12 febbraio 2009 10:59
Due nuove brochure (I villaggi della Serbia e Scopri il turismo d’avventura nella Serbia incontaminata) verranno presentate in Bit dall’ente nazionale del turismo della Serbia per promuovere un segmento turistico ancora abbastanza sconosciuto: i villaggi dall’architettura tradizionale, alcuni trasformati in agriturismi e le bellezze naturalistiche, dalle montagne del parco nazionale di Tara fino a Kopaonik e Stara Planina, dove poter praticare trekking e freeclimbing. Nei giorni 19 e 20 febbraio il direttore dell’ente nazionale del turismo della Serbia, Gordana Plamenac, insieme ai rappresentanti delle città di Belgrado e di Novi Sad, incontreranno giornalisti e tour operator al padiglione 4, stand S58 T59.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504970
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si chiama “Abanico”, in spagnolo “ventaglio”. E’ molto più di una promessa, fatta da chi questo nome lo conosce molto bene. Stefano Colombo ha presentato oggi a Milano il nuovo progetto, che aveva già anticipato a Travel Quotidiano lo scorso 27 novembre.
«Abanico riflette perfettamente lo spirito e gli obiettivi dell'iniziativa: si tratta di uno strumento aperto, che vuole diffondere valore connettendo aziende e realtà turistiche che vorrebbero essere maggiormente presenti sul mercato spagnolo».
Al centro della nuova avventura una realtà «che non vuole essere un tour operator, ma una sorta di gsa che si rivolge alle aziende che desiderano allacciare o approfondire i rapporti con il mercato spagnolo in primis, ma anche portoghese e sudamericano».
Chi ha già aderito al progetto
Diversi i nomi che hanno già aderito alla proposta: «Fra gli altri, Avalon Waterways grazie alla sinergia con Trust Force, il gruppo Volonline, Go Airlink, Malikia hotel, Move Viaggi, Ota Viaggi, Reef Oasis Hotels & Resort, la dmc egiziana Tarottours, Zani Viaggi. «Tutte realtà molto diverse fra loro, con le quali iniziamo una collaborazione per favorirne la penetrazione sul mercato spagnolo a tutto tondo, dalle agenzie di viaggio ai t.o.».
Gli accordi prevedono il versamento di un contributo fisso per l'assistenza garantita da Abanico più una percentuale variabile in base al risultato. E la società capitanata da Colombo si prefigge di evitare di rappresentare player in concorrenza fra loro.
Il passo successivo, attualmente in fase di sviluppo, è la contrattualizzazione di realtà spagnole per convogliare nel migliore dei modi il flusso delle prenotazioni. «Al momento siamo in contatto con Avoris, El Corte Ingles, Avasa Viajes o Pangea Viajes, solo per citare alcune aziende».
I piani futuri si svilupperanno sempre con un unico imperativo: lasciare al rapporto umano il peso che merita. Per questo Stefano Colombo, coadiuvato da Virginia Migotto, responsabile marketing e operations, batteranno palmo a palmo il territorio spagnolo per creare contatti e stringere sinergie di valore.
[post_title] => Abanico, il progetto di Stefano Colombo svelato a Milano
[post_date] => 2026-01-12T15:36:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768232186000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504950
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_504951" align="alignleft" width="279"] Fabio Piraino[/caption]
Isola Azzurra festeggia l'inizio del 2026 con un marchio ormai consolidato della sua offerta, Land&Sea, che quest'anno ripropone quattro pacchetti storici, rivisti e ulteriormente migliorati.
«Un’iniziativa “semplice” si è trasformata in un successo imprenditoriale racconta Fabio Piraino, business development manager di Isola Azzurra -. E non a torto: vendere un classico pacchetto volo più sette notti in villaggio turistico, includendo una selezione di escursioni tematiche, non era certo la scoperta del secolo. Averlo però reso un prodotto acquistabile su base individuale e disponibile per l’intera stagione estiva è stata la vera chiave del successo”».
La formula
Land&Sea è un’idea di viaggio che combina relax, scoperta e divertimento in un unico pacchetto nel quale si mixano soggiorni di 7 notti negli Zeta Club ed escursioni già programmate durate il soggiorno. Offrono un’esperienza a 360 gradi: dal relax al mare a itinerari enogastronomici, da tour culturali a momenti di intrattenimento e sport, queste proposte reinventano il concetto di vacanza tradizionale.
I pacchetti Land&Sea 2026, basati sulle strutture Zeta Club in Sicilia e Sardegna, sono disponibili online e su un catalogo monotematico dedicato, che verrà presentato al workshop Bgy del 27 gennaio( Auditorium Aruba, campus Aruba Global Cloud Data Center di via San Clemente 53 a Ponte San Pietro a partire dalle ore 17 organizzato dall’aeroporto stesso).
«L’occasione del workshop di Bergamo ci è gradita, perché è proprio questa piazza ad aver creduto fin da subito nei nostri Land & Sea, con agenzie partner che hanno programmato sia gruppi sia individuali, con reciproca e grande soddisfazione» conclude Fabio Piraino.
[post_title] => Isola Azzurra rilancia la proposta dei pacchetti Land&Sea
[post_date] => 2026-01-12T11:01:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768215698000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504886
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Francorosso comincia il 2026 con una nuova campagna di comunicazione. Nello spot tv si presenta un viaggio tra le sfumature che rendono ogni vacanza indimenticabile attraverso uno storytelling visivo che mette al centro le emozioni. Ideato dall’agenzia torinese Clicking Adv, il concept mette al centro il rosso: il colore che da sempre identifica il brand, trasformandolo in un filo narrativo che guida lo spot e lega le storie, scena dopo scena.
La promessa
«Abbiamo voluto una narrazione visiva coinvolgente, non solo un invito a viaggiare, ma una promessa: Francorosso trasforma ogni viaggio in un’esperienza che lascia il segno e risveglia la voglia di scoprire il mondo con occhi nuovi - afferma Enrica Beltramo, marketing manager Francorosso -. Il rosso diventa il colore delle emozioni: la passione di un’avventura, la bellezza di un paesaggio, la gioia di un incontro».
Il messaggio “Un colore. Mille storie” esprime l’essenza del brand e parla a chi cerca qualcosa in più di una semplice destinazione: un modo di viaggiare attento alle persone, alle emozioni e al desiderio di scoprire il mondo. Dal 10 gennaio lo spot sarà in onda in tv all’interno della nuova serie Donnavventura Reporter Experience su Tv8 e Sky Adventure e sarà supportato anche da una campagna digital mirata ad amplificare il messaggio.
[post_title] => Francorosso presenta "Un colore. Mille storie"
[post_date] => 2026-01-09T12:56:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767963391000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504781
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Il 2026 si apre con i primi scioperi, indetti per domani, venerdì 9 gennaio, e sabato 10. Si comincia il 9 gennaio con il trasporto aereo, con gli scioperi nazionali dei lavoratori di Vueling Airlines, dalle ore 10 alle 18; di easyJet dalla mezzanotte alle 23.59 e di Assohandlers, dalle 13. alle ore 17. Filt Cgil promuove anche uno sciopero aereo di Swissport Italia a Milano per 24 ore.
Stop ai treni
Passando al trasporto ferroviario, dalle 21 di venerdì 9 alle 21 di sabato 10 gennaio 2026 è stato proclamato da alcune sigle sindacali autonome uno sciopero nazionale che interesserà il personale del gruppo Fs Italiane. "Gli effetti - si legge in una nota di Fs riportata da tg24.sky - in termini di cancellazioni e ritardi potranno verificarsi anche prima e protrarsi oltre l'orario di termine dell'agitazione sindacale. Per il trasporto regionale sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali: dalle ore 6 alle 9 e dalle ore 18 alle 21 di sabato 10 gennaio". Trenitalia ha invitato i passeggeri a informarsi prima di recarsi in stazione.
A partire dalle 21 del 9 gennaio, poi, i treni sono a rischio anche a causa dello sciopero nazionale di 8 ore dei lavoratori Fsi - Rfi che durerà fino alle ore 21 del 10 gennaio. Nello specifico si ferma il personale Rfi impianti manutenzione infrastrutture per due proclamazioni entrambe di otto ore: l'assemblea nazionale lavoratori manutenzione infrastruttura Rfie il Cobas lavoro privato/coordinamento ferrovieri.
I disagi nel settore dei trasporti sono anticipati da alcune mobilitazioni a livello locale che si tengono già oggi, 8 gennaio. L’Usb Lavoro Privato nell’area di Venezia e Treviso ha organizzato uno sciopero per il settore aereo dalle 11,30 alle 15,30. A Bolzano è indetto da Filt Cgil, Orsa Trasporti e Usb Lavoro Privato uno sciopero del trasporto pubblico locale dalle 16 alle 20. Confail Faisa fa scioperare il trasporto pubblico locale Eav a Napoli per 24 ore, nel rispetto delle fasce orarie di garanzia. In Abruzzo le sigle Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal fermano il trasporto pubblico locale Tua dalle 9alle 13.
[post_title] => Primi scioperi aerei e ferroviari dell'anno: lo stop il 9 e 10 gennaio
[post_date] => 2026-01-08T10:15:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767867312000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504774
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_185411" align="alignleft" width="300"] Uno scorcio di Porto Cervo[/caption]
Antonio Corbeddu, fra i primi protagonisti dello sviluppo turistico della Costa Smeralda, è mancato nei giorni scorsi. Aveva 94 anni. Si tratta, come riporta Il Sole 24Ore, di una figura di spicco negli anni tra il 1950 e il 1960, quando il principe Karim Aga Khan IV scopri quest'angolo di Sardegna fondando nel 1962 il consorzio Costa Smeralda per sviluppare circa 3mila ettari di costa.
La vision
Corbeddu, comincia in quegli anni la sua avventura fondando la sua prima impresa edile e iniziando a realizzare ville e hotel. Rispettando il territorio, le costruzioni si inseriscono armoniosamente nell’ambiente e Corbeddu si afferma grazie a un modello di accoglienza per una clientela d’élite senza snaturare l’identità dei luoghi.
L'intuizione di Corbeddu si rivela vincente e, pur restando lontano dei riflettori, l'ingegnere diventa uno dei pilastri del gruppo Iti Hotels. Nel 1978 dal gruppo nasce Iti Marina Hotels & Resorts che sull’isola ha 38 tra hotel e resort di proprietà con quasi 3mila posti letto. Oggi il gruppo è presente anche a Roma e elle due Americhe, con strutture in Brasile, Antigua, Miami e Washington, con circa 50 hotel che offrono complessivamente 10mila posti letto.
[post_title] => È mancato Antonio Corbeddu, pioniere dell'hotellerie in Costa Smeralda
[post_date] => 2026-01-08T09:59:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767866349000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504624
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «Detroit, capitale del Michigan, è una città sportiva e giovane, anche grazie alle sue 5 università - il racconto è di Gabriele Cavallotti, trade account Italy di Visit Detroit - Dal punto di vista climatico la vicinanza all’area dei Grandi Laghi rende le temperature mitigate. Il periodo migliore per una visita è l’estate, quando è possibile seguire tanto sport ed eventi musicali: gli amanti del jazz potranno aspettare settembre per partecipare al The Detroit Jazz Festival e ammirare il foliage. Sull’altra riva del fiume che ha dato il nome alla città si vede sventolare la bandiera canadese: l’Ambassador Bridge collega Detroit con la regione dell’Ontario, di cui è capitale Toronto. Detroit è una città tranquilla e assolutamente sicura. Non si vedono vagabondi, né pericoli e nei quartieri esterni al centro sono praticamente scomparse le situazioni di degrado». Importanti le informazioni di servizio: «Si arriva velocemente in città dal funzionale aeroporto, il Detroit Metropolitan Wayne County, e poi ci si muove in macchina per raggiungere le diverse attrazioni. Tra queste l’Henry Ford Museum, a 20’ dal centro di Detroit, che è un grande paese con gli stabilimenti, l’ufficio di Ford nella zona più antica e il museo vivente di Greenfield Village: un’area di 32 ettari che riproduce il primo villaggio nato con l’automotive. 83 edifici storici ben preservati sono popolati da figuranti in abiti d’epoca che viaggiano a cavallo o sulle famose Ford modello T. Un vero tuffo nel passato! Il vicino museo racconta l'industrializzazione americana del XIX e XX secolo: ci sono aerei, treni, auto e motori. Nel museo si può anche visitare la prima linea di montaggio, The Rouge: il cuore pulsante dell’innovazione voluta proprio a Detroit da Henry Ford negli anni Venti. I visitatori vengono accompagnati da un bus all’interno della fabbrica e nella fonderia: è un’esperienza molto interessante! Tra i pezzi più significativi esposti ci sono la Lincoln Continental su cui viaggiava il presidente John F. Kennedy quando venne assassinato, l’autobus su cui Rosa Parks venne arrestata per essersi rifiutata di cedere il proprio posto a un bianco e anche l’auto da corsa con cui Bill Elliot superò i 341 km/h nel 1987 a Talladega. Tornando in città, - prosegue Cavallotti - si possono percorrere a piedi piccole aree come Eastern Market - dove acquistare ai mercati rionali - o la piccola Downtown: un intreccio di 6 vie, che è stato completamente sistemata e ripulita; ha un aspetto architettonico molto interessante, in stile anni Venti e Trenta. Come la caratteristica Corktown, un quartiere originariamente abitato da immigrati irlandesi, con case e strade in mattoni rossi. A Corktown si trova la Michigan Central Station: l’edificio, dopo anni di declino, è stato acquistato dalla Ford Motor Company nel 2018 e poi riqualificato con tecnologie avanzate; oggi è una stazione, ma anche un hub culturale e comprende un albergo e uffici. Dal punto di vista turistico il maggior numero dei visitatori di Detroit viene dal Canada: il movimento è molto legato alle università. Uscendo dal centrale quartiere di Downtown si snoda un viale sul quale si affacciano due università: la Wayne County e la Michigan State University e, appena fuori città, ci sono la Central Michigan e tanti altri centri di istruzione. Detroit è una città sportiva, quindi molti ospiti arrivano per seguire gli eventi legati all'Nba - con i Detroit Pistons, che sono primi in classifica - e il football. Importante la scena musicale dominata dalla storica Motown Records e dal Motown Museum. Nel 2026 prenderanno il via i lavori di ampliamento della struttura: il piccolo edificio con lo studio di registrazione dov’è iniziata la storia dell’etichetta discografica diventerà parte di un grande padiglione di vetro e specchi dove saranno esposte importanti testimonianze e oggetti che fanno parte della storia della musica». Detroit si rivela, quindi, una città dalle tante sfaccettature. Un’idea per visitarla? «Detroit può essere parte di un percorso fly-and-drive diretto a Chicago e ai Grandi Laghi. - conclude Cavallotti - La metropoli dista circa 400km e attira molti turisti, ma Detroit è una tappa davvero interessante lungo il percorso che porta alle Cascate del Niagara, a Buffalo e, poi, a Toronto».
Chiara Ambrosioni
[post_title] => Una Detroit inaspettata: lo sguardo di un viaggiatore italiano
[post_date] => 2026-01-08T09:25:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767864302000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504751
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Finale Ligure ha presentato il piano operativo 2026, che guiderà la promozione e lo sviluppo della destinazione nel prossimo anno. L’anno appena cominciato rappresenta un periodo di consolidamento per il piano strategico di sviluppo turistico 2025-2027, elaborato da Dede Destination Design.
Se l’analisi dello scenario evidenzia una domanda internazionale più sensibile, una crescita del mercato italiano nei periodi non estivi e un posizionamento solido della destinazione, sostenuto dall’evoluzione dell’offerta e dal portale VisitFinaleLigure.it, le priorità individuate per il prossimo anno riguardano l’affermazione del nuovo posizionamento, la diversificazione dell’offerta, il lavoro integrato tra operatori e strumenti digitali e un rafforzamento della promo-commercializzazione sui mercati nazionali ed esteri.
Collaborazione con Trenitalia
Sul fronte della comunicazione, il 2026 sarà un anno dedicato al rafforzamento dell’identità di Finale Ligure. È prevista una nuova collaborazione con Trenitalia, che consentirà di promuovere pacchetti ed esperienze pensate per un pubblico interessato a raggiungere il territorio in treno. Parte anche il progetto “Finale Ambassador”, che racconterà la destinazione attraverso le voci degli operatori che la vivono ogni giorno.
Tra le iniziative di punta, il potenziamento del trekking urbano, sulla scia del grande successo di pubblico ottenuto lo scorso 31 ottobre: nel 2026 saranno quindi avviati itinerari tematici inediti, per valorizzare in modo innovativo il patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico. Saranno inoltre avviate azioni di comunicazione rivolte all’edizione 2027 dell’assemblea nazionale dell’associazione “Borghi più belli d’Italia”, appuntamento che avrà sede a Finalborgo, per la prima volta in Liguria.
Il processo di digitalizzazione prevede importanti avanzamenti: dalla traduzione e localizzazione del portale VisitFinaleLigure.it in lingua francese al potenziamento del dms regionale, con un’interfaccia in linea con l’immagine coordinata del sito.
Di grande rilevanza anche il progetto accessibilità, per una mappatura completa di strutture, servizi, punti di interesse ed esperienze che restituisca un’immagine accurata e verificata dell’accessibilità della destinazione, già Bandiera Lilla.
Grandi energie saranno rivolte infine alla promo-commercializzazione, in particolare attraverso la partecipazione a fiere, workshop ed educational. Prosegue infatti la partecipazione alle principali fiere del turismo, nazionali e internazionali, a cui si affiancheranno azioni mirate a buyer e tour operator. Finale Ligure sarà infatti presente insieme ai comuni di Arenzano, Loano, Pietra Ligure e Varazze alla Bit di Milano, dal 10 al 12 febbraio, al Salon du Randonneur di Lione dal 20 al 22 marzo, e al Ttg di Rimini, dal 14 al 16 ottobre.
Tra i nuovi progetti, la carta dei servizi della dmo, uno strumento pensato per rendere più chiari, strutturati e accessibili i servizi rivolti agli operatori turistici, confermando Finale Ligure come laboratorio di innovazione a livello regionale.
È stata inoltre presentata la nuova mappa Bici.FinaleLigure – Biking is Ccooler in Finale Ligure, curata dall’associazione albergatori di Finale Ligure in collaborazione con il consorzio For e la polizia municipale, con l’obiettivo di tracciare i percorsi consigliati per le biciclette in città.
«Un piano di questa portata e complessità rappresenta un’occasione unica per Finale Ligure – spiega Angelo Berlangieri, sindaco di Finale Ligure -, un programma che coniuga innovazione, promozione e valorizzazione del territorio. Grazie a una comunicazione più efficace, a strumenti digitali aggiornati e a un presidio attento dei mercati nazionali e internazionali, puntiamo a rendere la nostra destinazione sempre più attrattiva e competitiva, coinvolgendo attivamente operatori, professionisti e cittadini per costruire insieme esperienze di qualità per chi ci sceglie ogni giorno».
[post_title] => Finale Ligure: ecco i dettagli del piano operativo 2026
[post_date] => 2026-01-08T09:24:18+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767864258000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504738
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Como Maalifushi, l’unico resort nell’Atollo di Thaa, lancia una nuova proposta all inclusive - Simply Como, disponibile dal 1 febbraio 2026. Pensata per privilegiare la qualità rispetto all’eccesso, questa esperienza unisce la filosofia culinaria di Como Hotels and Resorts, il benessere e le avventure su misura in un viaggio unico.
L’offerta gastronomica si estende su più ristoranti — dai sapori mediterranei di Thila alla cucina giapponese di Tai, fino alla proposta orientata al benessere del Como Shambhala Kitchen — ed è arricchita da cene tematiche settimanali guidate dagli chef, barbecue sulla spiaggia e da una selezione accurata di bevande che include oltre 50 etichette di vini, una varietà di distillati, cocktail e opzioni analcoliche, oltre a un minibar privato in villa rifornito quotidianamente.
Tra pranzi a piedi nudi fronte oceano e cene sotto le stelle, ogni esperienza culinaria riflette la dedizione del resort per la qualità, la semplicità e l’utilizzo di ingredienti di origine naturale.
Le attività
La proposta Simply Como comprende inoltre una ricca selezione di attività terrestri e marine che svelano la bellezza e l’unicità dell’ambiente circostante. Tra queste, si segnalano la crociera al tramonto per vedere i delfini, la splash boat cruise che porta a viaggiare sulla rete dei dhoni, i safari guidati di snorkeling con tartarughe e sulla barriera corallina, la pesca offshore al tramonto con drop-line.
Il benessere è il cuore pulsante di Simply Comoe include un massaggio signature Como Shambhala per ogni ospite, oltre a lezioni quotidiane di movimento tutte supportate e arricchite dalla cucina Como Shambhala. Per le famiglie, Play by Como offre ai più piccoli un mondo di scoperte, con una supervisione dedicata che garantisce ai genitori totale serenità. Tocchi attenti, come il tè pomeridiano e un ice-cream bar disponibile tutto il giorno, aggiungono un delicato senso di indulgenza anche per i più piccoli.
«Con Simply Como ci siamo concentrati sulla creazione di un’esperienza che fosse allo stesso tempo naturale ed elevata - afferma Peter Nilsson, managing director di Como Maldives -. Ogni elemento, dalla cucina al benessere, fino alle nostre avventure legate all’oceano, è stato pensato per esprimere in modo distintivo l’essenza di Como». Il piano Simply Como all-inclusive è prenotabile da subito per soggiorni a partire dal 1° febbraio 2026 ed è proposto accanto all’attuale formula Half Board, offrendo agli ospiti una scelta flessibile e personalizzata in base al proprio stile di viaggio.
[post_title] => Como Maalifushi lancia la speciale proposta Simply Como
[post_date] => 2026-01-07T14:45:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767797117000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504703
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Dieci miliardi di dollari e 16 nuove unità: secondo i dati di Cruise Industry News riportati da Shippingitaly nel 2026 entreranno in servizio tante nuove navi tra imbarcazioni oceaniche, yacht di lusso e unità costiere. L’aumento complessivo supererebbe i 30mila posti letto galleggianti.
La nave più imponente dell’anno sarà Legend of the Seas di Royal Caribbean. Con una capacità di 5.610 passeggeri, rappresenta l’ulteriore evoluzione della classe Icon. La consegna è prevista nel secondo trimestre del 2026, con impiego iniziale tra Mediterraneo e Caraibi.
Sempre nel segmento delle grandi unità si inserisce Disney Adventure, nuova ammiraglia di Disney Cruise Line. La nave potrà accogliere fino a 6mila ospiti. La consegna è attesa in primavera e il debutto operativo è previsto in Asia, con base a Singapore. Il progetto conferma la scelta di Disney di crescere anche fuori dai mercati tradizionali nordamericani.
Norwegian Cruise Line sarà presente nel 2026 con Norwegian Luna, nave da 3.571 passeggeri. L’ingresso in servizio è programmato per il primo trimestre dell’anno.
Msc Crociere festeggeràquest'anno l'arrivo di Msc World Asia, unità con una capacità di 5.400 ospiti. La nave entrerà in servizio nel quarto trimestre del 2026 e consoliderà la strategia del gruppo nel mercato asiatico.
Venendo a Tui Cruises, si procederà al rinnovamento della flotta con Mein Schiff Flow, gemella della Mein Schiff Relax. Costruita da Fincantieri, potrà ospitare circa 4mila passeggeri. La consegna è prevista a metà anno e rientra nel programma di nuove navi dual-fuel.
Nel segmento premium, Viking conferma il proprio ritmo di crescita con due nuove unità gemelle. Viking Mira entrerà in servizio nel secondo trimestre del 2026, mentre Viking Libra è attesa verso fine anno. Entrambe hanno una capacità di 998 ospiti, in linea con il posizionamento della compagnia su navi di dimensioni medio-piccole.
Explora Journeys proseguirà l’espansione con Explora III. La nave, da circa 64mila tonnellate e 922 passeggeri, è prevista in consegna nel terzo trimestre del 2026.
Sempre nel comparto alto livello debutta Seven Seas Prestige di Regent Seven Seas Cruises. Con una stazza di circa 77mila tonnellate e 822 ospiti, la nave sarà consegnata nel quarto trimestre dell’anno.
Piccole e lussuose
Il 2026 segna anche nuovi ingressi nel mercato di unità riservate a pochi passeggeri, che avranno la sensazione di trovarsi a bordo di un super yacht più che di una nave da crociera. Four Seasons entra ufficialmente nel settore crocieristico con Four Seasons I, yacht da circa 20mila tonnellate progettato per 190 ospiti. La consegna è prevista nel primo trimestre e l’unità sarà impiegata su itinerari selezionati.
Un debutto importante riguarda anche Orient Express, che porterà in mare Corinthian, yacht per 108 passeggeri. L’entrata in servizio è attesa nel secondo trimestre e segna l’estensione del marchio ferroviario e alberghiero nel settore delle crociere di lusso.
Emerald Cruises rafforza invece il segmento small ship con Emerald Kaia, unità per 128 ospiti, prevista in consegna nel primo trimestre.
Nel settore expedition debutta Magellan Discoverer di Antarctica21. Con una stazza di circa 5.900 tonnellate e una capacità di 100 passeggeri, entrerà in servizio nel terzo trimestre del 2026 ed è progettata specificamente per operazioni in Antartide e in aree remote.
Chiude il quadro il mercato domestico statunitense, con tre nuove unità costiere di American Cruise Lines. American Encore, da circa 6mila tonnellate e 180 ospiti, e le più piccole American Maverick e American Ranger, entrambe per 125 passeggeri, serviranno itinerari fluviali e costieri.
[post_title] => Navi da crociera: il 2026 anno record per l'industry mondiale
[post_date] => 2026-01-07T12:53:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767790423000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "la serbia promuove in bit villaggi tipici e turismo avventura"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":123,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1116,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504970","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiama “Abanico”, in spagnolo “ventaglio”. E’ molto più di una promessa, fatta da chi questo nome lo conosce molto bene. Stefano Colombo ha presentato oggi a Milano il nuovo progetto, che aveva già anticipato a Travel Quotidiano lo scorso 27 novembre.\r\n\r\n«Abanico riflette perfettamente lo spirito e gli obiettivi dell'iniziativa: si tratta di uno strumento aperto, che vuole diffondere valore connettendo aziende e realtà turistiche che vorrebbero essere maggiormente presenti sul mercato spagnolo».\r\n\r\nAl centro della nuova avventura una realtà «che non vuole essere un tour operator, ma una sorta di gsa che si rivolge alle aziende che desiderano allacciare o approfondire i rapporti con il mercato spagnolo in primis, ma anche portoghese e sudamericano».\r\nChi ha già aderito al progetto\r\nDiversi i nomi che hanno già aderito alla proposta: «Fra gli altri, Avalon Waterways grazie alla sinergia con Trust Force, il gruppo Volonline, Go Airlink, Malikia hotel, Move Viaggi, Ota Viaggi, Reef Oasis Hotels & Resort, la dmc egiziana Tarottours, Zani Viaggi. «Tutte realtà molto diverse fra loro, con le quali iniziamo una collaborazione per favorirne la penetrazione sul mercato spagnolo a tutto tondo, dalle agenzie di viaggio ai t.o.».\r\n\r\nGli accordi prevedono il versamento di un contributo fisso per l'assistenza garantita da Abanico più una percentuale variabile in base al risultato. E la società capitanata da Colombo si prefigge di evitare di rappresentare player in concorrenza fra loro.\r\n\r\nIl passo successivo, attualmente in fase di sviluppo, è la contrattualizzazione di realtà spagnole per convogliare nel migliore dei modi il flusso delle prenotazioni. «Al momento siamo in contatto con Avoris, El Corte Ingles, Avasa Viajes o Pangea Viajes, solo per citare alcune aziende».\r\n\r\nI piani futuri si svilupperanno sempre con un unico imperativo: lasciare al rapporto umano il peso che merita. Per questo Stefano Colombo, coadiuvato da Virginia Migotto, responsabile marketing e operations, batteranno palmo a palmo il territorio spagnolo per creare contatti e stringere sinergie di valore.","post_title":"Abanico, il progetto di Stefano Colombo svelato a Milano","post_date":"2026-01-12T15:36:26+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1768232186000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504950","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_504951\" align=\"alignleft\" width=\"279\"] Fabio Piraino[/caption]\r\nIsola Azzurra festeggia l'inizio del 2026 con un marchio ormai consolidato della sua offerta, Land&Sea, che quest'anno ripropone quattro pacchetti storici, rivisti e ulteriormente migliorati.\r\n«Un’iniziativa “semplice” si è trasformata in un successo imprenditoriale racconta Fabio Piraino, business development manager di Isola Azzurra -. E non a torto: vendere un classico pacchetto volo più sette notti in villaggio turistico, includendo una selezione di escursioni tematiche, non era certo la scoperta del secolo. Averlo però reso un prodotto acquistabile su base individuale e disponibile per l’intera stagione estiva è stata la vera chiave del successo”».\r\n\r\nLa formula\r\nLand&Sea è un’idea di viaggio che combina relax, scoperta e divertimento in un unico pacchetto nel quale si mixano soggiorni di 7 notti negli Zeta Club ed escursioni già programmate durate il soggiorno. Offrono un’esperienza a 360 gradi: dal relax al mare a itinerari enogastronomici, da tour culturali a momenti di intrattenimento e sport, queste proposte reinventano il concetto di vacanza tradizionale.\r\nI pacchetti Land&Sea 2026, basati sulle strutture Zeta Club in Sicilia e Sardegna, sono disponibili online e su un catalogo monotematico dedicato, che verrà presentato al workshop Bgy del 27 gennaio( Auditorium Aruba, campus Aruba Global Cloud Data Center di via San Clemente 53 a Ponte San Pietro a partire dalle ore 17 organizzato dall’aeroporto stesso).\r\n«L’occasione del workshop di Bergamo ci è gradita, perché è proprio questa piazza ad aver creduto fin da subito nei nostri Land & Sea, con agenzie partner che hanno programmato sia gruppi sia individuali, con reciproca e grande soddisfazione» conclude Fabio Piraino.\r\n","post_title":"Isola Azzurra rilancia la proposta dei pacchetti Land&Sea","post_date":"2026-01-12T11:01:38+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768215698000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504886","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Francorosso comincia il 2026 con una nuova campagna di comunicazione. Nello spot tv si presenta un viaggio tra le sfumature che rendono ogni vacanza indimenticabile attraverso uno storytelling visivo che mette al centro le emozioni. Ideato dall’agenzia torinese Clicking Adv, il concept mette al centro il rosso: il colore che da sempre identifica il brand, trasformandolo in un filo narrativo che guida lo spot e lega le storie, scena dopo scena.\r\n\r\nLa promessa\r\n«Abbiamo voluto una narrazione visiva coinvolgente, non solo un invito a viaggiare, ma una promessa: Francorosso trasforma ogni viaggio in un’esperienza che lascia il segno e risveglia la voglia di scoprire il mondo con occhi nuovi - afferma Enrica Beltramo, marketing manager Francorosso -. Il rosso diventa il colore delle emozioni: la passione di un’avventura, la bellezza di un paesaggio, la gioia di un incontro».\r\nIl messaggio “Un colore. Mille storie” esprime l’essenza del brand e parla a chi cerca qualcosa in più di una semplice destinazione: un modo di viaggiare attento alle persone, alle emozioni e al desiderio di scoprire il mondo. Dal 10 gennaio lo spot sarà in onda in tv all’interno della nuova serie Donnavventura Reporter Experience su Tv8 e Sky Adventure e sarà supportato anche da una campagna digital mirata ad amplificare il messaggio.","post_title":"Francorosso presenta \"Un colore. Mille storie\"","post_date":"2026-01-09T12:56:31+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1767963391000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504781","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nIl 2026 si apre con i primi scioperi, indetti per domani, venerdì 9 gennaio, e sabato 10. Si comincia il 9 gennaio con il trasporto aereo, con gli scioperi nazionali dei lavoratori di Vueling Airlines, dalle ore 10 alle 18; di easyJet dalla mezzanotte alle 23.59 e di Assohandlers, dalle 13. alle ore 17. Filt Cgil promuove anche uno sciopero aereo di Swissport Italia a Milano per 24 ore.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nStop ai treni\r\nPassando al trasporto ferroviario, dalle 21 di venerdì 9 alle 21 di sabato 10 gennaio 2026 è stato proclamato da alcune sigle sindacali autonome uno sciopero nazionale che interesserà il personale del gruppo Fs Italiane. \"Gli effetti - si legge in una nota di Fs riportata da tg24.sky - in termini di cancellazioni e ritardi potranno verificarsi anche prima e protrarsi oltre l'orario di termine dell'agitazione sindacale. Per il trasporto regionale sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali: dalle ore 6 alle 9 e dalle ore 18 alle 21 di sabato 10 gennaio\". Trenitalia ha invitato i passeggeri a informarsi prima di recarsi in stazione.\r\n\r\nA partire dalle 21 del 9 gennaio, poi, i treni sono a rischio anche a causa dello sciopero nazionale di 8 ore dei lavoratori Fsi - Rfi che durerà fino alle ore 21 del 10 gennaio. Nello specifico si ferma il personale Rfi impianti manutenzione infrastrutture per due proclamazioni entrambe di otto ore: l'assemblea nazionale lavoratori manutenzione infrastruttura Rfie il Cobas lavoro privato/coordinamento ferrovieri.\r\n\r\n\r\nI disagi nel settore dei trasporti sono anticipati da alcune mobilitazioni a livello locale che si tengono già oggi, 8 gennaio. L’Usb Lavoro Privato nell’area di Venezia e Treviso ha organizzato uno sciopero per il settore aereo dalle 11,30 alle 15,30. A Bolzano è indetto da Filt Cgil, Orsa Trasporti e Usb Lavoro Privato uno sciopero del trasporto pubblico locale dalle 16 alle 20. Confail Faisa fa scioperare il trasporto pubblico locale Eav a Napoli per 24 ore, nel rispetto delle fasce orarie di garanzia. In Abruzzo le sigle Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal fermano il trasporto pubblico locale Tua dalle 9alle 13.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Primi scioperi aerei e ferroviari dell'anno: lo stop il 9 e 10 gennaio","post_date":"2026-01-08T10:15:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1767867312000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504774","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_185411\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Uno scorcio di Porto Cervo[/caption]\r\n\r\nAntonio Corbeddu, fra i primi protagonisti dello sviluppo turistico della Costa Smeralda, è mancato nei giorni scorsi. Aveva 94 anni. Si tratta, come riporta Il Sole 24Ore, di una figura di spicco negli anni tra il 1950 e il 1960, quando il principe Karim Aga Khan IV scopri quest'angolo di Sardegna fondando nel 1962 il consorzio Costa Smeralda per sviluppare circa 3mila ettari di costa.\r\nLa vision\r\nCorbeddu, comincia in quegli anni la sua avventura fondando la sua prima impresa edile e iniziando a realizzare ville e hotel. Rispettando il territorio, le costruzioni si inseriscono armoniosamente nell’ambiente e Corbeddu si afferma grazie a un modello di accoglienza per una clientela d’élite senza snaturare l’identità dei luoghi.\r\n\r\nL'intuizione di Corbeddu si rivela vincente e, pur restando lontano dei riflettori, l'ingegnere diventa uno dei pilastri del gruppo Iti Hotels. Nel 1978 dal gruppo nasce Iti Marina Hotels & Resorts che sull’isola ha 38 tra hotel e resort di proprietà con quasi 3mila posti letto. Oggi il gruppo è presente anche a Roma e elle due Americhe, con strutture in Brasile, Antigua, Miami e Washington, con circa 50 hotel che offrono complessivamente 10mila posti letto.\r\n\r\n ","post_title":"È mancato Antonio Corbeddu, pioniere dell'hotellerie in Costa Smeralda","post_date":"2026-01-08T09:59:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1767866349000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504624","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Detroit, capitale del Michigan, è una città sportiva e giovane, anche grazie alle sue 5 università - il racconto è di Gabriele Cavallotti, trade account Italy di Visit Detroit - Dal punto di vista climatico la vicinanza all’area dei Grandi Laghi rende le temperature mitigate. Il periodo migliore per una visita è l’estate, quando è possibile seguire tanto sport ed eventi musicali: gli amanti del jazz potranno aspettare settembre per partecipare al The Detroit Jazz Festival e ammirare il foliage. Sull’altra riva del fiume che ha dato il nome alla città si vede sventolare la bandiera canadese: l’Ambassador Bridge collega Detroit con la regione dell’Ontario, di cui è capitale Toronto. Detroit è una città tranquilla e assolutamente sicura. Non si vedono vagabondi, né pericoli e nei quartieri esterni al centro sono praticamente scomparse le situazioni di degrado». Importanti le informazioni di servizio: «Si arriva velocemente in città dal funzionale aeroporto, il Detroit Metropolitan Wayne County, e poi ci si muove in macchina per raggiungere le diverse attrazioni. Tra queste l’Henry Ford Museum, a 20’ dal centro di Detroit, che è un grande paese con gli stabilimenti, l’ufficio di Ford nella zona più antica e il museo vivente di Greenfield Village: un’area di 32 ettari che riproduce il primo villaggio nato con l’automotive. 83 edifici storici ben preservati sono popolati da figuranti in abiti d’epoca che viaggiano a cavallo o sulle famose Ford modello T. Un vero tuffo nel passato! Il vicino museo racconta l'industrializzazione americana del XIX e XX secolo: ci sono aerei, treni, auto e motori. Nel museo si può anche visitare la prima linea di montaggio, The Rouge: il cuore pulsante dell’innovazione voluta proprio a Detroit da Henry Ford negli anni Venti. I visitatori vengono accompagnati da un bus all’interno della fabbrica e nella fonderia: è un’esperienza molto interessante! Tra i pezzi più significativi esposti ci sono la Lincoln Continental su cui viaggiava il presidente John F. Kennedy quando venne assassinato, l’autobus su cui Rosa Parks venne arrestata per essersi rifiutata di cedere il proprio posto a un bianco e anche l’auto da corsa con cui Bill Elliot superò i 341 km/h nel 1987 a Talladega. Tornando in città, - prosegue Cavallotti - si possono percorrere a piedi piccole aree come Eastern Market - dove acquistare ai mercati rionali - o la piccola Downtown: un intreccio di 6 vie, che è stato completamente sistemata e ripulita; ha un aspetto architettonico molto interessante, in stile anni Venti e Trenta. Come la caratteristica Corktown, un quartiere originariamente abitato da immigrati irlandesi, con case e strade in mattoni rossi. A Corktown si trova la Michigan Central Station: l’edificio, dopo anni di declino, è stato acquistato dalla Ford Motor Company nel 2018 e poi riqualificato con tecnologie avanzate; oggi è una stazione, ma anche un hub culturale e comprende un albergo e uffici. Dal punto di vista turistico il maggior numero dei visitatori di Detroit viene dal Canada: il movimento è molto legato alle università. Uscendo dal centrale quartiere di Downtown si snoda un viale sul quale si affacciano due università: la Wayne County e la Michigan State University e, appena fuori città, ci sono la Central Michigan e tanti altri centri di istruzione. Detroit è una città sportiva, quindi molti ospiti arrivano per seguire gli eventi legati all'Nba - con i Detroit Pistons, che sono primi in classifica - e il football. Importante la scena musicale dominata dalla storica Motown Records e dal Motown Museum. Nel 2026 prenderanno il via i lavori di ampliamento della struttura: il piccolo edificio con lo studio di registrazione dov’è iniziata la storia dell’etichetta discografica diventerà parte di un grande padiglione di vetro e specchi dove saranno esposte importanti testimonianze e oggetti che fanno parte della storia della musica». Detroit si rivela, quindi, una città dalle tante sfaccettature. Un’idea per visitarla? «Detroit può essere parte di un percorso fly-and-drive diretto a Chicago e ai Grandi Laghi. - conclude Cavallotti - La metropoli dista circa 400km e attira molti turisti, ma Detroit è una tappa davvero interessante lungo il percorso che porta alle Cascate del Niagara, a Buffalo e, poi, a Toronto».\r\n\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n","post_title":"Una Detroit inaspettata: lo sguardo di un viaggiatore italiano","post_date":"2026-01-08T09:25:02+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1767864302000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504751","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Finale Ligure ha presentato il piano operativo 2026, che guiderà la promozione e lo sviluppo della destinazione nel prossimo anno. L’anno appena cominciato rappresenta un periodo di consolidamento per il piano strategico di sviluppo turistico 2025-2027, elaborato da Dede Destination Design.\r\n\r\nSe l’analisi dello scenario evidenzia una domanda internazionale più sensibile, una crescita del mercato italiano nei periodi non estivi e un posizionamento solido della destinazione, sostenuto dall’evoluzione dell’offerta e dal portale VisitFinaleLigure.it, le priorità individuate per il prossimo anno riguardano l’affermazione del nuovo posizionamento, la diversificazione dell’offerta, il lavoro integrato tra operatori e strumenti digitali e un rafforzamento della promo-commercializzazione sui mercati nazionali ed esteri.\r\nCollaborazione con Trenitalia\r\nSul fronte della comunicazione, il 2026 sarà un anno dedicato al rafforzamento dell’identità di Finale Ligure. È prevista una nuova collaborazione con Trenitalia, che consentirà di promuovere pacchetti ed esperienze pensate per un pubblico interessato a raggiungere il territorio in treno. Parte anche il progetto “Finale Ambassador”, che racconterà la destinazione attraverso le voci degli operatori che la vivono ogni giorno.\r\n\r\nTra le iniziative di punta, il potenziamento del trekking urbano, sulla scia del grande successo di pubblico ottenuto lo scorso 31 ottobre: nel 2026 saranno quindi avviati itinerari tematici inediti, per valorizzare in modo innovativo il patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico. Saranno inoltre avviate azioni di comunicazione rivolte all’edizione 2027 dell’assemblea nazionale dell’associazione “Borghi più belli d’Italia”, appuntamento che avrà sede a Finalborgo, per la prima volta in Liguria.\r\n\r\nIl processo di digitalizzazione prevede importanti avanzamenti: dalla traduzione e localizzazione del portale VisitFinaleLigure.it in lingua francese al potenziamento del dms regionale, con un’interfaccia in linea con l’immagine coordinata del sito.\r\n\r\nDi grande rilevanza anche il progetto accessibilità, per una mappatura completa di strutture, servizi, punti di interesse ed esperienze che restituisca un’immagine accurata e verificata dell’accessibilità della destinazione, già Bandiera Lilla.\r\n\r\nGrandi energie saranno rivolte infine alla promo-commercializzazione, in particolare attraverso la partecipazione a fiere, workshop ed educational. Prosegue infatti la partecipazione alle principali fiere del turismo, nazionali e internazionali, a cui si affiancheranno azioni mirate a buyer e tour operator. Finale Ligure sarà infatti presente insieme ai comuni di Arenzano, Loano, Pietra Ligure e Varazze alla Bit di Milano, dal 10 al 12 febbraio, al Salon du Randonneur di Lione dal 20 al 22 marzo, e al Ttg di Rimini, dal 14 al 16 ottobre.\r\n\r\nTra i nuovi progetti, la carta dei servizi della dmo, uno strumento pensato per rendere più chiari, strutturati e accessibili i servizi rivolti agli operatori turistici, confermando Finale Ligure come laboratorio di innovazione a livello regionale.\r\n\r\nÈ stata inoltre presentata la nuova mappa Bici.FinaleLigure – Biking is Ccooler in Finale Ligure, curata dall’associazione albergatori di Finale Ligure in collaborazione con il consorzio For e la polizia municipale, con l’obiettivo di tracciare i percorsi consigliati per le biciclette in città.\r\n\r\n«Un piano di questa portata e complessità rappresenta un’occasione unica per Finale Ligure – spiega Angelo Berlangieri, sindaco di Finale Ligure -, un programma che coniuga innovazione, promozione e valorizzazione del territorio. Grazie a una comunicazione più efficace, a strumenti digitali aggiornati e a un presidio attento dei mercati nazionali e internazionali, puntiamo a rendere la nostra destinazione sempre più attrattiva e competitiva, coinvolgendo attivamente operatori, professionisti e cittadini per costruire insieme esperienze di qualità per chi ci sceglie ogni giorno».","post_title":"Finale Ligure: ecco i dettagli del piano operativo 2026","post_date":"2026-01-08T09:24:18+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1767864258000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504738","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Como Maalifushi, l’unico resort nell’Atollo di Thaa, lancia una nuova proposta all inclusive - Simply Como, disponibile dal 1 febbraio 2026. Pensata per privilegiare la qualità rispetto all’eccesso, questa esperienza unisce la filosofia culinaria di Como Hotels and Resorts, il benessere e le avventure su misura in un viaggio unico.\r\n\r\nL’offerta gastronomica si estende su più ristoranti — dai sapori mediterranei di Thila alla cucina giapponese di Tai, fino alla proposta orientata al benessere del Como Shambhala Kitchen — ed è arricchita da cene tematiche settimanali guidate dagli chef, barbecue sulla spiaggia e da una selezione accurata di bevande che include oltre 50 etichette di vini, una varietà di distillati, cocktail e opzioni analcoliche, oltre a un minibar privato in villa rifornito quotidianamente.\r\n\r\nTra pranzi a piedi nudi fronte oceano e cene sotto le stelle, ogni esperienza culinaria riflette la dedizione del resort per la qualità, la semplicità e l’utilizzo di ingredienti di origine naturale.\r\nLe attività\r\nLa proposta Simply Como comprende inoltre una ricca selezione di attività terrestri e marine che svelano la bellezza e l’unicità dell’ambiente circostante. Tra queste, si segnalano la crociera al tramonto per vedere i delfini, la splash boat cruise che porta a viaggiare sulla rete dei dhoni, i safari guidati di snorkeling con tartarughe e sulla barriera corallina, la pesca offshore al tramonto con drop-line.\r\n\r\nIl benessere è il cuore pulsante di Simply Comoe include un massaggio signature Como Shambhala per ogni ospite, oltre a lezioni quotidiane di movimento tutte supportate e arricchite dalla cucina Como Shambhala. Per le famiglie, Play by Como offre ai più piccoli un mondo di scoperte, con una supervisione dedicata che garantisce ai genitori totale serenità. Tocchi attenti, come il tè pomeridiano e un ice-cream bar disponibile tutto il giorno, aggiungono un delicato senso di indulgenza anche per i più piccoli.\r\n\r\n«Con Simply Como ci siamo concentrati sulla creazione di un’esperienza che fosse allo stesso tempo naturale ed elevata - afferma Peter Nilsson, managing director di Como Maldives -. Ogni elemento, dalla cucina al benessere, fino alle nostre avventure legate all’oceano, è stato pensato per esprimere in modo distintivo l’essenza di Como». Il piano Simply Como all-inclusive è prenotabile da subito per soggiorni a partire dal 1° febbraio 2026 ed è proposto accanto all’attuale formula Half Board, offrendo agli ospiti una scelta flessibile e personalizzata in base al proprio stile di viaggio.","post_title":"Como Maalifushi lancia la speciale proposta Simply Como","post_date":"2026-01-07T14:45:17+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1767797117000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504703","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nDieci miliardi di dollari e 16 nuove unità: secondo i dati di Cruise Industry News riportati da Shippingitaly nel 2026 entreranno in servizio tante nuove navi tra imbarcazioni oceaniche, yacht di lusso e unità costiere. L’aumento complessivo supererebbe i 30mila posti letto galleggianti.\r\n\r\nLa nave più imponente dell’anno sarà Legend of the Seas di Royal Caribbean. Con una capacità di 5.610 passeggeri, rappresenta l’ulteriore evoluzione della classe Icon. La consegna è prevista nel secondo trimestre del 2026, con impiego iniziale tra Mediterraneo e Caraibi.\r\n\r\n\r\nSempre nel segmento delle grandi unità si inserisce Disney Adventure, nuova ammiraglia di Disney Cruise Line. La nave potrà accogliere fino a 6mila ospiti. La consegna è attesa in primavera e il debutto operativo è previsto in Asia, con base a Singapore. Il progetto conferma la scelta di Disney di crescere anche fuori dai mercati tradizionali nordamericani.\r\nNorwegian Cruise Line sarà presente nel 2026 con Norwegian Luna, nave da 3.571 passeggeri. L’ingresso in servizio è programmato per il primo trimestre dell’anno.\r\nMsc Crociere festeggeràquest'anno l'arrivo di Msc World Asia, unità con una capacità di 5.400 ospiti. La nave entrerà in servizio nel quarto trimestre del 2026 e consoliderà la strategia del gruppo nel mercato asiatico.\r\n\r\nVenendo a Tui Cruises, si procederà al rinnovamento della flotta con Mein Schiff Flow, gemella della Mein Schiff Relax. Costruita da Fincantieri, potrà ospitare circa 4mila passeggeri. La consegna è prevista a metà anno e rientra nel programma di nuove navi dual-fuel.\r\n\r\nNel segmento premium, Viking conferma il proprio ritmo di crescita con due nuove unità gemelle. Viking Mira entrerà in servizio nel secondo trimestre del 2026, mentre Viking Libra è attesa verso fine anno. Entrambe hanno una capacità di 998 ospiti, in linea con il posizionamento della compagnia su navi di dimensioni medio-piccole.\r\n\r\nExplora Journeys proseguirà l’espansione con Explora III. La nave, da circa 64mila tonnellate e 922 passeggeri, è prevista in consegna nel terzo trimestre del 2026.\r\n\r\nSempre nel comparto alto livello debutta Seven Seas Prestige di Regent Seven Seas Cruises. Con una stazza di circa 77mila tonnellate e 822 ospiti, la nave sarà consegnata nel quarto trimestre dell’anno.\r\nPiccole e lussuose\r\nIl 2026 segna anche nuovi ingressi nel mercato di unità riservate a pochi passeggeri, che avranno la sensazione di trovarsi a bordo di un super yacht più che di una nave da crociera. Four Seasons entra ufficialmente nel settore crocieristico con Four Seasons I, yacht da circa 20mila tonnellate progettato per 190 ospiti. La consegna è prevista nel primo trimestre e l’unità sarà impiegata su itinerari selezionati.\r\n\r\nUn debutto importante riguarda anche Orient Express, che porterà in mare Corinthian, yacht per 108 passeggeri. L’entrata in servizio è attesa nel secondo trimestre e segna l’estensione del marchio ferroviario e alberghiero nel settore delle crociere di lusso.\r\n\r\nEmerald Cruises rafforza invece il segmento small ship con Emerald Kaia, unità per 128 ospiti, prevista in consegna nel primo trimestre.\r\n\r\nNel settore expedition debutta Magellan Discoverer di Antarctica21. Con una stazza di circa 5.900 tonnellate e una capacità di 100 passeggeri, entrerà in servizio nel terzo trimestre del 2026 ed è progettata specificamente per operazioni in Antartide e in aree remote.\r\n\r\nChiude il quadro il mercato domestico statunitense, con tre nuove unità costiere di American Cruise Lines. American Encore, da circa 6mila tonnellate e 180 ospiti, e le più piccole American Maverick e American Ranger, entrambe per 125 passeggeri, serviranno itinerari fluviali e costieri.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Navi da crociera: il 2026 anno record per l'industry mondiale","post_date":"2026-01-07T12:53:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1767790423000]}]}}