28 June 2026

Cuba: il Canada fa sempre la parte del leone,ma gli Usa incalzano

Fiere & Eventi

Manuel Marrero Cruz, ministro del turismo di Cuba

Nello scenario calante dell’Europa per quel che attiene l’emissione di turisti verso Cuba, il Canada tiene alto il numero dei visitatori contribuendo alla crescita globale degli arrivi.

Nel primo quadrimestre 2019 è cresciuto ulteriormente del 3% fra i mercati emissori, segnando ben 624mila 530 arrivi. Dopo quattro successivi decrementi annuali fino al 2018, il mercato canadese cresce per l’ottavo mese consecutivo.
Dal MinTur il cui massimo dirigente, Manuel Marrero Cruz, Ministro del turismo, ha le idee ben chiare sul da farsi, fanno spere che il lavoro svolto è stato, in maniera molto intensa, sulla qualità della destinazione. La presenza alle fiere straniere, costante per Cuba, uno degli stand più animati di ogni evento, nel confronto con i referenti ha evidenziato che i to riconoscono il netto miglioramento qualitativo dell’Isla Grande premiando gli sforzi con dichiarazioni, suffragate dai fatti e dai numeri, che si è raggiunta una qualità delle infrastrutture alberghiere e dei servizi competitiva con il resto delle mete del Caribe.

Gli Stai Uniti, ad oggi, restano il secondo mercato emissore, con 257mila 500 arrivi da gennaio ad aprile 2019, il che significa una crescita interannuale del 93.5%,il tutto nonostante la politica apertamente contraria dell’amministrazione statunitense corrente.
Il 55 % degli americani è arrivato via “crociera” una modalità che continua a crescere (48% quest’anno) Il 45 % restante è arrivato per via aerea.
La priorità, ora, per il ministero del turismo è invertire la tendenza dei mercati europei, nonostante aprile abbia dato confortanti segnali di aumento.
La crescita numerica è arrivata da altri mercati che hanno compensato il decremento dei paesi europei: Russia (+ 19 %), Cile (+ 32 %) e Colombia (+ 25 %).

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