17 March 2026

Le scoperte archeologiche in Egitto presentate da Zahi Hawass

Le recenti scoperte archeologiche in Egitto saranno al centro della conferenza organizzata il 12 gennaio alle ore 10 presso l’Aula Magna del dipartimento Culture e Società in viale delle Scienze, Ed. 15, piano V a Palermo. Relatore d’eccezione Zahi Hawass (nella foto), archeologo ed egittologo, ambasciatore dei beni culturali egiziani nel mondo. L’iniziativa è organizzata da dipartimento Culture e Società dell’università di Palermo, da BCsicilia e dalla Regione Siciliana.  Zahi Hawass presenterà le scoperte archeologiche avvenute di recente in Egitto, come la necropoli di Minya, la tomba del sacerdote di Thot a Sakkara e le ricerche più importanti attualmente in corso, tra cui la tomba di Alessandro il Grande e quella di Antonio e Cleopatra. L’archeologo  parlerà anche del nuovo museo egizio che sarà inaugurato a Giza nel 2020,  il più grande al mondo, che ospiterà anche i tesori di Tutankhamon.

 Zahi Hawass è riconosciuto come uno dei massimi esperti di antichità egizie. E’ noto anche per le sue numerose apparizioni divulgative in documentari sull’antica civiltà che si sviluppò sulle rive del Nilo.  E’ stato ispettore di numerose spedizioni archeologiche e di siti archeologici egizi, come nella spedizione italiana a Sikh Abada, Minya; del sito di Edfu-Esn; della spedizione Pennsylvania Yale ad Abido; del sito Western delta ad Alessandria; del sito Embāba, Giza, a Il Cairo; del sito Abu Simbel; della spedizione Pennsylvania a Malkata, Luxor; ispettore delle antichità per il Boston Museum delle Piramidi di Giza.
Hawass è a capo di un movimento d’opinione per la restituzione di importanti manufatti egiziani antichi, come la Stele di Rosetta, dalle collezioni egizie nel mondo dove esse sono in consegna.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509804 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_488383" align="alignright" width="300"] Francesco Cuccureddu[/caption] La quinta edizione di Noi Camminiamo in Sardegna – We Walk in Sardinia 2026, promossa dalla regione Sardegna per valorizzare il turismo lento e sostenibile, si svolgerà con un format rinnovato e un calendario “diffuso”. Un programma esteso con 26 fine settimana ‘in cammino’, da aprile all’autunno (con pausa a luglio e agosto), organizzati dal venerdì alla domenica lungo i 16 itinerari – 8 cammini e 8 destinazioni di pellegrinaggio riconosciuti dalla regione, ai quali si aggiungerà un itinerario speciale da percorrere in bicicletta – con l’obiettivo di costruire una lunga stagione di esperienze a passo lento, promuovere sempre più il turismo tutto l’anno e accompagnare i visitatori fino all’appuntamento conclusivo della Settimana dei Cammini, in programma dal 30 settembre al 3 ottobre 2026. «Fa’ la cosa giusta! – spiega Franco Cuccureddu, assessore regionale del turismo, artigianato e commercio - è una fiera davvero particolare nel panorama degli eventi dedicati al turismo, perché si rivolge in modo specifico al turismo lento. In questo contesto la Sardegna si presenta con offerte molto competitive che passano attraverso i cammini, i siti Patrimonio UNESCO, i borghi caratteristici, un settore in forte crescita su cui abbiamo investito risorse importanti. Noi Camminiamo in Sardegna rappresenta uno dei progetti più significativi in questa direzione: un modello che valorizza i territori e le comunità, e che con il calendario diffuso del 2026 diventa ancora più capace di raccontare l’Isola lungo tutto l’anno».  «Noi Camminiamo in Sardegna è un appuntamento collaudato – aggiunge Renato Tomasi, responsabile del progetto di valorizzazione del turismo lento e sostenibile - ogni anno coinvolgiamo circa 80 Comuni e circa 700 camminatori che si muovono contemporaneamente lungo i diversi itinerari. La grande novità del 2026 è che non cammineremo solo nella settimana di ottobre, ma nei fine settimana dalla primavera all’autunno, grazie a un calendario condiviso con tutti i cammini e le destinazioni di pellegrinaggio».   [post_title] => Noi camminiamo in Sardegna, presentato il calendario diffuso con 26 week end sull’Isola [post_date] => 2026-03-17T12:48:20+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773751700000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509745 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Caldana Europe Travel  presenta il nuovo catalogo Viaggi Guidati Special 2026,  online sul sito dell'operatore. Oltre 150 itinerari in Italia, Europa e mondo  tra capitali, città d’arte, borghi, siti archeologici e luoghi storici, senza dimenticare scenari naturali straordinari e le meraviglie protette dall’Unesco: quest’anno il catalogo si arricchisce anche di nuovi tour, nuove destinazioni e itinerari inediti, pensati per offrire ancora più idee di viaggio e nuove mete da scoprire.   Tantissime le proposte di viaggi guidati, che utilizzano pullman g.t. o combinazioni volo più bus, ma che offrono anche il solo tour in base alle diverse esigenze. Il nuovo catalogo è già disponibile in versione sfogliabile sul sito del t.o., per permettere agli agenti di viaggio di esplorare nel dettaglio tutte le proposte.         [post_title] => Caldana Europe Travel: Viaggi Guidati Special 2026 è online [post_date] => 2026-03-17T10:33:23+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773743603000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509755 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il turismo della salute come risorsa alla stagionalità e alla gentrificazione, le terme come motore di sviluppo territoriale, un sistema nazionale del benessere da costruire su nuove basi legislative e scientifiche. Alla Bmt di Napoli Federalberghi Terme ha  lanciato il modello dell'economia del benessere integrata con i territori, evento aperto dall'intervento del Ministro del Turismo, Daniela Santanchè che ha richiamato anche il ruolo delle ZES come possibile strumento di valorizzazione del comparto. Risultati positivi e incoraggianti per il settore nel 2025:  il turismo termale italiano ha registrato 24 milioni di presenze per un valore complessivo di circa 5 miliardi di euro, di cui 2 miliardi legati alle strutture con alloggio e ristorazione, 2 miliardi di euro ai servizi accessori e al territorio, 1 miliardo di euro allo shopping. Riforma strutturale Oltre 300 stabilimenti attivi in tutta la penisola, "ma il comparto auspica una riforma strutturale, all'elevata domanda non sempre corrisponde un'offerta adeguata ai nuovi modelli di turismo e benessere - ha sottolineato   Emanuele Boaretto, Presidente Federalberghi Terme -  le terme devono essere destinazioni integrate capaci di rispondere ai nuovi stili di vita - inoltre, è necessario far conoscere la ricerca scientifica che c'è dietro il sistema termale e andare oltre l'offerta relax, deve diventare leva strategica per la valorizzazione delle aree interne e meno frequentate dai circuiti turistici tradizionali". Nel corso dell’incontro la consigliera nazionale di Federalberghi Terme, Stefania Capaldo, ha sottolineato la necessità di una governance più efficiente per il settore, illustrando un disegno di legge dedicato alla riorganizzazione del sistema termale. Proposta La proposta è stata presentata alla presenza del vicepresidente del Senato Gianmarco Centinaio che sta lavorando ai Distretti Termali, affrontando il rapporto tra terme, architettura e archeologia del patrimonio italiano, evidenziando come il sistema termale possa rappresentare non solo un motore economico ma anche uno strumento di valorizzazione culturale dei territori. I panel della manifestazione hanno affrontato il tema del rilancio del comparto termale, spicca la proposta di Annamaria Colao, titolare della Cattedra Unesco Chair on Health Education and Sustainable Development, che ha delineato l’ipotesi di un Sistema Nazionale del Turismo della Salute, fondato su una strategia integrata tra benessere, sostenibilità, sport e corretti stili di vita. Nel dibattito sono intervenuti anche il vicepresidente dell’Ancot – Associazione Nazionale Comuni Termali e sindaco di Latronico, Alberto Di Maria, l’assessore regionale al turismo della Campania, Enzo Maraio, e l’assessora al turismo del Comune di Napoli, Teresa Armato, che ha citato come esempio di rilancio le Terme di Agnano. (Manuela Ippolito)     [post_title] => Terme, sport e benessere: il rilancio del turismo italiano [post_date] => 2026-03-17T10:00:03+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773741603000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509711 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_509716" align="alignleft" width="300"] Aranoa ©Aranui Cruises[/caption] Scoprire le Isole di Tahiti attraverso il ritmo lento di una crociera: un'esperienza che consente di ripercorrere idealmente le rotte degli antichi navigatori polinesiani e che offre un punto di vista privilegiato che restituisce il vero volto delle isole, dalle più conosciute Bora Bora, Moorea e Tahiti all'arcipelago delle Tuamotu, fino alle remote Marchesi a Nord e alle selvagge Australi a sud.  Una scelta che, nel 2025, ha fatto registrare 53.941 passeggeri, ricalcando sostanzialmente il trend dell’anno precedente, mentre il mercato italiano ha visto una crescita particolarmente significativa, con un incremento vicino al 22% rispetto all’anno precedente e un totale di 618 passeggeri. A rendere questa forma di viaggio particolarmente coerente con l’identità della destinazione è anche l’attenzione alla sostenibilità e alla dimensione contenuta delle navi. Oltre l’80% delle crociere che operano nella regione trasporta meno di 600 passeggeri, privilegiando un modello di navigazione a basso impatto e più rispettoso degli ecosistemi e delle comunità locali. Di fatto, solo 3 delle 118 isole della Polinesia francese consentono l’attracco di navi con più di 3.600 passeggeri. Inoltre, circa il 70% degli scali crocieristici è operato da tre navi con base locale, che navigano durante tutto l’anno tra gli arcipelaghi, garantendo continuità di collegamenti e un forte radicamento nel territorio, nonché un ritorno economico locale. Tra le compagnie più iconiche della destinazione figura Ponant, che opera con la nave Paul Gauguin, progettata appositamente per navigare nelle acque della Polinesia. Aranui Cruises opera con l’Aranui 5, una nave ibrida tra cargo e crociera, che consente di unire il viaggio turistico alla funzione essenziale di rifornimento delle comunità più remote degli arcipelaghi. La nave, con circa 230 passeggeri e 103 cabine, naviga principalmente tra Tahiti e le Marchesi in itinerari di circa dodici giorni, trasportando anche merci destinate alle isole più isolate. Dal 2027 si aggiungerà alla flotta la nuovissima Aranoa, destinata ad ampliare le rotte verso l’arcipelago delle Australi. Windstar Cruises propone una formula di navigazione ispirata al mondo degli yacht di lusso. La compagnia opera nella regione da oltre 36 anni con la Star Breeze, nave all-suite da 312 ospiti, attiva tutto l’anno negli itinerari tra Le Isole di Tahiti. Infine, Variety Cruises porta in Polinesia il proprio approccio boutique: le crociere a bordo della nave Panorama II sono pensate per offrire un’esperienza più intima, dedicata ad un massimo di 49 passeggeri, e orientata alla scoperta culturale e naturalistica, con soste prolungate nelle isole e programmi di escursioni guidate. [post_title] => Le Isole di Tahiti al ritmo lento di una crociera: trend in costante crescita [post_date] => 2026-03-17T09:24:54+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773739494000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509682 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_509683" align="alignleft" width="300"] Lvg Hotel Collection Belfiore[/caption] Lvg Hotel Collection annuncia l’apertura nel mese di marzo di due nuove strutture che entrano a far parte del proprio portfolio: il Belfiore di Mantova e Bergamo West, situato nell’area occidentale della città. Con queste due nuove aperture Lvg Hotel Collection raggiunge quota 19 strutture gestite in Italia, con quasi 1200 camere. Particolarmente significativa è la crescita in Lombardia, dove il gruppo rafforza il proprio presidio territoriale arrivando a quattro strutture attive: oltre alle nuove aperture di Mantova e Bergamo, fanno già parte della collection l’hotel Riz di Pavia e i Virtual Superior Apartments di Opera (Milano). Un nuovo passo Mantova Belfiore rappresenta una tappa importante nel percorso di sviluppo del gruppo. Si tratta infatti della prima struttura realizzata ex novo da Lvg, attraverso la conversione di un ex macello. Il gruppo ha affiancato la proprietà e contribuito alla progettazione e realizzazione degli spazi destinati all’hotel, oltre alla successiva gestione operativa. Con le sue 70 camere e 2 sale meeting, la struttura nasce pensando proprio alle esigenze di questo specifico mercato e ai bisogni dei futuri clienti, con l’obiettivo di intercettare sia il turismo leisure interessato alla scoperta del patrimonio artistico e culturale della città di Mantova, sia il segmento business legato alle attività economiche del territorio. A Bergamo Lvg assume invece la gestione di Bergamo West, hotel da 98 camere e 3 sale meeting situato in una posizione strategica per raggiungere il centro cittadino, l’area industriale, le principali direttrici di collegamento della provincia e l’aeroporto di Orio al Serio. La struttura si inserisce in un territorio caratterizzato da una forte domanda sia leisure sia business. «L’ingresso di queste due nuove strutture rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita di Lvg Hotel Collection - commenta Claudio Lavagna, ceo di Lvg Group -. Abbiamo lavorato per ampliare il nostro portfolio in modo progressivo e sostenibile, rafforzando la presenza del gruppo in destinazioni strategiche. In questo senso, l’apertura di Mantova Belfiore ha per noi un valore particolare perché si tratta della prima struttura che non nasce da un’acquisizione ma da un progetto sviluppato direttamente da Lvg. Un passaggio importante che testimonia la maturità raggiunta dal gruppo e la volontà di continuare a investire nello sviluppo di nuove opportunità nel settore dell’ospitalità». [post_title] => Lvg Hotel Collection: due nuove strutture entrano nel portfolio [post_date] => 2026-03-16T14:52:34+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773672754000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509637 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' stata presentata questa mattina dal presidente della regione Lazio Francesco Rocca e dall’assessore al turismo, sport e ambiente Elena Palazzo, la nuova pagina web http://www.itinerariurbanireligiosi.visitlazio.com, la piattaforma digitale promossa dalla regione per valorizzare il patrimonio culturale e spirituale dei cinque capoluoghi del territorio: Roma, Viterbo, Rieti, Frosinone e Latina. Un progetto – illustrato dal direttore della Direzione regionale affari della presidenza, turismo, cinema, audiovisivo e Sport Paolo Giuntarelli – che mette a disposizione di cittadini, turisti e pellegrini uno strumento innovativo, intuitivo e accessibile attraverso percorsi urbani a forte identità religiosa, integrando cultura, cammino e benessere. Un mezzo a disposizione di tutti, dalle famiglie ai tour operator, che potranno così muoversi alla scoperta del territorio. «Con questo progetto presentiamo la nostra idea di vivere il Lazio, suggerendo percorsi che coniugano dimensione spirituale, fisica, ambientale e culturale – ha dichiarato il presidente della regione Lazio, Francesco Rocca –. È una visione che richiama il principio di One Health, uno dei riferimenti delle politiche della regione Lazio: la consapevolezza che la salute delle persone, il rispetto dell’ambiente e il benessere delle comunità sono profondamente connessi. Negli ultimi anni, sempre più persone desiderano rallentare i ritmi, riappropriarsi del proprio tempo e riscoprire il contatto con la natura. La Regione Lazio ha saputo intercettare questa trasformazione e ha scelto di investire, anche dopo il Giubileo 2025, sulla valorizzazione dei cammini e sulla promozione di forme di turismo slow e outdoor. Strumenti digitali come questo ci permettono di raccontare il territorio in modo innovativo e di rafforzare la presenza del Lazio non solo nel turismo nazionale, ma anche nei mercati internazionali». «Itinerari Urbani Religiosi nel Lazio – ha spiegato l’assessore Elena Palazzo – rappresenta perfettamente la visione che stiamo portando avanti: un turismo che integra cultura, spiritualità, attività fisica e qualità della vita. Attraverso la proposta di percorsi di diversa lunghezza e difficoltà, favoriamo la riscoperta dei nostri luoghi a passo lento, promuovendo al tempo stesso benessere, inclusione e accessibilità. È un progetto che incarna il nostro impegno per un Lazio che sa valorizzare tutto il suo patrimonio, non solo i grandi attrattori, ma anche gli itinerari meno conosciuti e altrettanto ricchi di significato». Tra le caratteristiche principali del sito: mappe interattive e indicazioni sui trasporti pubblici; percorsi modulabili per durata e intensità; contenuti multilingue; integrazione tra luoghi sacri, spazi urbani e aree verdi; un approccio che unisce esperienza culturale, riflessione personale e movimento fisico. Nel corso della conferenza è stato inoltre annunciato un tour dimostrativo ad inviti con guida turistica, in programma sabato 21 marzo alle ore 10.30, primo giorno di primavera, in contemporanea nei cinque capoluoghi. Un’occasione concreta per sperimentare dal vivo i percorsi proposti e promuovere un modello di turismo lento, consapevole e diffuso. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Dicastero per l’Evangelizzazione, dell’Anci Lazio e del Coni Lazio, a conferma della sinergia tra valorizzazione culturale, spiritualità e promozione dell’attività motoria.   [post_title] => Il Lazio presenta la nuova pagina web per la valorizzazione culturale e spirituale di 5 territori [post_date] => 2026-03-16T11:38:08+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773661088000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509559 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una Italian Hospitality stringe un rapporto di collaborazione con il Fai, che nasce da una visione condivisa: promuovere la bellezza italiana come valore identitario, leva culturale e motore di sviluppo sostenibile dei territori. Un impegno che per Una Italian Hospitality rappresenta la naturale evoluzione del suo posizionamento: un brand profondamente radicato in Italia, che fa dell’attaccamento al territorio, dell’arte e della cultura i pilastri della propria filosofia di accoglienza, promuovendoli con i propri ospiti attraverso una proposta di esperienze studiate appositamente per ogni destinazione. «Il sostegno al Fai rappresenta per noi molto più di una collaborazione: è l’espressione concreta della nostra identità di gruppo alberghiero italiano profondamente legato al territorio. Crediamo che l’ospitalità debba essere anche cultura, scoperta e consapevolezza. Sostenere il Fai significa contribuire alla tutela di ciò che rende unico il nostro Paese e offrire ai nostri ospiti un’esperienza autentica, capace di metterli in connessione con l’arte, la storia e il paesaggio italiano e perfettamente in linea con il dna dei nostri brand Una Esperienze e Una Hotels» ha dichiarato Giorgio Marchegiani, amministratore delegato di Una Italian Hospitality. La collaborazione Il sodalizio mira a creare un dialogo diretto tra strutture alberghiere e beni Fai, trasformando l’esperienza di soggiorno in un’occasione di scoperta culturale. All’interno degli hotel e resort del gruppo verranno distribuite mappe personalizzate dedicate ai beni Fai delle città coinvolte, con contenuti editoriali, approfondimenti valoriali sulla collaborazione e un codice sconto riservato agli ospiti di Una Italian Hospitality per l’ingresso ai siti. Parallelamente, verrà lanciata una campagna di comunicazione online dal gruppo alberghiero con l’obiettivo di raccontare la collaborazione e il proprio sostegno alla fondazione. [post_title] => Una Italian Hospitality si allea con il Fai [post_date] => 2026-03-13T11:34:18+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773401658000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509496 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Iberia propone l'uscita volontaria di 996 dipendenti attraverso un piano di riduzione della forza lavoro la cui negoziazione è appena iniziata. La cifra proposta rappresenta il 9,3% della forza lavoro totale dell'azienda, pari a 10.700 unità. Come riporta Preferente, la compagnia ha informato i rappresentanti di ogni gruppo (equipaggio di cabina, piloti e personale di terra) che si tratterà di un licenziamento per motivi organizzativi e produttivi. I tagli I tagli più consistenti riguarderanno il personale di terra, dove la compagnia aerea ha un surplus di 753 dipendenti. Si prevede anche di ridurre il personale pilota di 106 unità, mentre il personale di cabina salirà a 137.  Nella prima riunione del comitato di negoziazione del piano di riduzione del personale a cui hanno partecipato rappresentanti di diverse sigle sindacali spagnole, l'azienda ha presentato la relazione e tutta la documentazione necessaria per avviare il periodo di negoziazione e consultazione, che, secondo la legge, avrà una durata massima di un mese. Iberia intende concludere le trattative con un accordo entro la fine di marzo. L'azienda propone, come diverse opzioni volontarie all'interno del piano di sostegno sociale, solo pensionamenti anticipati e partenze incentivate, escludendo i trasferimenti differiti. L'Ugt, il sindacato che guida le trattative in quanto è quello con il maggior numero di rappresentanti al tavolo, avverte la direzione che «questo nuovo piano di licenziamenti dovrà avere condizioni e garanzie simili a quelle degli ultimi piani di licenziamenti concordati in Iberia». [post_title] => Licenziamenti: Iberia avvia le consultazioni per il taglio di 1000 posti di lavoro [post_date] => 2026-03-13T10:39:27+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773398367000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509531 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un’estate all’insegna delle novità quella presentata da Msc Crociere in occasione della 29a edizione di Bmt. Tra i principali annunci il debutto in Alaska, l’introduzione di due nuove destinazioni nel Mediterraneo e una presenza rafforzata nei Caraibi meridionali per l’intero anno. Sul fronte commerciale, la compagnia segnala inoltre la proroga al 31 marzo della promo “Best Holiday” e la nuova promozione “Festa del Papà”, già attiva. «L’industria crocieristica continua a dimostrare segni di salute e di crescita – dichiara Leonardo Massa, vice president Southern Europe, divisione crociere –. Lo scorso anno sono stati quasi 700.000 gli italiani che hanno scelto di trascorrere la loro vacanza in crociera, pari all’1,2% della popolazione». Numeri, secondo Massa, destinati ad una crescita costante, anche in considerazione dell’aumento dell’offerta di Msc con nuove navi, destinazioni e frequenze. «La nostra ambizione è continuare ad arricchire l’offerta con esperienze sempre più varie e capaci di rispondere ai desideri di un pubblico eterogeneo» aggiunge Luca Valentini, direttore commerciale di Msc, che sottolinea come le novità annunciate vadano proprio in questa direzione. Valentini, parlando dello Yacht Club spiega inoltre: «Entro il 2027 l’esclusivo concept di nave nella nave sarà disponibile su tutte le navi della classe Musica, rafforzando ulteriormente la qualità e la varietà della nostra proposta». Debutto in Alaska Tra le novità più attese per la prossima stagione estiva, c’è sicuramente il debutto di Msc Poesia in Alaska, con il suo Yacht Club. Con homeport a Seattle, la nave navigherà dal prossimo 11 maggio e avrà partenze settimanali per l'Alaska e il Canada con crociere di sette notti. Nel Mediterraneo sono 13 le navi dedicate (11 con base nel Centro e Sud Italia) e due le nuove mete proposte: Marmaris, nella costa sud-occidentale della Turchia, raggiunta da Msc Divina e Syros, nelle Cicladi, toccata da Msc Lirica. Sempre nel Mediterraneo è in arrivo i primi di dicembre la nuova ammiraglia World Asia e World Atlantic l’anno successivo. Napoli scalo strategico Napoli resta al centro della strategia firmata Msc, che mantiene anche quest’anno il focus sul capoluogo campano, centrale per lo sviluppo dell’offerta nel Mediterraneo con 6 navi posizionate nell’arco dei dodici mesi: Msc World Europa, Msc Divina, Msc Meraviglia, Msc Magnifica, Msc Splendida e Msc Euribia, le quali effettueranno complessivamente 107 toccate nel porto di Napoli. In Nord Europa saranno invece presenti 4 navi: Msc Magnifica, Msc Preziosa, Msc Virtuosa e Msc Euribia; come anche nei Caraibi, dove tutti gli itinerari faranno tappa ad Ocean Cay, l’isola privata della compagnia. Nel sud dei Caraibi Msc Opera sarà operativa tutto l’anno. La novità include nuovi itinerari dedicati all’inverno 2026/2027 e all’estate 2027, con partenze da La Romana, in Repubblica Dominicana, a partire dal 16 novembre 2026. Per la prima volta, Msc offrirà crociere in quest’area anche nei mesi estivi e rafforzerà la propria presenza in inverno con due navi. Intervenuti durante la conferenza anche Fabio Candiani, direttore vendite e Andrea Guanci, direttore marketing.   (Elisa Biagioli)   [post_title] => Msc Crociere cresce tra nuove rotte e navi: Alaska al debutto, focus su Napoli [post_date] => 2026-03-13T10:30:53+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773397853000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "le scoperte archeologiche in egitto presentate da zahi hawass" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":61,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1693,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509804","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_488383\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Francesco Cuccureddu[/caption]\r\n\r\nLa quinta edizione di Noi Camminiamo in Sardegna – We Walk in Sardinia 2026, promossa dalla regione Sardegna per valorizzare il turismo lento e sostenibile, si svolgerà con un format rinnovato e un calendario “diffuso”.\r\n\r\nUn programma esteso con 26 fine settimana ‘in cammino’, da aprile all’autunno (con pausa a luglio e agosto), organizzati dal venerdì alla domenica lungo i 16 itinerari – 8 cammini e 8 destinazioni di pellegrinaggio riconosciuti dalla regione, ai quali si aggiungerà un itinerario speciale da percorrere in bicicletta – con l’obiettivo di costruire una lunga stagione di esperienze a passo lento, promuovere sempre più il turismo tutto l’anno e accompagnare i visitatori fino all’appuntamento conclusivo della Settimana dei Cammini, in programma dal 30 settembre al 3 ottobre 2026.\r\n\r\n«Fa’ la cosa giusta! – spiega Franco Cuccureddu, assessore regionale del turismo, artigianato e commercio - è una fiera davvero particolare nel panorama degli eventi dedicati al turismo, perché si rivolge in modo specifico al turismo lento. In questo contesto la Sardegna si presenta con offerte molto competitive che passano attraverso i cammini, i siti Patrimonio UNESCO, i borghi caratteristici, un settore in forte crescita su cui abbiamo investito risorse importanti. Noi Camminiamo in Sardegna rappresenta uno dei progetti più significativi in questa direzione: un modello che valorizza i territori e le comunità, e che con il calendario diffuso del 2026 diventa ancora più capace di raccontare l’Isola lungo tutto l’anno».\r\n\r\n «Noi Camminiamo in Sardegna è un appuntamento collaudato – aggiunge Renato Tomasi, responsabile del progetto di valorizzazione del turismo lento e sostenibile - ogni anno coinvolgiamo circa 80 Comuni e circa 700 camminatori che si muovono contemporaneamente lungo i diversi itinerari. La grande novità del 2026 è che non cammineremo solo nella settimana di ottobre, ma nei fine settimana dalla primavera all’autunno, grazie a un calendario condiviso con tutti i cammini e le destinazioni di pellegrinaggio».\r\n\r\n ","post_title":"Noi camminiamo in Sardegna, presentato il calendario diffuso con 26 week end sull’Isola","post_date":"2026-03-17T12:48:20+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773751700000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509745","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Caldana Europe Travel  presenta il nuovo catalogo Viaggi Guidati Special 2026,  online sul sito dell'operatore. Oltre 150 itinerari in Italia, Europa e mondo  tra capitali, città d’arte, borghi, siti archeologici e luoghi storici, senza dimenticare scenari naturali straordinari e le meraviglie protette dall’Unesco: quest’anno il catalogo si arricchisce anche di nuovi tour, nuove destinazioni e itinerari inediti, pensati per offrire ancora più idee di viaggio e nuove mete da scoprire.\r\n \r\nTantissime le proposte di viaggi guidati, che utilizzano pullman g.t. o combinazioni volo più bus, ma che offrono anche il solo tour in base alle diverse esigenze.\r\nIl nuovo catalogo è già disponibile in versione sfogliabile sul sito del t.o., per permettere agli agenti di viaggio di esplorare nel dettaglio tutte le proposte.\r\n \r\n \r\n \r\n ","post_title":"Caldana Europe Travel: Viaggi Guidati Special 2026 è online","post_date":"2026-03-17T10:33:23+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773743603000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509755","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nIl turismo della salute come risorsa alla stagionalità e alla gentrificazione, le terme come motore di sviluppo territoriale, un sistema nazionale del benessere da costruire su nuove basi legislative e scientifiche. Alla Bmt di Napoli Federalberghi Terme ha  lanciato il modello dell'economia del benessere integrata con i territori, evento aperto dall'intervento del Ministro del Turismo, Daniela Santanchè che ha richiamato anche il ruolo delle ZES come possibile strumento di valorizzazione del comparto.\r\n\r\nRisultati positivi e incoraggianti per il settore nel 2025:  il turismo termale italiano ha registrato 24 milioni di presenze per un valore complessivo di circa 5 miliardi di euro, di cui 2 miliardi legati alle strutture con alloggio e ristorazione, 2 miliardi di euro ai servizi accessori e al territorio, 1 miliardo di euro allo shopping.\r\n\r\nRiforma strutturale\r\n\r\nOltre 300 stabilimenti attivi in tutta la penisola, \"ma il comparto auspica una riforma strutturale, all'elevata domanda non sempre corrisponde un'offerta adeguata ai nuovi modelli di turismo e benessere - ha sottolineato   Emanuele Boaretto, Presidente Federalberghi Terme -  le terme devono essere destinazioni integrate capaci di rispondere ai nuovi stili di vita - inoltre, è necessario far conoscere la ricerca scientifica che c'è dietro il sistema termale e andare oltre l'offerta relax, deve diventare leva strategica per la valorizzazione delle aree interne e meno frequentate dai circuiti turistici tradizionali\".\r\n\r\nNel corso dell’incontro la consigliera nazionale di Federalberghi Terme, Stefania Capaldo, ha sottolineato la necessità di una governance più efficiente per il settore, illustrando un disegno di legge dedicato alla riorganizzazione del sistema termale.\r\n\r\nProposta\r\n\r\nLa proposta è stata presentata alla presenza del vicepresidente del Senato Gianmarco Centinaio che sta lavorando ai Distretti Termali, affrontando il rapporto tra terme, architettura e archeologia del patrimonio italiano, evidenziando come il sistema termale possa rappresentare non solo un motore economico ma anche uno strumento di valorizzazione culturale dei territori.\r\n\r\nI panel della manifestazione hanno affrontato il tema del rilancio del comparto termale, spicca la proposta di Annamaria Colao, titolare della Cattedra Unesco Chair on Health Education and Sustainable Development, che ha delineato l’ipotesi di un Sistema Nazionale del Turismo della Salute, fondato su una strategia integrata tra benessere, sostenibilità, sport e corretti stili di vita.\r\n\r\nNel dibattito sono intervenuti anche il vicepresidente dell’Ancot – Associazione Nazionale Comuni Termali e sindaco di Latronico, Alberto Di Maria, l’assessore regionale al turismo della Campania, Enzo Maraio, e l’assessora al turismo del Comune di Napoli, Teresa Armato, che ha citato come esempio di rilancio le Terme di Agnano.\r\n(Manuela Ippolito)\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n ","post_title":"Terme, sport e benessere: il rilancio del turismo italiano","post_date":"2026-03-17T10:00:03+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773741603000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509711","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509716\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Aranoa ©Aranui Cruises[/caption]\r\n\r\nScoprire le Isole di Tahiti attraverso il ritmo lento di una crociera: un'esperienza che consente di ripercorrere idealmente le rotte degli antichi navigatori polinesiani e che offre un punto di vista privilegiato che restituisce il vero volto delle isole, dalle più conosciute Bora Bora, Moorea e Tahiti all'arcipelago delle Tuamotu, fino alle remote Marchesi a Nord e alle selvagge Australi a sud. \r\nUna scelta che, nel 2025, ha fatto registrare 53.941 passeggeri, ricalcando sostanzialmente il trend dell’anno precedente, mentre il mercato italiano ha visto una crescita particolarmente significativa, con un incremento vicino al 22% rispetto all’anno precedente e un totale di 618 passeggeri.\r\nA rendere questa forma di viaggio particolarmente coerente con l’identità della destinazione è anche l’attenzione alla sostenibilità e alla dimensione contenuta delle navi. Oltre l’80% delle crociere che operano nella regione trasporta meno di 600 passeggeri, privilegiando un modello di navigazione a basso impatto e più rispettoso degli ecosistemi e delle comunità locali.\r\n\r\nDi fatto, solo 3 delle 118 isole della Polinesia francese consentono l’attracco di navi con più di 3.600 passeggeri. Inoltre, circa il 70% degli scali crocieristici è operato da tre navi con base locale, che navigano durante tutto l’anno tra gli arcipelaghi, garantendo continuità di collegamenti e un forte radicamento nel territorio, nonché un ritorno economico locale.\r\n\r\nTra le compagnie più iconiche della destinazione figura Ponant, che opera con la nave Paul Gauguin, progettata appositamente per navigare nelle acque della Polinesia.\r\n\r\nAranui Cruises opera con l’Aranui 5, una nave ibrida tra cargo e crociera, che consente di unire il viaggio turistico alla funzione essenziale di rifornimento delle comunità più remote degli arcipelaghi. La nave, con circa 230 passeggeri e 103 cabine, naviga principalmente tra Tahiti e le Marchesi in itinerari di circa dodici giorni, trasportando anche merci destinate alle isole più isolate. Dal 2027 si aggiungerà alla flotta la nuovissima Aranoa, destinata ad ampliare le rotte verso l’arcipelago delle Australi.\r\n\r\nWindstar Cruises propone una formula di navigazione ispirata al mondo degli yacht di lusso. La compagnia opera nella regione da oltre 36 anni con la Star Breeze, nave all-suite da 312 ospiti, attiva tutto l’anno negli itinerari tra Le Isole di Tahiti.\r\n\r\nInfine, Variety Cruises porta in Polinesia il proprio approccio boutique: le crociere a bordo della nave Panorama II sono pensate per offrire un’esperienza più intima, dedicata ad un massimo di 49 passeggeri, e orientata alla scoperta culturale e naturalistica, con soste prolungate nelle isole e programmi di escursioni guidate.","post_title":"Le Isole di Tahiti al ritmo lento di una crociera: trend in costante crescita","post_date":"2026-03-17T09:24:54+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773739494000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509682","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509683\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Lvg Hotel Collection Belfiore[/caption]\r\n\r\nLvg Hotel Collection annuncia l’apertura nel mese di marzo di due nuove strutture che entrano a far parte del proprio portfolio: il Belfiore di Mantova e Bergamo West, situato nell’area occidentale della città.\r\nCon queste due nuove aperture Lvg Hotel Collection raggiunge quota 19 strutture gestite in Italia, con quasi 1200 camere. Particolarmente significativa è la crescita in Lombardia, dove il gruppo rafforza il proprio presidio territoriale arrivando a quattro strutture attive: oltre alle nuove aperture di Mantova e Bergamo, fanno già parte della collection l’hotel Riz di Pavia e i Virtual Superior Apartments di Opera (Milano).\r\nUn nuovo passo\r\nMantova Belfiore rappresenta una tappa importante nel percorso di sviluppo del gruppo. Si tratta infatti della prima struttura realizzata ex novo da Lvg, attraverso la conversione di un ex macello. Il gruppo ha affiancato la proprietà e contribuito alla progettazione e realizzazione degli spazi destinati all’hotel, oltre alla successiva gestione operativa. Con le sue 70 camere e 2 sale meeting, la struttura nasce pensando proprio alle esigenze di questo specifico mercato e ai bisogni dei futuri clienti, con l’obiettivo di intercettare sia il turismo leisure interessato alla scoperta del patrimonio artistico e culturale della città di Mantova, sia il segmento business legato alle attività economiche del territorio.\r\nA Bergamo Lvg assume invece la gestione di Bergamo West, hotel da 98 camere e 3 sale meeting situato in una posizione strategica per raggiungere il centro cittadino, l’area industriale, le principali direttrici di collegamento della provincia e l’aeroporto di Orio al Serio. La struttura si inserisce in un territorio caratterizzato da una forte domanda sia leisure sia business.\r\n«L’ingresso di queste due nuove strutture rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita di Lvg Hotel Collection - commenta Claudio Lavagna, ceo di Lvg Group -. Abbiamo lavorato per ampliare il nostro portfolio in modo progressivo e sostenibile, rafforzando la presenza del gruppo in destinazioni strategiche. In questo senso, l’apertura di Mantova Belfiore ha per noi un valore particolare perché si tratta della prima struttura che non nasce da un’acquisizione ma da un progetto sviluppato direttamente da Lvg. Un passaggio importante che testimonia la maturità raggiunta dal gruppo e la volontà di continuare a investire nello sviluppo di nuove opportunità nel settore dell’ospitalità».","post_title":"Lvg Hotel Collection: due nuove strutture entrano nel portfolio","post_date":"2026-03-16T14:52:34+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773672754000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509637","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' stata presentata questa mattina dal presidente della regione Lazio Francesco Rocca e dall’assessore al turismo, sport e ambiente Elena Palazzo, la nuova pagina web http://www.itinerariurbanireligiosi.visitlazio.com, la piattaforma digitale promossa dalla regione per valorizzare il patrimonio culturale e spirituale dei cinque capoluoghi del territorio: Roma, Viterbo, Rieti, Frosinone e Latina.\r\nUn progetto – illustrato dal direttore della Direzione regionale affari della presidenza, turismo, cinema, audiovisivo e Sport Paolo Giuntarelli – che mette a disposizione di cittadini, turisti e pellegrini uno strumento innovativo, intuitivo e accessibile attraverso percorsi urbani a forte identità religiosa, integrando cultura, cammino e benessere.\r\nUn mezzo a disposizione di tutti, dalle famiglie ai tour operator, che potranno così muoversi alla scoperta del territorio.\r\n«Con questo progetto presentiamo la nostra idea di vivere il Lazio, suggerendo percorsi che coniugano dimensione spirituale, fisica, ambientale e culturale – ha dichiarato il presidente della regione Lazio, Francesco Rocca –. È una visione che richiama il principio di One Health, uno dei riferimenti delle politiche della regione Lazio: la consapevolezza che la salute delle persone, il rispetto dell’ambiente e il benessere delle comunità sono profondamente connessi. Negli ultimi anni, sempre più persone desiderano rallentare i ritmi, riappropriarsi del proprio tempo e riscoprire il contatto con la natura. La Regione Lazio ha saputo intercettare questa trasformazione e ha scelto di investire, anche dopo il Giubileo 2025, sulla valorizzazione dei cammini e sulla promozione di forme di turismo slow e outdoor. Strumenti digitali come questo ci permettono di raccontare il territorio in modo innovativo e di rafforzare la presenza del Lazio non solo nel turismo nazionale, ma anche nei mercati internazionali».\r\n«Itinerari Urbani Religiosi nel Lazio – ha spiegato l’assessore Elena Palazzo – rappresenta perfettamente la visione che stiamo portando avanti: un turismo che integra cultura, spiritualità, attività fisica e qualità della vita. Attraverso la proposta di percorsi di diversa lunghezza e difficoltà, favoriamo la riscoperta dei nostri luoghi a passo lento, promuovendo al tempo stesso benessere, inclusione e accessibilità. È un progetto che incarna il nostro impegno per un Lazio che sa valorizzare tutto il suo patrimonio, non solo i grandi attrattori, ma anche gli itinerari meno conosciuti e altrettanto ricchi di significato».\r\nTra le caratteristiche principali del sito: mappe interattive e indicazioni sui trasporti pubblici; percorsi modulabili per durata e intensità; contenuti multilingue; integrazione tra luoghi sacri, spazi urbani e aree verdi; un approccio che unisce esperienza culturale, riflessione personale e movimento fisico.\r\nNel corso della conferenza è stato inoltre annunciato un tour dimostrativo ad inviti con guida turistica, in programma sabato 21 marzo alle ore 10.30, primo giorno di primavera, in contemporanea nei cinque capoluoghi. Un’occasione concreta per sperimentare dal vivo i percorsi proposti e promuovere un modello di turismo lento, consapevole e diffuso.\r\nL’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Dicastero per l’Evangelizzazione, dell’Anci Lazio e del Coni Lazio, a conferma della sinergia tra valorizzazione culturale, spiritualità e promozione dell’attività motoria.\r\n ","post_title":"Il Lazio presenta la nuova pagina web per la valorizzazione culturale e spirituale di 5 territori","post_date":"2026-03-16T11:38:08+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773661088000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509559","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una Italian Hospitality stringe un rapporto di collaborazione con il Fai, che nasce da una visione condivisa: promuovere la bellezza italiana come valore identitario, leva culturale e motore di sviluppo sostenibile dei territori.\r\nUn impegno che per Una Italian Hospitality rappresenta la naturale evoluzione del suo posizionamento: un brand profondamente radicato in Italia, che fa dell’attaccamento al territorio, dell’arte e della cultura i pilastri della propria filosofia di accoglienza, promuovendoli con i propri ospiti attraverso una proposta di esperienze studiate appositamente per ogni destinazione.\r\n«Il sostegno al Fai rappresenta per noi molto più di una collaborazione: è l’espressione concreta della nostra identità di gruppo alberghiero italiano profondamente legato al territorio. Crediamo che l’ospitalità debba essere anche cultura, scoperta e consapevolezza. Sostenere il Fai significa contribuire alla tutela di ciò che rende unico il nostro Paese e offrire ai nostri ospiti un’esperienza autentica, capace di metterli in connessione con l’arte, la storia e il paesaggio italiano e perfettamente in linea con il dna dei nostri brand Una Esperienze e Una Hotels» ha dichiarato Giorgio Marchegiani, amministratore delegato di Una Italian Hospitality.\r\n\r\nLa collaborazione\r\nIl sodalizio mira a creare un dialogo diretto tra strutture alberghiere e beni Fai, trasformando l’esperienza di soggiorno in un’occasione di scoperta culturale. All’interno degli hotel e resort del gruppo verranno distribuite mappe personalizzate dedicate ai beni Fai delle città coinvolte, con contenuti editoriali, approfondimenti valoriali sulla collaborazione e un codice sconto riservato agli ospiti di Una Italian Hospitality per l’ingresso ai siti. Parallelamente, verrà lanciata una campagna di comunicazione online dal gruppo alberghiero con l’obiettivo di raccontare la collaborazione e il proprio sostegno alla fondazione.\r\n","post_title":"Una Italian Hospitality si allea con il Fai","post_date":"2026-03-13T11:34:18+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773401658000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509496","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Iberia propone l'uscita volontaria di 996 dipendenti attraverso un piano di riduzione della forza lavoro la cui negoziazione è appena iniziata. La cifra proposta rappresenta il 9,3% della forza lavoro totale dell'azienda, pari a 10.700 unità.\r\n\r\nCome riporta Preferente, la compagnia ha informato i rappresentanti di ogni gruppo (equipaggio di cabina, piloti e personale di terra) che si tratterà di un licenziamento per motivi organizzativi e produttivi.\r\nI tagli\r\nI tagli più consistenti riguarderanno il personale di terra, dove la compagnia aerea ha un surplus di 753 dipendenti. Si prevede anche di ridurre il personale pilota di 106 unità, mentre il personale di cabina salirà a 137. \r\n\r\nNella prima riunione del comitato di negoziazione del piano di riduzione del personale a cui hanno partecipato rappresentanti di diverse sigle sindacali spagnole, l'azienda ha presentato la relazione e tutta la documentazione necessaria per avviare il periodo di negoziazione e consultazione, che, secondo la legge, avrà una durata massima di un mese. Iberia intende concludere le trattative con un accordo entro la fine di marzo. L'azienda propone, come diverse opzioni volontarie all'interno del piano di sostegno sociale, solo pensionamenti anticipati e partenze incentivate, escludendo i trasferimenti differiti.\r\n\r\nL'Ugt, il sindacato che guida le trattative in quanto è quello con il maggior numero di rappresentanti al tavolo, avverte la direzione che «questo nuovo piano di licenziamenti dovrà avere condizioni e garanzie simili a quelle degli ultimi piani di licenziamenti concordati in Iberia».","post_title":"Licenziamenti: Iberia avvia le consultazioni per il taglio di 1000 posti di lavoro","post_date":"2026-03-13T10:39:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773398367000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509531","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un’estate all’insegna delle novità quella presentata da Msc Crociere in occasione della 29a edizione di Bmt. Tra i principali annunci il debutto in Alaska, l’introduzione di due nuove destinazioni nel Mediterraneo e una presenza rafforzata nei Caraibi meridionali per l’intero anno. Sul fronte commerciale, la compagnia segnala inoltre la proroga al 31 marzo della promo “Best Holiday” e la nuova promozione “Festa del Papà”, già attiva.\r\n\r\n«L’industria crocieristica continua a dimostrare segni di salute e di crescita – dichiara Leonardo Massa, vice president Southern Europe, divisione crociere –. Lo scorso anno sono stati quasi 700.000 gli italiani che hanno scelto di trascorrere la loro vacanza in crociera, pari all’1,2% della popolazione». Numeri, secondo Massa, destinati ad una crescita costante, anche in considerazione dell’aumento dell’offerta di Msc con nuove navi, destinazioni e frequenze.\r\n\r\n«La nostra ambizione è continuare ad arricchire l’offerta con esperienze sempre più varie e capaci di rispondere ai desideri di un pubblico eterogeneo» aggiunge Luca Valentini, direttore commerciale di Msc, che sottolinea come le novità annunciate vadano proprio in questa direzione. Valentini, parlando dello Yacht Club spiega inoltre: «Entro il 2027 l’esclusivo concept di nave nella nave sarà disponibile su tutte le navi della classe Musica, rafforzando ulteriormente la qualità e la varietà della nostra proposta».\r\nDebutto in Alaska\r\nTra le novità più attese per la prossima stagione estiva, c’è sicuramente il debutto di Msc Poesia in Alaska, con il suo Yacht Club. Con homeport a Seattle, la nave navigherà dal prossimo 11 maggio e avrà partenze settimanali per l'Alaska e il Canada con crociere di sette notti.\r\n\r\nNel Mediterraneo sono 13 le navi dedicate (11 con base nel Centro e Sud Italia) e due le nuove mete proposte: Marmaris, nella costa sud-occidentale della Turchia, raggiunta da Msc Divina e Syros, nelle Cicladi, toccata da Msc Lirica. Sempre nel Mediterraneo è in arrivo i primi di dicembre la nuova ammiraglia World Asia e World Atlantic l’anno successivo.\r\nNapoli scalo strategico\r\nNapoli resta al centro della strategia firmata Msc, che mantiene anche quest’anno il focus sul capoluogo campano, centrale per lo sviluppo dell’offerta nel Mediterraneo con 6 navi posizionate nell’arco dei dodici mesi: Msc World Europa, Msc Divina, Msc Meraviglia, Msc Magnifica, Msc Splendida e Msc Euribia, le quali effettueranno complessivamente 107 toccate nel porto di Napoli.\r\n\r\nIn Nord Europa saranno invece presenti 4 navi: Msc Magnifica, Msc Preziosa, Msc Virtuosa e Msc Euribia; come anche nei Caraibi, dove tutti gli itinerari faranno tappa ad Ocean Cay, l’isola privata della compagnia. Nel sud dei Caraibi Msc Opera sarà operativa tutto l’anno. La novità include nuovi itinerari dedicati all’inverno 2026/2027 e all’estate 2027, con partenze da La Romana, in Repubblica Dominicana, a partire dal 16 novembre 2026. Per la prima volta, Msc offrirà crociere in quest’area anche nei mesi estivi e rafforzerà la propria presenza in inverno con due navi. Intervenuti durante la conferenza anche Fabio Candiani, direttore vendite e Andrea Guanci, direttore marketing.\r\n\r\n \r\n\r\n(Elisa Biagioli)\r\n\r\n ","post_title":"Msc Crociere cresce tra nuove rotte e navi: Alaska al debutto, focus su Napoli","post_date":"2026-03-13T10:30:53+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1773397853000]}]}}