28 ottobre 2020 10:56
Il Kazakistan, paese natale dell’immaginario Borat Sagdiyev, ha adottato lo slogan dello sfacciato e baffuto personaggio “Very nice!” quale claim della nuova campagna pubblicitaria. La frase, resa popolare dal personaggio di Sacha Baron Cohen, riassume attraverso un video il vasto potenziale turistico del Paese in un “modo breve e memorabile”.
Benché il primo film “Borat” avesse inizialmente suscitato indignazione nel Paese dell’Asia centrale, grazie al successo del film l’atteggiamento è decisamente cambiato, visto che lo stesso film ha portato a un significativo aumento dei visitatori.
“Vorremmo che tutti venissero a sperimentare il Kazakistan, visitando il nostro paese nel 2021 e oltre, in modo che possano vedere che la patria di Borat è più bella di quanto possano aver sentito” ha dichiarato in un’intervista al Guardian Kairat Sadvakassov, deputy chairman di Kazakh Tourism.
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[post_content] => La Cina è un paese molto diverso rispetto all’Italia, sia per estensione del territorio sia per tecnologie. Chi vi si reca per lavoro o per visite di piacere sottovaluta spesso la necessità di munirsi di un’appropriata copertura dati per il proprio smartphone. Per poter ovviare a tale problema, sono in molti a scegliere come soluzione l’uso di eSIM per la Cina, sempre più rilevanti nel segmento in questione. Uno strumento che, per essere compreso a pieno, necessita di un’analisi delle criticità strutturali delle connessioni cinesi.
Di anno in anno crescono i numeri dei viaggiatori che scelgono la Cina come meta. In parte per la sua affascinante e millenaria storia, in parte per le rapide evoluzioni in ambito tecnologico che attraversano questa parte del mondo. Ma tra città che sembrano provenire dal futuro, come l’impressionante Chongqing, e quelle più salde nell’immaginario occidentale come Pechino, la Cina non è solo grossi agglomerati urbani. Gran parte delle esperienze più favolose si nascondono al di fuori di queste zone, in territori che potrebbero risultare più difficili da visitare senza aiuti tecnologici. E non è comunque l’unico problema che un italiano che va in Cina deve affrontare. Prima di organizzare un viaggio, quindi, è importante capire quale sia la situazione in termini di connessione dati e come premunirsi al meglio.
Il panorama delle connessioni in Cina
La Cina può vantare una delle infrastrutture di telecomunicazioni più avanzate dell’intero pianeta. In tutte le città principali è presente una copertura 5G che raggiunge oltre l’80% dei villaggi. Se questo è un bene per i locali, non si può dire lo stesso per i viaggiatori, soprattutto quelli provenienti da Occidente. Molte delle piattaforme che siamo soliti utilizzare sul web non sono disponibili in territorio cinese. Per esempio, tutti i servizi Google, app di messaggistica istantanea come WhatsApp, Facebook e persino Instagram. In Italia siamo abituati a sfruttare questi mezzi di comunicazione, quindi ritrovarsi in Cina senza accesso alle app di cui fruiamo costantemente è senz’altro problematico.
A ciò si aggiungono poi i costi elevati applicati dalle compagnie nostrane per i pacchetti roaming dati, creando una serie di criticità non di poco conto. Basti pensare che alcuni operatori possono applicare tariffe di 7€ al giorno per soli 500 MB di dati, facilmente esauribili in pochissimo tempo. Chi vive in Cina può acquistare facilmente delle SIM locali a un prezzo vantaggioso, superando così in parte questo ostacolo. Tuttavia, bisogna ricordare che in quanto viaggiatori, non si ha lo stesso status di un residente e l’accesso a SIM cinesi presenta, oltre alla prevedibile barriera linguistica, anche problemi legati alla compatibilità dei dispositivi.
Per i professionisti nel settore dei viaggi, si tratta di grossi limiti da superare. Offrire ai propri clienti la migliore esperienza possibile passa quindi attraverso una profonda conoscenza di queste problematiche. Le eSIM per la Cina, pensate per il territorio in questione, possono aiutare in molti casi differenti, rivelandosi un elemento strategico da includere, potenzialmente, nei propri servizi.
La soluzione delle eSIM per la Cina: di cosa si tratta?
La tecnologia eSIM è stata un vero e proprio “game changer” per il settore dei viaggi. A oggi, resta una delle opzioni più convenienti per visitare Paesi come la Cina, ottenendo copertura dati a prezzi vantaggiosi. Rispetto alle SIM tradizionali, queste sono attivabili direttamente su smartphone compatibili, senza la necessità di inserire alcuna scheda fisica. Consentono ai viaggiatori di attivare un piano dati in maniera digitale, spesso ancor prima della partenza stessa. Per gli esperti del settore dei viaggi è un’opzione sicura da raccomandare ai propri clienti.
Innanzitutto, gli utenti possono effettuare il setup della propria eSIM per la Cina direttamente da casa propria, in Italia, senza attese snervanti. A seguire, non c’è bisogno di operazioni tecniche come la sostituzione della SIM, che comporterebbe anche la mancanza di copertura nel Paese di partenza. Basta spesso far scaricare l’app dedicata sullo smartphone per gestire le eSIM. Infine, non va trascurato il fattore economico: il prezzo vantaggioso è dato da pacchetti prestabiliti che offrono numerosi GB.
Il “Grande Firewall” e le eSIM
Il Grande Firewall crea un parallelismo con la Grande Muraglia Cinese e, proprio come quest’ultima serviva a tenere fuori gli invasori in epoche passate, il Grande Firewall serve a bloccare servizi digitali provenienti da occidente e che non rispettano le regole imposte dal Paese. Purtroppo, questa è una brutta notizia per i viaggiatori italiani, che non possono accedere a servizi che in loco sarebbero molto utili per ottenere informazioni e spostarsi, come ad esempio Google Maps. Banalmente, rende difficile anche restare in comunicazione con la propria famiglia mentre si è in viaggio.
Una delle soluzioni a questo problema, che molti adottano in Cina, è l’uso di una VPN, un servizio che consente di cambiare il proprio IP per apparire come se ci si trovasse in un altro Paese. Una VPN offre un margine di operatività maggiore ma, allo stesso tempo, ha anche un costo che incide sul viaggio se lo si deve associare a un piano dati roaming. Inoltre, potrebbe necessitare di competenze tecniche maggiori da parte dell’utente.
Per gli operatori turistici vengono ancora una volta in aiuto le eSIM per la Cina che, in casi specifici, possono fungere anche da VPN, garantendo quindi l’accesso ai servizi Google e altri siti generalmente bloccati dal firewall, senza spese aggiuntive. Una soluzione che, proposta ai viaggiatori, è in grado di venire incontro alle loro esigenze economiche e operative.
i.pr
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[post_content] => “Where the world comes to play” è la nuova campagna di marketing ideata da New York City Tourism + Conventions. Attiva in 20 mercati globali tra cui l’Italia fino a giugno 2026, l'inziativa arriva in vista della Fifa World Cup 2026, durante la quale la regione New York/New Jersey ospiterà otto partite, inclusa la finale dei mondiali.
Per l’Italia, Nyc Tourism ha scelto come partner Alpitour World, con Turisanda1924 e Neos, dando vita a pubblicità già attive nelle principali città italiane tra cui Bari, Bologna, Brescia, Genova, Milano, Napoli, Padova, Parma, Pavia, Roma, Torino, Verona e Vicenza.
«In qualità di punto di riferimento negli Stati Uniti per viaggi internazionali e sede della finale dei mondiali di calcio 2026, la città è la destinazione da non perdere la prossima estate - ha dichiarato Julie Coker, presidente e ceo di New York City Tourism + Conventions -. Che siate appassionati di calcio o semplicemente desideriate vivere appieno tutte le opportunità offerte dai cinque distretti della città, vi rivolgiamo un caloroso invito a unirvi a noi a New York, dove il mondo si mette in gioco».
«Siamo felici di essere nuovamente partner di una delle campagne pubblicitarie più importanti di New York City” - aggiunge Paolo Guariento, chief product officer - specialties division di Alpitour World -. Alpitour World ha sempre mantenuto un forte impegno verso New York, una città centrale nella strategia di gruppo che mira a ottimizzare sia il settore del tour operating sia quello dell'aviation. Quest’anno abbiamo confermato le novità introdotte lo scorso anno, che sono state molto apprezzate dai nostri clienti, sempre più alla ricerca di servizi di alta qualit».
Neos da Bari a New York
Tra queste, il collegamento diretto Neos tra Bari e New York City, che ripartirà dal prossimo 2 giugno e fino al 30 ottobre e che quest’anno raddoppia rispetto all’estate scorsa, con due frequenze settimanali; confermate, inoltre, le tre frequenze settimanali da Milano Malpensa e il volo bisettimanale da Palermo (disponibile da giugno a settembre). Inoltre, con Turisanda1924 sarà possibile assistere alle partite di Nba al Madison Square Garden, con accesso esclusivo due ore prima dell’inizio per incontrare i giocatori e osservare da vicino il riscaldamento delle squadre, e vivere la magia degli Us Open, con posti privilegiati e accesso a eventi speciali. Accanto alle proposte sportive, Turisanda1924 offre un’ampia selezione di tour di gruppo e itinerari individuali per scoprire New York City in autonomia, arricchiti da esperienze esclusive come il restaurant pass Serafina, l’accesso a un celebre speakeasy, ai principali punti panoramici e alla vip lounge dell’aeroporto Jfk per i clienti Neos. La programmazione include inoltre i tour di gruppo Voyager New York e Voyager Family New York, pensati rispettivamente per chi desidera un itinerario completo e per le famiglie in cerca di un viaggio ricco di attività, con il supporto di un ufficio assistenza Turisanda1924 con personale italiano.
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Lo sport non è “solo” un plus della vacanza ma sta diventando sempre di più la motivazione principale del viaggio, l’esperienza, la passione da condividere. Ma è anche occasione per valorizzare nuove destinazioni. È il messaggio emerso dalla tavola rotonda "Le vie dello Sport" a chiusura della seconda giornata della BIT, moderata da Paolo Audino con Francesco Tapinassi (direttore di Toscana Promozione), Andrea Vannucci ( Sporting Vacanze), Fabrizio Di Trapani (director of sales di Mangia's), Luigi Spera (Co-founder Racquet Trend 100%) .
La Toscana, ad esempio, come ha spiegato Tapinassi, soffre di una forte concentrazione di flussi: di fatto solo il 4% del territorio toscano è coinvolto dai grandi flussi internazionali. C’è poi un altro aspetto: «Registriamo una forte attenzione da parte di tutto l’incoming rispetto a tutte le attività che si possono fare». Da qui, il rilancio dei cammini, che la Toscana sta trasformando in un progetto, e la realizzazione di un lavoro molto grande di mappatura di tutti i percorsi in bicicletta, per un “tesoretto” di 18.000 km di percorsi già presenti, scaricabili. La regione è inoltre capofila del progetto Italy Golf & More, uno sport molto più articolato e con target più ampi di quanto si pensi. E l’incoming ringrazia. Un esempio? L’ingresso del turismo polacco desideroso di cicloturismo: dopo la promozione nelle fiere di settore, il ritorno è stato di +57% di arrivi in un anno, alto spendenti.
Gli operatori confermano il trend. Vannucci ha raccontato come Sporting Vacanze stia esportando il modello alle Maldive puntando a una maratona, e lavori al gemellaggio tra Roma e Al-Ula in Arabia Saudita, dove il gruppo è attivo anche negli e-games, con un interesse sempre crescente di viaggiatori. Di Trapani ha rivendicato il ruolo di Mangia's, pioniere del padel nei resort già 12 anni fa: oggi main sponsor del Sicilia Padel Tour, partner FTP per le Academy a Sciacca e con un accordo col gruppo inglese Nelson Sport per Torre del Barone.
Passioni, come lo sport, che diventano sempre più motivo di viaggio e che servono a personalizzare sempre più l’esperienza e le proposte per l’utente, grazie anche all’intelligenza artificiale e al marketing predittivo. Spera ha ripercorso il boom del padel — da 4mila a 10mila campi — e di come oggi con questi numeri si possa fare incoming, strutturando una proposta di livello e distintiva.
E se gli sportivi viaggiano per praticare il loro sport del cuore, diventano anche un’enorme mole di dati per creare cluster sempre più precisi. Il rischio però, è che l'AI scelga per il viaggiatore senza nemmeno farlo ragionare, e che la passione prevalga sulla destinazione. Serve quindi capire, studiare e integrare. Gli operatori si muovono: Mangia's col portale AI M-Destination, Sporting Vacanze con un sistema di prenotazione intelligente a disposizione delle agenzie di viaggio e il claim "Human is Luxury” per valorizzare il ruolo dell’agente “umano” e della relazione nel costruire la migliore vacanza per il cliente.
La personalizzazione del prodotto turistico è il futuro, ma richiede un salto culturale e digitale che coinvolga l'intera filiera. Una partita tutta da giocare.
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[post_content] => Il futuro dei viaggi è già operativo e passa da digitale, Intelligenza Artificiale e integrazione multimodale. Sono questi gli elementi emersi dal panel “Il futuro è arrivato: AI, dati e viaggi multimodali stanno ridisegnando l’inbound verso l’Italia”, tenuto ieri in BIT Milano da Tania Cultraro, Senior Market Manager (Hotel) Italia & Malta di Trip.com Group.
I dati evidenziano come per Trip.com Group il mobile è diventato il canale dominante — oltre il 90% degli ordini transazionali globali a fine 2024. E Trip.com, come brand globale, nel terzo trimestre 2025 ha registrato una crescita di circa il 60% su base annua nelle prenotazioni internazionali. Anche in Italia il digitale accelera, con utenti in aumento e un equilibrio ormai strutturale tra app e web.
Il viaggio inizia spesso dal volo, ma il valore si costruisce lungo tutto il percorso: prosegue in treno per gli spostamenti interni e si completa con hotel, trasferimenti, esperienze e attività prenotabili. In questo modo i flussi turistici si estendono oltre le grandi città, generando maggiore valore per i territori e nuove opportunità per operatori e destinazioni.
«Il futuro che immaginiamo per l’inbound non è una visione teorica: è già operativo nei comportamenti dei viaggiatori e nelle tecnologie che utilizziamo ogni giorno – spiega Tania Cultraro - Laspiega Tania Cultraro - La domanda esiste, la tecnologia è pronta. L domanda esologia è pronta. La vera sfida – e opportunità – è la collaborazione tra piattaforme, hotel, trasporti e destinazioni per costruire un unico customer journey, più semplice per il viaggiatore e più efficace per il sistema turistico italiano».
Trip.com Group conferma così il proprio impegno nel supportare l’evoluzione dell’inbound verso l’Italia, mettendo a disposizione dati, tecnologia e una piattaforma one-stop capace di integrare oltre dieci prodotti di viaggio in un’unica esperienza end-to-end.
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[post_content] => «Abbiamo organizzato una serata speciale per ringraziare Milano e gli agenti di viaggio, il cui supporto è indispensabile per lo sviluppo dell’azienda, e per ritrovare i tanti amici che abbiamo sul territorio» afferma Leonardo Massa, vice president Southern Europe della Divisione Crociere del gruppo Msc, incontrando gli operatori presso la location per eventi Philing.
«Crediamo sia importante essere vicini alle adv e questo può avvenire con una serata speciale, così come con una fiera: quest’anno abbiamo scelto una modalità nuova e vedremo cosa ci aspetta nel futuro» aggiunge Luca Valentini, direttore commerciale Italia di Msc. “The Best Holiday ever”: è il claim lanciato da Msc Crociere.
«Per la prima volta un nuovo posizionamento del brand viene affiancato da una campagna pubblicitaria e da una promozione per le adv e il mercato intero. - prosegue Valentini - Chi prenota adesso la propria crociera ha la possibilità di vivere una vacanza con uno sconto fino al 30% sulle singole partenze e verso tutte le destinazioni. Ci sono grandissime novità, già a partire dalla stagione Summer 2026. - prosegue - Dalla primavera si arricchiranno le proposte sulla Grecia - con località dove prenderanno vita nuove crociere, oltre alle riconfermate Mikonos e Santorini - sulla Turchia - con il porto di Marmaris - e poi ci sono gli itinerari a noi sempre cari come quelli verso la Sicilia. Partiremo con l’Alaska: una grandissima novità per cui abbiamo aperto le vendite già l’anno scorso e che ci sta dando ottimi risultati.
I passeggeri italiani potranno comodamente volare da Roma e da Milano, per poi imbarcarsi e scoprire le bellezze di un territorio poco conosciuto. Ci sono tante novità anche sul Nord Europa: abbiamo aumentato i voli diretti dal Nord Italia - da Verona, Malpensa, Linate - e poi da Roma e, da circa 2 anni, è in catalogo quello da Bari. Presentiamo anche il Winter con il ritorno nel Mediterraneo di Msc Euribia e, soprattutto, l'arrivo a dicembre della nuova nave ammiraglia: Msc World Asia. Andremo a presidiare sempre di più il Mediterraneo.
Oggi abbiamo otto porti di imbarco nel Mediterraneo occidentale e, 13 in Italia; presidiamo tutti i continenti 12 mesi all'anno. Siamo leader in Sud Africa e in Sud America, abbiamo navi 12 mesi nei Caraibi e 12 mesi nel Nord Europa. Sul lungo raggio raddoppiamo poi il nostro impegno nelle Antille e apriamo il porto di Santo Domingo con Msc Opera - con voli diretti da Malpensa e Fumicino. Siamo felici di annunciare che queste crociere settimanali che non saranno soltanto nel Winter, ma proseguiranno poi tutto l’anno!
Per la stagione invernale abbiamo oggi una nave che parte settimanalmente da Fort-de-France in Martinica, ma Msc Opera farà non solo l'inverno 26-27, ma anche il summer 27. Prosegue quindi una destagionalizzazione completa di Santo Domingo e delle Antille del Sud».
Msc Crociere ha in corso un grande piano industriale con l’arrivo di 12 nuove unità fino al 2035 e ha l’obiettivo di essere presente sul mercato italiano, presidiando tutte le adv e guardando al futuro con nuove navi e nuove iniziative; con una particolare attenzione alle esigenze dei clienti e anche all’accessibilità al prodotto.
«Proprio per migliorare l’esperienza del consumatore nel 2008 è nato l’Msc Yacht Club, un servizio del tutto esclusivo già disponibile sulle nuove navi; grazie a un progetto in corso anche alcune navi già varate precedentemente verranno dotate del servizio, tra queste Msc Poesia e anche Msc Magnifica, che ospiterà l’Msc Yacht Club questa primavera nel suo itinerario in Alaska e poi nella World Cruise del 2027.
È un’esperienza di bordo molto richiesta dai nostri crocieristi e da chi voglia approcciarsi al mondo della vacanza sul mare. Credo che l'ascolto sia fondamentale e quando si vedono navi come Msc World Europa o la prossima Msc World Asia si può capire quanto l'attenzione per i clienti venga poi concretizzata con le esperienze di bordo, da quelle culinarie, a quelle di intrattenimento, fino alle escursioni, che prevedono ogni anno oltre 100 itinerari. - conclude Vicentini - In questo è fondamentale il ruolo delle adv, che raccontano al meglio l’offerta a bordo di una nave Msc, facendo vivere l'esperienza della crociera al viaggiatore ancora prima che la nave parta.
Quanto all’accessibilità ai nostri prodotti grande è la collaborazione con Italo e il mondo delle ferrovie e con molte compagnie aeree».
Chiara Ambrosioni
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Nell’indifferenza più totale a 20 giorni dall’interruzione arriva un nuovo adempimento per le agenzie di viaggi che mette a rischio la sopravvivenza soprattutto delle piccole realtà
Da una settimana abbiamo richiesto al ministro Santanchè di intervenire sul ministero dell’economia per l’interruzione della la ritenuta d’acconto sulle provvigioni corrisposte alle agenzie di viaggio e turismo.
E’ vero che il tutto è stato introdotto da una la Legge di Bilancio 2026 (legge 199/2025), ai commi 140-142 e che parte il 1 marzo 2026 , ma ci aspettavamo uno slittamento e soprattutto un intervento di tutte le associazioni di categoria.
Cosa prevede questa norma ? Che le agenzie di viaggi avranno un minore importo commissionale dai loro fornitori, che diventeranno sostituti di imposta, e quindi svolgeranno una nuova attività per lo Stato per la quale dovrebbero anche essere ricompensati. La ritenuta prevista è del 23% sul 50% dell’imponibile.
Ma quale piccola realtà agenziale paga tante imposte in maniera cosi anticipata? E soprattutto in un momento di ripresa del settore, con l’abbandono del sostegno bancario per le piccole realtà, andare a eliminare liquidità è un problema.
E poi dovrà essere fatta ogni anno comportando sia alle agenzie di viaggi che ai tour operator nuovi adempimenti in maniera gratuita?
In conclusione la nostra associazione chiede al governo di far slittare tale adempimento, che era bloccato dagli anni 70, di parlarne con le associazioni di categoria e trovare una soluzione. L’onorevole Gianluca Caramanna già è intervenuto con un emendamento e lo ringraziamo
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[post_content] => Air Niugini protagonista nell’ultima giornata del Singapore Airshow 2026, con centinaia di appassionati di aviazione e visitatori che hanno affollato il Changi Exhibition Centre per ammirare da vicino l’Airbus A220-300 della compagnia, immatricolato P2-PGA, esposto in area statica.
La partecipazione di Air Niugini è stata resa possibile grazie alla partnership con Airbus, a seguito dell’acquisizione di tre nuovi Airbus A220-300 (su un totale previsto di nove). L’aeromobile protagonista dell’esposizione, P2-PGA, decorato con i colori nazionali rosso, nero e oro, è stato utilizzato da Airbus come parte della propria vetrina promozionale globale rivolta ai potenziali clienti, evidenziando la versatilità, l’efficienza e il valore operativo del modello A220-300, caratteristiche che contribuiscono a definire il futuro dell’aviazione commerciale nella regione Asia-Pacifico.
«Siamo davvero onorati dalla straordinaria risposta ricevuta da visitatori e partner al Singapore Airshow - dichiara il presidente del consiglio di amministrazione di Air Niugini, Karl Yalo - Questa piattaforma non solo ha evidenziato il nostro impegno nella modernizzazione della flotta, ma ha anche permesso alla Papua Nuova Guinea di condividere la propria cultura con un pubblico globale. Occasioni come questa sono fondamentali mentre rafforziamo la nostra presenza regionale e celebriamo la nostra identità».
«L’interazione che abbiamo osservato - aggiunge l'ufficiale in carica, capitano Samiu Taufa - tra visitatori, equipaggio, piloti e performer culturali ha dimostrato il vero spirito dell’aviazione come ponte tra persone e culture. La nostra presenza qui ha elevato il profilo di Air Niugini e generato un interesse autentico verso la compagnia e verso il nostro paese».
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[post_content] => «Su una destinazione come l’Australia ci sono ancora ampi margini di crescita: è la domanda a essere cambiata», afferma Matteo Prato, referente per l’Italia di Tourism Australia, al termine della prima edizione di Aussie Talks 2026 organizzata da Quality Group. «Ne è emerso un racconto più dinamico, fatto di idee, confronti e punti di vista condivisi - commenta Prato -, utili a individuare le barriere ancora presenti nella vendita dell’Australia e a costruire un’offerta sempre più strutturata per budget e interessi».
Il mercato italiano conferma segnali di grande solidità: tra dicembre 2024 e novembre 2025, gli arrivi dall’Italia hanno raggiunto 74.970 unità (+15% rispetto all’anno precedente) e a fine dicembre scorso si ritiene completata la ripresa post-pandemia. Trainanti sono sia il segmento leisure (+20%) sia quello holiday (+22%). La motivazione principale resta la vacanza (39%), seguita dal Vfr (27%), riferito a chi parte per andare da parenti e amici. Aumentano i giovani - molti dei quali fra i 18 e i 35 anni usufruiscono del visto che permette di lavorare, studiare e fare una vacanza - e i clienti che viaggiano in autonomia, mentre gli itinerari (in media 18-21 giorni) non si accorciano, ma risultano più mirati e circoscritti.
Entro il 2030 gli italiani diretti nel Down Under potrebbero toccare quota 90.000, sostenuti dagli investimenti di Tourism Australia e dal ruolo ancora centrale del trade, che in Italia intercetta il 32% delle prenotazioni. Il turista italiano si distingue per l’elevata spesa (+21% rispetto al 2019, al netto dell’inflazione) e per la propensione a esplorare il Paese oltre le grandi città, costruendo itinerari diffusi e ad alto impatto economico sulla destinazione.
«L’Australia non è solo la meta “una volta nella vita” o il classico viaggio di nozze - conclude Prato -. Evoca avventura, natura, fauna selvatica e cultura aborigena, scoperta tra oceano e deserto. Per migliorarne la percezione, Tourism Australia lavora a stretto contatto con gli operatori, affiancando la costruzione del prodotto a un solido programma b2b di formazione. In Italia, a metà anno fiscale, sono già stati formati 400 agenti di viaggio, con 700 membri attivi nella community e 33 Premier Aussie Specialist, professionisti che non solo conoscono e vendono la destinazione, ma la promuovono in modo proattivo».
Le preferenze dei viaggiatori italiani
L’italiano, dopo aver visitato le grandi città, desidera andare oltre ed esplorare i diversi territori. Le aree più amate restano: il New South Wales, che calamita l’attenzione con l’iconica Sydney; il Queensland, con la sua Barriera Corallina e un’offerta mare variegata; e Victoria, con Melbourne e la Great Ocean Road. Nel cuore dell’outback attrae Uluru, Ayers Rock, luogo sacro per gli aborigeni.
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[post_content] => Bluserena Hotels & Resorts presenta la nuova campagna di comunicazione “La vacanza perfetta non esis…E invece sì”, un progetto che prende forma dall’osservazione di quanto il concept di vacanza perfetta sia profondamente radicato nell’immaginario collettivo e dal desiderio di dare forma a un’idea di esperienza concreta, accessibile e reale.
Bluserena mette al centro le persone e il loro modo di vivere il tempo libero: senza rinunce, con maggiore libertà di scelta e con un’offerta capace di adattarsi a esigenze e bisogni diversi.
Questo approccio trova espressione nelle nuove formule Tutto Incluso di Bluserena, che rappresentano una delle evoluzioni più significative dell’offerta del gruppo degli ultimi anni. A partire dalla prossima stagione estiva, Bluserena supera il tradizionale schema della pensione completa introducendo tre formule di soggiorno – Soft-Inclusive, All-Inclusive e Ultra-Inclusive – pensate come un sistema flessibile e progressivo, in grado di offrire livelli crescenti di servizi ed esperienze, mantenendo chiarezza e semplicità per l’ospite.
La campagna si sviluppa in due momenti distinti. Una prima fase teaser omnicanale, attiva su digital, social e OOH, introduce il tema della vacanza perfetta attraverso un linguaggio leggero e contemporaneo. La fase di reveal completa il racconto, mostrando come questa idea trovi una risposta concreta nella nuova proposta All Inclusive di Bluserena. «Con questa campagna mettiamo in discussione l’idea stessa di vacanza perfetta - commenta Antonello Padolecchia, group director of marketing & communication di Bluserena - Non come un ideale assoluto, ma come un’esperienza che prende forma a partire dalle persone, dai loro bisogni e dal loro modo di vivere il tempo libero. Perché la vacanza perfetta non è uguale per tutti, ma può assumere forme diverse. Le nuove formule Tutto Incluso nascono proprio da questa visione: offrire più libertà, più chiarezza e più possibilità di scelta, lasciando a ciascun ospite il proprio modo di vivere la vacanza».
Il rinnovamento dell’offerta si inserisce in un percorso più ampio che coinvolge anche nuovi concept di ristorazione, il potenziamento delle aree dedicate a sport, benessere e beach club e un intrattenimento sempre più qualificato, da sempre elemento distintivo dell’esperienza Bluserena. Un’evoluzione che rafforza il posizionamento del brand e conferma l’impegno nel progettare vacanze ricche di contenuti, autentiche e memorabili.
Nella fase teaser, il messaggio “La vacanza perfetta non esis…” introduce il tema per poi completarlo e svelarne il significato nel momento del reveal. Il tone of voice è ironico, riconoscibile e in dialogo con i codici della cultura contemporanea, in coerenza con l’identità del brand e in continuità con il claim “La vacanza che resta”.
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Ci sono poi luoghi come Kangaroo Island (South Australia), con 400 abitanti e piccole strutture ricettive, dove il turismo rappresenta una risorsa fondamentale; e ancora la Tasmania, vera perla destinata a emergere, ideale per chi cerca un’Australia autentica e fuori dal tempo.\r\n\r\n(Federica De Luca)","post_title":"Australia, variazioni sul tema: «Ampi margini di crescita, è la domanda a essere cambiata»","post_date":"2026-02-11T09:51:51+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1770803511000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506981","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bluserena Hotels & Resorts presenta la nuova campagna di comunicazione “La vacanza perfetta non esis…E invece sì”, un progetto che prende forma dall’osservazione di quanto il concept di vacanza perfetta sia profondamente radicato nell’immaginario collettivo e dal desiderio di dare forma a un’idea di esperienza concreta, accessibile e reale.\r\n \r\nBluserena mette al centro le persone e il loro modo di vivere il tempo libero: senza rinunce, con maggiore libertà di scelta e con un’offerta capace di adattarsi a esigenze e bisogni diversi.\r\n \r\nQuesto approccio trova espressione nelle nuove formule Tutto Incluso di Bluserena, che rappresentano una delle evoluzioni più significative dell’offerta del gruppo degli ultimi anni. 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