6 February 2026

L’Irlanda stanzia 70 milioni di euro per la promozione turistica nel 2024

Alice Mansergh, chief executive designate di Tourism Ireland con Catherine Martin, ministro del turismo

Una crescita innanzitutto sostenibile e un incremento dei ricavi nelle stagioni di spalla: questi i due obiettivi principali della nuova campagna varata da Tourism Ireland, che prevede lo stanziamento di 70 milioni di euro per il 2024.

Nel mirino l’aumento delle entrate del turismo internazionale del +5,6% all’anno da qui al 2030. L’organizzazione sosterrà inoltre in modo sostenibile le economie delle comunità dell’isola, aumentando le entrate derivanti dai periodi di spalla di una media del +6,5% all’anno fino al 2030.

L’anno appena cominciato è considerato un’opportunità cruciale per il turismo internazionale, grazie all’offerta turistica di alta qualità della destinazione Irlanda, al forte impegno dell’industria e alle solide relazioni commerciali internazionali. 

Tourism Ireland punta a raggiungere in modo efficace i potenziali turisti internazionali alto spendenti: l’attenzione si concentrerà sui viaggiatori che cercano esperienze uniche e viaggiano in regioni e stagioni diverse.

Catherine Martin, ministro del turismo, a margine della presentazione della strategia di marketing 2024 dell’ente di promozione, ha sottolineato che «Il Governo rimane pienamente impegnato in questo settore di vitale importanza e nel rafforzamento del turismo come parte fondamentale della nostra economia a lungo termine. Il bilancio 2024 ha mantenuto un finanziamento aggiuntivo di 10 milioni di euro per promuovere l’Irlanda all’estero come destinazione turistica leader». È stato inoltre menzionato lo sviluppo di una nuova politica turistica nazionale incentrata sulla sostenibilità del settore turistico, con l’obiettivo di una crescita allineata a più ampi obiettivi di sostenibilità.

La chief Eexecutive designate di Tourism Ireland, Alice Mansergh, ha evidenziato come nel 2024 si punti a far crescere il valore del turismo internazionale in modo sostenibile, rafforzando le economie e le comunità e proteggendo l’ambiente. La strategia prevede la promozione delle diverse attrazioni del Paese, dai siti più noti ai tesori nascosti. L’anno segna anche il 10° anniversario della Wild Atlantic Way, che sarà protagonista di una nuova promozione.

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Allo stesso tempo, il dialogo costante con le altre divisioni del gruppo, in particolare con Ag Hotels, rappresenta un’opportunità concreta per costruire esperienze di viaggio ancora più coerenti, soprattutto nei contesti urbani e nei progetti a più alto valore aggiunto».\r\n\r\n \r\n\r\nPuntando in particolare su promozione e investimenti nell’area latinoamericana (con focus sul Brasile), oltre che negli Stati Uniti, grazie anche ad una avanzata fase di contrattazione con alcuni importanti player internazionali, gli obiettivi 2026 (+50% fatturato e passeggeri), compatibilmente  al  contesto politico e macroeconomico, risultano agevolmente raggiungibili.\r\n\r\n.\r\n\r\n ","post_title":"Ag Boutique Journey, nel 2026 il raddoppio di fatturato e passeggeri","post_date":"2026-02-02T11:53:29+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770033209000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506158","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parte in rialzo la stagione invernale per gli appassionati della montagna: secondo l’indagine realizzata da Tecnè per conto della Federalberghi, quest’anno saranno 6,2 milioni gli italiani che si sposteranno in giro per il Belpaese per concedersi una vacanza sulla neve. Il grosso delle partenze (4,4 milioni), si concentrerà in febbraio, mentre il resto si muoverà in marzo.\r\n\r\nSarà per l’effetto Olimpiadi, sarà per la voglia di rimettere gli sci o per il bisogno di dedicarsi una pausa dal lavoro, ma a quanto pare gli italiani considerano la vacanza sulla neve un’esigenza da rispettare, e la onoreranno restando per la maggior parte in Italia (97%), prediligendo in larga parte le aree settentrionali del Paese e riservando all’hotel la pole position in termini di soggiorno preferito.\r\n\r\nTra coloro che seguiranno i giochi olimpici direttamente dai luoghi di gara, il 70% dichiara che soggiornerà entro una trentina di chilometri dalle aree delle competizioni, mentre il 28% prevede di soggiornare in zone che si estendono oltre i 30 chilometri. 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