13 May 2026

Martinica: l’isola francese dei Caraibi punta su attività e tradizione creola

La Martinica è uno dei French Overseas Territories che hanno partecipato al workshop parigino. Un’isola tranquilla, diversa da ogni altra. Viene chiamata l’Isola dell’eterna estate perché il clima è piacevole tutto l’anno. Gli uragani transitano più a nord e le temperature medie si aggirano sui 25°, mentre l’acqua raggiunge i 27°. Martinica è accogliente, con una ricca proposta di attività tra le acque del mare e i paesaggi naturali – arrivano ai 150km i percorsi per il trekking, l’hiking e il canyoning. È l’incontro perfetto tra il comfort francese e lo charme caraibico.

Jenny Cespedes, coordinatrice dei mercati francesi ed europei per Martinica, racconta: «Martinica è parte dell’arcipelago delle Piccole Antille Francesi. Ampia circa 80 chilometri da nord a sud, 40 da est a ovest, è abitata da 350.400 persone. Lungo i 350km di costa ci sono alcune delle più belle spiagge caraibiche. I visitatori sono circa 1mln ogni anno e provengono soprattutto dalla Francia, ma anche dai Caraibi e dai mercati europei. Il periodo medio di soggiorno è di 11 giorni. Martinica viene scelta per la sua bellezza e autenticità. L’alta stagione va da dicembre ad aprile. Dal punto di vista naturale il territorio è molto diverso tra il nord e il sud: al nord dell’isola ci sono la foresta tropicale con cascate, fiumi e piccole spiagge vulcaniche pittoresche. Al sud le spiagge sono bianche con l’acqua di smeraldo e la barriera corallina. Martinica è una delle 35 aree al mondo con la più alta concentrazione di biodiversità e di specie protette. Dal 2023 i vulcani e le foreste della Montagne Pelée e i Pitons del Nord (1397m) sono parte del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

Martinica è anche ricca nella cultura creola: la cucina e le danze tradizionali fanno parte di questa importante eredità insieme con la Yole Ronde, un’imbarcazione locale unica che dal 2020 è parte del patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. Ogni anno tra la fine di luglio e l’inizio di agosto si tiene Le Tour de Yoles Rondes de Martinique: una competizione di diversi team locali che veleggiano intorno al perimetro dell’isola, mentre tutto si ferma e gli spettatori partecipano con entusiasmo, danzando per le strade».

In Martinica il turismo rappresenta il 7% dell’indotto economico. «Accogliamo i nostri visitatori perché amiamo condividere con loro quello che siamo. – afferma François Jock, del team turistico di La Martinique – La nostra fonte di reddito primaria è l’agricoltura. Martinica è famosa per il suo rum, l’unico al mondo con un’etichetta francese. Proponiamo ai nostri ospiti diverse master-class per degustarlo. Sono tanti gli eventi da vivere nella destinazione: a febbraio c’è il Carnevale, poi ci sono numerosi festival musicali».

«Possiamo dire che sono 5 le ragioni per scegliere Martinica – sottolinea Cespedes – La prima è l’offerta di attività sport & leisure per ogni esigenza, la seconda è il suo essere un isola tropicale da visitare tutto l’anno. Poi è un’isola caraibica, ma anche francese, con standard europei di sicurezza e lo stesso sistema sanitario della Francia. Infine ci si può muovere in grande libertà». In occasione del workshop French Overseas Territories erano presenti a Parigi numerosi partner e hotel in rappresentanza della ricca accoglienza disponibile sull’isola: guest-house, strutture 3,4,5*, boutique hotel, eco-lodge per gruppi di amici e famiglie e tante sistemazioni che permettono di scoprire l’isola in modo flessibile. Martinica vuole un turismo sostenibile. Per questo sull’isola sono stati sviluppati diversi concept: la Ferme Attitude è attenta al benessere e all’uso di prodotti organici in un contesto naturale, mentre l’Ecolodges Domaine De Puyferrat offre un’accoglienza sostenibile e un’autentica esperienza martinicana. Per raggiungere Martinica sono disponibili due voli giornalieri Air France dall’aeroporto Charles De Gaulles – da dove transiteranno tutti i voli a partire dal 2026 – e da Orly, da dove operano i due voli di Ita Airways e Air Caraïbe. Una volta atterrati si può affittare una macchina e muoversi da soli. Sono tanti gli italiani che visitano Martinica, anche grazie al mercato crocieristico: «Da novembre a marzo molte crociere nei Caraibi, tra cui quelle di Costa Crociere, partono proprio dalla nostra città principale Fort-de-France» conclude Cespedes.
Chiara Ambrosioni

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