7 February 2026

Indaba 2023: il Sudafrica pronto a riguadagnare i flussi turistici pre-pandemia

Patricia de Lille, ministro del turismo del Sudafrica, al suo arrivo a Durban per Indaba 2023

Il Sudafrica ha accolto 5,8 milioni di turisti da tutto il mondo nel 2022, di cui 4 milioni provenienti dal continente africano: Patricia De Lille, ministro del turismo del paese (nella foto), ha svelato le cifre in occasione dell’Africa’s Travel Indaba 2023 attualmente in corso a Durban.

“Per il Sudafrica, abbiamo registrato una crescita incoraggiante nel numero di arrivi turistici tra gennaio e dicembre 2022, raggiungendo i 5,8 milioni, di cui oltre quattro milioni provenienti da Paesi africani. Questo rappresenta un aumento complessivo degli arrivi del 152,6% per il Sudafrica rispetto al 2021. Dopo una ripresa più forte del previsto nel 2022, quest’anno potremmo recuperare il numero di arrivi internazionali ai livelli pre-pandemia“.

Il ministro ha ricordato l’introduzione del sistema di visti elettronici in diversi Paesi, tra cui Kenya, Nigeria, Egitto, Etiopia, Uganda, Camerun e Repubblica Democratica del Congo. Ma facilitare ulteriormente il processo di ottenimento dei visti, il Paese intende estendere il sistema di e-visa ad altri 20 Paesi.

La signora Lille si è detta pronta a collaborare con vari partner per ridurre l’elevato costo dei viaggi aerei in Africa, che scoraggia i visitatori e limita la crescita del turismo. Ha parlato di dare priorità alle pratiche di turismo sostenibile che affrontano il cambiamento climatico e proteggono l’ambiente e il patrimonio culturale, promuovendo al contempo lo sviluppo economico.

Con la partecipazione di oltre 20 Paesi africani, che presenteranno più di 350 prodotti turistici, l’evento di quest’anno è la rappresentazione a 360 gradi dell’industria turistica africana, con una vasta gamma di offerte. L’edizione 2023 riunisce gli stakeholders dell’industria turistica da tutto il mondo: 1.000 buyer, circa 1.000 espositori, enti di destination marketing, gruppi alberghieri, compagnie aeree, tour operator e 10 enti turistici africani. 18 625 i meeting confermati nel sistema di agenda online.

 

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Non è un caso che la prima tappa di questa prestigiosa iniziativa internazionale sia proprio la nostra città: un riconoscimento importante che testimonia il lavoro svolto in questi anni per valorizzare la nostra identità marittima – afferma Maria Grazia Frijia, assessore al turismo e alla promozione della città - La Spezia è oggi pienamente pronta a ospitare eventi di questa portata, veri e propri acceleratori di sviluppo e straordinarie vetrine internazionali che contribuiscono a rafforzare la nostra attrattività e a generare nuove opportunità per il turismo e per l’intero territorio».\r\n\r\nI grandi protagonisti dell’evento saranno i velieri storici e le navi a vela della Marina Militare che rappresentano l’anima più autentica della tradizione marittima e della grande cultura navale del Mediterraneo. A Velarìa, ormeggiate al Molo Italia, queste straordinarie imbarcazioni non saranno solo ammirate ma vissute: apriranno i boccaporti al pubblico offrendo un’esperienza immersiva fatta di visite guidate, rievocazioni di antiche pratiche marinare e, in alcune occasioni, talk e conferenze.\r\n\r\nTra quelle già confermate il Santa Maria Manuela (67,4 metri), storico veliero portoghese varato nel 1937 e oggi restaurato e restituito alla navigazione come ambasciatore della cultura del mare, che ritorna alla Spezia dopo aver ospitato la conferenza stampa delle celebrazioni del Centenario del Palio del Golfo ed essere stato il set per il trailer dell’album Mediterraneo di Bresh, cantante genovese. Con lei Phoenix (34 metri), un grande veliero che fu costruito come nave cargo a vela nel 1929, in Danimarca, e battente bandiera dei Paesi Bassi. Phoenix è una nave conosciuta anche sul grande schermo come set di importanti film, molti dei quali in costume. Approderanno alla Spezia poi Vera Cruz (23,8 metri), Caravella portoghese dalla forma storica ispirata alle imbarcazioni del XV secolo; La Grace (23,8 metri), Brigantino ispirato alla stessa imbarcazione del XVIII secolo, che batte bandiera della Repubblica Ceca; Nao Victoria (26 metri), Veliero battente bandiera spagnola e fedele replica della nave di Ferdinando Magellano, simbolo della prima circumnavigazione del globo e Pascual Flores (34,14 metri), storico Veliero da trasporto costruito nel 1917 e battente bandiera spagnola.\r\n\r\nAttorno alle imbarcazioni prenderà vita il Villaggio di Velarìa, uno spazio festoso e scenografico dove la tradizione enogastronomica locale, la musica folkloristica ligure e le attività per famiglie e bambini coinvolgeranno il pubblico presente.\r\n\r\nSaranno molte le iniziative immersive ma anche inclusive a tenersi nella tre giorni del Festival.  Tra quelle in programma, la Lega Navale Italiana – Sezione della Spezia, in collaborazione con la Sezione Velica della Marina Militare, rinnova il proprio impegno, anche in questo evento, per una nautica davvero aperta a tutti, offrendo a persone con disabilità e non l’opportunità di vivere un’esperienza unica a bordo delle imbarcazioni Hansa 303.\r\n\r\nCome anticipato, Velarìa è anche un evento che guarda con particolare attenzione ai giovani. Proprio con questo obiettivo è già stata attivata la collaborazione con il Campus Universitario della Spezia, coordinato da Promostudi La Spezia. Gli studenti dei corsi di laurea in Design Navale e Nautico, Ingegneria Nautica, Yacht Design e Design del Prodotto Nautico e i membri del Revel Sailing Team parteciperanno a Velarìa – Scalo alla Spezia prendendo parte attivamente alle diverse fasi della manifestazione.","post_title":"Velaria – Scalo alla Spezia, dal 20 al 22 marzo il Festival internazionale marittimo","post_date":"2026-02-04T12:12:24+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770207144000]}]}}