7 December 2022

La Svizzera punta tutto sui viaggi green: ecco la strategia ‘Swisstainable’

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“L’amore per la natura è nel dna della Svizzera e viaggiare in modo sostenibile è per noi naturale“: Christina Glaeser, direttrice di Svizzera Turismo in Italia (nella foto), illustra così l’essenza di ‘Swisstainable’ la nuova strategia di sostenibilità promossa dall’ente. “Quello che per altre destinazioni è un obiettivo, per noi è lo standard: ed era ora di dare un nome a questo standard. Ecco, noi lo chiamiamo ‘Swisstainable’, sinonimo di eccellenza e viaggiare sostenibile”.

Il Paese è peraltro da sempre sinonimo di natura e di vacanze nel verde, proprio ciò che in questo contesto storico è diventato per tutti un’esigenza sempre più sentita: “La pandemia ha rafforzato la necessità di autenticità, vicinanza alla natura e consumi prudenti, nessuna destinazione come la Svizzera rappresenta questi valori, poiché da sempre siamo stati attenti a trovare il giusto equilibrio tra le esigenze dei nostri ospiti, la popolazione locale e l’ambiente. Con Swisstainable vogliamo rendere la destinazione ancora più sostenibile e comunicare ai nostri visitatori questa nostra leadership. A loro consigliamo di vivere la natura in tutta la sua diversità, conoscere l’autenticità culturale locale, consumare prodotti locali e prolungare i soggiorni per una conoscenza più approfondita”.

Partner storici della destinazione Svizzera si confermano anche in questa iniziativa la Ferrovia Retica e il Trenino Verde delle Alpi. “Quando si tratta di sostenibilità giochiamo in casa – sottolinea Enrico Bernasconi, rappresentante della Ferrovia Retica in Italia -: i nostri locomotori sono alimentati al 100% da energia idroelettrica prodotta a ‘km zero’ visto che l’acqua è fornita direttamente dal lago Bianco. La stessa Zermatt, ricordo, da decenni ha escluso il traffico motorizzato dalle sue strade”.

“Il nostro Trenino è Verde non solo nel colore – ricorda Ilona Ott, project manager Bls. Trenino Verde delle Alpi – ma è green dal punto di vista dell’energia utilizzata e in materia di tutela dell’ambiente. I nostri treni utilizzano una quota di energia idroelettrica superiore al 95%. Un fattore che si somma a molti altri aspetti che mirano a una gestione responsabile delle risorse naturali, tema che ci è da sempre molto caro”.

 

 




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La partita si giocherà in una nuova interfaccia uomo-macchina che renderà possibile per un viaggiatore avere molte più informazioni di prima, sperimentare prima di viaggiare alcune esperienze, accedere a percorsi di scelta più trasparenti ma senza creare competizione con il viaggio vero e proprio\".\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"435565,435564,435563\"]\r\n\r\nGli altri focus dell'edizione 2022\r\n\r\nUna delle tendenza su cui BTO ha acceso i riflettori è sicuramente il nomadismo digitale: un mercato in forte crescita che sta cambiando l'approccio dei player del settore.\r\n\r\nLe stime arrivano dall’Associazione Italiana Nomadi Digitali – ETS, presieduta da Alberto Mattei, e parlano di 35 milioni di nomadi digitali e un reddito pro capite medio di 1800 dollari al mese: se fosse uno Stato quello dei nomadi digitali sarebbe il 41/esimo al mondo e il 38/esimo più ricco.\r\n\r\nI driver che guidano la scelta della meta oggi sono la sostenibilità, l’esperienza enogastronomica e il posizionamento sul web. Il 52% degli italiani infatti dichiara di prenotare le proprie vacanze online, e la scelta della meta turistica avviene in maniera prevalente sui siti istituzionali (36%), sui blog e sui forum di viaggi (33%) e sui social (13%).\r\n\r\nSecondo una ricerca presentata in esclusiva alla 14/esima edizione di BTO da Ipsos, l’enogastronomia cresce tra le motivazioni che guidano la scelta della meta (25%) ed è una prerogativa soprattutto per chi opta per una vacanza in Italia. Il nostro Paese mantiene la quarta posizione a livello mondiale come brand, risultato di un mix tra bellezza naturale, qualità della vita, ma anche affidabilità. Anche l’export si conferma come elemento che genera attrazione turistica.\r\n\r\n \r\n\r\nIl fenomeno Great Resignation\r\n\r\nUn altro fenomeno che è stato analizzato è quello del Great Resignation, ossia il progressivo aumento del numero di dimissioni dei lavoratori dal proprio impiego, che sta segnando anche il comparto del turismo. Come emerso dalla presentazione di Monica Lasaponara, Escape Coach, nel corso del panel “Il tempo contro-verso”, l'85% delle persone nel mondo non è soddisfatto del proprio lavoro. La percentuale italiana è del 94%: nel nostro Paese per tre lavoratori su quattro il lavoro significa ansia e stress. Tra i settori più colpiti c’è proprio quello del turismo: si cerca un miglior equilibrio tra vita privata e professionale. Lo studio di Intesa Sanpaolo conferma il dato: il turismo è il settore in cui si fa più fatica a trovare professionisti.\r\n\r\n ","post_title":"BTO: i focus della 14ma edizione e le nuove date del 2023","post_date":"2022-12-06T14:59:05+00:00","category":["mercato_e_tecnologie","senza-categoria"],"category_name":["Mercato e tecnologie","Senza categoria"],"post_tag":[]},"sort":[1670338745000]}]}}

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