27 March 2026

L’equilibrio della Croazia fra crescita e sostenibilità. Per evitare l’overtourism

croaziaIl corretto equilibrio fra crescita e sostenibilità: questo l’obiettivo dichiarato di Tonči Glavina, ministro del Turismo e dello Sport della Croazia che in questo mix vede la strada del successo turistico del Paese.

In una recente intervista alla tv croata, Hrt, il ministro ha ricordato che «dopo una pre-stagione da record, stiamo vivendo un’eccellente stagione di punta. Nel solo mese di agosto abbiamo avuto 130.000 visitatori in più e le prospettive per la post-stagione sono altrettanto promettenti», sottolineando che «si è registrato un aumento del 4-6% nel numero di fatture emesse, il cui valore è aumentato del 10-12%».

Ma la Croazia, secondo Glavina, avrebbe già raggiunto il suo limite di crescita e sarebbe ideale che queste cifre rimanessero a sui livelli attuali.

Sostenibilità in primis

La sostenibilità non riguarda solo la tutela dell’ambiente, ma anche la salvaguardia della qualità della vita. «L’era della crescita continua, dell’aumento delle capacità ricettive e dell’espansione delle strutture di accoglienza è ormai alle spalle. Siamo in un’epoca di gestione, in cui cerchiamo il perfetto equilibrio tra le entrate, gli impatti positivi del turismo e la qualità della vita».

croazia

Tonči Glavina, ministro del turismo e dello sport

Il ministro ha affermato che la Croazia non vuole ritrovarsi in una «situazione simile a quella attuale di Italia o Spagna, dove la popolazione locale protesta contro i turisti e il turismo stesso. Stiamo implementando le attività e creando un quadro legislativo per garantire la sostenibilità per il futuro».

Per questo si lavora ad una «legge sulla pianificazione territoriale e sulla politica abitativa, ma sono attesi anche cambiamenti nei regolamenti riguardanti la pianificazione territoriale nonché le politiche fiscali e turistiche. Il cambiamento verso la sostenibilità è qualcosa che dobbiamo fare. Non abbiamo scelta».

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