27 March 2026

La ricchezza delle Baleari in primo piano grazie al turismo sostenibile

L’arcipelago delle isole Baleari ha intrapreso un percorso di tutela e potenziamento con la “Legge sulla circolarità e sostenibilità nel turismo”. Poiché il turismo è il principale motore economico dell’arcipelago, il governo promuove l’arrivo dei visitatori tutti i mesi dell’anno, non solo durante l’estate, e prosegue il cammino intrapreso nel 2016, quando nacque l’ITS, l’Imposta per il Turismo Sostenibile delle Isole Baleari, volta a realizzare progetti sostenibili.

I 261 milioni di euro raccolti fino a oggi sono stati suddivisi in 170 progetti di sostenibilità, uno dei quali porta tra i pendii della Serra Tramuntana, la catena montuosa che sorge nella parte nordoccidentale di Mallorca e che, per la sua bellezza, è patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Qui, al km.90 della strada verso Banyalbufar, l’estesa “finca” o tenuta La Planícia – dove un tempo si produceva l’olio – diverrà un “rifugio di montagna” per gli escursionisti che percorrono la Gran Ruta 221. Il territorio è affascinante: le verdi distese di ulivi, pini, mandorli e dei carrubi, tanto importanti per l’economia locale, sono suddivise da muretti a secco in pietra calcarea. I pendii scoscesi si tuffano nelle acque limpide.

Le temperature medie invernali si attestano sui 19 gradi. Lungo il percorso si potrà visitare il monastero di Valldemossa che, nel 1838, ospitò Frédéric Chopin con la sua compagna, la letterata George Sand. E sarà anche possibile godere dell’accoglienza di Mallorca nei suoi alberghi: familiari, realizzati in materiali sostenibili o ospitati in antiche manifatture ristrutturate. Importante, infine, l’esperienza gastronomica, con ricette semplici e saporite che richiamano la tradizione contadina.

 

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