27 March 2026

La Spagna rilancia l’impegno sulla sostenibilità con la 2a edizione di Spain Talks

La Spagna riconferma il proprio impegno sulla sostenibilità, favorendo lo scambio di idee e la collaborazione tra professionisti del turismo e operatori: la seconda edizione di Spain Talks: Caring for the Future, che si è svolta nello scenario unico degli Horti Sallustiani, ha richiamato 80 esperti e professionisti del settore turistico.

L’incontro è stato condotto da Martina Gatti (docente universitaria e Founder di My Italian Guide)  e moderato dalla direttrice di Greenme Simona Falasca.

Il direttore generale di Turespaña, Miguel Sanz, con un contributo video da Madrid, e Gonzalo Ceballos Watling, direttore dell’Ente spagnolo di Turismo e Consigliere di turismo dell’Ambasciata di Spagna in Italia, hanno illustrato la strategia Spagna 2030 per un turismo gestito in modo più sostenibile, che pone le persone al centro.

Nella prima tavola rotonda Territorio, gastronomia e sostenibilità: sfide e opportunità per un turismo responsabile, Héctor Fernández Manchado, ad di Turismo Lanzarote, ha sottolineato l’impegno dell’isola nella creazione di un modello sostenibile e rigenerativo,  il cui origine a livello mondiale si trova nel 1995, con la  firma a Lanzarote della Prima Carta Mondiale di Turismo Sostenibile.

Proprio nel 2025 a distanza di 30 anni si firmerà, sempre a Lanzarote, la nuova carta mondiale che redefinirà le nuove linee guida del turismo sostenibile.

La tavola rotonda ha visto l’intervento di Mariasole Bianco, biologa marina e conduttrice del programma RAi Kilimangiaro, mentre  Gianluca Mancini, direttore generale di Wwf Travel, ha evidenziato la necessità di un turismo più coinvolto nella didattica sull’ambiente come strumento necessario per rendere il viaggiatore un’attore più consapevole. Tra i relatori anche Piedad Martín, vicedirettrice dell’Ufficio per il Cambiamento Climatico, la Biodiversità e l’Ambiente della Fao.

L’ultimo panel: Dal turismo già sostenibile al turismo rigenerativo: casi di successo, buone pratiche e proposte.
La tavola rotonda moderata da Simona Falasca, nella quale sono state messe a confronto le proposte della Regione Toscana, Navarra e la Comunitat Valenciana, per superare le  strategie di sostenibilità affinché diventino politiche di turismo rigenerativo, mirando cioè a lasciare i luoghi visitati in condizioni migliori di prima, con un impatto positivo su ambiente, comunità e cultura.

Francesco Tapinassi, direttore di Toscana Promozione Turistica, ha spiegato l’impegno e i progetti più interessanti che si stanno sviluppando nella regione. Ana Rivas Allo, direttrice Generale del Turismo della Navarra ha descritto il programma Navarra Impronta positiva. Infine Carmen Sahuquillo, Responsabile dell’Area Marketing e Comunicazione dell’Agència Valenciana del Turisme ha evidenziato l’importanza della certificazione della qualità  in questi progetti sia per garantire la sostenibilità che l’inclusione sociale e l’accessibilità.

L’evento è giunto a termine con la con la cerimonia di consegna dei Premi per la Sostenibilità Turistica.

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