27 March 2026

L’Irlanda stanzia 70 milioni di euro per la promozione turistica nel 2024

Alice Mansergh, chief executive designate di Tourism Ireland con Catherine Martin, ministro del turismo

Una crescita innanzitutto sostenibile e un incremento dei ricavi nelle stagioni di spalla: questi i due obiettivi principali della nuova campagna varata da Tourism Ireland, che prevede lo stanziamento di 70 milioni di euro per il 2024.

Nel mirino l’aumento delle entrate del turismo internazionale del +5,6% all’anno da qui al 2030. L’organizzazione sosterrà inoltre in modo sostenibile le economie delle comunità dell’isola, aumentando le entrate derivanti dai periodi di spalla di una media del +6,5% all’anno fino al 2030.

L’anno appena cominciato è considerato un’opportunità cruciale per il turismo internazionale, grazie all’offerta turistica di alta qualità della destinazione Irlanda, al forte impegno dell’industria e alle solide relazioni commerciali internazionali. 

Tourism Ireland punta a raggiungere in modo efficace i potenziali turisti internazionali alto spendenti: l’attenzione si concentrerà sui viaggiatori che cercano esperienze uniche e viaggiano in regioni e stagioni diverse.

Catherine Martin, ministro del turismo, a margine della presentazione della strategia di marketing 2024 dell’ente di promozione, ha sottolineato che «Il Governo rimane pienamente impegnato in questo settore di vitale importanza e nel rafforzamento del turismo come parte fondamentale della nostra economia a lungo termine. Il bilancio 2024 ha mantenuto un finanziamento aggiuntivo di 10 milioni di euro per promuovere l’Irlanda all’estero come destinazione turistica leader». È stato inoltre menzionato lo sviluppo di una nuova politica turistica nazionale incentrata sulla sostenibilità del settore turistico, con l’obiettivo di una crescita allineata a più ampi obiettivi di sostenibilità.

La chief Eexecutive designate di Tourism Ireland, Alice Mansergh, ha evidenziato come nel 2024 si punti a far crescere il valore del turismo internazionale in modo sostenibile, rafforzando le economie e le comunità e proteggendo l’ambiente. La strategia prevede la promozione delle diverse attrazioni del Paese, dai siti più noti ai tesori nascosti. L’anno segna anche il 10° anniversario della Wild Atlantic Way, che sarà protagonista di una nuova promozione.

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Possiamo tranquillamente rilevare che post-Covid la l'attrattività della Norvegia è esplosa, con i viaggiatori calamitati dalla natura, dagli spazi aperti e da una modalità di viaggiare in maniera green concreta, che fa parte della vita quotidiana dei norvegesi. Dagli hotel - la quasi totalità conta almeno una certificazione ambientale - ai mezzi di trasporto: elementi diffusi, che rendono il viaggio sostenibile anche più accessibile dal punto di vista economico».\r\n\r\nUn viaggio che negli ultimi anni copre tutti e 12 i mesi, «basta vedere il trend dei pernottamenti di inizio 2026, che a gennaio registrano una crescita del 20% rispetto allo stesso mese 2025. L'inverno è decisamente diventato una stagione di grande appeal per il viaggiatore italiano, attratto dall'aurora boreale, ma anche dall'ampio ventaglio di esperienze da vivere in tutto il Paese, da Nord a Sud». In questa scia, «autunno e primavera stanno crescendo in maniera esponenziale. D'altra parte, in Norvegia le stagioni sono ancora nettamente distinte l'una dall'altra, e dunque chi ha visitato la destinazione in un determinato periodo dell'anno può tornare in un altro e ritrovarsi quasi in due mondi diversi. Qualche esempio? Il Nord del Paese tra estate e inverno, oppure le isole Lofoten.».\r\n\r\nDa sottolineare come proprio gli italiani stiano progressivamente scoprendo il Paese nella sua interezza: «Alcune regioni finora meno visitate stanno registrando i tassi di sviluppo più elevati». Tra queste spiccano il Trøndelag: +68,2%, il Telemark, +42,8% e le regioni di Akershus e Østfold (area di Oslo), con oltre +40%. \r\n\r\nSul fronte delle scelte di alloggio, i turisti italiani prediligono ancora gli alberghi (70%), mentre la restante parte è suddivisa fra ostelli (17%) e campeggi (13%).\r\n\r\nUn prodotto Norvegia che, ancora oggi, vede nel ruolo dell'intermediazione un elemento importante: «Parliamo di una programmazione di viaggio che se in prima battuta può apparire semplice, in realtà per un viaggio composito dove trovano spazio numerosi tasselli - aerei, traghetti, accomodation, esperienze - sono spesso richiesti tempo e professionalità specifiche».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Norvegia: balzo in avanti a doppia cifra dei pernottamenti italiani","post_date":"2026-03-24T09:38:36+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774345116000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510224","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La regione Liguria stanzia 3 milioni di euro per la pulizia, la sicurezza, l’accessibilità e i ripascimenti delle spiagge dei comuni costieri, con un incremento nel finanziamento rispetto al 2025 di circa 200mila euro. 62 i comuni che riceveranno fondi destinati al ripascimento (2 milioni di euro); 22 per la pulizia (457mila euro); 14 per la sicurezza (330mila euro) e 15 per l’accessibilità (143mila euro). \r\n\r\n«Aumentiamo la disponibilità di fondi per i ripascimenti, soddisfacendo inoltre tutte le richieste arrivate dai comuni costieri per opere di pulizia, sicurezza e accessibilità nelle spiagge libere – dichiara l’assessore regionale al demanio marittimo Marco Scajola -. 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