25 August 2026

L’Egitto in Bit per rilanciare sull’Italia

Hisham Zaazou

Hisham Zaazou

Il ministro del turismo egiziano, Hisham Zaazou, sarà a Milano per incontrare i tour operator italiani alla Bit (pad. 2 – stand C3 D10) al fine di valutare con loro le migliori strategie da adottare per rilanciare il turismo e gli investimenti in questo Paese che sta lentamente ritrovando una sua stabilità. L’esecutivo intende infatti mantenere saldo il rapporto con i partner del Mediterraneo, in particolare con l’Italia che da sempre è il Paese con cui ha stabilito un rapporto solido e duraturo. Le autorità egiziane non si stancano di affermare che l’Egitto è una destinazione sicura, che accoglie i turisti con sentimenti di grande ospitalità e cordialità. Il Paese lavora senza tregua per mantenere la sicurezza e la stabilità, conscio che proprio la sicurezza è il maggior pilastro dello sviluppo turistico ed economico. L’ente del turismo egiziano in Italia è costantemente al fianco di tour operator e agenzie di viaggio e moltiplicherà le attività di supporto e di promozione dirette anche al grande pubblico. Non mancano le attività di comunicazione sui social network sul tema “Egitto nel cuore”, che ormai da due anni unisce gli “amici” dell’Egitto in tutto il mondo.

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Il Deserto Nero e Bahariya — colline di basalto scuro che si alternano alle dune chiare, in un contrasto cromatico che sorprende chiunque. Sham el-Nessim — la festa con cui gli egiziani accolgono la primavera, celebrata da migliaia di anni. Le famiglie si riversano nei parchi e lungo il fiume: è l'occasione di vedere l'Egitto contemporaneo che vive una tradizione nata all'epoca dei faraoni. Abu Simbel — i colossi scavati nella roccia sono spettacolari tutto l'anno, ma in primavera il viaggio verso sud è particolarmente piacevole. Estate: la stagione dei siti tutti per te L'estate egiziana riserva una sorpresa bellissima: i siti archeologici sono quasi tutti tuoi. Il clima è secco e luminoso, e organizzando le visite nelle ore più belle della giornata si vive un Egitto che pochi hanno la fortuna di vedere. Cosa vedere in estate: I templi all'alba — il tempio di Hatshepsut alle sette del mattino, con la roccia che si scalda lentamente e nessuno attorno, è uno di quei ricordi che non si dimenticano. Lo stesso vale per Karnak e per la Valle dei Re. Il volo in mongolfiera su Luxor — decolla prima del sorgere del sole, quando l'aria è fresca. Dall'alto si vedono contemporaneamente il Nilo, i campi coltivati, i templi della riva occidentale e il deserto che comincia di colpo. Il Cairo di sera — d'estate la capitale si anima dopo il tramonto. Le terrazze sul fiume si riempiono, i mercati restano aperti fino a tardi e la città rivela un ritmo notturno che negli altri mesi non si coglie. Alessandria d'Egitto — affacciata sul Mediterraneo, con la sua atmosfera diversa dal resto del Paese: la Biblioteca moderna, le catacombe di Kom el-Shoqafa e la brezza mediterranea che accompagna ogni passeggiata. Il bello dell'estate sta nel ritmo della giornata: visite all'alba con la luce più morbida dell'anno, pausa rigenerante nelle ore centrali e ripresa nel tardo pomeriggio, quando i templi si accendono di oro. E nell'agosto 2027 l'Egitto avrà un motivo in più: il 2 agosto un'eclissi solare totale attraverserà il Paese, con oltre sei minuti di totalità proprio sopra Luxor. Un fenomeno di questa durata non tornerà prima del prossimo secolo. Autunno: la stagione della navigazione sul Nilo Settembre, ottobre e novembre sono forse i mesi più sottovalutati. Le giornate sono lunghe e luminose, l'aria è dolce e il fiume è al suo massimo splendore. È il momento perfetto per vivere il Nilo. Cosa vedere in autunno: La crociera sul Nilo tra Luxor e Assuan — tre o quattro giorni di navigazione lenta, con le rive che scorrono tra palme e villaggi. Ci si sveglia con un paesaggio diverso ogni mattina. Il tempio di Edfu — dedicato al dio falco Horus, è il tempio meglio conservato di tutto l'Egitto. 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