29 June 2026

La Romania fa il pieno di italiani, crescita del 35% nel 2016

Ioana PodosuSi è chiuso con 425 mila italiani, in crescita del 35% rispetto all’anno precedente, il 2016 della Romania. La sola Bucarest ne ha accolti 94 mila (+18%), con 164 mila pernottamenti (+17%). «Queste cifre si spiegano anche col fatto che la Romania è diventata in questi anni estremamente accessibile per i visitatori italiani, ora in grado di volare direttamente verso 11 città del nostro Paese» commenta Ioana Podosu (nella foto), direttore Italia dell’ente del turismo rumeno. «Tra le mete emergenti c’è adesso Oradea e la sua regione, che sarà collegata da Blue Air con Torino a partire dal 31 marzo e da Ryanair con Bergamo dal 5 aprile. Da visitare c’è senz’altro il centro storico della città, di recente ristrutturato con fondi europei e, nei dintorni, tante località termali come ad esempio Baile Felix, a 8 chilometri dal capoluogo, che vanta un grande parco acquatico e alberghi a quattro e cinque stelle». La strategia del governo in tema di promozione del turismo punta sullo sviluppo del segmento wellness, grazie ai centri termali distribuiti in tutto il Paese e a strutture d’eccellenza come Therme Bucharest, il più grande centro d’Europa, inaugurato un anno fa a 15 chilometri dalla capitale e a 5 dall’aeroporto.

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