26 June 2026

L’Europa valuta il blocco dei visti turistici per tutti i cittadini russi

Europa a muso duro contro la Russia con la potenziale sospensione dell’accordo sui visti con Mosca: l’iniziativa sarà discussa durante il consiglio dei ministri degli esteri di domani, 30 agosto, a Praga.

Il tema dello stop ai visti turistici – come riporta l‘Ansa – con la richiesta di un’azione comune da parte dell’Ue, è stato posto da tempo dai Paesi più vicini fisicamente alla Russia. La Repubblica Ceca e la Polonia hanno bloccato l’emissione di visti poco dopo l’invasione dell’Ucraina, mentre l’Estonia si è spinta oltre, decidendo di vietare l’ingresso ai russi con visti Schengen rilasciati da Tallinn. Altri però hanno continuato a garantire i documenti di viaggio, consentendo ai russi con visti di circolare liberamente nell’area Schengen e di aggirare i bandi emessi da alcune capitali. Adesso invece l’Ue si appresta a fare un primo passo comune contro Mosca su questo fronte.

Parte dell’accordo sui visti sottoscritto nel 2007 da Ue e Russia era stato sospeso alla fine di febbraio e riguardava solo i funzionari del governo e gli uomini d’affari. Ora una sospensione più ampia riguarderebbe il trattamento preferenziale per tutti i russi quando richiedono i pass europei: a loro verrebbero richiesti più documenti rendendo i visti più costosi e allungando i tempi di attesa. Di fatto, scoraggiando i loro spostamenti nell’area Schengen. Quanto a misure più drastiche, come lo stop completo ai visti per tutti i russi, a Bruxelles non sembra al momento esserci consenso.

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