24 June 2026

#InAbuDhabi: successo del primo italian travel trade summit

I partecipanti al Italian Travel Trade Summit alle porte di Qasr al Sarab

I partecipanti all’italian travel trade summit alle porte di Qasr al Sarab

Ottimi riscontri per l’evento voluto da Tca Abu Dhabi, Etihad e Alitalia, Htms e The Vision per celebrare il momento favorevole che Abu Dhabi sta vivendo sul mercato italiano e per dare una spinta maggiore all’interesse degli operatori. Dal 23 al 27 gennaio, infatti, si sono recati nell’Emirato, presidenti, amministratori delegati, direttori generali di 14 fra i principali tour operator e network italiani per un tavolo di lavoro focalizzato sulla personalizzazione dell’offerta per il nostro mercato. Secondo i dati dell’ente, Abu Dhabi ha accolto 55 mila 619 italiani nelle 160 strutture presenti nel 2014, con una crescita del 19% rispetto all’anno precedente, generando 239 mila 650 pernottamenti, con una durata media del soggiorno di 4,31 notti, ben al di sopra della media dei soggiorni totali (2,99 notti). Al centro del Summit “Focus Abu Dhabi”, tavola rotonda tra gli operatori italiani per discutere del futuro e delle sfide del settore, valutare la possibilità di fare sistema per identificare le opportunità di business e di investimento e contribuire all’aumento del 10% degli arrivi nel 2015, target del Tca. Come parte del programma di quattro giorni di summit, alla delegazione è stata presentata una panoramica su Louvre Abu Dhabi, Zayed National Museum e Guggenheim Abu Dhabi, progetti cruciali dell’ambizioso distretto culturale di Saadiyat Island e di Sir Bani Yas Island, dove è possibile unire il lusso alla natura mozzafiato e alle molteplici attività sportive. La delegazione ha anche visitato il cuore del deserto Liwa, Rub al Khali, con un breve soggiorno nell’oasi di lusso del Qasr Al Sarab Desert Resort and Spa by Anantara nella regione di Al Gharbia. Non poteva mancare la visita di diverse strutture tra le quali i due St. Regis, l’Eastern Mangroves & spa by Anantara e l’Emirates Palace dove si è svolto il forum.

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Mangia’s sta evolvendo il proprio modello di ospitalità attraverso il riposizionamento del portfolio, lo sviluppo di nuove destinazioni e il rafforzamento del segmento luxury e upper-upscale. Progetti strategici come il lancio della destinazione Costa Ragusa rappresentano concretamente questa visione: destinazioni in cui ospitalità, territorio, sport, alta gastronomia e wellness convivono all’interno di un modello evolutivo e internazionale. Con Icona’s Collection vogliamo dare ulteriore sviluppo a questa strategia, costruendo entro il 2031 una collezione di proprietà iconiche accomunate da forte identità e connessione con il territorio. 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Le partnership con player globali contribuiscono inoltre a ampliare la visibilità del brand sui mercati esteri e a rafforzarne il posizionamento nei segmenti luxury e upper-upscale.\r\nNel triennio 2023–2025 il gruppo ha realizzato investimenti complessivi per 47,2 milioni di euro, di cui 15,2 milioni destinati alla ristrutturazione di asset alberghieri di proprietà e 32 milioni all’acquisizione di partecipazioni in nuove strutture e investimenti in società partecipate. Per i prossimi tre anni il piano investimenti prevede circa 180 milioni di euro, focalizzati sul riposizionamento e miglioramento qualitativo del portfolio, sullo sviluppo di nuove destinazioni strategiche e sulla riqualificazione degli asset esistenti. Circa il 40% degli investimenti sarà dedicato agli asset del nuovo brand luxury Icona’s Collection.\r\n\r\nLe previsioni\r\nLe previsioni per il 2026 indicano un ulteriore miglioramento delle performance operative, con attese di crescita sia del fatturato sia dell’Ebitda. A sostenere la crescita contribuiranno tre nuovi asset in ingresso nel portfolio: Icona’s Costa Ragusa Resort 5L (parte di Icona’s Collection), con apertura prevista il 1° agosto 2026, Mangia’s Costa Ragusa Borgo 5 stelle, con apertura prevista il 1° luglio 2026, e Acacia Resort, entrato recentemente a far parte del portfolio 4 stelle del gruppo.","post_title":"Gruppo Mangia's: bilancio brillante. 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Prima di entrare in Ryanair ha ricoperto il ruolo di senior lead, global corporate communication & internal engagement presso Avolta/Autogrill, guidando le attività di comunicazione corporate e reputazione nell'area Emea.\r\n \r\nIn precedenza ha maturato esperienze in Assolombarda e Ferrero, oltre che in agenzie di comunicazione dove ha seguito brand internazionali come Facebook, Microsoft, Hp e Discovery Italia.","post_title":"Ryanair: Rossella Amato è la nuova head of communications Italy","post_date":"2026-06-24T09:25:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1782293154000]}]}}