13 May 2026

L’India studia l’introduzione di un certificato vaccinale per i turisti

L’India studia l’introduzione di un certificato vaccinale per i viaggiatori, per semplificare e stimolare la ripresa dei flussi turistici verso il Paese. “Il certificato di vaccinazione contribuirà a creare fiducia tra le persone, rendendo più facile per i viaggiatori spostarsi e rivitalizzando il settore del turismo”, ha affermato Piyush Tiwari, direttore del commercio e del marketing presso la Public Tourism Development Corporation dell’India. Secondo quanto riportato da eTurboNews, Tiwari auspica che questa iniziativa aumenterà la fiducia dei clienti e creerà un ambiente più sicuro per i viaggiatori.

Le persone vaccinate in India ricevono un certificato preliminare dopo la prima dose del farmaco e, dopo la seconda, il certificato finale.

“L’avvento dei vaccini è un grande sollievo; le persone vaccinate potranno viaggiare con maggiore sicurezza, il che porterà sicuramente ad un aumento del numero di turisti – ha aggiunto Alok Gupta, segretario del turismo nel governo dello stato del Rajasthan -. Ma poiché il vaccino è nuovo, anche i timori dell’Oms sono giustificati e soggetti allo studio di esperti medici. Al momento non ci sono disposizioni che rendano obbligatoria la vaccinazione”. 

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Entro la fine del 2028 è infatti previsto il lancio del Japan Electronic System for Travel Authorization, la nuova autorizzazione elettronica obbligatoria per i cittadini dei Paesi attualmente esenti da visto per soggiorni di breve durata, tra cui anche l’Italia.\r\n\r\nIl costo del Jesta dovrebbe essere compreso tra 1500 e 3000 yen, anche se i dettagli definitivi saranno confermati in prossimità del lancio. Jesta sarà un sistema di pre-screening che consentirà alle autorità giapponesi di verificare in anticipo i dati dei viaggiatori prima dell’imbarco.  Una volta entrato in vigore, diventerà un requisito obbligatorio per l’accesso al Paese in caso di turismo, trasferte di lavoro, brevi corsi di studio, visite a parenti o amici e transiti.  Tra gli elementi più rilevanti del nuovo sistema vi è il carattere individuale dell’autorizzazione: ogni viaggiatore dovrà disporre della propria approvazione Jesta, inclusi bambini e neonati, con autorizzazione collegata al singolo passaporto. Non saranno quindi previste domande familiari o di gruppo.\r\n\r\nL’introduzione di Jesta si inserisce in una fase di forte crescita del turismo internazionale verso il Giappone. Allo stesso tempo, da diversi anni il Giappone sta progressivamente orientando la propria strategia verso un turismo più sostenibile e di maggiore qualità, come dimostrano misure già introdotte a livello locale per governare meglio l’impatto dei flussi.\r\nArrivare preparati\r\nIn questo nuovo scenario, Japanspecialist si propone come riferimento informativo e operativo per i viaggiatori che desiderano raggiungere il Giappone con tutta la documentazione in regola. Il nuovo requisito entrerà infatti a far parte dell’assistenza pre-partenza fornita ai nostri clienti, insieme alle informazioni pratiche necessarie per affrontare correttamente le future procedure di ingresso.\r\n\r\n«Jesta introdurrà una nuova modalità di accesso al Giappone e renderà ancora più importante preparare il viaggio con attenzione, anche dal punto di vista documentale. Il nostro compito sarà accompagnare i viaggiatori in questo passaggio, fornendo supporto chiaro e aggiornato affinché possano affrontare le pratiche necessarie senza preoccupazioni» dichiara Francesca Cagnoli, department manager di Japanspecialist Italia.\r\n\r\nCon l’introduzione di Jesta, il Giappone si avvia verso una nuova fase nella gestione dei flussi internazionali, destinata ad avere un impatto concreto anche sulla preparazione del viaggio da parte dei passeggeri europei.","post_title":"Giappone: Japanspecialist pronto ad affrontare la \"fase Jesta\"","post_date":"2026-05-08T15:35:45+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1778254545000]}]}}