14 May 2026

La Francia nel segno della luce, arriva il magazine di Atout France

Francia MeyerArriva nelle edicole, in allegato ai numeri di aprile dei mensili Dove e Natural Style, la nuova edizione del magazine Rendez-vous en France, che raduna in 90 pagine quanto di meglio la Francia ha da offrire ai visitatori nel 2017. Ideata e realizzata dalla sede italiana di Atout France, la rivista ha scelto il filo conduttore della luce per raccontare le sue città, i tantissimi eventi in calendario, i migliori hotel, le località alpine e i ristoranti stellati, scegliendo come cover story un’intervista a Renzo Piano nel 40° anniversario del Centro Georges Pompidou di Parigi, primo progetto di rilevanza internazionale del grande architetto italiano. «Il tema della luce ha un valore altamente simbolico – spiega Frédéric Meyer (nella foto), direttore Italia e Grecia di Atout France – sia perché racchiude l’essenza del paesaggio e delle città francesi, sia perché vuole essere un messaggio positivo, di prosperità e serenità per il futuro. Abbiamo alle spalle due anni difficili, gli attentati terroristici hanno avuto un effetto rilevante, ma a partire dallo scorso dicembre abbiamo registrato da parte del pubblico un rinnovato interesse ed una ripresa di prenotazioni che ci rendono ottimisti. Del resto la Francia è la prima destinazione mondiale, con 85 milioni di arrivi dall’estero rilevati nel 2015, anno in cui abbiamo accolto 7 milioni e mezzo di italiani per un totale di 42 milioni di pernottamenti». Il magazine Rendez-vous en France, stampato in 100 mila copie, sarà distribuito anche su altri canali: ambasciata e consolati, eventi Atout France in Italia, lounge Air France negli aeroporti italiani, sulla prima classe dei Tgv da Milano e Torino a Parigi, nonché in alcuni punti vendita di aziende partner come Yves Rocher, Roche Bobois e nella pasticceria Ladurée di Milano.

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Ma la regione guarda con decisione anche a mountain bike, e-bike e cicloturismo, oggi resi più accessibili dalla diffusione della pedalata assistita. Come ricordato da Ludovica Casellati (Ladybici), la bicicletta è diventata uno strumento alla portata di molti e l’Umbria ha caratteristiche ideali per valorizzarla.\r\n\r\nIl 22 maggio, inoltre, grazie al progetto “Bici in Comune” promosso da Sport e Salute e con il supporto della Camera di Commercio dell’Umbria, alla Sala delle Colonne di Palazzo Graziani a Perugia si terrà un momento di approfondimento dedicato a mobilità sostenibile, cicloturismo e nuove opportunità per i territori.\r\n\r\nAccanto allo sport, cresce il racconto integrato di gusto, cinema e cultura. L’Umbria sarà protagonista a Identità Golose, dal 7 al 9 giugno, con una presenza che valorizzerà la filiera dall’agricoltura all’ospitalità. «Non c’è miglior ambasciatore di un grande cuoco del proprio territorio e dei suoi prodotti», è stato sottolineato da Claudio Ceroni, imprenditore e fondatore di Identità Golose.\r\n\r\nIl nuovo racconto passerà anche da strumenti digitali rinnovati, come Umbria Tourism, spazi ad hoc per il cicloturismo e il nuovo spot per superare lo slogan del “mollo tutto” e tradurlo in una proposta concreta: un’Umbria dove turismo, servizi, cultura e qualità della vita possono diventare una scelta stabile.\r\n\r\n(Alessandra Favaro)","post_title":"L’Umbria cambia passo: meno cartolina, più qualità della vita","post_date":"2026-05-12T11:26:38+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1778585198000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513961","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_513963\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gianpaolo Romano[/caption]\r\nCartOrange si confronta con lo scenario geopolitico attuale partendo da un avvio d’anno positivo: nei primi mesi del 2026 il gruppo ha registrato una crescita del volume di affari dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2025, in continuità con un esercizio precedente favorevole.\r\nNell’anno fiscale compreso tra il 1° settembre 2024 e il 31 agosto 2025, il giro d’affari ha superato i 40 milioni di euro, in crescita dell’11% rispetto all’esercizio precedente ed  il gross travel margin ha raggiunto circa 6,8 milioni di euro, con una marginalità pari al 17% sul travel value: i risultati riflettono la gestione efficace del pricing, accanto a una selezione attenta dei fornitori nel comparto tour operating e alla solida collaborazione con i partner sul fronte dell’intermediazione. L’Ebitda si è posizionato intorno al 5%.  CartOrange presenta una posizione finanziaria netta solida, non registra esposizioni nei confronti del sistema bancario e può contare su una struttura dei costi leggera. Una configurazione resa possibile dal proprio modello organizzativo, fondato sulla relazione stretta tra il centro dell’azienda e una rete capillare di 450 consulenti per viaggiare presenti sul territorio, a diretto contatto con il cliente finale.\r\n\r\nNo agli allarmismi\r\nGianpaolo Romano, amministratore delegato di CartOrange, spiega: «Arriviamo a questa fase di mercato dopo mesi molto positivi e un esercizio 2024-2025 che ha confermato la qualità del nostro percorso di crescita. 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