29 June 2026

Il Messico investe per rilanciare la destinazione

Il governo messicano lancia una campagna da diversi milioni di dollari per attrarre i viaggiatori e rilanciare la destinazione duramente colpita dall’allarme sull’influenza suina. Al tempo stesso, gli hotel del Paese hanno ridotto le tariffe del 70%. I viaggiatori britannici hanno dirottato le loro preferenze su altre destinazioni di lungo raggio: secondo Tui, le prenotazioni per la Repubblica Dominicana sono cresciute del 19%, sulla Giamaica del 30%.

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Nonostante la complessa congiuntura internazionale nell'area del Golfo, che sta temporaneamente rallentando i corridoi storici verso il lungo raggio, il comparto dimostra una stabilità complessiva, trainato dal forte appeal delle mete di prossimità, dal consolidamento del comparto crocieristico e da una solida collaborazione tra tutti gli attori della filiera.\r\n\r\nL'estate premia la formula del \"sotto data\"\r\nL'analisi dei dati di scenario evidenzia una fisiologica fase di assestamento rispetto ai record storici della scorsa stagione. Siamo di uno scenario di profonda incertezza, dominato da un calo generalizzato delle vendite. Il 59% dei rispondenti registra un forte calo delle prenotazioni (superiore al 15%), a cui si aggiunge un 22% che evidenzia una flessione leggera (tra il 5% e il 15%). Non è marginale  il segmento di coloro che  dichiarano  volumi stabili (15%) mentre il 4% intravede  fortunatamente una  crescita. 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