8 October 2026

La Spagna alla convention Iglta di Milano. Garaña: “Il turismo Lgbtqia+ è prioritario per Turespaña”

La Spagna partecipa alla convention Iglta in programma a Milano dal 26 al 28 ottobre, a conferma che il Paese è una delle destinazioni migliori per il segmento Lgbtqia+. Turespaña, che patrocina il buyer/supplier Marketplace 2022 di Iglta, durante tutta la convention insieme alle rappresentanze delle città di Valencia e Siviglia, avrà una hospitality suite con un ricco programma di attività.

“Il turismo Lgbtqia+ è prioritario per Turespaña e ha un grande potenziale di crescita – commenta Isabel Garaña, Console aggiunto e direttrice dell’Ente Spagnolo del Turismo di Milano – perché è molto redditizio, si interessa all’offerta di natura, cultura ed  enogastronomia che è presente in tutte le destinazioni spagnole e condivide la nostra sensibilità per la sostenibilità. Tutto ciò contribuisce a raggiungere gli obiettivi del nostro piano marketing 2021-2024, che include l’ampliamento della conoscenza delle destinazioni spagnole e lo sviluppo delle esperienze personalizzate che concorrono alla sostenibilità turistica nei suoi tre aspetti: socioeconomico, ambientale e territoriale”.

La Spagna è il secondo Paese al mondo, subito dopo gli Stati Uniti, per arrivi di turisti Lgbtqia+ e, oltre alle destinazioni più iconiche come Alicante, Ibiza, Gran Canaria, Sitges, Salou, Tenerife, Torremolinos e Benidorm, tutta il Paese è “Lgbtqia+ friendly” e da scoprire. Sono stati rivalorizzati quartieri iconici come Chueca a Madrid o Gayxample a Barcellona, oltre a eventi di grande impatto internazionale come il Circuit Festival de Barcelona o il Mado, il Pride di Madrid.

Tanti gli appuntamenti in agenda: festival musicali e cinematografici, eventi sportivi e feste popolari come il Carnevale di Tenerife e quello di Las Palmas, a Gran Canaria. Per ampliare e migliorare l’offerta, Siviglia ha costituito un “Club de Producto” specializzato per ordinare e riunire tutte le offerte Lgbtqia+ sul suo territorio; anche le regioni interne hanno dato il via a progetti come “Estremadura amabile” e “Castiglia-La Mancia diversa”. Nel 2026, infine, Valencia sarà la sede dei Gay Games, evento che dal 1982 offre un ambiente sicuro per la pratica sportiva del collettivo Lgbtqia+ secondo i suoi principi di base: partecipazione, inclusione e diversità.

 

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