27 March 2026

Filippine: segno più per visitatori internazionali ed entrate turistiche nel 2023

Le Filippine archiviano il 2023 in positivo, totalizzando oltre 5,45 milioni di arrivi internazionali: di questi, l’8,2% sono filippini emigrati all’estero mentre il restante 91,8% sono turisti stranieri.

«Questi dati illustrano perfettamente la performance dell’industria del turismo sotto l’amministrazione Marcos – ha dichiarato il Segretario del Dipartimento del Turismo, Christina Garcia Frasco -. Da quando siamo entrati in carica, abbiamo fissato i nostri obiettivi per il settore non solo in termini di arrivi di visitatori internazionali, ma soprattutto per il numero di filippini, comprese le loro famiglie, che beneficeranno delle opportunità generate dai nostri sforzi costanti e continui affinché il settore cresca più di quanto ci siamo prefissati. Continueremo a concretizzare la volontà di questa amministrazione di fare del turismo un catalizzatore per la crescita economica e la rinascita».

Secondo Christina Garcia Frasco l’industria turistica locale del Paese si sta riprendendo più velocemente del previsto: le entrate del turismo internazionale sono aumentate del 124,87% al 2022, superando i 480 miliardi di Pho (circa 8 miliardi di euro). Entro il 2024, il Dipartimento del turismo intende raggiungere quota 7,7 milioni di arrivi di visitatori internazionali.

Per quanto riguarda infine gli arrivi dall’Italia, tra gennaio e dicembre 2023, i visitatori sono stati 22.496, superando di circa 10.000 turisti il totale registrato nel 2022.

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Proprio per questo motivo Linz ha recentemente ospitato il primo Travel Trade Summit dedicato ai mercati spagnolo, portoghese e italiano, offrendo agli operatori l’opportunità di incontrare direttamente i rappresentanti dell’offerta turistica e culturale austriaca.\r\n«Sappiamo che in Paesi come Italia e Spagna c’è ancora molto spazio per crescere. Per questo vogliamo lavorare con un approccio mirato, attraverso media specializzati, tour operator e collaborazioni strategiche».\r\nTra le sfide principali emerge quella della comunicazione: trovare un linguaggio adatto per raccontare una destinazione diversa dall’immaginario classico dell’Austria. In questo senso, Linz può rappresentare un caso emblematico di “Austria alternativa”, capace di coniugare innovazione, industria creativa, tecnologia e cultura contemporanea.\r\nInteressanti prospettive arrivano anche dal turismo giovanile e scolastico, già presente soprattutto con gruppi italiani.\r\n«Molti studenti italiani visitano già la regione: sono i viaggiatori di domani. L’obiettivo è creare esperienze che li leghino al territorio anche in futuro», ha evidenziato Winkelhofer.\r\nInfine, restano alcune criticità legate all’accessibilità, in particolare per i mercati del Sud Europa. «Le connessioni sono un tema importante, ma vediamo un crescente interesse verso l’Europa centrale: questo ci rende fiduciosi per il futuro».\r\n(Quirino Falessi)\r\n[gallery ids=\"510454,510455,510456,510457,510458,510459\"]\r\n\r\n","post_title":"Linz e l’Alta Austria: tra natura, cultura e nuove strategie di promozione","post_date":"2026-03-25T13:14:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774444483000]}]}}