2 gennaio 2025 09:30

Aeroporto di Tel Aviv
Nuove norme di ingresso in Israele per i viaggiatori provenienti da paesi esenti da visto e dunque anche per gli italiani: da ieri, 1° gennaio 2025, sono tenuti a ottenere l’approvazione del modulo Eta-Il (Electronic Travel Authorization – Israel) che consentirà un controllo informatico delle richieste di ingresso nel Paese e uno snellimento delle formalità di ingresso.
La procedura – sulla falsa riga di quella già implementata in diversi paesi tra cui Usa, Canada e Australia – permette infatti alle autorità di esaminare in anticipo i dati dei passeggeri relativi al loro ingresso in Israele.
Prima dell’imbarco, vengono verificati l’identità del passeggero e la sua idoneità a entrare nel Paese. Nel caso venga rilevato un ostacolo per qualsiasi motivo, il passeggero sarà indirizzato all’Ambasciata israeliana nel suo paese di origine per un’ulteriore revisione.
La nuova procedura è volta a perseguire diversi obiettivi fondamentali: migliorare la sicurezza nazionale, regolamentare i processi di immigrazione e ottimizzare i servizi offerti ai passeggeri.
Parallelamente, è stato istituito un centro di assistenza specifico per supportare i passeggeri che dovessero incontrare difficoltà nel processo o che richiedano informazioni aggiuntive. Il costo del servizio sarà di circa 25 NIS pari a 6,55 euro.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521291
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Red Sea Global accende i riflettori sull'Equinox Resort Amaala, seconda struttura Equinox a livello mondiale e prima al di fuori degli Stati Uniti. Situato presso il Marina Village a Triple Bay, il resort porta ad Amaala l’approccio distintivo di Equinox, che coniuga lusso e benessere.
Il resort dispone di 128 camere e suite suddivise in sei categorie di alloggio, tra cui due suite attico, oltre a 21 residenze a marchio.
«L’apertura dell’Equinox Resort Amaala introduce una nuova dimensione distintiva all’offerta benessere della destinazione. Equinox si è costruita una reputazione globale incentrata su uno stile di vita ad alte prestazioni, e portare questa competenza ad Amaala rafforza la nostra ambizione di creare una destinazione in cui benessere, sport e lusso si fondono in modo davvero unico», ha affermato John Pagano, ceo del Gruppo Red Sea Global.
Il nuovo resort porta sulla costa del mar Rosso l’ecosistema integrato del marchio, basato su movimento, alimentazione, rigenerazione e comunità, creando un’esperienza pensata per favorire le prestazioni fisiche, il recupero e il benessere generale.
Il resort disporrà di 704 m² di spazi dedicati all’allenamento al chiuso e all’aperto, la più grande struttura fitness di Amaala, nell’ambito di un’esperienza più ampia incentrata sulle prestazioni e sulla rigenerazione.
La spa, che si estende su una superficie di 1.602 m², è incentrata sull’esclusivo Equinox X Circuit, un’esperienza rigenerante composta da sette percorsi, all’avanguardia dal punto di vista tecnologico e focalizzata sull’attenzione personale, pensata per accompagnare gli ospiti in un percorso progressivo di recupero e rinnovamento.
Gli ospiti avranno inoltre accesso a quattro piscine all’aperto, tra cui una piscina olimpionica, piscine ricreative e una piscina al magnesio sul tetto con vista su Triple Bay, sul porto turistico Amaala e sull’Amaala Yacht Club.
La proposta gastronomica ruota attorno al principio di un’alimentazione sana e golosa, che coniuga l’eccellenza culinaria con la salute e la vitalità. Tra i locali figurano Mint + Co, Soho Souk, Sama Ai ed EQX Den, ciascuno progettato per offrire esperienze distintive, sostenendo al contempo la più ampia filosofia di vita orientata alle prestazioni elevate del resort.
[post_title] => Red Sea Global: l'Equinox Resort Amaala apre i battenti a Triple Bay
[post_date] => 2026-09-04T14:21:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788531706000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521268
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ennesima novità in casa Emirates che porta la cabina di Premium economy ad un nuovo livello grazie al lancio del primo sedile al mondo con regolazione elettrica, dotato di un divisorio regolabile per la privacy e a tutta altezza tra ciascun posto.
Il sedile, che debutta sui nuovi Airbus A350 appena entrati in flotta, combina innovazione all’avanguardia e comfort offrendo ai passeggeri un maggiore controllo sul proprio spazio personale.
Il divisorio elettrico si estende per l’intera altezza del sedile: una caratteristica unica nel suo genere per le cabine Premium Economy; i sedili sono larghi 20 pollici, mentre lo spazio tra le file sugli A350 raggiunge i 39 pollici. Possono inoltre reclinarsi senza ridurre lo spazio dei passeggeri seduti nella fila posteriore, consentendo di dormire e rilassarsi comodamente durante il volo.
Grazie ai comandi integrati nel sedile, i passeggeri possono alzare o abbassare il divisorio e bloccarlo nella posizione desiderata, così da creare un ambiente più riservato e personale in cui rilassarsi, mangiare o lavorare durante il viaggio. Grazie all’unità di controllo integrata, i passeggeri possono scegliere la posizione preferita con il semplice tocco di un pulsante, e utilizzare anche impostazioni dedicate come la modalità relax e la modalità pasto.
Il comfort è ulteriormente migliorato grazie all’introduzione del popolare poggiatesta U-Dream di Safran Seats.
Per la prima volta, Emirates introduce in Premium Economy anche la ricarica wireless, consentendo ai passeggeri di alimentare comodamente i dispositivi compatibili per tutto il volo.
[gallery ids="521271,521269,521272"]
[post_title] => Emirates: in Premium economy debuttano sedili elettrici con divisori per la privacy
[post_date] => 2026-09-04T10:47:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788518875000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521193
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Airbus e All Nippon Airways hanno firmato un accordo completo per l’addestramento al volo volto a formare la prossima generazione di piloti della compagnia aerea, ampliando ulteriormente una partnership strategica che dura da quasi quarant’anni.
Per rispondere alla crescente domanda di piloti commerciali altamente qualificati, Airbus offrirà un programma di formazione per piloti ab initio destinato agli allievi del Gruppo Ana e delle compagnie aeree partner. Il percorso formativo si svolgerà presso la Sevenair Academy di Ponte de Sor, in Portogallo, e accompagnerà gli aspiranti piloti privi di precedente esperienza di volo attraverso tutte le fasi dell’addestramento necessarie per conseguire la licenza di pilota. Il primo gruppo, composto da 19 allievi, inizierà la formazione entro la fine dell’anno.
Grazie all’integrazione del programma di addestramento direttamente nella rete Airbus, gli allievi delle compagnie aeree seguiranno fin dal primo giorno un unico percorso formativo armonizzato, basato sui concetti e sulle metodologie standard di addestramento al volo di Airbus e su moderni strumenti didattici.
L’iniziativa arriva in un momento cruciale per l’aviazione mondiale. Secondo l’ultimo Airbus Global Services Forecast, nei prossimi 20 anni il settore dell’aviazione avrà bisogno di 633.000 nuovi piloti a livello globale, di cui 104.000 nella sola regione Asia-Pacifico. Attraverso questo accordo ampliato, Airbus e Ana intervengono direttamente per garantire al mercato dell’aviazione giapponese un bacino di talenti solido, resiliente e caratterizzato da elevati standard professionali.
[post_title] => Ana: nuova intesa con Airbus per la formazione dei piloti
[post_date] => 2026-09-03T09:50:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788429056000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521160
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Apre oggi a pochi passi da Milano Linate e con un collegamento diretto in metropolitana con il centro di Milano il nuovo Spark by Hilton Milan Linate Airport, il nuovo hotel orientato al segmento premium economy che segna il debutto in Italia del brand Spark by Hilton grazie all’accordo con Ele.
Posizione ideale
La posizione rappresenta uno degli elementi distintivi di Spark by Hilton Milan Linate Airport: l’hotel si trova a circa sette minuti a piedi dall’aeroporto e dalla stazione della metropolitana, con accesso diretto alla città.
Da qui, le principali attrazioni di Milano, le aree dello shopping e i distretti business sono facilmente raggiungibili in meno di 20 minuti. Senza dimenticare la vicinanza con il parco esposizioni di Novegro e l’Idroscalo, risultando particolarmente comoda per gli ospiti che partecipano a fiere, convegni, spettacoli ed eventi.
Spark by Hilton Milan Linate Airport nasce intorno a un concetto di comfort evoluto, con ambienti contemporanei e funzionali. L’hotel realizzato con Relabor offre 110 camere, tutte caratterizzate da un design ispirato alla natura e ai colori caldi della terra, scelti per creare un’atmosfera accogliente, rilassante e contemporanea. Gli ospiti potranno gustare la colazione firmata Hilton e utilizzare un bar, di una palestra completamente attrezzata e una piscina, oltre a comode soluzioni di parcheggio. In più, un punto ristoro aperto 24 ore su 24. Per riunioni, convegni ed eventi sono cinque le sale dedicate per accogliere fino a 120 persone.
Spark by Hilton Milan Linate Airport è gestito dalla Ele, he già opera a Roma con lo Sheraton Parco de’ Medici e il Golf Parco de’ Medici adiacente alla struttura.
[post_title] => Spark by Hilton Milan Linate Airport: oggi l'apertura ufficiale
[post_date] => 2026-09-03T09:03:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788426197000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521155
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_521156" align="alignleft" width="300"] Filippo Pagliara[/caption]
L’estate di Chiriatti Tour si chiude in positivo. «Per noi che abbiamo un core business fortemente sbilanciato sui prodotti tour e circuiti per gruppi e fly e drive – spiega Filippo Pagliara, responsabile area incoming – dmc Italy - l’estate è sempre una stagionalità di transito. Tuttavia, a fronte di una riduzione del mercato interno abbiamo notato un incremento di arrivi da diversi Paesi europei, su tutti Francia e Spagna e dai mercati intercontinentali, su tutti Usa e Sud America».
Al momento quindi «i nostri dati 2026 parlano chiaro, con un aumento pari al 7,8% quanto a fatturato totale e un +12% di arrivi dall’estero rispetto al 2025. In particolare, tutta l’Italia dei piccoli borghi sta vivendo una fase nuova e realmente proficua. Dopo anni di promozione della “Piccola Italia,” quella più autentica, finalmente il mercato dà segnali incoraggianti su questo fronte. Sono sempre di più infatti le richieste di scoprire regioni e angoli suggestivi che fino a poco tempo fa nessuno si sognava di chiedere e credo che questo dipenda dall’ottimo lavoro fatto in giro per il mondo dall’Enit e dagli uffici regionali per il turismo, che sempre di più tendono a promuovere mete e destinazioni meno conosciute e molto più autentiche. Ad esempio il Molise ci ha sorpreso quest’anno con 4 gruppi (da Sud America e Usa) che hanno chiesto specificatamente di inserirlo in itinerari tailor made».
Quest’anno «Chiriatti ha inoltre registrato un aumento del last minute soprattutto nel prodotto mare, che per noi fortunatamente non è il prodotto più importante. Sicuramente sul prodotto tour abbiamo visto un aumento di polizze annullamento per via delle varie incertezze globali che purtroppo persistono».
I nuovi trend
I trend delle prenotazioni stanno cambiando. «E’ sempre più frequente ricevere in Chiriatti richieste di quotazioni di tour e circuiti che i nostri partner ricevono dai loro clienti (o sviluppano loro stessi) chiaramente elaborati tramite l’ausilio di strumenti AI. Spesso gli stessi itinerari presentano inesattezze o meglio ancora proposte di tappe che nella realtà dei fatti è impossibile realizzare per questioni logistiche e di tempo. Il nostro lavoro come sempre ricade nell’ambito del professionismo e ritenendoci degli artigiani del turismo, contattiamo il cliente di persona, diamo delle delucidazioni e la consulenza necessaria per “aggiustare” l’itinerario e proporre quello più corretto e adeguato al target di rifermento del cliente. L’AI è una grande novità, che per certi aspetti facilita spesso il nostro lavoro, soprattutto nel tailor made, ma di base bisogna conoscere il territorio, le sue peculiarità e il prodotto, solo così si riescono a dare gli input giusti agli strumenti AI per sviluppare itinerari e proposte di viaggio realizzabili e fruibili. Sul discorso prezzi e quotazioni credo che l’AI non sia ancora in grado di sviluppare preventivi precisi ed affidabili».
[post_title] => Chiriatti Tour, Pagliara: «L'incoming non si ferma ma cambia pelle»
[post_date] => 2026-09-02T14:56:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788360976000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521140
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => George Kamal, ceo ad interim e direttore generale del gruppo Kenya Airways, si è dimesso dopo meno di un anno dall’assunzione dell’incarico.
In un comunicato di i ieri, 1° settembre, la compagnia aerea africana ha spiegato che Kamal si è dimesso per motivi personali.
Kamal rimarrà in servizio presso Kenya Airways per un periodo di transizione di 30 giorni prima di lasciare formalmente la compagnia, il prossimo 30 settembre. In precedenza aveva ricoperto la carica di direttore operativo della compagnia aerea per tre anni, prima di essere nominato ceo ad interim del gruppo 16 dicembre 2025.
Il cda del vettore ha nominato Habil Waswani, segretario della società e direttore dei servizi legali e della conformità normativa, come nuovo ceo ad interim, con effetto dal 15 settembre 2026. In parallelo viene avviato un processo di selezione per la nomina di un ceo a titolo definitivo.
La società ha affermato di rimanere concentrata sulla propria strategia di risanamento, con gli obiettivi primari di garantire l’affidabilità operativa, tornare a risultati finanziari positivi e sostenibili e raggiungere gli obiettivi di crescita prefissati.
L’uscita di scena di Kamal arriva infatti in un momento difficile per Kenya Airways, con un primo semestre 2026 chiuso con un rosso da 123 milioni di dollari.
[post_title] => Kenya Airways: il ceo si dimette dopo meno di un anno alla guida del vettore
[post_date] => 2026-09-02T12:41:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788352915000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521139
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dopo il successo del “Tropea Planner”, è la volta della guida dedicata a Reggio Calabria e Pizzo: “Pronto Estate” rilancia la sfida del turismo integrato in Calabria e amplia la sua proposta editoriale.
Il progetto ideato dalle aziende di comunicazione ed editoria Pubblicom e Meligrana, apre la stagione 2026 con diverse novità. Dopo il positivo riscontro ottenuto dal Tropea Planner nel 2025, quest’anno si è aumentata l’offerta arrivando a 120 pagine, con l’integrazione della brochure ufficiale del Porto di Tropea, che è diventato partner istituzionale.
Seguendo delle scelte sempre più ecocompatibili si è pensato ad un dono ai partner come gadget di eco-matite piantabili con semi di basilico.
Il sistema di strumenti cartacei e digitali trasmette un messaggio chiaro: a monte c'è un'idea di aggregazione turistica matura, in grado di offrire un'accoglienza strutturata e consapevole. Giunta alla sua 17a edizione, la rivista Pronto Estate consente di offrire la guida in omaggio o in vendita al cliente di hotel, villaggi turistici, b&Bb, residence e attività locali.
Planner by Pronto Estate
Per soddisfare le esigenze di un turista dinamico, è nata la linea editoriale Planner by Pronto Estate. Inaugurata con il Tropea Planner l’anno passato (stampato in 10.000 copie trilingue: italiano, inglese e tedesco a solo 1 euro), la rivista che raccoglie informazioni pratiche, cenni storici, eventi, luoghi d'interesse, escursioni, esperienze guidate, mappe e le utili "Top 10" della località specifica. Oggi il format si espande: già in cantiere l'estensione verso altre mete come Pizzo, Reggio Calabria, Serre, Stromboli, valorizzando per ciascuna le specificità culturali ed imprenditoriali locali.
Anche per la stagione 2026 si conferma la scelta responsabile della carta certificata Fsc tramite lo stampatore Rubbettino Print, che garantisce la tracciabilità e la provenienza delle materie prime da foreste gestite in modo sostenibile. «Questa scelta green, pur determinando un aumento dei costi di produzione in un periodo di incertezza economica, ci è parsa doverosa di fronte ai tragici effetti dei cambiamenti climatici. Ognuno di noi deve fare la propria parte per l'ambiente e continueremo su questa strada anche con le prossime edizioni» dichiarano i responsabili di Pronto Estate.
Pronto in questa edizione di Pronto Estate Costa degli Dei, con 17.000 copie, 120 pagine, 5 lingue (italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo) al prezzo di 1 euro, sono state confermate le mappe aggiornate, le Top 10 e la ricca sezione Experiences.
Pronto Estate Costa Viola, giunta alla sua quinta edizione con 10.000 copie, 80 pagine, 3 lingue (italiano, inglese, tedesco) a 1 euro, include mappe 3D, itinerari food & beach e il Focus strategico sulla città metropolitana di Reggio Calabria.
L'esperienza cartacea si completa con il portale web www.prontoestate.it per la pianificazione del viaggio da qualsiasi dispositivo. Infine, la presenza sui principali canali social alimenta una vera e propria community virtuale tra enti, sponsor, partner e viaggiatori.
[post_title] => Pronto Estate: ecco la sfida per un turismo integrato in Calabria
[post_date] => 2026-09-02T12:32:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788352331000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521116
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Barceló ha inaugurato l'Occidental Cairo Grand Museum, la sua seconda struttura a Il Cairo, un hotel a 4 stelle con 207 camere situato di fronte al Grande Museo Egizio. Con l'Occidental Cairo Grand Museum, la catena punta a rafforzare la propria presenza in Medio Oriente e Nord Africa, «Una regione con un elevato potenziale di crescita turistica» spiega l'azienda in una nota riportata da Hosteltur.
Barceló evidenzia l'Egitto, e in particolare la città de Il Cairo, come «un mercato chiave e in continua espansione, capace di attrarre sia i viaggiatori per piacere, sia il segmento business e incentive».
Destinazione strategica
Secondo José Canals, chief operations officer per il Mediterraneo, il Medio Oriente e l'Asia di Barceló Hotel Group, «Il Cairo è una destinazione strategica grazie al suo valore iconico, alla sua rilevanza commerciale e alla sua capacità di offrire esperienze culturali. L'aggiunta dell'Occidental Cairo Grand Museum rafforza la nostra presenza in un mercato strategico e dimostra la solidità del nostro modello di gestione nel generare valore sostenibile a lungo termine per proprietari, ospiti e destinazioni».
La catena spiega inoltre in un comunicato che questa nuova apertura è in linea con la sua strategia di sostenibilità basata su "un modello di crescita responsabile che coniuga lo sviluppo del turismo con la creazione di valore condiviso per le comunità locali, stimolando le opportunità economiche, rafforzando l'occupazione e promuovendo la crescita delle imprese».
Pertanto, sottolinea che 1.876 posti di lavoro diretti e indiretti sono legati alla sua attività nel Paese e che collabora con una rete di fornitori locali «che rappresentano il 100% dei fornitori approvati nella destinazione, di cui il 70% sono aziende a km zero».
Oltre alle sue 207 camere e suite, l'Occidental Cairo Grand Museum vanta una piscina e un bar panoramico sul tetto con vista sul tramonto e sulle piramidi di Giza. I servizi dell'hotel includono anche un centro fitness, un centro benessere e una sala riunioni che può ospitare eventi fino a 60 persone. L'offerta gastronomica comprende un ristorante principale che propone cucina internazionale e una selezione di tre bar concepiti come punti d'incontro e di socializzazione.
[post_title] => Barceló inaugura la seconda struttura a Il Cairo di fronte al Gem
[post_date] => 2026-09-02T11:28:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788348530000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521107
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => In un'intervista rilasciata a Hosteltur, Victor Fernandez, ceo di Room Mate Hotels, riconosce che nel mercato delle transazioni alberghiere «tutto è incredibilmente costoso, con prezzi alle stelle. In oltre 20 anni di attività della catena, il dna di base è rimasto invariato, ma il modello è stato adattato. Ovviamente, c'è una curva di apprendimento in cui si affina tutto molto di più. E una delle cose che si impara è che non tutto è accettabile a qualsiasi prezzo, né si può fare nulla di avventato, perché poi si vede cosa succede sul mercato. Quindi, siamo in una fase in cui dobbiamo prendere decisioni sensate. Non direi con calma, perché c'è una forte voglia di crescere, ma con lucidità».
La strategia di espansione
«Nei paesi in cui vantiamo già una solida presenza, come Spagna e Italia , continueremo a crescere. Tuttavia, stiamo lavorando in modo molto proattivo e con strategie operative avanzate anche nei paesi in cui non siamo ancora presenti, come Francia e Germania, dove siamo determinati ad espanderci. Ci stiamo inoltre concentrando sull'apertura di nuovi hotel nei Paesi in cui attualmente ne abbiamo solo uno, come Regno Unito e Svizzera, puntando ad aprire nuove strutture a Londra o in altre grandi città, oppure ad aggiungere Zurigo al nostro hotel di Ginevra. Ricerchiamo sempre location eccezionali, un elemento fondamentale del nostro marchio, in destinazioni iconiche con un forte appeal urbano. In Germania, ad esempio, questo include non solo Berlino, ma anche Monaco e Amburgo, tra le altre città. Vorremmo crescere più rapidamente, ma entrare in queste destinazioni è molto difficile a causa dei prezzi elevati».
I piani di crescita non riguardano poi solo l'Europa. «Il proprietario dell'azienda è un fondo con sede in Europa, quindi per il momento ci stiamo concentrando qui. Questo non significa, però, che se domani si presentasse un'opportunità incredibile a New York , non la prenderemmo in considerazione. Il nostro obiettivo, tuttavia, è quello di espanderci nel Vecchio Continente, ma senza fissare un numero specifico di hotel entro un determinato periodo di tempo».
Fra le sfide principali che il settore deve affrontare, quella legata alla dinamica dei prezzi. «I costi rappresentano un fattore determinante, poiché l'inflazione ha reso tutto molto più caro, con aumenti vertiginosi delle materie prime e dei costi energetici. Il problema dei costi è significativo, dato che da oltre due anni assistiamo a un'inflazione galoppante. A ciò si aggiunge la difficoltà nel reperire manodopera, soprattutto in alcune destinazioni. Questo problema non è così accentuato in Spagna e in Italia, ma in altri Paesi, in particolare nei Paesi Bassi e in Svizzera, con tassi di occupazione prossimi alla piena occupazione, non c'è nessuno disponibile. Spesso, l'unica opzione è assumere personale già impiegato, offrendo condizioni migliori, ma si tratta di un'operazione molto difficile ed estremamente competitiva. Un'altra possibilità è quella di trasferire personale dalla Spagna o dall'Italia, destinazioni molto attraenti con un elevato turnover. Alla fine, si riesce a trovare qualcuno, ma è vero che questo è un problema che il settore non si trovava ad affrontare fino a pochi anni fa. Entro il 2026 prevediamo una maggiore stabilizzazione dei prezzi, sebbene dipenda dalla città, perché in alcune stiamo già raggiungendo il limite».
La clientela internazionale proviene soprattutto dal Nord America: «Americani e canadesi insieme rappresentano il 20% della nostra clientela, seguiti dai latinoamericani, la cui presenza nei nostri hotel è cresciuta significativamente negli ultimi anni e ora rappresenta l'8% dei nostri ospiti. Questi tre mercati insieme rappresentano un terzo della nostra domanda e sono clienti altamente redditizi grazie alla durata media dei soggiorni e alla maggiore spesa. Anche la clientela asiatica è in aumento, così come quella mediorientale, sebbene questa tendenza al rialzo sia stata interrotta dalla guerra nella regione, che non si prevede si risolva a breve termine. Tuttavia, il segmento più ampio della nostra clientela è costituito da ospiti britannici, olandesi, italiani e francesi».
Grande soddisfazione dal lato repeater. «E' piuttosto comune che un ospite, durante un soggiorno di una settimana o dieci giorni, visiti tre o quattro dei nostri hotel, quasi fosse in un tour. Infatti, il nostro tasso di clienti abituali supera già il 20%. Abbiamo un'altissima percentuale di clienti che tornano più di 10 o 20 volte. In altre parole, viaggiano in molte destinazioni e scelgono Room Mate ovunque vadano».
Living Gallery
Per aumentare la fidelizzazione del cliente è stato lanciato il progetto Living Gallery. «Si tratta di un progetto del team marketing, ideato per promuovere i nostri hotel, e si basa sulla filosofia originale di Room Mate,. Crediamo fermamente che il modo migliore per viaggiare sia soggiornare da un amico, ed è per questo che ogni nostro hotel è diverso; ognuno ha la sua identità e il suo carattere. Questo progetto è nato per organizzare eventi, magari uno al mese, per mettere in risalto il carattere unico di ogni hotel. Ne abbiamo già organizzati due: uno al Gerard di Barcellona e un altro quest'estate all'Alba di Madrid. Il prossimo è previsto a Roma. Inizialmente, questi eventi sono riservati agli ospiti della Room Mate Collection e si svolgono sempre in collaborazione con artisti o altre realtà rilevanti che potrebbero interessare i partecipanti. Il nostro obiettivo è anche quello di supportare imprenditori e titolari di aziende che operano in modo diverso e in linea con la nostra filosofia. Ma deve essere sempre divertente».
Infine, spazio all'AI. «Un concierge basato sull'intelligenza artificiale ha lo scopo di integrare e migliorare il team dell'hotel, che continuerà ad essere lì come un amico che vi accoglie a casa sua. Ci affidiamo a questa tecnologia affinché i profili che danno il nome ai nostri hotel, ognuno con la propria personalità, possano comunicare con gli ospiti qualche settimana prima del loro soggiorno per pianificare il viaggio, fornire consigli e prenotare ristoranti o eventi, se lo desiderano. Abbiamo condotto i test più recenti ed è proprio come parlare con una persona reale. L'evoluzione è impressionante. Ciononostante, se qualcuno non si sente a suo agio e preferisce gestire le cose con una persona, quest'ultima sarà sempre disponibile. Questo progetto è attualmente in fase beta e prevediamo di lanciarlo entro la fine dell'anno, inizialmente come programma pilota con alcuni hotel, per poi estenderlo a tutti».
[post_title] => Il futuro di Room Mate Hotels raccontato da Victor Fernandez
[post_date] => 2026-09-02T11:05:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788347105000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "israele introduce leta il nuove norme di ingresso per chi arriva da paesi esenti da visto"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":79,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2486,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521291","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Red Sea Global accende i riflettori sull'Equinox Resort Amaala, seconda struttura Equinox a livello mondiale e prima al di fuori degli Stati Uniti. Situato presso il Marina Village a Triple Bay, il resort porta ad Amaala l’approccio distintivo di Equinox, che coniuga lusso e benessere.\r\n\r\nIl resort dispone di 128 camere e suite suddivise in sei categorie di alloggio, tra cui due suite attico, oltre a 21 residenze a marchio. \r\n\r\n«L’apertura dell’Equinox Resort Amaala introduce una nuova dimensione distintiva all’offerta benessere della destinazione. Equinox si è costruita una reputazione globale incentrata su uno stile di vita ad alte prestazioni, e portare questa competenza ad Amaala rafforza la nostra ambizione di creare una destinazione in cui benessere, sport e lusso si fondono in modo davvero unico», ha affermato John Pagano, ceo del Gruppo Red Sea Global.\r\n\r\nIl nuovo resort porta sulla costa del mar Rosso l’ecosistema integrato del marchio, basato su movimento, alimentazione, rigenerazione e comunità, creando un’esperienza pensata per favorire le prestazioni fisiche, il recupero e il benessere generale.\r\n\r\nIl resort disporrà di 704 m² di spazi dedicati all’allenamento al chiuso e all’aperto, la più grande struttura fitness di Amaala, nell’ambito di un’esperienza più ampia incentrata sulle prestazioni e sulla rigenerazione. \r\n\r\nLa spa, che si estende su una superficie di 1.602 m², è incentrata sull’esclusivo Equinox X Circuit, un’esperienza rigenerante composta da sette percorsi, all’avanguardia dal punto di vista tecnologico e focalizzata sull’attenzione personale, pensata per accompagnare gli ospiti in un percorso progressivo di recupero e rinnovamento. \r\n\r\nGli ospiti avranno inoltre accesso a quattro piscine all’aperto, tra cui una piscina olimpionica, piscine ricreative e una piscina al magnesio sul tetto con vista su Triple Bay, sul porto turistico Amaala e sull’Amaala Yacht Club.\r\n\r\nLa proposta gastronomica ruota attorno al principio di un’alimentazione sana e golosa, che coniuga l’eccellenza culinaria con la salute e la vitalità. Tra i locali figurano Mint + Co, Soho Souk, Sama Ai ed EQX Den, ciascuno progettato per offrire esperienze distintive, sostenendo al contempo la più ampia filosofia di vita orientata alle prestazioni elevate del resort.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Red Sea Global: l'Equinox Resort Amaala apre i battenti a Triple Bay","post_date":"2026-09-04T14:21:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1788531706000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521268","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ennesima novità in casa Emirates che porta la cabina di Premium economy ad un nuovo livello grazie al lancio del primo sedile al mondo con regolazione elettrica, dotato di un divisorio regolabile per la privacy e a tutta altezza tra ciascun posto.\r\n \r\nIl sedile, che debutta sui nuovi Airbus A350 appena entrati in flotta, combina innovazione all’avanguardia e comfort offrendo ai passeggeri un maggiore controllo sul proprio spazio personale.\r\n \r\nIl divisorio elettrico si estende per l’intera altezza del sedile: una caratteristica unica nel suo genere per le cabine Premium Economy; i sedili sono larghi 20 pollici, mentre lo spazio tra le file sugli A350 raggiunge i 39 pollici. Possono inoltre reclinarsi senza ridurre lo spazio dei passeggeri seduti nella fila posteriore, consentendo di dormire e rilassarsi comodamente durante il volo.\r\n \r\n\r\nGrazie ai comandi integrati nel sedile, i passeggeri possono alzare o abbassare il divisorio e bloccarlo nella posizione desiderata, così da creare un ambiente più riservato e personale in cui rilassarsi, mangiare o lavorare durante il viaggio. Grazie all’unità di controllo integrata, i passeggeri possono scegliere la posizione preferita con il semplice tocco di un pulsante, e utilizzare anche impostazioni dedicate come la modalità relax e la modalità pasto.\r\nIl comfort è ulteriormente migliorato grazie all’introduzione del popolare poggiatesta U-Dream di Safran Seats. \r\nPer la prima volta, Emirates introduce in Premium Economy anche la ricarica wireless, consentendo ai passeggeri di alimentare comodamente i dispositivi compatibili per tutto il volo. \r\n\r\n\r\n[gallery ids=\"521271,521269,521272\"]\r\n\r\n\r\n \r\n","post_title":"Emirates: in Premium economy debuttano sedili elettrici con divisori per la privacy","post_date":"2026-09-04T10:47:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788518875000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521193","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Airbus e All Nippon Airways hanno firmato un accordo completo per l’addestramento al volo volto a formare la prossima generazione di piloti della compagnia aerea, ampliando ulteriormente una partnership strategica che dura da quasi quarant’anni.\r\n\r\nPer rispondere alla crescente domanda di piloti commerciali altamente qualificati, Airbus offrirà un programma di formazione per piloti ab initio destinato agli allievi del Gruppo Ana e delle compagnie aeree partner. Il percorso formativo si svolgerà presso la Sevenair Academy di Ponte de Sor, in Portogallo, e accompagnerà gli aspiranti piloti privi di precedente esperienza di volo attraverso tutte le fasi dell’addestramento necessarie per conseguire la licenza di pilota. Il primo gruppo, composto da 19 allievi, inizierà la formazione entro la fine dell’anno.\r\n\r\nGrazie all’integrazione del programma di addestramento direttamente nella rete Airbus, gli allievi delle compagnie aeree seguiranno fin dal primo giorno un unico percorso formativo armonizzato, basato sui concetti e sulle metodologie standard di addestramento al volo di Airbus e su moderni strumenti didattici.\r\n\r\nL’iniziativa arriva in un momento cruciale per l’aviazione mondiale. Secondo l’ultimo Airbus Global Services Forecast, nei prossimi 20 anni il settore dell’aviazione avrà bisogno di 633.000 nuovi piloti a livello globale, di cui 104.000 nella sola regione Asia-Pacifico. Attraverso questo accordo ampliato, Airbus e Ana intervengono direttamente per garantire al mercato dell’aviazione giapponese un bacino di talenti solido, resiliente e caratterizzato da elevati standard professionali.","post_title":"Ana: nuova intesa con Airbus per la formazione dei piloti","post_date":"2026-09-03T09:50:56+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788429056000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521160","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Apre oggi a pochi passi da Milano Linate e con un collegamento diretto in metropolitana con il centro di Milano il nuovo Spark by Hilton Milan Linate Airport, il nuovo hotel orientato al segmento premium economy che segna il debutto in Italia del brand Spark by Hilton grazie all’accordo con Ele.\r\nPosizione ideale\r\nLa posizione rappresenta uno degli elementi distintivi di Spark by Hilton Milan Linate Airport: l’hotel si trova a circa sette minuti a piedi dall’aeroporto e dalla stazione della metropolitana, con accesso diretto alla città.\r\n\r\nDa qui, le principali attrazioni di Milano, le aree dello shopping e i distretti business sono facilmente raggiungibili in meno di 20 minuti. Senza dimenticare la vicinanza con il parco esposizioni di Novegro e l’Idroscalo, risultando particolarmente comoda per gli ospiti che partecipano a fiere, convegni, spettacoli ed eventi.\r\n\r\nSpark by Hilton Milan Linate Airport nasce intorno a un concetto di comfort evoluto, con ambienti contemporanei e funzionali. L’hotel realizzato con Relabor offre 110 camere, tutte caratterizzate da un design ispirato alla natura e ai colori caldi della terra, scelti per creare un’atmosfera accogliente, rilassante e contemporanea. Gli ospiti potranno gustare la colazione firmata Hilton e utilizzare un bar, di una palestra completamente attrezzata e una piscina, oltre a comode soluzioni di parcheggio. In più, un punto ristoro aperto 24 ore su 24. Per riunioni, convegni ed eventi sono cinque le sale dedicate per accogliere fino a 120 persone.\r\n\r\nSpark by Hilton Milan Linate Airport è gestito dalla Ele, he già opera a Roma con lo Sheraton Parco de’ Medici e il Golf Parco de’ Medici adiacente alla struttura.","post_title":"Spark by Hilton Milan Linate Airport: oggi l'apertura ufficiale","post_date":"2026-09-03T09:03:17+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1788426197000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521155","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_521156\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Filippo Pagliara[/caption]\r\n\r\nL’estate di Chiriatti Tour si chiude in positivo. «Per noi che abbiamo un core business fortemente sbilanciato sui prodotti tour e circuiti per gruppi e fly e drive – spiega Filippo Pagliara, responsabile area incoming – dmc Italy - l’estate è sempre una stagionalità di transito. Tuttavia, a fronte di una riduzione del mercato interno abbiamo notato un incremento di arrivi da diversi Paesi europei, su tutti Francia e Spagna e dai mercati intercontinentali, su tutti Usa e Sud America».\r\n\r\nAl momento quindi «i nostri dati 2026 parlano chiaro, con un aumento pari al 7,8% quanto a fatturato totale e un +12% di arrivi dall’estero rispetto al 2025. In particolare, tutta l’Italia dei piccoli borghi sta vivendo una fase nuova e realmente proficua. Dopo anni di promozione della “Piccola Italia,” quella più autentica, finalmente il mercato dà segnali incoraggianti su questo fronte. Sono sempre di più infatti le richieste di scoprire regioni e angoli suggestivi che fino a poco tempo fa nessuno si sognava di chiedere e credo che questo dipenda dall’ottimo lavoro fatto in giro per il mondo dall’Enit e dagli uffici regionali per il turismo, che sempre di più tendono a promuovere mete e destinazioni meno conosciute e molto più autentiche. Ad esempio il Molise ci ha sorpreso quest’anno con 4 gruppi (da Sud America e Usa) che hanno chiesto specificatamente di inserirlo in itinerari tailor made».\r\n\r\nQuest’anno «Chiriatti ha inoltre registrato un aumento del last minute soprattutto nel prodotto mare, che per noi fortunatamente non è il prodotto più importante. Sicuramente sul prodotto tour abbiamo visto un aumento di polizze annullamento per via delle varie incertezze globali che purtroppo persistono».\r\nI nuovi trend\r\nI trend delle prenotazioni stanno cambiando. «E’ sempre più frequente ricevere in Chiriatti richieste di quotazioni di tour e circuiti che i nostri partner ricevono dai loro clienti (o sviluppano loro stessi) chiaramente elaborati tramite l’ausilio di strumenti AI. Spesso gli stessi itinerari presentano inesattezze o meglio ancora proposte di tappe che nella realtà dei fatti è impossibile realizzare per questioni logistiche e di tempo. Il nostro lavoro come sempre ricade nell’ambito del professionismo e ritenendoci degli artigiani del turismo, contattiamo il cliente di persona, diamo delle delucidazioni e la consulenza necessaria per “aggiustare” l’itinerario e proporre quello più corretto e adeguato al target di rifermento del cliente. L’AI è una grande novità, che per certi aspetti facilita spesso il nostro lavoro, soprattutto nel tailor made, ma di base bisogna conoscere il territorio, le sue peculiarità e il prodotto, solo così si riescono a dare gli input giusti agli strumenti AI per sviluppare itinerari e proposte di viaggio realizzabili e fruibili. Sul discorso prezzi e quotazioni credo che l’AI non sia ancora in grado di sviluppare preventivi precisi ed affidabili».\r\n\r\n ","post_title":"Chiriatti Tour, Pagliara: «L'incoming non si ferma ma cambia pelle»","post_date":"2026-09-02T14:56:16+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788360976000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521140","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"George Kamal, ceo ad interim e direttore generale del gruppo Kenya Airways, si è dimesso dopo meno di un anno dall’assunzione dell’incarico.\r\n\r\nIn un comunicato di i ieri, 1° settembre, la compagnia aerea africana ha spiegato che Kamal si è dimesso per motivi personali.\r\n\r\nKamal rimarrà in servizio presso Kenya Airways per un periodo di transizione di 30 giorni prima di lasciare formalmente la compagnia, il prossimo 30 settembre. In precedenza aveva ricoperto la carica di direttore operativo della compagnia aerea per tre anni, prima di essere nominato ceo ad interim del gruppo 16 dicembre 2025.\r\n\r\nIl cda del vettore ha nominato Habil Waswani, segretario della società e direttore dei servizi legali e della conformità normativa, come nuovo ceo ad interim, con effetto dal 15 settembre 2026. In parallelo viene avviato un processo di selezione per la nomina di un ceo a titolo definitivo.\r\n\r\nLa società ha affermato di rimanere concentrata sulla propria strategia di risanamento, con gli obiettivi primari di garantire l’affidabilità operativa, tornare a risultati finanziari positivi e sostenibili e raggiungere gli obiettivi di crescita prefissati.\r\n\r\nL’uscita di scena di Kamal arriva infatti in un momento difficile per Kenya Airways, con un primo semestre 2026 chiuso con un rosso da 123 milioni di dollari.","post_title":"Kenya Airways: il ceo si dimette dopo meno di un anno alla guida del vettore","post_date":"2026-09-02T12:41:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788352915000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521139","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo il successo del “Tropea Planner”, è la volta della guida dedicata a Reggio Calabria e Pizzo: “Pronto Estate” rilancia la sfida del turismo integrato in Calabria e amplia la sua proposta editoriale.\r\n\r\nIl progetto ideato dalle aziende di comunicazione ed editoria Pubblicom e Meligrana, apre la stagione 2026 con diverse novità. Dopo il positivo riscontro ottenuto dal Tropea Planner nel 2025, quest’anno si è aumentata l’offerta arrivando a 120 pagine, con l’integrazione della brochure ufficiale del Porto di Tropea, che è diventato partner istituzionale.\r\n\r\nSeguendo delle scelte sempre più ecocompatibili si è pensato ad un dono ai partner come gadget di eco-matite piantabili con semi di basilico.\r\n\r\nIl sistema di strumenti cartacei e digitali trasmette un messaggio chiaro: a monte c'è un'idea di aggregazione turistica matura, in grado di offrire un'accoglienza strutturata e consapevole. Giunta alla sua 17a edizione, la rivista Pronto Estate consente di offrire la guida in omaggio o in vendita al cliente di hotel, villaggi turistici, b&Bb, residence e attività locali.\r\nPlanner by Pronto Estate\r\nPer soddisfare le esigenze di un turista dinamico, è nata la linea editoriale Planner by Pronto Estate. Inaugurata con il Tropea Planner l’anno passato (stampato in 10.000 copie trilingue: italiano, inglese e tedesco a solo 1 euro), la rivista che raccoglie informazioni pratiche, cenni storici, eventi, luoghi d'interesse, escursioni, esperienze guidate, mappe e le utili \"Top 10\" della località specifica. Oggi il format si espande: già in cantiere l'estensione verso altre mete come Pizzo, Reggio Calabria, Serre, Stromboli, valorizzando per ciascuna le specificità culturali ed imprenditoriali locali.\r\n\r\nAnche per la stagione 2026 si conferma la scelta responsabile della carta certificata Fsc tramite lo stampatore Rubbettino Print, che garantisce la tracciabilità e la provenienza delle materie prime da foreste gestite in modo sostenibile. «Questa scelta green, pur determinando un aumento dei costi di produzione in un periodo di incertezza economica, ci è parsa doverosa di fronte ai tragici effetti dei cambiamenti climatici. Ognuno di noi deve fare la propria parte per l'ambiente e continueremo su questa strada anche con le prossime edizioni» dichiarano i responsabili di Pronto Estate.\r\n\r\nPronto in questa edizione di Pronto Estate Costa degli Dei, con 17.000 copie, 120 pagine, 5 lingue (italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo) al prezzo di 1 euro, sono state confermate le mappe aggiornate, le Top 10 e la ricca sezione Experiences.\r\n\r\nPronto Estate Costa Viola, giunta alla sua quinta edizione con 10.000 copie, 80 pagine, 3 lingue (italiano, inglese, tedesco) a 1 euro, include mappe 3D, itinerari food & beach e il Focus strategico sulla città metropolitana di Reggio Calabria.\r\n\r\nL'esperienza cartacea si completa con il portale web www.prontoestate.it per la pianificazione del viaggio da qualsiasi dispositivo. Infine, la presenza sui principali canali social alimenta una vera e propria community virtuale tra enti, sponsor, partner e viaggiatori.","post_title":"Pronto Estate: ecco la sfida per un turismo integrato in Calabria","post_date":"2026-09-02T12:32:11+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1788352331000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521116","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Barceló ha inaugurato l'Occidental Cairo Grand Museum, la sua seconda struttura a Il Cairo, un hotel a 4 stelle con 207 camere situato di fronte al Grande Museo Egizio. Con l'Occidental Cairo Grand Museum, la catena punta a rafforzare la propria presenza in Medio Oriente e Nord Africa, «Una regione con un elevato potenziale di crescita turistica» spiega l'azienda in una nota riportata da Hosteltur.\r\n\r\nBarceló evidenzia l'Egitto, e in particolare la città de Il Cairo, come «un mercato chiave e in continua espansione, capace di attrarre sia i viaggiatori per piacere, sia il segmento business e incentive».\r\nDestinazione strategica\r\nSecondo José Canals, chief operations officer per il Mediterraneo, il Medio Oriente e l'Asia di Barceló Hotel Group, «Il Cairo è una destinazione strategica grazie al suo valore iconico, alla sua rilevanza commerciale e alla sua capacità di offrire esperienze culturali. L'aggiunta dell'Occidental Cairo Grand Museum rafforza la nostra presenza in un mercato strategico e dimostra la solidità del nostro modello di gestione nel generare valore sostenibile a lungo termine per proprietari, ospiti e destinazioni».\r\n\r\nLa catena spiega inoltre in un comunicato che questa nuova apertura è in linea con la sua strategia di sostenibilità basata su \"un modello di crescita responsabile che coniuga lo sviluppo del turismo con la creazione di valore condiviso per le comunità locali, stimolando le opportunità economiche, rafforzando l'occupazione e promuovendo la crescita delle imprese».\r\n\r\nPertanto, sottolinea che 1.876 posti di lavoro diretti e indiretti sono legati alla sua attività nel Paese e che collabora con una rete di fornitori locali «che rappresentano il 100% dei fornitori approvati nella destinazione, di cui il 70% sono aziende a km zero».\r\n\r\nOltre alle sue 207 camere e suite, l'Occidental Cairo Grand Museum vanta una piscina e un bar panoramico sul tetto con vista sul tramonto e sulle piramidi di Giza. I servizi dell'hotel includono anche un centro fitness, un centro benessere e una sala riunioni che può ospitare eventi fino a 60 persone. L'offerta gastronomica comprende un ristorante principale che propone cucina internazionale e una selezione di tre bar concepiti come punti d'incontro e di socializzazione.\r\n\r\n ","post_title":"Barceló inaugura la seconda struttura a Il Cairo di fronte al Gem","post_date":"2026-09-02T11:28:50+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1788348530000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521107","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In un'intervista rilasciata a Hosteltur, Victor Fernandez, ceo di Room Mate Hotels, riconosce che nel mercato delle transazioni alberghiere «tutto è incredibilmente costoso, con prezzi alle stelle. In oltre 20 anni di attività della catena, il dna di base è rimasto invariato, ma il modello è stato adattato. Ovviamente, c'è una curva di apprendimento in cui si affina tutto molto di più. E una delle cose che si impara è che non tutto è accettabile a qualsiasi prezzo, né si può fare nulla di avventato, perché poi si vede cosa succede sul mercato. Quindi, siamo in una fase in cui dobbiamo prendere decisioni sensate. Non direi con calma, perché c'è una forte voglia di crescere, ma con lucidità».\r\nLa strategia di espansione\r\n«Nei paesi in cui vantiamo già una solida presenza, come Spagna e Italia , continueremo a crescere. Tuttavia, stiamo lavorando in modo molto proattivo e con strategie operative avanzate anche nei paesi in cui non siamo ancora presenti, come Francia e Germania, dove siamo determinati ad espanderci. Ci stiamo inoltre concentrando sull'apertura di nuovi hotel nei Paesi in cui attualmente ne abbiamo solo uno, come Regno Unito e Svizzera, puntando ad aprire nuove strutture a Londra o in altre grandi città, oppure ad aggiungere Zurigo al nostro hotel di Ginevra. Ricerchiamo sempre location eccezionali, un elemento fondamentale del nostro marchio, in destinazioni iconiche con un forte appeal urbano. In Germania, ad esempio, questo include non solo Berlino, ma anche Monaco e Amburgo, tra le altre città. Vorremmo crescere più rapidamente, ma entrare in queste destinazioni è molto difficile a causa dei prezzi elevati».\r\n\r\nI piani di crescita non riguardano poi solo l'Europa. «Il proprietario dell'azienda è un fondo con sede in Europa, quindi per il momento ci stiamo concentrando qui. Questo non significa, però, che se domani si presentasse un'opportunità incredibile a New York , non la prenderemmo in considerazione. Il nostro obiettivo, tuttavia, è quello di espanderci nel Vecchio Continente, ma senza fissare un numero specifico di hotel entro un determinato periodo di tempo».\r\n\r\nFra le sfide principali che il settore deve affrontare, quella legata alla dinamica dei prezzi. «I costi rappresentano un fattore determinante, poiché l'inflazione ha reso tutto molto più caro, con aumenti vertiginosi delle materie prime e dei costi energetici. Il problema dei costi è significativo, dato che da oltre due anni assistiamo a un'inflazione galoppante. A ciò si aggiunge la difficoltà nel reperire manodopera, soprattutto in alcune destinazioni. Questo problema non è così accentuato in Spagna e in Italia, ma in altri Paesi, in particolare nei Paesi Bassi e in Svizzera, con tassi di occupazione prossimi alla piena occupazione, non c'è nessuno disponibile. Spesso, l'unica opzione è assumere personale già impiegato, offrendo condizioni migliori, ma si tratta di un'operazione molto difficile ed estremamente competitiva. Un'altra possibilità è quella di trasferire personale dalla Spagna o dall'Italia, destinazioni molto attraenti con un elevato turnover. Alla fine, si riesce a trovare qualcuno, ma è vero che questo è un problema che il settore non si trovava ad affrontare fino a pochi anni fa. Entro il 2026 prevediamo una maggiore stabilizzazione dei prezzi, sebbene dipenda dalla città, perché in alcune stiamo già raggiungendo il limite». \r\n\r\nLa clientela internazionale proviene soprattutto dal Nord America: «Americani e canadesi insieme rappresentano il 20% della nostra clientela, seguiti dai latinoamericani, la cui presenza nei nostri hotel è cresciuta significativamente negli ultimi anni e ora rappresenta l'8% dei nostri ospiti. Questi tre mercati insieme rappresentano un terzo della nostra domanda e sono clienti altamente redditizi grazie alla durata media dei soggiorni e alla maggiore spesa. Anche la clientela asiatica è in aumento, così come quella mediorientale, sebbene questa tendenza al rialzo sia stata interrotta dalla guerra nella regione, che non si prevede si risolva a breve termine. Tuttavia, il segmento più ampio della nostra clientela è costituito da ospiti britannici, olandesi, italiani e francesi».\r\n\r\nGrande soddisfazione dal lato repeater. «E' piuttosto comune che un ospite, durante un soggiorno di una settimana o dieci giorni, visiti tre o quattro dei nostri hotel, quasi fosse in un tour. Infatti, il nostro tasso di clienti abituali supera già il 20%. Abbiamo un'altissima percentuale di clienti che tornano più di 10 o 20 volte. In altre parole, viaggiano in molte destinazioni e scelgono Room Mate ovunque vadano».\r\nLiving Gallery\r\n\r\nPer aumentare la fidelizzazione del cliente è stato lanciato il progetto Living Gallery. «Si tratta di un progetto del team marketing, ideato per promuovere i nostri hotel, e si basa sulla filosofia originale di Room Mate,. Crediamo fermamente che il modo migliore per viaggiare sia soggiornare da un amico, ed è per questo che ogni nostro hotel è diverso; ognuno ha la sua identità e il suo carattere. Questo progetto è nato per organizzare eventi, magari uno al mese, per mettere in risalto il carattere unico di ogni hotel. Ne abbiamo già organizzati due: uno al Gerard di Barcellona e un altro quest'estate all'Alba di Madrid. Il prossimo è previsto a Roma. Inizialmente, questi eventi sono riservati agli ospiti della Room Mate Collection e si svolgono sempre in collaborazione con artisti o altre realtà rilevanti che potrebbero interessare i partecipanti. Il nostro obiettivo è anche quello di supportare imprenditori e titolari di aziende che operano in modo diverso e in linea con la nostra filosofia. Ma deve essere sempre divertente».\r\n\r\nInfine, spazio all'AI. «Un concierge basato sull'intelligenza artificiale ha lo scopo di integrare e migliorare il team dell'hotel, che continuerà ad essere lì come un amico che vi accoglie a casa sua. Ci affidiamo a questa tecnologia affinché i profili che danno il nome ai nostri hotel, ognuno con la propria personalità, possano comunicare con gli ospiti qualche settimana prima del loro soggiorno per pianificare il viaggio, fornire consigli e prenotare ristoranti o eventi, se lo desiderano. Abbiamo condotto i test più recenti ed è proprio come parlare con una persona reale. L'evoluzione è impressionante. Ciononostante, se qualcuno non si sente a suo agio e preferisce gestire le cose con una persona, quest'ultima sarà sempre disponibile. Questo progetto è attualmente in fase beta e prevediamo di lanciarlo entro la fine dell'anno, inizialmente come programma pilota con alcuni hotel, per poi estenderlo a tutti».","post_title":"Il futuro di Room Mate Hotels raccontato da Victor Fernandez","post_date":"2026-09-02T11:05:05+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1788347105000]}]}}