8 September 2026

La Malesia punta decisamente sul turismo sostenibile

La Malesia, in attesa di aprire le prime destinazioni Covid-Free, prepara il terreno a un turismo più consapevole, sostenibile  e attento all’ambiente, forte del fatto che la sua foresta pluviale tropicale è una delle più antiche del mondo, risale a oltre 130 milioni di anni fa ed è uno dei grandi polmoni verdi del pianeta.

Il primo esempio viene dal Sarawak, che aderisce al Global Destination Sustainability Index (GDS-Index) per gli eventi aziendali e turistici lanciando il GDSI Partnership Program – Sarawak Region (GDSI-Sarawak Partner) che comprende 30 membri del comitato composti da ministeri e agenzie del governo locale, università, associazioni e partner del settore. E’ la prima iniziativa a livello internazionale per la Malesia.

Il GDS-Index è un sistema di benchmarking riconosciuto a livello mondiale che valuterà la best practice sustainability per gli eventi aziendali e turistici del Sarawak. La valutazione si basa su 71 indicatori in 4 aree chiave che sono la protezione ambientale, la sensibilità nel progresso sociale, l’attenzione dei DMC e la destination management performance.

L’indice è allineato agli obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite e a quelli del Global Sustainable Tourism Council Destination Criteria, che è parte integrante della strategia di sviluppo turistico post Covid-19 del Sarawak per rendere la regione una destinazione leader per l’ecoturismo e la sostenibilità eventi aziendali entro il 2030.

La prima città ad essere valutata sarà la capitale Kuching, a seguire Sibu, Miri e via via le altre.

Il ‘patron’ sarà del GDSI-Sarawak sarà il ministro del turismo, arti e cultura del Sarawak, Datuk Abdul Karim Rahman Hamzah, che afferma “per gli eventi aziendali e il turismo, la nostra mossa verso un futuro sostenibile guiderà la visibilità e il marchio del Sarawak in tutto il mondo. Ci darà il potere di creare storie di destinazione forti e posizionare il Sarawak come un potenziale modello di ruolo per altre destinazioni di secondo livello per implementare un’azione simile”.

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