La Vallonia verde, varia e sostenibile che piace, sempre di più, ai viaggiatori italiani
5 dicembre 2025 10:53
Verde, varia, sostenibile. È la Vallonia che piace ai turisti italiani. Sul fronte degli anni arrivi dall’Italia, il 2025 si chiuderà in positivo, come racconta Silvia Lenzi, italian market manager di VisitWallonia: «La tarda primavera e l’estate 2025 hanno registrato ottimi risultati: fino a maggio i volumi dall’Italia erano pari al 2024, mentre giugno e luglio hanno segnato un incremento del 17% e agosto del 15%. Una conferma dell’efficacia delle nostre iniziative di marketing e comunicazione».In un territorio di circa 17.000 km quadrati la regione francofona del Belgio offre un’interessante varietà di luoghi, dalle città d’arte ricche di storia ai piccoli borghi, e di paesaggi naturali: «La Vallonia è una regione molto verde, con paesaggi molto diversi: foreste, vallate, colline. Tutta da scoprire con itinerari ad hoc: abbiamo proposte per chi fa vacanze in bicicletta e percorsi, più o meno lunghi, per chi ama fare trekking o hiking. In particolare, un prodotto in crescita sono i cammini tematici, su cui punteremo anche per il prossimo anno». Più in generale, il mercato italiano sta mostrando un crescente interesse per le forme di turismo ecosostenibile: «Abbiamo anche una sezione ad hoc nel sito web visitwallonia.it, che riunisce attività green, alloggi ecosostenibili e mobilità dolce» precisa Lenzi.
Un’altra attrattiva della Vallonia sono le celebri birre locali, fra cui spiccano quelle prodotte nei monasteri trappisti, che hanno alle spalle una lunga tradizione: per scoprirle, sono proposti speciali itinerari tematici.
I visitatori italiani prediligono soggiornare in hotel, ma sta aumentando anche l’interesse per altre tipologie di sistemazione: «La Vallonia punta molto anche sui camperisti, e il mercato italiano sta iniziando a rispondere positivamente: gli operatori locali ci confermano un incremento di presenze di camperisti dall’Italia».
Per consolidare e incrementare i flussi, il trade è visto come importante alleato: «Il nostro trade development account, Romano Simonelli, lavora a stretto contatto con operatori e agenzie italiane, con presentazioni one-to-one, per aiutarli a costruire programmi su misura. E puntiamo anche sui fam trip, per far sperimentare agli operatori i nuovi prodotti, come i cammini».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505523
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Tre divisioni per presidiare il mercato del turismo di lusso con un’unica vision: Ag Group arriva a Milano per rilanciare la sua strategia di crescita nei settori legati a hospitality, incoming e consulenza alberghiera. Vicino al giro di boa dei 30 anni di attività nel settore turistico, il gruppo ha registrato un’evoluzione profonda soprattutto nel periodo post pandemia, come sottolineato dal presidente e a.d. Andrea Girolami. «Nel 2025 il gruppo, formato da Ag Hotels, Ag Boutique Journey e Ag Hotel Consulting, ha totalizzato un fatturato consolidato pari a 47,5 milioni di euro, con la previsione nel 2026 di avvicinarci agli 89 milioni di euro totali. Un obiettivo alla nostra portata, grazie allo sviluppo di un modello di business integrato, basato su diverse direttrici: posizionamento sul segmento upper scale-lusso; intensa attività di formazione del personale; sviluppo tecnologico; approccio al mercato con una visione di lungo periodo». Ma soprattutto, una grande attenzione alla marginalità, con risultati a doppia cifra in grado di sostenere un progetto che ha nella sartorialità e nella qualità dell’offerta i suoi aspetti qualificanti.
Le novità in arrivo
Tante le novità nel segmento hospitality evidenziate da Maria Chiara Picardi, direttore vendite, marketing e pr: «Il 2026 sarà un anno importante per Ag Hotels, con un ciclo di aperture di hotel a 5 stelle che comincerà con il Thompson Rome by Hyatt». Il piano di espansione prevede anche la sinergia con il gruppo Accor attraverso il brand Emblems Collection, con le previste aperture della Masseria Furnirussi in Salento e di Palazzo Sozzini Malavolti a Siena nel 2026, ai quali seguirà nel 2027 il Relais San Clemente a Perugia.
A completare l’espansione del portfolio di Ag Hotels anche Borgo Tre Vaselle a Torgiano, in Umbria, come spiegato da Matteo Moretti, cluster operations manager.
Le partnership con Hyatt e Accor rappresentano già di per sé un’indicazione importante sulla via di sviluppo tracciata per Ag Group, votata al segmento upper level e interessata ad ampliare il ventaglio delle destinazioni non solo nelle principali città italiane, ma anche nei centri minori e in montagna.
Il presidio dei mercati stranieri
Lo sviluppo di Ag Hotels si integra perfettamente con quello dell’operatore incoming Ag Boutique Journey, che propone viaggi per piccoli gruppi e per individuali offrendo sia pacchetti sia un servizio tailor made. «I nostri principali mercati sono quelli nordamericani, ma l’obiettivo è quello di crescere molto anche nei Paesi dell’America Latina, a cominciare dal Brasile – ha spiegato Rocco Moscariello, direttore di divisione -. La proposta si concentra su tutto ciò che rappresenta la cultura italiana all’estero, compreso l’aspetto relativo all’esperienza food & wine».
Ultima ma non per importanza, dato l’elevato potenziale di crescita, l’attività di Ag Hotel Consulting, che come ha raccontato il direttore Pietro Moretti, «ha l’obiettivo di rendere profittevoli le strutture che si rivolgono a noi grazie alla creazione di valore, tarando le attività sulle reali esigenze del singolo hotel».
[post_title] => Ag Group traccia la via: ecco il futuro dell'ospitalità di lusso
[post_date] => 2026-01-21T15:47:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769010426000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505513
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_489899" align="alignleft" width="300"] Ivana Jelinic, amministratore delegato dell'Enit[/caption]
L'Enit è presente a Madrid per l’appuntamento con Fitur: fiera internazionale del turismo più influente del settore che si tiene a Madrid fino al 25 gennaio. Questo incontro annuale riunisce professionisti, aziende leader, destinazioni internazionali e visitatori appassionati di scoprire le ultime tendenze del turismo, con un focus sulla sostenibilità.
Nel processo di crescita sostenibile l’incidenza dei mercati internazionali in Italia gioca una funzione primaria, attraendo quelli che sono i grandi emettitori di turismo e i maggiori investitori. Sono in testa USA e Spagna, mercati che da un lato apportano valore in termini di consumi turistici e dall’altro richiedono una performance sempre più sfidante e competitiva.
Questa strategia di crescita mette al centro la sostenibilità sociale ed ambientale, l’allargamento della stagionalità per efficientare la concentrazione dei flussi e il coinvolgimento partecipativo delle comunità e delle imprese nei processi turistici. Tutto ciò sta già portando dei risultati tangibili in Italia come attestato dai dati del monitoraggio Wttc: ridotto del 7,9% il consumo di energia a basse emissioni di carbonio legato al consumo totale di energia per viaggi e turismo contro il 6% della media globale.
“Abbiamo concluso il 2025 con risultati eccellenti. Siamo soddisfatti del contributo apportato all’intero sistema Paese, dando una forte spinta all’occupazione ed all’economia. Proseguiamo il nostro percorso di promozione turistica per valorizzare al meglio le nostre mete, sempre più ambite dai turisti internazionali. Fitur è il palcoscenico ideale per mostrare l’evoluzione della nostra offerta, all’insegna della sostenibilità e della riscoperta dei territori” commenta Ivana Jelinic, ad di Enit.
"Grazie all'impegno verso la sostenibilità, stiamo attirando sempre più turisti, in particolare dalla Spagna e dagli Stati Uniti. Fitur rappresenta un'opportunità unica per mostrare il nostro progresso e la bellezza delle nostre destinazioni, mentre continuiamo a promuovere un turismo responsabile e inclusivo” afferma il ministro del turismo, Daniela Santanché.
[post_title] => L'Enit è alla Fitur. La fiera spagnola si concluderà il 25 gennaio
[post_date] => 2026-01-21T14:07:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769004426000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505482
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Castello Sgr ha perfezionato, tramite uno dei fondi gestiti dal Hiip l’acquisizione del Calampiso Resort, complesso turistico nella punta estrema della Sicilia occidentale, tra Trapani e Palermo, a pochi passi dalla riserva naturale dello Zingaro e da San Vito Lo Capo.
Il resort si estende su una superficie di oltre 150.000 metri quadrati e comprende più di 250 tra appartamenti e camere. La proprietà è dotata di numerose strutture tra cui ristoranti, piscine, campi sportivi e un’area congressuale ed è direttamente affacciata sul mare.
L’operazione prevede un investimento complessivo di circa 100 milioni di euro, destinato a trasformare il complesso in una destinazione di ospitalità ultra-luxury. Il progetto include un importante intervento di riqualificazione interna ed esterna, accompagnato da una strategia di branding in partnership con un primario operatore alberghiero internazionale. L’apertura della struttura al pubblico è prevista per il 2029.
La strategia
Questo investimento, che si aggiunge a quelli di Pognana Lario e Dolonn già realizzati tramite la piattaforma Hiip, rappresenta il primo in Sicilia e rafforza la strategia di Castello Sgr per la valorizzazione location iconiche e ad alto potenziale turistico, con un approccio sostenibile e orientato alla qualità.
«L’operazione si inserisce perfettamente nel percorso di sviluppo della piattaforma Hiip – commenta Giampiero Schiavo, amministratore delegato e direttore generale di Castello Sgr -. Con il Calampiso Resort puntiamo a restituire nuova vita a un complesso unico, preservandone la bellezza naturale e valorizzandolo sia attraverso servizi di eccellenza sia grazie alla collaborazione con un partner alberghiero di alto standing. Con questa operazione vogliamo creare valore non solo per gli investitori, ma anche per il territorio e le comunità locali, contribuendo a sostenere la vocazione turistica della Regione Sicilia».
[post_title] => Calampiso Resort: investimento da 100 milioni per la riqualificazione ultra-luxury
[post_date] => 2026-01-21T12:23:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768998225000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505463
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La nuova tappa italiana di Travel Hashtag arriva a Matera. Il 19 febbraio la città dei sassi ospiterà “From Heritage to Hype: Il Turismo Culturale che parla al mondo”, un momento di incontro e confronto tra istituzioni, imprese e stakeholder.
Dell'attrattività dell’offerta italiana sui mercati esteri alle strategie per coinvolgere le nuove generazioni nelle professioni del settore, fino al ruolo crescente del comparto MICE ed esperienziale come leva di sviluppo territoriale: saranno questi i temi al centro della tappa lucana di Travel Hashtag, think tank itinerante dedicato alle visioni contemporanee del turismo.
“Siamo lieti di accogliere Travel Hashtag nella nostra città – afferma il sindaco Antonio Nicoletti – Matera ha dimostrato di saper trasformare la propria storia in una risorsa. La città vuole essere un laboratorio nazionale di politiche culturali e turistiche, aperto alla collaborazione e alla costruzione di nuove visioni condivise. Dal confronto non possiamo che crescere e migliorare”.
Anche l’assessore al turismo, Simona Orsi, concorda con l’importanza di iniziative come questa per rafforzare il posizionamento di Matera come destinazione culturale internazionale.
“Il confronto tra istituzioni, imprese e professionisti del settore è fondamentale per costruire un modello di turismo sostenibile, in grado di generare valore per il territorio, creare nuove competenze e dialogare con i mercati globali, con l’obiettivo di dare a Matera una visione di sviluppo di lungo periodo” commenta l’assessore.
“Con questa nuova edizione nazionale del nostro format – spiega Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory – Matera si trasformerà il prossimo 19 febbraio in una piattaforma strategica per il dibattito sul futuro del turismo Un luogo in cui il patrimonio millenario dialoga con l’innovazione, con i nuovi linguaggi della domanda internazionale e con le sfide di un mercato globale in continua evoluzione”.
[post_title] => Matera e il turismo culturale al centro della nuova tappa di Travel Hashtag
[post_date] => 2026-01-21T11:28:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
[0] => matera
[1] => travel-hashtag
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Matera
[1] => Travel hashtag
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768994895000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505460
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_485986" align="alignright" width="300"] Karim Jatlaoui, Direttore per l’Italia dell’Ente Nazionale Tunisino per il Turismo[/caption]
L’Ente del Turismo della Tunisia parteciperà alla prossima Bit a Milano dal 10 al 12 febbraio (stand D06-E01 nel padiglione 9), dove accoglierà operatori, agenzie, media e stakeholder italiani per presentare le novità dell’offerta turistica e le opportunità di collaborazione nel mercato italiano.
Secondo le statistiche ufficiali, il Paese ha registrato oltre 11 milioni di visitatori internazionali nel 2025, segnando un record storico per il settore e un’importante crescita delle entrate legate al turismo.
Il Paese è stato incluso da Lonely Planet tra le “25 migliori destinazioni da visitare nel 2026”, evidenziando l’unicità e la varietà delle esperienze offerte, dalla ricchezza dei siti archeologici alle località costiere, dai deserti ai patrimoni naturali e culturali.
Un’ulteriore conferma del ruolo centrale della Tunisia nel turismo regionale è arrivata con l’elezione di Tunisi a Capitale Araba del Turismo 2027 da parte del Consiglio Ministeriale Arabo del Turismo.
«La partecipazione alla Bit 2026 rappresenta un momento strategico per consolidare la presenza della Tunisia nel mercato turistico italiano, rafforzare i rapporti con i partner e promuovere un’offerta turistica autentica, sostenibile e diversificata - ha dichiarato Karim Jatlaoui, direttore per l’Italia dell’Ente Nazionale Tunisino per il Turismo -. Invitiamo tutti gli operatori a incontrarci per discutere nuove opportunità di sviluppo e partnership».
Durante la manifestazione saranno presentate le principali attrattive del Paese, con focus su segmenti in forte crescita come turismo culturale, benessere, outdoor e avventura, esperienze enogastronomiche e tour tematici integrati.
La Tunisia sarà protagonista di un talk sul Main Stage della Bit, inserito nel programma ufficiale del Travel Makers Fest: giovedì 12 febbraio, dalle 12:15 alle 13:00, l’Ente parteciperà al panel “Journeys Through Time” con l’intervento “Dahar: il deserto che racconta la storia della Terra”.
Il talk sarà dedicato al Dahar Geopark, un territorio unico dove paesaggi desertici, stratificazioni rocciose e villaggi trogloditi testimoniano milioni di anni di storia geologica e forme di vita ancestrali. L’intervento metterà in luce le opportunità di geoturismo e turismo culturale, con esperienze che includono trekking nel deserto, visite ai villaggi scavati nella roccia e attività legate alla geologia e all’archeologia, rivolte a viaggiatori attenti alla sostenibilità e alla scoperta profonda del territorio.
[post_title] => Tunisia alla Bit fra cultura, outdoor e tour tematici
[post_date] => 2026-01-21T10:46:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768992416000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505456
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Wizz Air continua a investire sull'aeroporto di Rimini con il lancio di una nuova rotta per Varsavia: il collegamento sarà attivo dal prossimo 21 maggio con quattro frequenze settimanali - ogni lunedì, mercoledì, venerdì e domenica - operate da un Airbus A321neo.
«La nuova rotta Rimini-Varsavia è il risultato di una collaborazione efficace e proficua con AIRiminum e si inserisce in una strategia più ampia di sviluppo dello scalo romagnolo - ha dichiarato Gabriele Imperiale, corporate communication manager di Wizz Air -. Rimini sta dimostrando un forte potenziale di crescita e siamo orgogliosi di contribuire a rafforzarne la connettività internazionale, offrendo ai passeggeri collegamenti diretti, convenienti e pensati per sostenere il turismo e i flussi vfr durante la stagione estiva. L’Italia è il mercato in cui trasportiamo il maggior numero di passeggeri».
Leonardo Corbucci, amministratore delegato AIRiminum, ha dichiarato: «Questa nuova rotta è un ulteriore tassello nel rafforzamento della presenza di Wizz Air sul nostro aeroporto, dopo i recenti annunci su Budapest, Katowice e Sofia e il consolidamento della rotta storica su Tirana. Varsavia è un mercato strategico per Rimini e per l’intera regione, sia per il turismo leisure sia per le connessioni con l’Europa centro-orientale.
«L’aeroporto di Rimini è impegnato in un percorso di crescita sostenibile e di lungo periodo: il 2026 sarà un anno “game changer” grazie alla scelta coraggiosa della Regione di abolire la municipal tax, all’opportunità irripetibile di ospitare Routes a Rimini, all’ambizioso Master Plan che sarà consegnato a Enac e alle importanti novità che annunceremo a breve».
Dal 31 marzo 2026, prenderà il via il collegamento Rimini-Sofia, operato con tre frequenze settimanali ogni martedì, giovedì e sabato. Dall’8 giugno saranno inoltre attivate due nuove rotte: Rimini-Katowice, con due voli settimanali ogni lunedì e venerdì, e Rimini-Budapest, operata tre volte a settimana ogni lunedì, mercoledì e venerdì.
[post_title] => Wizz Air avanza su Rimini con la rotta per Varsavia, dal prossimo 21 maggio
[post_date] => 2026-01-21T10:13:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768990439000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505445
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_140779" align="alignright" width="300"] Cinque Terre[/caption]
Il Parco Nazionale delle Cinque Terre lancia una nuova versione della Cinque Terre Card, eliminando la tipologia Plus e tornando a due categorie principali: treno e trekking.
Una scelta chiara e strategica che consente, con un’unica card, di accedere anche alla Via dell’Amore, tratto iconico del Sentiero Verde Azzurro che collega Manarola a Riomaggiore, pur mantenendo il sistema di prenotazione necessario a garantire tutela e qualità della visita.
«Con questa rimodulazione rendiamo la Cinque Terre Card più semplice ed efficiente, offrendo ai visitatori più servizi a un costo complessivamente inferiore. – dichiara il presidente del parco Lorenzo Viviani - Concentrare in un’unica card mobilità, sentieri, visite guidate e accesso ai luoghi simbolo del parco come la Via dell’Amore significa promuovere una fruizione corretta e consapevole, basata su una mobilità integrata a basso impatto e su un’esperienza che si sviluppa sull’intero territorio, dalla costa al crinale. È una scelta che migliora l’esperienza di chi visita le Cinque Terre e allo stesso tempo rafforza la tutela e la qualità del parco».
«Il nuovo sistema di tariffazione delle card del parco – sottolinea la sindaca di Riomaggiore Fabrizia Pecunia - nasce dall’ascolto del territorio, è un modello che fa sistema ed è parte di una stessa visione condivisa con il parco, in cui tutela e gestione camminano insieme. È una scelta di responsabilità che consente di garantire risorse stabili per la manutenzione dei sentieri e quindi della Via dell’Amore, senza alterarne la fruizione, che rimane esattamente secondo le modalità previste, con prenotazione e guide lungo il percorso».
La nuova configurazione rappresenta un vantaggio concreto per i visitatori. In precedenza, per accedere alla Via dell’Amore era necessario acquistare la Card Treno Plus, con un costo superiore di circa 10 euro rispetto alla Card Treno ordinaria. Con la nuova impostazione, l’accesso alla Via dell’Amore è integrato direttamente nella Cinque Terre Card Treno con un adeguamento tariffario che determina una riduzione complessiva del costo di 7,50 euro rispetto alla precedente soluzione “Plus”.
La stessa logica di semplificazione e incremento di valore sarà applicata anche alla Cinque Terre Card Trekking, nell’ambito della rimodulazione complessiva delle tariffe. La nuova tariffazione entrerà in vigore a partire dal mese di marzo.
La Cinque Terre Card si conferma uno strumento solido ma duttile, pensato per accompagnare il visitatore in un’esperienza completa e coerente: utilizzo illimitato del treno nella tratta La Spezia e Levanto; accesso alla Via dell’Amore e fruizione del Sentiero Verde Azzurro; partecipazione alle visite guidate del Parco; visita a Case Lovara, bene recuperato e gestito dal FAI; utilizzo dei bus, che garantiscono i collegamenti verticali tra i paesi e le rispettive frazioni; accesso gratuito al CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia; servizi igienici e infopoint attivi tutto l’anno e altri servizi.
[post_title] => Cinque Terre Card, una nuova versione per semplificare costi e servizi
[post_date] => 2026-01-21T09:59:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768989551000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505439
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il 2025 è il nuovo anno record del turismo di Roma. A certificarlo sono i dati dell'Ente Bilaterale del Turismo del Lazio: gli arrivi da gennaio a dicembre scorso sono stati 22,9 milioni, di cui 12 milioni dall'estero, con 52,92 milioni di presenze, rispettivamente +3,42% e +2,87% sul precedente primato storico del 2024.
"Siamo felici e orgogliosi di questo nuovo record, è stato un anno intenso, impegnativo ma molto positivo per la città sotto ogni punto di vista. Il turismo è un'industria che genera indotto, posti di lavoro e che concorre a trainare il rilancio della Capitale, nel segno di una crescita intelligente, inclusiva e sostenibile". Così il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, commentando i dati sul turismo nella Capitale.
Nel 2025 le presenze straniere in Italia dovrebbero aver raggiunto quota 271 milioni, il massimo mai registrato, con un incremento del 6,7% sull'anno precedente. La spesa turistica dei visitatori esteri nel nostro Paese è stimata in 57,1 miliardi di euro, a conferma del ruolo del comparto come volano dell'economia nazionale. Questo quanto emerge dalle stime elaborate da CST - Centro Studi Firenze per Assoturismo Confesercenti.
[post_title] => Roma continua a macinare record. Arrivi nel 2025 quasi 23 milioni
[post_date] => 2026-01-20T15:13:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768922007000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505436
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ethiopian Airlines ha piazzato un nuovo ordine per nove Boeing 787-9 Dreamliner, in risposta alla crescente domanda di viaggi a lungo raggio. L'ultimo acquisto di 787 da parte della compagnia aerea africana fa seguito all'impegno per 11 Boeing 737 Max annunciato al Dubai Airshow.
Entrambi gli ordini sono stati finalizzati nel dicembre 2025 e aumentano il portafoglio ordini di Ethiopian Airlines di un totale di 20 aeromobili Boeing.
«Siamo lieti di confermare l'ordine di nove Boeing 787 Dreamliner per espandere ulteriormente la nostra flotta esistente - ha dichiarato Mesfin Tasew, ceo di Ethiopian Airlines Group -. Questo ordine sottolinea il nostro costante impegno a potenziare la nostra flotta con aeromobili moderni ed efficienti dal punto di vista dei consumi, rafforzando così ulteriormente il nostro servizio clienti. Continueremo ad acquisire altri aeromobili e ad adottare le ultime tecnologie nell'ambito della nostra visione strategica volta a promuovere un'aviazione sostenibile».
Ethiopian Airlines gestisce la più grande flotta di 787 Dreamliner dell'Africa, con i suoi B787-8 e B787-9 che volano su rotte intercontinentali da Addis Abeba verso destinazioni molto richieste in Europa, Asia e Nord America, nonché su rotte intra-africane chiave.
[post_title] => Ethiopian Airlines amplia la flotta Dreamliner con altri 9 Boeing 787-9
[post_date] => 2026-01-20T15:12:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768921949000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "la vallonia verde varia e sostenibile che piace sempre di piu ai viaggiatori italiani"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":97,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1779,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505523","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tre divisioni per presidiare il mercato del turismo di lusso con un’unica vision: Ag Group arriva a Milano per rilanciare la sua strategia di crescita nei settori legati a hospitality, incoming e consulenza alberghiera. Vicino al giro di boa dei 30 anni di attività nel settore turistico, il gruppo ha registrato un’evoluzione profonda soprattutto nel periodo post pandemia, come sottolineato dal presidente e a.d. Andrea Girolami. «Nel 2025 il gruppo, formato da Ag Hotels, Ag Boutique Journey e Ag Hotel Consulting, ha totalizzato un fatturato consolidato pari a 47,5 milioni di euro, con la previsione nel 2026 di avvicinarci agli 89 milioni di euro totali. Un obiettivo alla nostra portata, grazie allo sviluppo di un modello di business integrato, basato su diverse direttrici: posizionamento sul segmento upper scale-lusso; intensa attività di formazione del personale; sviluppo tecnologico; approccio al mercato con una visione di lungo periodo». Ma soprattutto, una grande attenzione alla marginalità, con risultati a doppia cifra in grado di sostenere un progetto che ha nella sartorialità e nella qualità dell’offerta i suoi aspetti qualificanti.\r\nLe novità in arrivo\r\nTante le novità nel segmento hospitality evidenziate da Maria Chiara Picardi, direttore vendite, marketing e pr: «Il 2026 sarà un anno importante per Ag Hotels, con un ciclo di aperture di hotel a 5 stelle che comincerà con il Thompson Rome by Hyatt». Il piano di espansione prevede anche la sinergia con il gruppo Accor attraverso il brand Emblems Collection, con le previste aperture della Masseria Furnirussi in Salento e di Palazzo Sozzini Malavolti a Siena nel 2026, ai quali seguirà nel 2027 il Relais San Clemente a Perugia.\r\n\r\nA completare l’espansione del portfolio di Ag Hotels anche Borgo Tre Vaselle a Torgiano, in Umbria, come spiegato da Matteo Moretti, cluster operations manager.\r\n\r\nLe partnership con Hyatt e Accor rappresentano già di per sé un’indicazione importante sulla via di sviluppo tracciata per Ag Group, votata al segmento upper level e interessata ad ampliare il ventaglio delle destinazioni non solo nelle principali città italiane, ma anche nei centri minori e in montagna.\r\nIl presidio dei mercati stranieri\r\nLo sviluppo di Ag Hotels si integra perfettamente con quello dell’operatore incoming Ag Boutique Journey, che propone viaggi per piccoli gruppi e per individuali offrendo sia pacchetti sia un servizio tailor made. «I nostri principali mercati sono quelli nordamericani, ma l’obiettivo è quello di crescere molto anche nei Paesi dell’America Latina, a cominciare dal Brasile – ha spiegato Rocco Moscariello, direttore di divisione -. La proposta si concentra su tutto ciò che rappresenta la cultura italiana all’estero, compreso l’aspetto relativo all’esperienza food & wine».\r\n\r\nUltima ma non per importanza, dato l’elevato potenziale di crescita, l’attività di Ag Hotel Consulting, che come ha raccontato il direttore Pietro Moretti, «ha l’obiettivo di rendere profittevoli le strutture che si rivolgono a noi grazie alla creazione di valore, tarando le attività sulle reali esigenze del singolo hotel».\r\n\r\n ","post_title":"Ag Group traccia la via: ecco il futuro dell'ospitalità di lusso","post_date":"2026-01-21T15:47:06+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1769010426000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505513","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_489899\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Ivana Jelinic, amministratore delegato dell'Enit[/caption]\r\nL'Enit è presente a Madrid per l’appuntamento con Fitur: fiera internazionale del turismo più influente del settore che si tiene a Madrid fino al 25 gennaio. Questo incontro annuale riunisce professionisti, aziende leader, destinazioni internazionali e visitatori appassionati di scoprire le ultime tendenze del turismo, con un focus sulla sostenibilità. \r\nNel processo di crescita sostenibile l’incidenza dei mercati internazionali in Italia gioca una funzione primaria, attraendo quelli che sono i grandi emettitori di turismo e i maggiori investitori. Sono in testa USA e Spagna, mercati che da un lato apportano valore in termini di consumi turistici e dall’altro richiedono una performance sempre più sfidante e competitiva. \r\nQuesta strategia di crescita mette al centro la sostenibilità sociale ed ambientale, l’allargamento della stagionalità per efficientare la concentrazione dei flussi e il coinvolgimento partecipativo delle comunità e delle imprese nei processi turistici. Tutto ciò sta già portando dei risultati tangibili in Italia come attestato dai dati del monitoraggio Wttc: ridotto del 7,9% il consumo di energia a basse emissioni di carbonio legato al consumo totale di energia per viaggi e turismo contro il 6% della media globale.\r\n“Abbiamo concluso il 2025 con risultati eccellenti. Siamo soddisfatti del contributo apportato all’intero sistema Paese, dando una forte spinta all’occupazione ed all’economia. Proseguiamo il nostro percorso di promozione turistica per valorizzare al meglio le nostre mete, sempre più ambite dai turisti internazionali. Fitur è il palcoscenico ideale per mostrare l’evoluzione della nostra offerta, all’insegna della sostenibilità e della riscoperta dei territori” commenta Ivana Jelinic, ad di Enit.\r\n\"Grazie all'impegno verso la sostenibilità, stiamo attirando sempre più turisti, in particolare dalla Spagna e dagli Stati Uniti. Fitur rappresenta un'opportunità unica per mostrare il nostro progresso e la bellezza delle nostre destinazioni, mentre continuiamo a promuovere un turismo responsabile e inclusivo” afferma il ministro del turismo, Daniela Santanché.","post_title":"L'Enit è alla Fitur. La fiera spagnola si concluderà il 25 gennaio","post_date":"2026-01-21T14:07:06+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1769004426000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505482","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Castello Sgr ha perfezionato, tramite uno dei fondi gestiti dal Hiip l’acquisizione del Calampiso Resort, complesso turistico nella punta estrema della Sicilia occidentale, tra Trapani e Palermo, a pochi passi dalla riserva naturale dello Zingaro e da San Vito Lo Capo.\r\nIl resort si estende su una superficie di oltre 150.000 metri quadrati e comprende più di 250 tra appartamenti e camere. La proprietà è dotata di numerose strutture tra cui ristoranti, piscine, campi sportivi e un’area congressuale ed è direttamente affacciata sul mare.\r\nL’operazione prevede un investimento complessivo di circa 100 milioni di euro, destinato a trasformare il complesso in una destinazione di ospitalità ultra-luxury. Il progetto include un importante intervento di riqualificazione interna ed esterna, accompagnato da una strategia di branding in partnership con un primario operatore alberghiero internazionale. L’apertura della struttura al pubblico è prevista per il 2029.\r\n\r\nLa strategia\r\nQuesto investimento, che si aggiunge a quelli di Pognana Lario e Dolonn già realizzati tramite la piattaforma Hiip, rappresenta il primo in Sicilia e rafforza la strategia di Castello Sgr per la valorizzazione location iconiche e ad alto potenziale turistico, con un approccio sostenibile e orientato alla qualità.\r\n«L’operazione si inserisce perfettamente nel percorso di sviluppo della piattaforma Hiip – commenta Giampiero Schiavo, amministratore delegato e direttore generale di Castello Sgr -. Con il Calampiso Resort puntiamo a restituire nuova vita a un complesso unico, preservandone la bellezza naturale e valorizzandolo sia attraverso servizi di eccellenza sia grazie alla collaborazione con un partner alberghiero di alto standing. Con questa operazione vogliamo creare valore non solo per gli investitori, ma anche per il territorio e le comunità locali, contribuendo a sostenere la vocazione turistica della Regione Sicilia».","post_title":"Calampiso Resort: investimento da 100 milioni per la riqualificazione ultra-luxury","post_date":"2026-01-21T12:23:45+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1768998225000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505463","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La nuova tappa italiana di Travel Hashtag arriva a Matera. Il 19 febbraio la città dei sassi ospiterà “From Heritage to Hype: Il Turismo Culturale che parla al mondo”, un momento di incontro e confronto tra istituzioni, imprese e stakeholder.\r\n\r\nDell'attrattività dell’offerta italiana sui mercati esteri alle strategie per coinvolgere le nuove generazioni nelle professioni del settore, fino al ruolo crescente del comparto MICE ed esperienziale come leva di sviluppo territoriale: saranno questi i temi al centro della tappa lucana di Travel Hashtag, think tank itinerante dedicato alle visioni contemporanee del turismo.\r\n\r\n“Siamo lieti di accogliere Travel Hashtag nella nostra città – afferma il sindaco Antonio Nicoletti – Matera ha dimostrato di saper trasformare la propria storia in una risorsa. La città vuole essere un laboratorio nazionale di politiche culturali e turistiche, aperto alla collaborazione e alla costruzione di nuove visioni condivise. Dal confronto non possiamo che crescere e migliorare”.\r\n\r\nAnche l’assessore al turismo, Simona Orsi, concorda con l’importanza di iniziative come questa per rafforzare il posizionamento di Matera come destinazione culturale internazionale.\r\n“Il confronto tra istituzioni, imprese e professionisti del settore è fondamentale per costruire un modello di turismo sostenibile, in grado di generare valore per il territorio, creare nuove competenze e dialogare con i mercati globali, con l’obiettivo di dare a Matera una visione di sviluppo di lungo periodo” commenta l’assessore.\r\n\r\n“Con questa nuova edizione nazionale del nostro format – spiega Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory – Matera si trasformerà il prossimo 19 febbraio in una piattaforma strategica per il dibattito sul futuro del turismo Un luogo in cui il patrimonio millenario dialoga con l’innovazione, con i nuovi linguaggi della domanda internazionale e con le sfide di un mercato globale in continua evoluzione”.","post_title":"Matera e il turismo culturale al centro della nuova tappa di Travel Hashtag","post_date":"2026-01-21T11:28:15+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":["matera","travel-hashtag"],"post_tag_name":["Matera","Travel hashtag"]},"sort":[1768994895000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505460","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_485986\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Karim Jatlaoui, Direttore per l’Italia dell’Ente Nazionale Tunisino per il Turismo[/caption]\r\n\r\nL’Ente del Turismo della Tunisia parteciperà alla prossima Bit a Milano dal 10 al 12 febbraio (stand D06-E01 nel padiglione 9), dove accoglierà operatori, agenzie, media e stakeholder italiani per presentare le novità dell’offerta turistica e le opportunità di collaborazione nel mercato italiano.\r\n\r\nSecondo le statistiche ufficiali, il Paese ha registrato oltre 11 milioni di visitatori internazionali nel 2025, segnando un record storico per il settore e un’importante crescita delle entrate legate al turismo.\r\n\r\nIl Paese è stato incluso da Lonely Planet tra le “25 migliori destinazioni da visitare nel 2026”, evidenziando l’unicità e la varietà delle esperienze offerte, dalla ricchezza dei siti archeologici alle località costiere, dai deserti ai patrimoni naturali e culturali.\r\n\r\nUn’ulteriore conferma del ruolo centrale della Tunisia nel turismo regionale è arrivata con l’elezione di Tunisi a Capitale Araba del Turismo 2027 da parte del Consiglio Ministeriale Arabo del Turismo.\r\n\r\n«La partecipazione alla Bit 2026 rappresenta un momento strategico per consolidare la presenza della Tunisia nel mercato turistico italiano, rafforzare i rapporti con i partner e promuovere un’offerta turistica autentica, sostenibile e diversificata - ha dichiarato Karim Jatlaoui, direttore per l’Italia dell’Ente Nazionale Tunisino per il Turismo -. Invitiamo tutti gli operatori a incontrarci per discutere nuove opportunità di sviluppo e partnership».\r\n\r\nDurante la manifestazione saranno presentate le principali attrattive del Paese, con focus su segmenti in forte crescita come turismo culturale, benessere, outdoor e avventura, esperienze enogastronomiche e tour tematici integrati.\r\n\r\nLa Tunisia sarà protagonista di un talk sul Main Stage della Bit, inserito nel programma ufficiale del Travel Makers Fest: giovedì 12 febbraio, dalle 12:15 alle 13:00, l’Ente parteciperà al panel “Journeys Through Time” con l’intervento “Dahar: il deserto che racconta la storia della Terra”.\r\n\r\nIl talk sarà dedicato al Dahar Geopark, un territorio unico dove paesaggi desertici, stratificazioni rocciose e villaggi trogloditi testimoniano milioni di anni di storia geologica e forme di vita ancestrali. L’intervento metterà in luce le opportunità di geoturismo e turismo culturale, con esperienze che includono trekking nel deserto, visite ai villaggi scavati nella roccia e attività legate alla geologia e all’archeologia, rivolte a viaggiatori attenti alla sostenibilità e alla scoperta profonda del territorio.","post_title":"Tunisia alla Bit fra cultura, outdoor e tour tematici","post_date":"2026-01-21T10:46:56+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1768992416000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505456","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wizz Air continua a investire sull'aeroporto di Rimini con il lancio di una nuova rotta per Varsavia: il collegamento sarà attivo dal prossimo 21 maggio con quattro frequenze settimanali - ogni lunedì, mercoledì, venerdì e domenica - operate da un Airbus A321neo.\r\n«La nuova rotta Rimini-Varsavia è il risultato di una collaborazione efficace e proficua con AIRiminum e si inserisce in una strategia più ampia di sviluppo dello scalo romagnolo - ha dichiarato Gabriele Imperiale, corporate communication manager di Wizz Air -. Rimini sta dimostrando un forte potenziale di crescita e siamo orgogliosi di contribuire a rafforzarne la connettività internazionale, offrendo ai passeggeri collegamenti diretti, convenienti e pensati per sostenere il turismo e i flussi vfr durante la stagione estiva. L’Italia è il mercato in cui trasportiamo il maggior numero di passeggeri».\r\nLeonardo Corbucci, amministratore delegato AIRiminum, ha dichiarato: «Questa nuova rotta è un ulteriore tassello nel rafforzamento della presenza di Wizz Air sul nostro aeroporto, dopo i recenti annunci su Budapest, Katowice e Sofia e il consolidamento della rotta storica su Tirana. Varsavia è un mercato strategico per Rimini e per l’intera regione, sia per il turismo leisure sia per le connessioni con l’Europa centro-orientale.\r\n«L’aeroporto di Rimini è impegnato in un percorso di crescita sostenibile e di lungo periodo: il 2026 sarà un anno “game changer” grazie alla scelta coraggiosa della Regione di abolire la municipal tax, all’opportunità irripetibile di ospitare Routes a Rimini, all’ambizioso Master Plan che sarà consegnato a Enac e alle importanti novità che annunceremo a breve».\r\nDal 31 marzo 2026, prenderà il via il collegamento Rimini-Sofia, operato con tre frequenze settimanali ogni martedì, giovedì e sabato. Dall’8 giugno saranno inoltre attivate due nuove rotte: Rimini-Katowice, con due voli settimanali ogni lunedì e venerdì, e Rimini-Budapest, operata tre volte a settimana ogni lunedì, mercoledì e venerdì.","post_title":"Wizz Air avanza su Rimini con la rotta per Varsavia, dal prossimo 21 maggio","post_date":"2026-01-21T10:13:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768990439000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505445","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_140779\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Cinque Terre[/caption]\r\n\r\nIl Parco Nazionale delle Cinque Terre lancia una nuova versione della Cinque Terre Card, eliminando la tipologia Plus e tornando a due categorie principali: treno e trekking.\r\n\r\nUna scelta chiara e strategica che consente, con un’unica card, di accedere anche alla Via dell’Amore, tratto iconico del Sentiero Verde Azzurro che collega Manarola a Riomaggiore, pur mantenendo il sistema di prenotazione necessario a garantire tutela e qualità della visita.\r\n\r\n«Con questa rimodulazione rendiamo la Cinque Terre Card più semplice ed efficiente, offrendo ai visitatori più servizi a un costo complessivamente inferiore. – dichiara il presidente del parco Lorenzo Viviani - Concentrare in un’unica card mobilità, sentieri, visite guidate e accesso ai luoghi simbolo del parco come la Via dell’Amore significa promuovere una fruizione corretta e consapevole, basata su una mobilità integrata a basso impatto e su un’esperienza che si sviluppa sull’intero territorio, dalla costa al crinale. È una scelta che migliora l’esperienza di chi visita le Cinque Terre e allo stesso tempo rafforza la tutela e la qualità del parco».\r\n\r\n«Il nuovo sistema di tariffazione delle card del parco – sottolinea la sindaca di Riomaggiore Fabrizia Pecunia - nasce dall’ascolto del territorio, è un modello che fa sistema ed è parte di una stessa visione condivisa con il parco, in cui tutela e gestione camminano insieme. È una scelta di responsabilità che consente di garantire risorse stabili per la manutenzione dei sentieri e quindi della Via dell’Amore, senza alterarne la fruizione, che rimane esattamente secondo le modalità previste, con prenotazione e guide lungo il percorso».\r\n\r\nLa nuova configurazione rappresenta un vantaggio concreto per i visitatori. In precedenza, per accedere alla Via dell’Amore era necessario acquistare la Card Treno Plus, con un costo superiore di circa 10 euro rispetto alla Card Treno ordinaria. Con la nuova impostazione, l’accesso alla Via dell’Amore è integrato direttamente nella Cinque Terre Card Treno con un adeguamento tariffario che determina una riduzione complessiva del costo di 7,50 euro rispetto alla precedente soluzione “Plus”.\r\n\r\nLa stessa logica di semplificazione e incremento di valore sarà applicata anche alla Cinque Terre Card Trekking, nell’ambito della rimodulazione complessiva delle tariffe. La nuova tariffazione entrerà in vigore a partire dal mese di marzo.\r\n\r\nLa Cinque Terre Card si conferma uno strumento solido ma duttile, pensato per accompagnare il visitatore in un’esperienza completa e coerente: utilizzo illimitato del treno nella tratta La Spezia e Levanto; accesso alla Via dell’Amore e fruizione del Sentiero Verde Azzurro; partecipazione alle visite guidate del Parco; visita a Case Lovara, bene recuperato e gestito dal FAI; utilizzo dei bus, che garantiscono i collegamenti verticali tra i paesi e le rispettive frazioni; accesso gratuito al CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia; servizi igienici e infopoint attivi tutto l’anno e altri servizi. \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Cinque Terre Card, una nuova versione per semplificare costi e servizi","post_date":"2026-01-21T09:59:11+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1768989551000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505439","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 2025 è il nuovo anno record del turismo di Roma. A certificarlo sono i dati dell'Ente Bilaterale del Turismo del Lazio: gli arrivi da gennaio a dicembre scorso sono stati 22,9 milioni, di cui 12 milioni dall'estero, con 52,92 milioni di presenze, rispettivamente +3,42% e +2,87% sul precedente primato storico del 2024.\r\n\r\n\"Siamo felici e orgogliosi di questo nuovo record, è stato un anno intenso, impegnativo ma molto positivo per la città sotto ogni punto di vista. Il turismo è un'industria che genera indotto, posti di lavoro e che concorre a trainare il rilancio della Capitale, nel segno di una crescita intelligente, inclusiva e sostenibile\". Così il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, commentando i dati sul turismo nella Capitale.\r\n\r\nNel 2025 le presenze straniere in Italia dovrebbero aver raggiunto quota 271 milioni, il massimo mai registrato, con un incremento del 6,7% sull'anno precedente. La spesa turistica dei visitatori esteri nel nostro Paese è stimata in 57,1 miliardi di euro, a conferma del ruolo del comparto come volano dell'economia nazionale. Questo quanto emerge dalle stime elaborate da CST - Centro Studi Firenze per Assoturismo Confesercenti.","post_title":"Roma continua a macinare record. Arrivi nel 2025 quasi 23 milioni","post_date":"2026-01-20T15:13:27+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1768922007000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505436","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ethiopian Airlines ha piazzato un nuovo ordine per nove Boeing 787-9 Dreamliner, in risposta alla crescente domanda di viaggi a lungo raggio. L'ultimo acquisto di 787 da parte della compagnia aerea africana fa seguito all'impegno per 11 Boeing 737 Max annunciato al Dubai Airshow.\r\n\r\nEntrambi gli ordini sono stati finalizzati nel dicembre 2025 e aumentano il portafoglio ordini di Ethiopian Airlines di un totale di 20 aeromobili Boeing.\r\n\r\n«Siamo lieti di confermare l'ordine di nove Boeing 787 Dreamliner per espandere ulteriormente la nostra flotta esistente - ha dichiarato Mesfin Tasew, ceo di Ethiopian Airlines Group -. Questo ordine sottolinea il nostro costante impegno a potenziare la nostra flotta con aeromobili moderni ed efficienti dal punto di vista dei consumi, rafforzando così ulteriormente il nostro servizio clienti. Continueremo ad acquisire altri aeromobili e ad adottare le ultime tecnologie nell'ambito della nostra visione strategica volta a promuovere un'aviazione sostenibile».\r\n\r\nEthiopian Airlines gestisce la più grande flotta di 787 Dreamliner dell'Africa, con i suoi B787-8 e B787-9 che volano su rotte intercontinentali da Addis Abeba verso destinazioni molto richieste in Europa, Asia e Nord America, nonché su rotte intra-africane chiave.\r\n\r\n ","post_title":"Ethiopian Airlines amplia la flotta Dreamliner con altri 9 Boeing 787-9","post_date":"2026-01-20T15:12:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768921949000]}]}}
Ag Group traccia la via: ecco il futuro dell'ospitalità di lusso
L'Enit è alla Fitur. La fiera spagnola si concluderà il 25 gennaio
Calampiso Resort: investimento da 100 milioni per la riqualificazione ultra-luxury
Matera e il turismo culturale al centro della nuova tappa di Travel Hashtag
Tunisia alla Bit fra cultura, outdoor e tour tematici
Wizz Air avanza su Rimini con la rotta per Varsavia, dal prossimo 21 maggio
Cinque Terre Card, una nuova versione per semplificare costi e servizi
Roma continua a macinare record. Arrivi nel 2025 quasi 23 milioni

