mon Désir, nella zona di Balaclava, al primo posto tra i migliori ristoranti dell’isola presenti su Tripadvisor. Spostandosi verso sud, a poco più di 10 km dalla capitale Port Louis, ecco La Maison Euréka, un’elegante residenza creola costruita nel 1830 e una delle case coloniali più grandi e antiche presenti sull’isola. L’edificio è stato restaurato nel 1986 ed è aperto quotidianamente al pubblico come museo, tra arredamenti di provenienza francese e inglese, antichi oggetti e pareti ornate da vecchie fotografie. Presso il ristorante si possono gustare le migliori specialità della cucina tradizionale creola. Sulla costa est dell’isola si trova il Domaine de l’Etoile, la più grande riserva naturale e privata di Mauritius.  Questa antica piantagione di zucchero, che si estende tra il villaggio di Montagne Blanche e di Kewal Nagar Belle Rive, dal 2002 è stata trasformata in un parco di 1.200 ettari ricco di fauna e flora selvatica protetta, con la possibilità di passeggiate a piedi e a cavallo, tiro con l’arco, percorsi in quad e corsi di zipline. Per i più piccoli, inoltre, è allestito un villaggio per bambini e un club di equitazione dedicato. La zipline de Domaine de l’Etoile è la più lunga del mondo e offre ai visitatori la possibilità di immergersi nel cuore dell’isola con una splendida vista, a 3.500 metri di altezza. A nord di Mauritius, nel Domaine de Labourdonnais, si possono assaggiare caramelle e marmellate artigianali alla frutta tipiche dell’isola. Qui, in una tenuta di 540 ettari tra distese verdi e campi di canna da zucchero, si erge lo Chateau de Labourdonnais, immensa villa coloniale costruita nel 1859 da Christian Wiehe, membro di una ricca famiglia franco-mauriziana attuale proprietaria della tenuta. Dopo la restaurazione nel 2010 l’edificio è stato trasformato in un museo e i visitatori possono scoprire gli spazi interni di questa tipica dimora ottocentesca.  A sud dell’isola si trova infine l’Auberge du Domaine de Saint Aubin, casa tradizionale creola trasformata in una piccola pensione costituita da tre camere arredate con stili diversi che può ospitare fino a 10 visitatori. E’ la destinazione ideale per un Capodanno alternativo: oltre alla presenza della piscina all’aperto, del parco giochi per i bambini e del giardino esotico, offre anche la possibilità di noleggiare la bicicletta.

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