25 June 2026

Il Kenya al lavoro sulla sicurezza: «Nessun timore per il mercato italiano»

kenyaUna destinazione con un’offerta naturalistica ma anche sportiva, culturale e balneare che la conferma regina dell’Africa Continentale. Ma soprattutto, una destinazione sicura. Questo il messaggio che il Kenya Tourism Board intende far passare sul mercato europeo e italiano e per il quale ha organizzato un calendario fitto di incontri e appuntamenti. Obiettivo primario, fare chiarezza sull’emergenza ebola che ha toccato in maniera del tutto marginale il Paese. «I contagi si sono verificati nell’Africa Occidentale che dista non meno di 8 ore dal Kenya – afferma il regional manager del Ktb, Alex Tunoi -; è più facile arrivare in Europa che nel nostro Paese». Il governo del Kenya ha comunque deciso di non sottovalutare l’emergenza e oltre ai severi controlli ha creato una task force di esperti pronta a intervenire qualora si sospettasse un caso di contagio nel Paese. «Il governo ha stanziato 300 milioni di scellini – prosegue Tunoi -, per la formazione di personale capace di gestire l’eventuale emergenza. Per noi il turismo è prioritario, rappresenta l’11% del Pil e ha un valore di circa 80 miliardi di scellini: il Kenya vive di turismo».  Gli impegni dell’ente in Italia si muoveranno proprio in questa direzione. Lungo tutta la settimana il tourism board darà vita a eventi dedicati agli agenti di viaggi, workshop e roadshow che comporteranno dialoghi a più livelli con il mercato italiano e che avranno come protagonista ogni volta un tour operator diverso che lavora sulla destinazione; i prossimi operatori in calendario saranno African Explorer e Il Diamante, che approfondiranno il mondo dei safari e poi via via Cimo Service, Scirocco by Press Tours, Best Tours Kuoni e Naar.

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