27 March 2026

La Danimarca risplende nell’attesa del Natale

In Danimarca il Natale è la stagione della “hygge”: un’atmosfera calda e accogliente, da vivere in compagnia delle persone care. Qui lo spirito natalizio arriva a novembre.

Ogni città e paese, da Copenaghen a Aarhus, si illumina dei mercatini tradizionali e nelle famiglie si ripetono riti consueti: si realizza la ghirlanda dell’Avvento con rami di pino e si decora l’albero di Natale con le candele, da accendere la sera della Vigilia. Le strade si riempiono dei profumi delle delizie tipiche – come le æbleskiver (delle dolci frittelle), la birra di Natale, il gløgg (vino caldo speziato) e le mandorle candite. Il 13 dicembre arriva Santa Lucia, con cortei di fanciulle vestite di bianco e incoronate di luci che sfilano per le strade, mentre i bambini aspettano emozionati il Julemanden (il locale Babbo Natale) con i suoi elfi.

La Danimarca – The Land of Everyday Wonder, invita i turisti a condividere questi momenti emozionanti. Copenaghen, che quest’anno è la Capitale Mondiale dell’Architettura, offre mercatini di design – come il Vaerk (dall’1 al 3 dicembre e dall’8 al 10 dicembre) – e ripropone i suoi più noti spazi di incontro, tra cui il Mercatino di Natale di Højbro Plads, quello a Kongens Nytorv (entrambi aperti dal 3 novembre al 21 dicembre) e, dal 17 novembre al 21 dicembre, il Mercatino di Natale H.C. Andersen. Il 17 novembre anche i Giardini di Tivoli si riempiranno di luci natalizie e graziose bancarelle; dal 6 novembre al 25 febbraio sarà aperta la nuova pista di pattinaggio di Broen e, dal 30 novembre, verrà rappresentato nella sala concerti dei Giardini il balletto “La regina delle nevi” tratto da una delle fiabe più amate di Hans Christian Andersen.

Ma, prima di tuffarsi nell’atmosfera natalizia, il 1° dicembre 2023 si potrà scoprire a Copenaghen il visitor centre della Birreria Carlsberg, che riapre dopo anni di ristrutturazione.  Nella Home of Carlsberg, uno spazio interattivo di 3000m2, si rivivrà la storia della famiglia Carlsberg e dell’azienda, con approfondimenti sulla scienza della produzione della birra. La location, con ristorante e area caffé, sarà aperta per eventi aziendali. Le idee sono tante anche per il viaggiatore che vuole trascorrere l’attesa del Natale fuori dalla capitale: potrà raggiungere i mercatini tradizionali della vicina Fjordlandet, la regione detta “il giardino di Copenaghen”, oppure salire al nord e visitare il Mercatino dell’ Abbazia di Esrum, le bancarelle al Castello di Kronborg o il museo all’aperto Frilandsmuseet, animato dalle tradizioni locali dell’Avvento. Chi raggiungerà, invece, l’area di Billund, potrà respirare lo spirito del Natale tra le costruzioni, il grande albero e le luci di Legoland. Le possibilità sono davvero tante; tra le più curiose, la visita al grandioso mercatino di Natale del Faegslet, la prigione di Stato a un’ora da Billund che, attiva dal 1853 al 2006, ha riaperto nel 2012 come luogo culturale, museo, caffé e ostello.

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Ben 12 le imbarcazioni che riporteranno il Molo Italia indietro nel tempo: caravelle, brigantini, golette e galeoni, tutti visitabili gratuitamente dalle 10.00 alle 18.00 (il 20 marzo a partire dalle 11.00).\r\n\r\nIl centro di questa grande festa che prevede un programma fitto di appuntamenti tra performance, dimostrazioni, rievocazioni storiche, antichi arti e mestieri marinari, laboratori, concerti e un’area food tematica.\r\n\r\nEvento nell’evento, al Festival Velarìa prenderà letteralmente forma la sfida lanciata dall’associazione la Nave di Carta, dal Cantiere della Memoria e da Antioco Tilocca, nostromo in congedo del Vespucci, attualmente nostromo dello Yacht Club Cala Dei Sardi: la costruzione del paglietto più grande del mondo per entrare nel Guinness dei primati.\r\n\r\nTra gli appuntamenti più attesi della manifestazione la sfilata degli equipaggi che, sabato 21 marzo alle ore 16.00, attraverserà il centro storico della città, con ben 176 partecipanti; le performance degli acrobati professionisti di Slackline Liguria ASD che si esibiranno sul filo tra gli alberi maestri dei velieri più grandi; la conferenza sulla nautica inclusiva ‘La vela per tutti oltre ogni barriera’ a cura della Lega navale sez. della Spezia; le rievocazioni storiche come la riproduzione dell’atto tattico tra due plotoni avversari con salve di fuciliera a cura dell’Associazione Amici del Museo Pietro Micca di Torino e la musica di Irene Fornaciari e dei Malvax.\r\n\r\nL’evento, organizzato dal comune della Spezia, è il frutto dell’accordo con le città di Sète in Francia e Castellón de la Plana in Spagna ed è nato con l’obiettivo di celebrare il Mediterraneo come luogo identitario dei popoli, come teatro di scambi commerciali, di arti e mestieri millenari, come memoria storica della navigazione a vela e come futuro per lo sviluppo sostenibile delle comunità costiere.  Un’occasione eccezionale nel sud dell’Europa, che ogni due anni permetterà a tutte le generazioni di navigare a bordo di leggendari grandi velieri.\r\n\r\n«Con Velarìa La Spezia e l’intera Liguria confermano il proprio ruolo di leader nel mondo della vela e del turismo legato al mare, mostrando a cittadini e visitatori la ricchezza delle tradizioni marinare italiane e non solo – afferma il presidente della regione Liguria Marco Bucci - Con questo grande evento la città dimostra inoltre la sua capacità di ospitare grandi eventi di respiro internazionale, in grado di creare profondi legami con il resto del Mediterraneo e di rafforzarli. Ancora una volta la Blue economy, in ogni sua declinazione, si conferma uno dei pilastri strategici per lo sviluppo della Liguria, un settore ricco di possibilità che già oggi, ma ancora di più nel nostro futuro, offrirà grandi occasioni di crescita per il territorio, non solo in campo economico. Il mare è cultura, è connessione, è dialogo, e kermesse come Velarìa ne sono un esempio perfetto».\r\n\r\n«Conto alla rovescia – dichiara il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini - verso un appuntamento unico, destinato a proiettare La spezia su un palcoscenico internazionale, anche in continuità con il clima e l’energia della fiera di San Giuseppe. Un grande evento che unirà Italia, Francia e Spagna lungo le rotte del Mediterraneo, trasformando il mare in uno spazio vivo di incontro e relazioni. 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