14 gennaio 2016 10:00

Il centro di Giakarta
L’Indonesia al centro di un nuovo attacco terroristico. Una forte esplosione ha interessato verso le 5 ora italiana il centro di Giacarta di fronte al centro commerciale Sarinah, in una zona che ospita hotel di lusso, ambasciate e uffici. Secondo le prime ricostruzioni, kamikaze sono entrati in azione in un caffè Starbucks nel centro della capitale. Altri uomini, con pistole e granate, hanno assaltato un posto di polizia. Alcuni di loro sarebbero asserragliati in un edificio, il Cackrawala, sede tra l’altro degli uffici Onu. Inoltre, un conflitto a fuoco fra gli agenti e alcuni degli attentatori ha avuto luogo in un cinema. Sul posto sono presenti molti agenti di polizia, che impediscono l’accesso all’area. Un primo bilancio degli attacchi indica sette morti, di cui quattro attentatori. Gravemente ferito un olandese che lavora presso le Nazioni Unite. Ancora nessuna rivendicazione.
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Dopo mesi di rallentamento della domanda dovuta alla crisi internazionale, Volonline Group prevede un'estate all'insegna del last minute. «Ci stiamo muovendo verso un’estate caratterizzata dal last minute se non addirittura dal last second. Le agenzie di viaggio prenoteranno a ridosso della partenza perché i clienti sono ancora incerti. Era uno scenario prevedibile: nei mesi di marzo e aprile il rallentamento della domanda ha accorciato sensibilmente la finestra di prenotazione. In questo contesto Volonclick è stato finora determinante e lo sarà anche nelle prossime settimane perché consentirà alle agenzie di viaggi di effettuare prenotazioni sotto data, riproteggere o reindirizzare rapidamente i clienti verso mete alternative stabili. Anche il reparto biglietteria sta performando in modo positivo seguendo il flusso delle richieste sotto data» commenta Luigi Deli, founder & ceo di Volonline Group.
Verso l'inverno
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Relativamente a Teorema Vacanze, Luca Frolino, brand manager osserva: «“C’è senza dubbio una ripresa rispetto ai mesi scorsi, anche se non è concentrata esclusivamente sull'estate. Stiamo infatti raccogliendo prenotazioni anche per l'autunno e per il Capodanno. Proprio prevedendo un ritardo nelle prenotazioni estive, abbiamo anticipato ad aprile, anziché all'inizio di luglio, il lancio delle proposte dedicate alle festività di fine anno sul nostro sito».
Per stimolare le vendite estive, Teorema Vacanze ha lanciato le Summer Days, una campagna di riduzioni sulle partenze speciali di agosto che hanno dato risultati incoraggianti su alcuni dei prodotti di punta dell’operatore, come crociere sul Nilo, soggiorni in mar Rosso e i city break a Il Cairo. Positive anche le performance di Thailandia e Indonesia, mentre Grecia e Spagna mostrano ancora una domanda debole, in linea con il mercato.
In questo scenario, caratterizzato da una forte concentrazione delle prenotazioni in poche settimane, gli investimenti tecnologici effettuati da Volonline Group si trasformano in un importante vantaggio competitivo.
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«L'aggiornamento delle tariffe in tempo reale, l'ampia disponibilità di banche letti grazie a Reisenplatz e a eHotelXml e le connessioni dirette con catene alberghiere e hotel in tutto il mondo garantiranno alle agenzie di viaggio la possibilità di trovare sempre disponibilità di camere, oltre naturalmente ai posti volo. Inoltre, l'automazione dei processi e la rapidità di quotazione, ambiti nei quali il gruppo investe da sempre, consentiranno alle agenzie di ricevere preventivi in pochi minuti e di concludere la vendita con maggiore efficacia, anche in un'estate dominata dal last minute» conclude Luca Adami, chief strategy, technology e marketing officer del gruppo.
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Yescode.com lancia ReverseCredit. Così se un cliente rifiuta di chiedere il rimborso delle penali alla compagnia, e pretende la restituzione invocando la "Risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta" la polizza ti aiuta con una inversione del credito e rimborsiamo a te le penali dei fornitori.
Dopo la sentenza della Cassazione si sono aperti scenari allarmanti. Per questo Tois ha pensato di ristabilire un certo equilibrio fra consumatore e agente, introducendo ReverseCredit.
Tariffata per essere facilmente inclusa in ogni pratica di organizzazione dell'agenzia o con quote nette del tour operator / crocierista. Perfetta per viaggi articolati, per un soggiorno, viaggio di nozze o una missione di lavoro.
Anche per servizi singoli.
Uno strumento professionale al netto, per la protezione del viaggiatore, per la copertura del markup e di rischi in capo all'agenzia/to.
Abbiamo intervistato Massimo Mazza - owner Tois /yescode.com. Qual è il vostro punto di vista?
In queste ore si susseguono autorevoli webinar e opinioni bizzarre sul web. Sappiamo che le penali sono sempre applicabili in base al Codice del turismo ma talvolta, come peraltro avvenuto con la sentenza su "Dengue emorragica” già nel 2007, possono essere contestate con successo dal viaggiatore. Teoricamente nulla di nuovo. Purtroppo l’ultima recente sentenza, con una portata mediatica di grande risonanza determina "conseguenze comportamentali” molto diverse: molti clienti sono informati e questo rende poco convincente l’idea di spendere soldi per una polizza facoltativa a pagamento dal momento che ritengono in casi estremi, di potersi avvalere della risoluzione contrattuale civilistica.
Di contro clienti non assicurati a fronte di addebito penali ricorrerebbero certamente a contestazioni.
In entrambi i casi agenti di viaggio e tour operator saranno esposti a pericolosi esborsi.
Come pensate di poter essere di aiuto con le assicurazioni?
Innanzitutto i prodotti annullamento devono essere All-Risk, completi: no limiti di età comprese riacutizzazioni delle preesistenti, patologie della gravidanza fino, come sul prodotto Optimas Tailor Made Diamond, alla copertura dei eventi professionali… insomma servono prodotti veramente ampi che, attraverso una corretta soluzione assicurativa prevengano i potenziali contenziosi. Poi devono prevedere anche l’annullamento "per paura" quando si verificano eventi gravi a destinazione. Su questo siamo pionieri con il prodotto "Annullamento per gravi eventi nel luogo di destinazione" (cataloghi to leader dal 2007).
Come detto queste polizze visto che risolvono un problema di fatto dell’agenzia devono essere previste nei costi pratica come incluse automaticamente, quanto meno in tutti i pacchetti volo+hotel. Noi proponiamo sempre pacchetti multirischi al netto con pricing e formulazioni complete, perfettamente bilanciati per essere inclusi
Già ma se il viaggiatore pretende la restituzione per risoluzione cosa risolve aver cosa serve la polizza?
Un suo eventuale diritto non significa che non comporti un costo assoluto per il rischio; anche senza polizza comunque l’Agente di viaggi dovrebbe tenerne conto!
Il cliente deve quindi essere sensibilizzato e comprendere che un viaggio organizzato in agenzia lo protegge enormemente da rischi che diversamente non riuscirebbe a gestire in autonomia. Rischi che non immagina e che neppure l’agenzia può sopportare per suo conto. Deve quindi ragionevolmente accettare che le programmazioni debbano prevedere coperture per le diverse fattispecie, comprese le modifiche organizzative improvvise prima o durante il viaggio, a seguito di eventi imprevedibili ma affatto infrequenti.
Una polizza sempre inclusa pare indispensabile.
Ci pare un contesto di grande delicatezza e difficoltà: Yescode si muove a proprio agio?
Queste circostanze limite ci impegnano da sempre in modo responsabile costruttivo ed efficace: oltre ad aver introdotto per primi l’annullamento "per paura" a seguito di eventi terroristici, terremoti, cicloni ed eventi prima considerati inassicurabili; abbiamo ideato la garanzia Fermo Amministrativo Sanitario in occasione del covid e tutte le migliori soluzioni per la protezione trasporti e Voli, da Suprafly a Reprofly e Reprofull previsti anche oggi nei pacchetti Optimas Tailor Made.
Siamo polarizzati a fianco degli Agenti di viaggio per offrire soluzioni innovative e strumenti incisivi per tutelare al meglio e con costi sostenibili il cliente e insieme i rischi che resterebbero in carico all’agente di viaggi.
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[post_content] => Il Sarawak Tourism Board annuncia il ritorno del Rainforest World Music Festival, uno degli eventi musicali e culturali più iconici dell'Asia, in programma dal 26 al 28 giugno 2026 presso il Sarawak Cultural Village, ai piedi del monte Santubong, nel Borneo malese.
Giunto alla sua 29ª edizione, il festival è stato recentemente classificato all'8° posto nella Top 10 dei migliori festival musicali al mondo dalla Transglobal World Music Chart, confermandosi come uno degli appuntamenti internazionali più attesi dagli amanti della world music e dei viaggi esperienziali.
La tre giorni
Per tre giorni il Sarawak si trasformerà in un grande palcoscenico multiculturale dove musicisti, artisti e visitatori provenienti da tutto il mondo si incontreranno per celebrare la diversità culturale attraverso la musica, la danza, le tradizioni e la gastronomia.
L'edizione 2026 ospiterà oltre 200 artisti provenienti da 13 Paesi; oltre ai concerti serali, il Rainforest World Music Festival è celebre per il suo programma diurno che include oltre 50 workshop, dimostrazioni culturali, incontri con gli artisti e sessioni interattive, offrendo al pubblico un'esperienza autentica e immersiva.
Tra le novità del 2026 spicca la Bimp-Eaga Gastronomy Showcase, un percorso gastronomico dedicato alle tradizioni culinarie di Brunei, Indonesia, Malesia e Filippine, che permetterà ai visitatori di scoprire i sapori autentici del Borneo e del Sud-est asiatico.
Grande attenzione sarà dedicata anche alla sostenibilità ambientale. Attraverso iniziative come Green Ruai, Green Warriors e il programma di riforestazione EcoGreen Planet, il festival continua il proprio impegno concreto per la tutela dell'ambiente. Dal 2023 sono stati piantati oltre 6.000 alberi nelle aree protette del Sarawak, con l'obiettivo di raggiungere quota 10.000 entro il 2026.
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[post_content] => Riyadh Air, la nuova compagnia aerea saudita, inaugurerà il prossimo 17 luglio il suo primo collegamento tra Riad e Madrid.
A rivelarlo è il sito www.preferente.com che riporta anche le frequenze settimanali del nuovo collegamento ovvero mercoledì, venerdì e domenica. Tra gli obiettivi della compagnia quello di competere con i colossi del settore, vale a dire Emirates e Qatar.
Tra le altre destinazioni collegate, oltre a Madrid, ci saranno anche Heathrow, Manchester e Charles de Gaulle in Europa; Manila, Kuala Lumpur, Bangkok e Jakarta, nel lungo raggio e Il Cairo, Amman, Dubai, Lahore, Mumbai e Islamabad nel corto raggio. Barcellona non figura invece per ora nelle località servite dai voli della compagnia.
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[post_content] => Si entusiasma quando parla di “experiences” e non si sottrae nemmeno alle domande più spinose, quando gli si chiede conto di un’annata complicata: il vp worldwide sales di Costa Crociere, Luigi Stefanelli, ha la stoffa del manager di lungo corso e la freschezza di un’età nella quale le sfide sono tutte aperte e i traguardi raggiungibili.
Incontrato nella storica sede della compagnia, in piazza Piccapietra a Genova, il manager racconta di una rivoluzione cominciata da qualche anno e di un riposizionamento dell’offerta che è «molto più che una semplice strategia di marketing».
All’interno di Carnival Corporation, Costa ha scelto di stabilizzare la flotta per «tornare a fare quello per cui siamo nati: navigare e scoprire nuovi luoghi, da conoscere attraverso itinerari realizzati in modo differente rispetto al passato». Il cambio di passo è epocale e Stefanelli lo sottolinea: «Abbiamo creato una nuova piattaforma di marca, dedicata a sea & land itineraries. Una piattaforma fatta non più di porti, ma di esperienze sempre diverse». E la virata anche sul fronte della comunicazione e del marketing ne è una conseguenza diretta.
«Vogliamo trasmettere un altro modo di fare crociera, rivoluzionando anche la modalità in cui gli ospiti possono godere delle destinazioni a terra. In quest’ambito, per il 2027 abbiamo rivisto e ampliato il portfolio di esperienze, arricchendole anche con nuove opportunità “extraordinary”».
Le Land Experiences
Le tipologie di Land Experiences sono state razionalizzate e sono suddivise in quattro grandi macro categorie: See it all, percorsi rapidi e ottimizzati per visitare i principali punti di interesse di una destinazione in un solo giorno; Icons, che prevedono visite guidate ai monumenti, musei e realtà locali più iconici con accesso privilegiato per saltare le code; Extraordinary, esperienze uniche spesso ad alto tasso di adrenalina; Fun for Family, dedicate al target famiglia.
E’ proprio sulle Experiences che si sofferma anche Francesco Muglia, chief commercial officer e svp: «L’evoluzione della Sea & Land Wonder Platform è continua. Con i nuovi concept di itinerari, live dall’estate 2027, facciamo un passo ulteriore: ogni itinerario nasce da un’ispirazione precisa e si sviluppa come un percorso coerente, fatto di luoghi simbolo e momenti da vivere. È una direzione che trova conferma dai dati: l'85% del trade indica la coerenza esperienziale come elemento chiave nella scelta di un itinerario e l'intenzione di prenotazione sui nuovi concept cresce del 5%».
Le novità 2027
Le nuove crociere pensate per il 2027 già dal titolo evocano un’atmosfera particolare, che ne fa un unicum sul mercato: ad esempio, la proposta intitolata alla“Dolce Vita” consente di vivere una serie di destinazioni iconiche come Portofino, Saint Tropez, Taormina e la Costiera Amalfitana assaporandone gli aspetti più iconici. «Si tratta di itinerari ad hoc, tagliati sulle esigenze di singoli mercati per i quali si dimostrano particolarmente adatte e appetibili - aggiunge Stefanelli -. E’ davvero un altro modo di fare crociera, che si concentra non sulle navi o sui porti di attracco, ma sulla possibilità di vivere qualcosa di unico, irripetibile e strettamente legato al territorio visitato». In questo quadro assume particolare rilievo il concetto di “Special cruises”: ne è un esempio quella dedicata all’eclissi totale, che sta riscuotendo grande successo.
Cambio di passo
Il nuovo corso ha imposto un deciso cambio di passo anche a tutto lo staff di Costa Crociere: «Il fatto di trovarsi nel luogo giusto al momento giusto necessita grande flessibilità operativa da parte di tutti i componenti dell’equipaggio, a cominciare dai comandanti delle nostre navi, chiamati a rimodellare tempi e spostamenti in base alle esperienze da proporre durante la crociera». Uno sforzo enorme, che sta però dando i frutti sperati, con un tasso di soddisfazione degli ospiti particolarmente elevato e una percentuale di repeater importante, che «sul mercato italiano sfiora addirittura il 40%» spiega Stefanelli.
In questo quadro, la nave diventa un aspetto meno rilevante nella scelta della crociera: «Abbiamo investito 230 milioni di euro negli ultimi 5 anni per il refitting della flotta - spiega Muglia -. Un passo necessario per garantire il massimo livello di comfort e qualità a bordo. Non ritengo però che la crociera venga scelta in base alla nave, ma in base alle esperienze che grazie alla navigazione si possono vivere in tutto il mondo». Un mondo che per Costa è ancora più ampio: accanto alle crociere in Mediterraneo e Nord Europa, alle Canarie e ai Caraibi, la novità assoluta per il prossimo inverno saranno le crociere in Sudamerica, che toccheranno Brasile e Argentina. Anche in questo caso, garantite esperienze uniche sia a terra, sia a bordo di Costa Serena.
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[post_content] => Terza edizione per l’Osservatorio Viaggi di nozze di CartOrange, che analizza un campione di 1.133 viaggi di nozze realizzati nel 2025. L’Osservatorio si conferma uno strumento utile per leggere un segmento che mantiene un forte valore simbolico ed economico sia per i neo sposi sia per il turismo organizzato, ma che non può essere interpretato come un mercato uniforme.
Gianpaolo Romano, amministratore delegato di CartOrange, spiega: «Oggi la luna di miele rappresenta un segmento evoluto, complesso e sempre meno leggibile attraverso modelli uniformi. Le differenze generazionali incidono in modo concreto su tempi, budget, durata, formule e destinazioni, contribuendo a ridefinire il significato stesso del viaggio di nozze. In questa prospettiva, il valore dell’Osservatorio è soprattutto interpretativo: non si limita a restituire una fotografia attendibile del presente, ma offre una chiave di lettura utile per comprendere dove sta andando il mercato e come si stanno trasformando le coppie che ne sono protagoniste. Questo scenario, però, va letto anche alla luce di un contesto internazionale ancora instabile: la crisi mediorientale genera incertezza e alimenta un clima di maggiore prudenza. Per questo, se da un lato il viaggio di nozze resta un progetto che le coppie costruiscono con anticipo e a cui attribuiscono un valore prioritario, dall’altro si registra un atteggiamento più attendista nelle decisioni e nelle prenotazioni, un elemento che oggi è indispensabile considerare per interpretare correttamente l’andamento del mercato».
Differenze generazionali
Il dato più rilevante che emerge dall’edizione 2026 dell’Osservatorio è la centralità della variabile generazionale nel determinare comportamenti, priorità e scelte di viaggio. Oggi la luna di miele non può più essere letta come un’esperienza uniforme: cambiano tempi, budget, formule, aspettative, e a orientare queste differenze è soprattutto l’età degli sposi. I Millennial si confermano il perno del mercato e rappresentano il 71% degli sposi in viaggio di nozze. Seguono la Gen Z, pari al 14% (rispetto all’8% del 2024, delineando così un forte incremento), la Gen X al 12% e i Baby Boomer al 3%.
Le differenze tra le generazioni si riflettono con chiarezza nel modo di concepire e organizzare il viaggio di nozze. I Millennial, oggi segmento centrale del mercato, confermano il modello più consolidato: scelgono soprattutto itinerari strutturati, con tappe organizzate e un’impostazione prevalentemente orientata al tour; partono soprattutto in estate e mantengono una spesa media in linea con il mercato. La Gen Z mostra, invece, un approccio più flessibile e personale: a fronte di una spesa media più contenuta, pur privilegiando viaggi più lunghi, si orienta verso soluzioni che uniscono momenti di scoperta e soggiorni di relax, oppure predilige combinazioni che accostano più destinazioni o più esperienze nello stesso viaggio. La Gen X si distingue per un profilo più equilibrato, distribuito tra durata, spesa e tipologia di esperienza. I Baby Boomer rappresentano una nicchia e privilegiano partenze in periodi meno affollati, con soluzioni orientate al comfort, registrando al tempo stesso la spesa media più elevata. Nel complesso, il dato generazionale segnala un cambio di prospettiva: tra i viaggiatori più giovani cresce la richiesta di esperienze personalizzabili e meno standardizzate, mentre con l’innalzamento dell’età acquistano maggiore peso il comfort, tempi di viaggio più brevi e una maggiore flessibilità nella partenza.
A distinguere ulteriormente i diversi profili generazionali contribuiscono anche spesa media e durata del viaggio. I Baby Boomer registrano la spesa media più alta, pari a 6.775 euro a persona, seguiti dalla Gen X con 5.751 euro. La spesa media dei Millennial si attesta a 5.005 euro, mentre la Gen Z mostra una maggiore attenzione al budget, con una spesa media di 4.608 euro. Cambia anche la durata: Millennial e Gen Z raggiungono in media 15 notti, mentre Gen X e Baby Boomer si fermano a 13.
Anche il calendario racconta una generazione, perché le differenze emergono perfino nei mesi di partenza. I Baby Boomer scelgono soprattutto aprile, privilegiando periodi meno affollati, mentre la Gen X si concentra su giugno. I Millennial confermano la preferenza per luglio, mentre la Gen Z parte prevalentemente ad agosto, seguendo una stagionalità più tradizionale. Un segnale che mostra come, con l’età, aumenti la flessibilità nella pianificazione e diminuisca la dipendenza dai periodi canonici di viaggio.
Nel 2025 l’età media degli sposi era di 37 anni e la durata media del viaggio si confermava di 15 giorni, consolidando un modello di luna di miele strutturato. Il profilo dell’investimento, oggi, conferma la continuità del comparto, ma restituisce anche un consumatore più attento e selettivo. Se nel 2025 il budget medio si attestava a 5.090 euro a persona, confermando il viaggio di nozze come un’esperienza centrale nella progettazione del matrimonio, le prime evidenze sul 2026 mostrano uno scenario leggermente diverso: la spesa media si posiziona a 5.023 euro a persona, registrando una lieve diminuzione rispetto all’anno precedente.
Se nel 2025 le coppie prenotavano mediamente con 178 giorni di anticipo, le prime evidenze sul 2026 indicano una possibile riduzione a 157 giorni. Una tendenza ancora da consolidare, ma che potrebbe suggerire un approccio più flessibile e prudente nella pianificazione del viaggio.
Le formule di viaggio
Anche sul fronte delle tipologie di viaggio, il mercato appare insieme stabile e in evoluzione. Il 54% delle coppie sceglie il solo tour, che si conferma la modalità dominante, mentre il 31% opta per la formula tour più soggiorno. Il 15% preferisce invece il solo soggiorno. Nel complesso, il 46% dei viaggi include una componente mare, a conferma di una dimensione balneare che resta importante, ma non esclusiva.
Dal punto di vista della stagionalità, nel 2025 settembre è stato il mese preferito per il viaggio di nozze, seguito da giugno, agosto e luglio. Restano molto rilevanti anche ottobre e i mesi primaverili, a conferma di una domanda meno concentrata rispetto al passato. Il quadro che emerge è quello di una progressiva distribuzione delle partenze lungo l’anno, con una riduzione della pressione sui mesi di alta stagione e una maggiore attenzione a clima, qualità dell’esperienza, costi e affollamento.
Le geografie della luna di miele confermano un orientamento deciso verso il lungo raggio e verso destinazioni ad alto contenuto esperienziale. Nel 2025 l’Asia si conferma l’area più scelta con il 43% delle preferenze, seguita dall’Africa al 18% e dal Nord America al 14%. Più distanziate Oceania al 7%, Europa e Sud America al 5%, Medio Oriente al 4% e America Centrale al 2%. Tra le singole mete, il Giappone rafforza ulteriormente la leadership e raggiunge il 27%, confermandosi la destinazione più desiderata per il viaggio di nozze. Seguono gli Stati Uniti al 12%, poi Indonesia al 6% e Sudafrica al 5%. Tra le destinazioni da monitorare, nel 2026 emerge anche l’Argentina, sempre più interessante per le coppie alla ricerca di viaggi ad alto valore esperienziale.
Accanto alla coppia tradizionale, emergono con maggiore evidenza nuove configurazioni di viaggio. Nel 10% dei casi gli sposi partono con i figli, segno che la luna di miele si inserisce sempre più spesso in una fase della vita di coppia già avanzata, in cui la famiglia è già presente. Il 5% dei viaggi è invece rappresentato dal buddymoon, formula che coinvolge amici o familiari e che risulta particolarmente diffusa tra sposi più maturi.
Cresce anche il ricorso alla lista nozze in agenzia, scelta dal 20% degli sposi, in aumento rispetto al 15% registrato l’anno precedente. Più che incidere sull’importo complessivo del viaggio, la lista si conferma uno strumento pratico di supporto alla gestione del budget, capace di semplificare l’organizzazione e coinvolgere gli invitati in modo diretto.
«L’Osservatorio di quest’anno ci consegna l’immagine di un mercato solido, maturo e in piena evoluzione - conclude l’amministratore delegato -. La luna di miele conserva un valore speciale nell’immaginario delle coppie e assume forma attraverso sensibilità generazionali che incidono sul modo di vivere il tempo, di definire le priorità, di investire nel viaggio e di attribuirgli un significato. È in questa pluralità che il settore cambia e si rinnova. Per CartOrange, interpretare questa evoluzione significa intercettare i segnali prima che diventino tendenza e tradurli in esperienze di viaggio coerenti con le aspettative dei clienti».
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Un sistema integrato di polizze ad ampio spettro di coperture, in grado di offrire ad agenti di viaggio e clienti un vero e proprio scudo contro molteplici fattori di rischio, prevedibili e non: è la proposta di I4T – Insurance Travel per fronteggiare le nuove dinamiche di prenotazione innescate dalla crisi mediorientale, che vedono clienti sempre più prudenti, processi decisionali più lenti e una crescente domanda di protezione. Soluzioni pensate come strumenti concreti per intercettare e capitalizzare la voglia di viaggiare.
“Negli ultimi mesi abbiamo registrato un cambiamento netto nelle richieste provenienti dalle agenzie di viaggio – osserva Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa di I4T – oggi il tema non riguarda più solo la copertura sanitaria o l’annullamento tradizionale: il viaggiatore vuole sapere cosa accade se il contesto internazionale peggiora, se subentrano difficoltà operative e, soprattutto, se un trasporto viene cancellato. Per questo abbiamo potenziato una serie di prodotti, a cominciare da I4Flight, nostro storico cavallo di battaglia, che proponiamo in una nuova edizione ancora più completa”.
I4Flight New Edition interviene sulle penali di annullamento e sulle spese di riprotezione in caso di cancellazione di qualsiasi mezzo di trasporto già prenotato – aereo, ferroviario o marittimo – e comprende non solo eventi tradizionali, come scioperi o condizioni atmosferiche avverse, ma anche situazioni oggi particolarmente sensibili per il mercato, come eventuali carenze di carburante.
Accanto a questa proposta c’è la polizza Annullamento Platino All Risks, soluzione che consente di rinunciare al viaggio e ottenere il rimborso delle penali per qualsiasi causa oggettivamente documentabile. Tra i vantaggi, anche una specifica copertura in caso di atti terroristici che possono verificarsi 30 giorni prima della partenza, entro un raggio di 100 chilometri dalla destinazione del viaggio.
Da segnalare anche l’Annullamento Silver Special Edition, polizza che permette di annullare il viaggio senza obbligo di motivazione fino a 13 giorni prima della partenza, con rimborso delle penali anche per i casi di ansia e stress.
Completano la gamma le polizze medico, bagaglio e a annullamento della linea Gold che includono pandemie ed epidemie, elemento recentemente tornato ad assumere rilevanza nelle valutazioni dei viaggiatori dopo gli ultimi anni.
“Oggi più che mai – conclude Garrone – la polizza assicurativa assume un ruolo centrale: non è solo una tutela economica per il viaggiatore, ma è anche uno strumento che genera fiducia lungo tutta la filiera. Da un lato rassicura il cliente al momento della prenotazione, dall’altro consente alle agenzie di viaggio di operare con maggiore serenità nella gestione di eventuali criticità, rafforzando ulteriormente il loro valore consulenziale”.
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[post_content] => Originaltour ha potenziato la propria programmazione di lungo raggio con una serie di itinerari in India, Cina e Indonesia a completamento dell’offerta che tocca già numerose destinazioni, tra cui Malesia, Sri Lanka, Vietnam, Laos, Cambogia.
«Originaltour compie quest’anno 37 anni e l’operatore è nato proprio programmando le destinazioni orientali di lungo raggio e soltanto dieci anni dopo abbiamo lanciato l’Oman in Italia. Pertanto, vantiamo una buona esperienza su queste mete e quindi deciso di investire nuovamente proponendo itinerari di gruppo e individuali, anche da personalizzare, incrementando di fatto la nostra offerta sul mercato italiano, ma sempre nella filosofia di Originaltour, con attenzione al dettaglio e alle esperienze tradizionali. Tutti i tour a date fisse, con partenze fino a fine anno e con guida parlante italiano sono tutti consultabili sul nostro website» spiega Loredana Arcangeli, direttore generale di Originaltour.
I tour
Per l’India, l’operatore propone una serie di tour che spaziano dai classici a quelli che prevedono località meno note, come Amritsar, dove si trova il Tempio d’Oro, centro nevralgico spirituale della fede Sikh, per esempio e con possibilità di assistere a una cerimonia sacra. Nel viaggio dedicato all’India del Sud, Originaltour prevede anche tour per Alleppy a bordo delle tradizionali barche Ketuvallam che attraversano laghi e fiumi circondati dal contesto naturale del Kerala. Particolarmente interessante è il tour India e le tribù dell’Orissa e Kolkata, che si svolge tra tribù, mercati e villaggi nella parte orientale su base privata e personalizzabile.
In Cina, è possibile scegliere tra differenti itinerari, compresi quelli che prevedono la visita del parco forestale di Zhangjiajie, dove è stato girato Avatar. Tutti i viaggi abbinano tappe classiche con visite alle principali attrattive alle escursioni in parchi naturali e riserve.
In Indonesia, destinazione sulla quale Originaltour è particolarmente specializzato, l’operatore propone due tour di gruppo in italiano di 4 o 5 giorni, a Bali o a Yogyakarta e un itinerario più completo di 8 giorni, sempre in italiano, che partendo dall’isola di Java con visita dei templi di Borobudur e Prambanan si spinge fino a Bali.
Inoltre, per l’estate, Originaltour ha confezionato un tour di gruppo in italiano in Sri Lanka, con partenze a date fisse in giugno, luglio, agosto e settembre, che consente di scoprire il fascino di questa isola anche attraverso escursioni come il safari in barca tra le mangrovie del fiume Madu e quello in jeep nel Yala National Park, oltre ad attraversare altipiani tra cascate e piantagioni di caffè. Non mancano siti Unesco e visita di Colombo.
Infine, con partenza speciale con voli da Roma e Milano dal 13 al 25 agosto, Originaltour propone un tour in Malesia, che passa da Malacca per poi scoprire il Taman Negara, la foresta pluviale più antica del mondo e che termina con un soggiorno mare sull’isola di Redang.
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[post_content] => “Attraversare i confini” è il tema del 28° Suq Festival, in programma a Genova da domenica 14 a mercoledì 24 giugno 2026.
Al centro del Festival il teatro con una rassegna che si compone di 10 titoli, di cui 3 prime nazionali. In questa edizione del Suq, i confini si attraversano per esplorare le culture di Paesi come Iran, Marocco, Libano, Algeria, Brasile.
Dopo il successo della 27ª edizione, che ha registrato circa 70.000 presenze, il Festival per l’edizione 2025 conferma sia il Patrocinio Unesco Commissione Nazionale Italiana, sia quello del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Quest’anno si aggiunge il riconoscimento di Unar – Ufficio nazionale contro le discriminazioni razziali.
Gli incontri di EcoSuq, che ha il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, spaziano dai temi della Sostenibilità a tavola, a Come costruire una città per bambini, dalla Campagna per lo Stop alle pubblicità fossili alle buone regole della Raccolta differenziata.
La musica nel segno femminile, comprende una serie di proposte internazionali, dai diversi stili.
Spazio anche agli incontri, dedicati a 3 libri freschi di stampa. Si comincia in apertura con un omaggio a Goffredo Fofi, a quasi un mese dalla morte (luglio ’25), legato al Suq da affettuosa amicizia, e idealmente a lui sarà dedicato il Festival.
Tre libri di recentissima uscita: Loris De Filippi, il 15, presenta “E ancora chiediamo perdono – Una testimonianza da Gaza” (ed. Mondadori); Marco Aime, il 18, presenta Ritratto di una onesta utopia. La vita e l’eredità di Thomas Sankara (Bollati Boringhieri) dedicato alla figura dell’indimenticato Presidente del Burkina Faso, padre di tante riforme importanti, morto assassinato alla fine degli anni ’80. Maria Pace Ottieri, il 19, con La prima volta che siamo stati bianchi (Sellerio) racconta la storia di un incontro tra un re e gran sacerdote africano con un gruppo di europei.
Il Suq Festival non può rinunciare alle cucine del mondo. Al Suq Festival si può cambiare gusto ogni sera. Sono 10 in questa edizione: Hong Kong, indiana, indonesiana, mediorientale, messicana, senegalese, siriana, libanese, sud americana, sud-est asiatica, tunisina.
Molti gli spettacoli teatrali a cominciare da sabato 13 giugno, h.21 l’anteprima del Festival a bazar chiuso vede protagonista Ascanio Celestini con “Poveri cristi”, in scena con Gianluca Casadei alla fisarmonica.
Per finire martedì 23, h.21 e mercoledì 24 giugno h.19 e h.21, nella Claque del Teatro della Tosse, prima nazionale di “Ballata della donna e del soldato. Versi e canzoni contro la guerra, da Bertolt Brecht e altre autrici e autori”, nuova produzione di Suq Festival e Teatro con Sara Cianfriglia, Irene Lamponi, Bintou Ouattara, e Carla Peirolero, con la cura drammaturgica e la regia di Eva Cambiale. Di fronte all’orrore dei conflitti in corso, la Compagnia del Suq sceglie di dare voce a un testimone lucidissimo del Novecento, Bertolt Brecht, uomo di teatro e di impegno politico, la cui poesia lascia ancora oggi il segno.
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Se nel 2025 il budget medio si attestava a 5.090 euro a persona, confermando il viaggio di nozze come un’esperienza centrale nella progettazione del matrimonio, le prime evidenze sul 2026 mostrano uno scenario leggermente diverso: la spesa media si posiziona a 5.023 euro a persona, registrando una lieve diminuzione rispetto all’anno precedente.\r\nSe nel 2025 le coppie prenotavano mediamente con 178 giorni di anticipo, le prime evidenze sul 2026 indicano una possibile riduzione a 157 giorni. Una tendenza ancora da consolidare, ma che potrebbe suggerire un approccio più flessibile e prudente nella pianificazione del viaggio.\r\n\r\nLe formule di viaggio\r\nAnche sul fronte delle tipologie di viaggio, il mercato appare insieme stabile e in evoluzione. Il 54% delle coppie sceglie il solo tour, che si conferma la modalità dominante, mentre il 31% opta per la formula tour più soggiorno. Il 15% preferisce invece il solo soggiorno. 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Più distanziate Oceania al 7%, Europa e Sud America al 5%, Medio Oriente al 4% e America Centrale al 2%. Tra le singole mete, il Giappone rafforza ulteriormente la leadership e raggiunge il 27%, confermandosi la destinazione più desiderata per il viaggio di nozze. Seguono gli Stati Uniti al 12%, poi Indonesia al 6% e Sudafrica al 5%. Tra le destinazioni da monitorare, nel 2026 emerge anche l’Argentina, sempre più interessante per le coppie alla ricerca di viaggi ad alto valore esperienziale.\r\n\r\nAccanto alla coppia tradizionale, emergono con maggiore evidenza nuove configurazioni di viaggio. Nel 10% dei casi gli sposi partono con i figli, segno che la luna di miele si inserisce sempre più spesso in una fase della vita di coppia già avanzata, in cui la famiglia è già presente. Il 5% dei viaggi è invece rappresentato dal buddymoon, formula che coinvolge amici o familiari e che risulta particolarmente diffusa tra sposi più maturi.\r\nCresce anche il ricorso alla lista nozze in agenzia, scelta dal 20% degli sposi, in aumento rispetto al 15% registrato l’anno precedente. Più che incidere sull’importo complessivo del viaggio, la lista si conferma uno strumento pratico di supporto alla gestione del budget, capace di semplificare l’organizzazione e coinvolgere gli invitati in modo diretto.\r\n«L’Osservatorio di quest’anno ci consegna l’immagine di un mercato solido, maturo e in piena evoluzione - conclude l’amministratore delegato -. La luna di miele conserva un valore speciale nell’immaginario delle coppie e assume forma attraverso sensibilità generazionali che incidono sul modo di vivere il tempo, di definire le priorità, di investire nel viaggio e di attribuirgli un significato. È in questa pluralità che il settore cambia e si rinnova. 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