27 March 2026

Il Giappone verso un nuovo sistema di ingresso per i turisti stranieri esenti da visto

Il Giappone varerà un nuovo sistema di ingresso per i visitatori provenienti da 71 Paesi attualmente esenti da visto (tra cui l’Italia) che richiederà ai viaggiatori di dichiarare online una serie di informazioni personali per essere autorizzato a entrare nel Paese.

Il nuovo sistema si ispira all’Esta in vigore negli Stati Uniti che determina l’idoneità dei potenziali turisti a recarsi negli Usa nell’ambito del Visa Waiver Program: anche la versione giapponese, che il governo ha provvisoriamente chiamato Jesta, controllerà i visitatori prima dell’ingresso, utilizzando un sistema online simile.

Il governo afferma che l’obiettivo del nuovo sistema è quello di ridurre il numero di immigrati clandestini che arrivano in Giappone da Paesi e regioni esenti da visto e rimangono oltre il periodo di permanenza valido, che attualmente varia da 14 a 90 giorni a seconda del passaporto.

Con la nuova autorizzazione ai cittadini stranieri esenti da visto verrà richiesto di dichiarare online lo scopo dell’ingresso e il luogo di soggiorno, per sottoporli al vaglio dell’Agenzia per i Servizi di Immigrazione: se la domanda viene segnalata come a rischio di soggiorno illegale, l’autorizzazione al viaggio non verrà concessa e il viaggiatore sarà incoraggiato a ottenere un visto formale attraverso l’ambasciata locale.

Il governo intende stanziare i costi di ricerca per Jesta nel bilancio dell’anno prossimo, e prevede che sia operativo entro il 2030. 

Intanto, nei primi sei mesi del 2024 il Giappone ha accolto quasi 18 milioni di visitatori.

 

 

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