6 February 2026

La Slovenia punta sulla cultura nel 2024 che celebra i 20 anni dall’ingresso nell’Ue

Presente a ranghi compatti alla prossima Bit (pad. 4 stand B62 )  la Slovenia si presta a festeggiare, a maggio, i venti anni dall’ingresso nell’Unione europea.

«Per il turismo e per la formazione dell’identità nazionale – dichiara Aljosa Ota, dorettore del Turismo Sloveno in Italia (nella foto) – quel momento ha rappresentato un punto di svolta, l’inizio di un costante percorso di crescita».

Intanto, da gennaio a novembre del 2023, la Slovenia ha registrato 5,9 milioni di arrivi e 15,3 milioni di pernottamenti (+3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; il 72% generato da turisti stranieri).

L’Italia, da dieci anni uno dei tre mercati top per il turismo sloveno, nel 2023 è cresciuta di un quinto. Protagonista del il 2024 sarà la cultura, con particolare attenzione a festival e anniversari che celebreranno aspetti diversi della storia nazionale.

Dopo la Bit, l’Ente incontrerà il trade in due worskshop, a Brescia a fine febbraio e a Venezia (Tbc); alla Bmt di Napoli (14-16 marzo) e alla fiera di Rimini (9-11 ottobre). Fissato per il prossimo 15 maggio lo Slovenian Incoming workshop, che offrirà una panoramica a 360 gradi di un’offerta turistica in costante evoluzione.

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