25 August 2026

La premier thailandese scioglie il parlamento; elezioni il 2 febbraio

La premier thailandese Yingluck Shinawatra ha sciolto il Parlamento. L’annuncio, come riportato da Corriere.it, è stato dato durante una conferenza stampa tenuta nelle prime ore del mattino di oggi. Poco dopo è giunta la proposta di data per il voto: le elezioni legislative thailandesi si terranno il prossimo 2 febbraio, previa approvazione della commissione elettorale. La decisione giunge dopo che ieri tutti i deputati del partito democratico thailandese, all’opposizione, avevano dato le dimissioni dal Parlamento. Domenica Yingluck Shinawatra aveva proposto un referendum sulla sua carica, dicendosi disposta a dimettersi se la maggioranza del popolo lo avesse richiesto. Tuttavia, l’idea del ritorno al voto è stata sempre bocciata dalla protesta di piazza guidata dall’ex vicepremier Suthep Thaugsuban, che propone l’istituzione di un “consiglio del popolo” nominato dall’alto.

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Allungando la stagione turistica intendiamo intercettare maggiormente i flussi dal nord Europa, Francia e Uk: paesi che sono molto interessati al nostro prodotto natura e sport fuori dall’alta stagione. Per l’autunno promuoviamo un turismo allo stesso tempo slow e attivo».\r\n\r\nAll’Elba, infatti, settembre e ottobre sono mesi dal clima ideale per un’immersione nella natura: si possono praticare attività outdoor o fare gli ultimi bagni approfittando delle temperature piacevoli del mare. Inoltre un viaggio autunnale sull’isola permette di scoprire le tante eccellenze enogastronomiche del territorio, magari seguendo la vendemmia! L'isola d’Elba è facilmente raggiungibile: grazie a una forte rete di traghetti in partenza dal porto di Piombino e ad alcuni voli strategici sull'aeroporto di Marina di Campo che completano l'offerta per chi vuole evitare l'auto.\r\n\r\nL’Elba è collegata agli aeroporti di Milano Linate, Roma Fiumicino, Firenze e Pisa, grazie ai voli diretti della compagnia Small Fly - aggiunge il coordinatore della Gestione Associata del Turismo, che è l'hub strategico dell'Isola d’Elba e unisce i 7 Comuni elbani sotto l'unico brand \"Visit Elba\" -. Questa modalità di gestione unificata e coordinata ci permette di avere un budget unico per poter pianificare campagne internazionali di advertising, partecipare alle fiere di settore e coordinare progetti di co-marketing e relazioni pubbliche, dando un'immagine unitaria agli operatori turistici. Garantiamo al trade e all'utente finale un ecosistema sempre più digitalizzato (app, portale Visit Elba aggiornato: visitelba.info), la mappatura di centinaia di chilometri di sentieri per trekking, bici e mtb, e il potenziamento della mobilità interna (e-bike, noleggi), sempre in un’ottica di destagionalizzazione dell’offerta».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"520110,520112,520107\"]","post_title":"Isola d’Elba: una proposta multiprodotto che si rinnova e si destagionalizza","post_date":"2026-07-31T10:45:29+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785494729000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519996","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il villaggio di Sidi Bou Saïd, in Tunisia, debutta nella lista del Patrimonio mondiale dell'Unesco:  con questa nuova inscrizione salgono a dieci il numero dei siti riconosciuti Unesco del Paese, che si conferma tra le destinazioni africane e arabe con il più ricco patrimonio culturale riconosciuto a livello internazionale.\r\n\r\nIl risultato segue un altro importante traguardo ottenuto nel 2026, con l'ingresso del geoparco del Dahar nella Rete mondiale dei geoparchi Unesco, rafforzando ulteriormente il posizionamento della meta quale riferimento per il turismo culturale e sostenibile.\r\n\r\nAffacciata sul golfo di Tunisi, Sidi Bou Saïd è uno dei luoghi simbolo della Tunisia, con le case bianche impreziosite da porte e finestre blu, le stradine fiorite di bouganville, le residenze storiche e l'atmosfera artistica che da oltre un secolo ispira pittori, musicisti e scrittori provenienti da tutto il mondo. Il villaggio conserva un patrimonio architettonico e paesaggistico di straordinario valore universale, a pochi chilometri dal sito archeologico di Cartagine.\r\n\r\nL'iscrizione riconosce il valore storico, culturale e identitario di Sidi Bou Saïd e testimonia l'impegno della Tunisia nella tutela e nella valorizzazione del proprio patrimonio materiale e immateriale. Secondo la Delegazione permanente della Tunisia presso l'Unesco, questo traguardo rappresenta non un punto di arrivo, ma un ulteriore impegno per preservare e trasmettere alle future generazioni un patrimonio di eccezionale valore universale.\r\n\r\nPer il turismo italiano, questo riconoscimento costituisce un ulteriore motivo di interesse verso una destinazione facilmente raggiungibile e capace di offrire, in un unico viaggio, cultura, mare, archeologia, gastronomia e autentiche esperienze mediterranee. 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